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Santa Marinella: manifestazione Handy … Amo A Vela.

15
ottobre

SANTA MARINELLA 1 e 2 ottobre 2011

Nei giorni 1 e 2 ottobre ’11 siamo stati invitati a Santa Marinella (RM) per la manifestazione “HANDY…AMO A VELA”. Abbiamo prenotato una camera nell’Hotel Le NAJADI, con vista mare da favola (vedere le foto).

L’ingresso presenta 3 scalini a scendere e 8 scalini a salire per raggiungere l’Ascensore. L’organizzazione ha messo due pedane, una per scendere e l’altra per salire. Una volta fatte queste due rampe in legno (molto ripide ci vuole un aiuto), si prende l’ascensore -1 per andare nella terrazza dove si fa colazione e d’estate vengono messi gli ombrelloni e lettini. Paesaggio incantevole, acqua pulita. Chi ha difficoltà di movimento non si faccia venire in mente di fare un bagno in mare perché ci sono alcuni scalini e senza aiuto è impossibile!

Quando si riprende l’ascensore per raggiungere le camere, fate attenzione perché a pochi cm ci sono le scale! Una volta entrati in camera, a parte i mobili che fanno cagare, troppo vecchi, si raggiunge il bagno e qui aumentano le difficoltà, la larghezza della porta è di circa 50 cm e si apre verso l’interno e porta via altro spazio e non si entra con la carrozzina, il piatto doccia è a pavimento, senza sedia e corrimano.

Dopo aver fatto una descrizione dell’albergo, che grazie all’organizzazione della manifestazione che ha messo a proprie spese le 2 pedane che ho raccontato prima, inizio a raccontarvi il ns. tour nella cittadina balneare molto conosciuta.

La mattina del 1 ottobre ’11 dopo aver fatto un’abbondante colazione sulla terrazza dell’hotel con vista mozzafiato, ci rechiamo con il pulmino dell’organizzazione sul porticciolo per iscriversi alla regata. Dopo aver fatto questo, con alcuni amici in carrozzina decidiamo di fare un gita nel paese. Per uscire dal porto c’è un salita ripida e con l’aiuto di amici e volontari riusciamo a farla. Dopo un breve tratto in piano e in discesa troviamo un’altra salita, siamo costretti a viaggiare in mezzo di strada perché gli scivoli non sono per niente accessibili! Dopo circa 1 km ci troviamo davanti ad una terrazza sul mare. Qui troviamo il primo ed unico scivolo che si può fare senza aiuto! Ammiriamo il panorama dell’unica spiaggia pubblica, la giornata è fantastica tant’è vero qualcuno fa anche il bagno. (foto)

Ci viene la voglia di andare in spiaggia ed allora proviamo a cercare un varco, prova a dx e prova a sn, andiamo avanti. Ma inutilmente perché le uniche vie d’accesso alla spiaggia hanno le scale, incredibile ma vero! Mentre siamo sulla terrazza io, da buon toscanaccio comincio a chiedere alle persone che passano se c’è un’altra via, senza scale, per raggiungere la spiaggia e tutti mi rispondono di no. Allora dico:

“Ma in questa città sono tutti sani? La donne non partoriscono mai? I bimbi piccoli vengono portati in giro in spalla?

Il giorno dopo, al termine della regata, mi avvicino all’Assessore ai servizi sociali e gli chiedo:

“ma non avete uno con le ruote che vi rompe le palle sulle B.A.? Ma è possibile che in questo paese scoppiano tutti di salute?”

L’Assessore dopo avermi ascoltato mi dice che neanche il Comune è senza Barriere Architettoniche, incredibile ma vero!

Quindi S. Marinella NON è accessibile alle persone in Carrozzina, se volete visitarla organizzatevi con degli accompagnatori!

Infatti Noi torneremo il prossimo anno quando ci sarà la regata “Handy… Amo a vela” perché l’organizzazione è perfetta nonostante le difficoltà del posto.

Ghisaura Raffaello

Santa Marinella


La Londra di Lucia

6
luglio

Non sono la prima, non sarò l’ultima, a godere dell’accessibilità di Londra in tutte le sue espressioni.

Partiamo dall’Hotel.

Ho dormito all’Ibis London City. Ho prenotato una camera con bagno attrezzato. Eccone le foto:

Ovviamente accesso all’Hotel e ascensore sono assolutamente comodi e i prezzi sono ragionevoli.

Per raggiungere l’Hotel, arrivando all’aeroporto di Gatwick, ho preso il treno fino a London Bridge e poi il taxi.

Per quanto riguarda il treno posso dire che la stazione vicina all’aeroporto di Gatwick si raggiunge molto comodamente con lo shuttle assolutamente accessibile e veloce.

Alla stazione mi sono rivolta al banco informazioni per richiedere l’assistenza. Avevo in precedenza inviato una mail avvertendo del mio arrivo. Mi hanno accompagnata ad acquistare i biglietti e mi hanno fatto salire in treno con l’aiuto di una rampa. All’arrivo a London Bridge Station c’era l’assistenza pronta a farmi scendere e ad accompagnarmi ai taxi. Tutti i taxi londinesi cab (quelli neri) sono accessibili alle carrozzine.

Nei giorni in cui sono stata a Londra, ho girato per lo più in autobus. Trovi l’indicazione di accessibilità alla fermata del bus. Se la metropolitana è più veloce, il bus ti permette di godere del panorama.

London offre tante occasioni per godere gratuitamente dell’arte. In particolare segnalo la National Gallery, gratuita per tutti e assolutamente accessibile, così come la Tate Modern, cui si può arrivare percorrendo il meraviglioso Millennium Bridge, pedonale e privo di barriere architettoniche, e infine la Saatchi Gallery, una galleria d’arte contemporanea meno conosciuta ma che merita un giro.

VEDUTA PANORAMICA DALLA TERRAZZA DELLA TATE. RAGGIUNGIBILE CON COMODO ASCENSORE

Sono molte le cose che offre Londra e che possono visitare senza problemi tutti i wheelchair user. A voi il gusto della scoperta. Ovunque non mancano ristorantini e caffè dove poter rifocillarsi.

L’ultimo giorno, dato che pioveva tanto, ho visitato il Tower Bridge. La visita è gratuita per i disabili e i loro accompagnatori. Un ampio ascensore porta fino alle passerelle superiori e un altro riporta giù, dove seguendo un percorso segnalato sul pavimento e facendo un giro un po’ più largo si possono raggiungere comodamente le sale macchine che attivano il ponte, spettacolo immancabile per gli appassionati d’ingegneria.

Lucia


Una Vacanza Accessibile a Firenze: il racconto di Carla

23
dicembre

La nostra cara amica Carla ci racconta della sua vacanza a Firenze sotto l’aspetto accessibilità disabili. Firenze accessibile a tutti? leggiamo.

E’ STATO BELLISSIMO, DI PIU’!!!!!

Dal 21 al 27 giugno 2010 una settimana di vacanza a Firenze. Una meta che sognavo da un po’ di tempo ma che rimandavo da qualche anno per pigrizia. Non ci si può improvvisare turisti se si è in carrozzina, bisogna preparare prima il tour informandosi sull’accessibilità e sul tipo di barriere che si possono incontrare. E così è deciso: quest’anno si va a Firenze con due accompagnatori amici, la carrozzina elettrica e la mia Kangoo attrezzata. Vado in internet e cosa ci trovo? Il sito: www.diversamenteagibile.it

E’ stato un valido aiuto ed anche Max (Project Manager del sito) è stato disponibile sia telefonicamente sia attraverso e-mail. Prima cosa trovare un albergo o un alloggio accessibile e che accetti gli animali: ho un gatto. Avevo tre o quattro alberghi e Borgo Elisa a 25 km da Firenze immerso nel verde del Mugello. Scegliamo Borgo Elisa perché è gestita da un’associazione che si occupa di disabili, perché sarà senz’altro “attrezzato” (solo chi vive il disagio capisce veramente e trova le soluzioni giuste) e perché sarà un posto tranquillo. Prenoto, preparo il tour e si parte. Siamo accolti con calore, simpatia e disponibilità come spesso succede nel mondo del sociale. Camere e bagni sono grandi e comodissimi anche per chi come me deve portarsi parecchi ausili.

Ci viene detto che ogni giorno prima di partire per Firenze è meglio telefonare alla ZTL per segnalare la macchina e poter così circolare liberamente anche in centro senza prendere multe (naturalmente bisogna avere il cartellino per il permesso di parcheggio).

  • Santa Maria Novella è accessibilissima sia come ingresso sia all’interno anche se una semplice pedana messa di fianco all’altare principale, permetterebbe anche a noi di andare sul retro dello stesso a vedere tutte le opere d’arte. Una semplice pedana renderebbe questo luogo totalmente accessibile.
  • Santa Maria del Fiore è accessibilissimo sul fianco destro ma non sono riuscita a capire se esiste un ascensore per salire sulla cupola. Qualcuno lo sa?
  • Accessibile pure il Battistero.
  • Il campanile di Giotto si guarda dall’esterno.
  • Piazza della Signoria ci accoglie senza problemi come pure tutto l’interno di Palazzo Vecchio.

Si percorre poi con non poca fatica per il ciottolato, tutto il Ponte Vecchio ovviamente limitandomi a guardare le gioiellerie dall’esterno per gli ingressi troppo piccoli.

  • Il giardino di Boboli ci ho rinunciato, gli addetti ci hanno sconsigliato perché impraticabile.
  • Bellissima e interessante la visita a Santa Croce, dove ci sono le tombe dei “grandi”.
  • A San Lorenzo si trovano due gradini bassi all’ingresso ma superabili con facilità. Perché non eliminare questi ostacoli con la solita semplice pedana?
  • Piazzale Michelangelo invece offre una veduta dall’alto della città da mozzafiato !!!!!

Da rilevare assolutamente i marciapiedi che se hanno lo scivolo in salita dovrebbero averlo anche in discesa (o sbaglio)?

Per non parlare dei cestini dello sporco fissati sui marciapiedi che ti costringono a scendere in mezzo alla strada.

Posso dire che comunque nonostante il ciottolato delle vie e delle piazze che ti distrugge il collo, la schiena e i marciapiedi, Firenze è una città che merita di essere visitata. E’ un gioiello d’arte che ti porti nel cuore per  tanto tempo.

Carla Montanari



Corso di Formazione su Turismo e Disabilita’ alle Grotte di Castellana

7
4
novembre

Vi giro un invito che mi è arrivato riguardo un corso su Turismo e Disabilità che si terrà alle Grotte di Castellana (BA), bellissimo posto.

C.A.S.A. Consorzio Attività Specialistiche per le diverse Abilità

e

Grotte di Castellana

Con il patrocinio di: Comune di Castellana Grotte, Associazione onlus Fiorire Comunque presentano:

DISABILITA’ E TURISMO

Oltre ogni barriera: nelle Grotte, nella terra delle grotte

Corso base teorico-pratico

Direttore del corso dott. Francesco Manfredi

rivolto a educatori, animatori, guide turistiche, escursionisti,

tecnici sportivi, operatori del settore

numero massimo di partecipanti: 50

Il corso sarà articolato in 32 ore teorico-pratiche e in 28 di tirocinio. Si svolgerà presso il Museo Speleologico “Franco Anelli” (Grotte di Castellana), il sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 nelle seguenti date: 13-14, 20-21, 27-28 novembre e 4-5 dicembre 2010.

Finalità del corso sarà la formazione di una nuova figura professionale per l’accompagnamento di persone disabili in contesti ricreativi e turistici.

Programma

Modulo I: Introduzione al corso Disabilità, turismo e sport Storia e turismo alle Grotte di Castellana

Modulo II: Disabilità fisica, mentale e sensoriale: l’approccio integrato, l’approccio adeguato

Modulo III: Cenni di carsismo: genesi delle grotte e biologia ipogea Sicurezza in grotta e logistica –introduzione pratica alla discesa in grotta

Modulo IV: Psicologia della comunicazione Disabilità in grotta GUIDA pratica

Modulo V: Non solo grotte: i dintorni; civiltà della pietra e turismo; Alberobello, Polignano ed altri siti turistici di rilievo. Disabili e turismo: organizzazione di un pacchetto turistico dedicato

Modulo VI: Ascolto, percezione e relazione Progettazione di visita dedicata (parte pratica nel sito ipogeo) Laboratori

Modulo VII: Attività esperienziali con turisti con disabilità: esigenze a confronto Attività esperienziali: cosa chiedono le famiglie Modulo VIII: Simulazione pratica di visita in “carrozzina” e/o in joelette

Modulo IX: Tirocinio pratico: 28 ore

Sono ammesse assenze in percentuale non superiore al 20%. Nei primi 5 moduli, comunque, la percentuale non potrà essere superiore al 10%. Sull’attestato finale del corso, saranno evidenziate le EFFETTIVE ore di presenza.

Le lezioni teoriche si svolgeranno nella “sala Castellani” del Museo Speleologico “Franco Anelli” e quelle pratiche all’interno del percorso carsico delle Grotte di Castellana.

Le date ed i luoghi utili al tirocinio saranno comunicate durante il corso.

La quota di iscrizione “simbolica” è assolutamente non commisurata al valore del corso stesso ( a copertura delle principali spese).

Il contributo fissato ammonta a 50€ per l’intero corso di formazione.

Per iscrizione inviare curriculum vitae via email a:

grotte.casa@libero.it

specificando nell’oggetto : “Iscrizione Corso Disabilità e Turismo”, entro il 7 novembre 2010.

Il Consorzio “C.A.S.A.” (Consorzio Attività Specialistiche per le Diverse Abilità)fondato dalle Associazioni di famiglie, Mano a Mano di Bari e A.So.Tu.Dis. di Gioia del Colle, in collaborazione con la srl “Grotte di Castellana” organizza il corso di formazione “Disabilità e Turismo – oltre ogni barriera: nelle Grotte, nella terra delle grotte”. Il Consorzio, ha lo scopo di promuovere un cambiamento culturale sul concetto diffuso di diversità, viste le notevoli richieste emerse delle famiglie di persone disabili e le esigenze al livello nazionale e internazionale di un “turismo per tutti”, propone la valorizzazione di un percorso “dedicato” delle Grotte di Castellana e delle attrattive turistiche del circondario (Polignano e Valle d’Itria).

Il corso di formazione si fonderà su un’opportuna base teorica, che comprenda tutti gli elementi materiali connessi al servizio non prescindendo dalle numerose implicazioni psicologiche, educative, sociali e ambientali che l’esperienza turistica determina; sarà articolato in 32 ore teorico-pratiche e in 28 di tirocinio. Si svolgerà presso il Museo Speleologico “Franco Anelli” (Grotte di Castellana), il sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 nelle seguenti date: 13-14, 20-21, 27-28 novembre e 4-5 dicembre 2010.

Il corso indirizzato ad educatori, animatori, guide turistiche, tecnici sportivi e operatori del settore, è finalizzato a formare accompagnatori turistici per disabili specializzati al contesto Grotte di Castellana e zone limitrofe. La possibilità di rendere fruibile il sito ipogeo a turisti che presentano “esigenze speciali” (offrendo un servizio ad hoc) promuoverebbe la “cultura dello svago” anche per disabili o per famiglie con membri disabili.

Con la formazione di personale specializzato si propone di garantire un’esperienza turistica di qualità in un sistema turistico accessibile che valorizzi la singolarità di ogni individuo.

///////////

Nota: Il Consorzio “C.A.S.A.” propone attività che rispondono alle effettive esigenze della persona e della sua famiglia attraverso la realizzazione del “Progetto di vita” nei vari momenti, da quelli educativi, riabilitativi, di integrazione sociale, fino all’inserimento lavorativo e all’accoglienza in centri diurni o anche centri residenziali per coloro che sono privi di sostegno familiare. La qualità dei servizi offerti è arricchita da attività integrative e collaborazioni con Associazioni di famiglie, di volontariato, Sportive affiliate al CIP –Comitato Italiano Paralimpico (ex FISD-Federazione Italiana Sport Disabili).


La Londra Accessibile: Roxi ci racconta la terza parte

6
ottobre

Eccoci al terzo capitolo del racconto di Roxy del suo viaggio a Londra, una delle città più accessibili a disabili in Europa. Leggiamo:

La cattedrale di st. paul ha la seconda cupola più grande del mondo dopo quella di s.pietro a roma. è stata quasi distrutta nel grande incendio del 1666 che imperversò per giorni su londra e fu ricostruita in maniera imponente da christopher wren che ora riposa lì e ha una lapide con un’iscrizione che dice “lettore, se cerchi un monumento guardati intorno”. Qui vennero celebrati i funerali di winston churchill nel 1965 e il fastoso matrimonio del principe carlo e lady diana nel 1981.

L’entrata è gratuita per disabili e accompagnatori e c’è una bell’ascensore che vi porta al piano della cattedrale e nella cripta, dove sono sepolti molti personaggi famosi da lord nelson al poeta william blake e molti altri. L’ascensore aveva anche il tasto per la galleria dei sussurri e io ero tutta contenta perchè la galleria è in alto, alla base della cupola dove si verifica un curioso fenomeno acustico…anche i sussurri echeggiano nella cupola!!! ma dopo aver schiacciato due volte il tasto dell’ascensore ed esserci sempre ritrovati allo stesso punto abbiamo capito che l’ascensore non ci andava, cosa confermata dal custode…peccato!

Proprio di fronte a st.paul inizia il millenium bridge un ponte che vi porta sull’altra riva del tamigi..un ponte liscio largo accessibile ad ogni tipo di carrozzina….e dobbiamo proprio imparare dagli inglesi come fare i ponti! ( ogni riferimento è puramente casuale al ponte di calatrava a venezia che è nuovo è scandalosamente costoso e non è accessibile ai disabili). Ogni ponte di Londra è accessibile, anche quando pensi che non ci puoi salire c’è un’ascensore che ti aspetta pulito ben tenuto e funzionante. persino il tower bridge che è un capolavoro dell’ingegneria vittoriana e risale al 1894 è completamente accessibile.

Dall’altra parte del millenium bridge c’è la tate modern che occupa la centrale elettrica ristrutturata di bankside; uno spazio dinamico per una delle maggiori collezioni sull’arte contemporanea. Al posto delle turbine c’è uno spazio grandissimo per mostre temporanee, mentre le collezioni permanenti offrono opere da picasso a matisse a dalì a mondrian a lichtenstein ai nostri fontana morandi giacometti de chirico boccioni e ad installazioni di artisti contemporanei. E’ totalmente accessibile e gratuita e ha un bookshop notevole con gioielli vintage borse magliette e libri d’arte. E’ nel quartiere di southwark che nel medioevo era la meta per chi era alla ricerca di piaceri illeciti e nel XVI secolo si stabilirono in questa zona saltimbanchi guitti e anche la compagnia di shakespeare che faceva capo al globe theatre che è stato ricostruito vicino alla sua sede originale. Oggi questa è una delle più vivaci zone di Londra e si può vedere oltre alla tate uno dei pub più antichi di londra che si chiama “the anchor” risale a prima del 1676 e che conserva scale e quindi difficile da esplorare.

Dopo si incontra la replica del golden hinde il galeone di sir francis drake, e la cattedrale di southwark che conserva elementi medievali tra i quali le bellissime vetrate e dove hanno tentato inutilmente di far pregare me e Giorgio dandoci anche un libro delle preghiere scusandosi perchè lo avevano solo in inglese. Noi abbiamo preferito il piccolo shop dove signore gentilissime ci hanno venduto buonissime marmellatine. cammina cammina sul lungofiume siamo arrivati a piedi all’affascinante tower bridge preceduto dal modernissimo e audace edificio del municipio di Londra. Anche questa capacità di unire architettonicamente il modernissimo all’antico fa parte del fascino di Londra ed è molto piacevole da vedere.


Le nostre interviste: Enzo di Giugliano (NA)

1
31
luglio

Continuiamo le nostre interviste a persone con disabilità, dopo Fabio oggi tocca a Enzo:

interviste

1. Come ti chiami?

–       …Enzo.

2. Quanti anni hai?

–       …30.

3. Che tipo di disabilità hai?

–       …100% in Carrozzina (Distrofia Muscolare Becker).

3. Sei sposato o fidanzato??

–       …Non Ancora.

4. Dove abiti? La tua casa è accessibile? Come?

–       …Giugliano (Napoli). La mia casa è accessibile dato che abito a piano rialzato e grazie ai lavori svolti dal Comune (Politiche Sociali di Giugliano), hanno costruito una rampa in cemento.

5. Con chi vivi?

–       …Con la mia famiglia.

6. Hai un assistente/accompagnatore? Se si, per quante ore al giorno?

–       …Non ho “Assistente Accompagnatore” (per ora i miei accompagnatori sono i miei genitori).

7. Come ti sposti in casa?

–       …Con una “Normale Sedia da Ufficio Girevole” (con le ruotine) perché riesco a muovermi con le gambe e quindi “da seduto” mi sposto rendendomi al 40% autonomo.

8. Quando esci nella tua città vai da solo? Se no, con chi?

–       …Non esco quasi mai nella mia città; quando esco, mi sposto quasi sempre nella città di Napoli con la famiglia o con gli amici.

9. Ritieni la tua città accessibile?

–       …Purtroppo No!

10. C’è un luogo (es. piazza, giardino, parco…) o struttura (bar, ristorante, negozio…) che vorresti rendere accessibile? Se si, indica quali.

–       …Milioni di piazze, giardini ed altro in tutta Italia.

–       Nella mia città non tutte le strutture sono accessibili. Alcuni tra Bar, Ristoranti e Negozi lo sono, ma statisticamente parlando non si è raggiunto ancora un numero cospicuo.

11. C’è qualche accessorio/strumento ideato per disabili che non sopporti? E quale vuoi fosse inventato?

–       …Beh, la tecnologia sta aiutando molto le persone diversamente abili, ma bisogna ancora migliorare.

–       Non credo ci siano strumenti che non sopporto anche perché non ne ho mai fatto uso a parte la “Sedia Elettronica”.

–       P. S. Ci vorrebbe l’invenzione di uno strumento capace di togliere le barriere architettoniche mentali, ma purtroppo non esiste ancora (per ironizzare).

12. Hai una vita sociale? Hai amici?

–       …Si posso dire che ho una vita sociale abbastanza normale;

–       Anche grazie ai miei carissimi amici ereditati dalle scuole superiori, dall’Università e da conoscenze personali.

13. Fai parte di un’associazione? Se si, quale?

–       …Si, la Pro-Handicap nel comune di Bacoli (Napoli), che da oltre 10 anni organizza soggiorni marino-elio terapici con alto deficit motorio nello specchio d’acqua misenese. Servizio Spiaggia con Volontari che ti immergono in mare con lettini muniti di ruote. Spiaggia organizzata su tutti i fronti, con servizi specifici.

14. Hai mai fatto un viaggio? Se si, dove sei andato?

–       …Si, molti viaggi tra Italia, Europa ed Africa. In Europa sono stato in posti come Principato di Monaco (dove ogni anno mi reco): Qui c’e un “Servizio in Spiaggia da Personale Autorizzato” con particolari sedie denominate “Tiralo” (fabbricate in Francia) che ti permettono di fare il bagno in Mare con “Assistente Volontario”; servizio Doccia Calda con “Assistente Volontario” giovane vicino. Il tutto gratis;

–       Francia (dove ogni anno mi reco). Ho visitato molte città tra cui Carcassonne, Toulouse, Nevers, Lourdes, Nice, Cagnes-sur-Mer… ecc.;

–       Spagna (Barcellona e Costa Brava con servizio identico al “Principato di Monaco);

–       Portogallo (Lisbona, Fatima ed altre città);

–       Croazia (Dubrovnik);

–       Grecia (isole greche tra cui Rodi);

–       Cipro.

–       Poi sono stato nel “Continente Africano” e per la precisione in Egitto (città di Alessandria e Il Cairo). Ho visitato le Piramidi nella “Piana di Giza” e la Grandissima Sfinge.

15. Ti piacerebbe fare un viaggio? Se si, dove?

–       …Mi piacerebbe ogni giorno viaggiare.

–       Ho mete ancora da visitare: Mi piacerebbe andare in Messico, India e Australia, ma il mio sogno si chiama Giappone.

16. Esprimi in breve uno o più desideri…

–       …Beh il mio desiderio è vivere giorno per giorno con speranza, gioia e con un po’ più di integrazione sociale.

–      Mi piacerebbe un lavoro dignitoso e magari una famiglia


Roxi a Cremona e dintorni

4
giugno

La nostra cara amica Roxi, ormai fidata reporter, ci racconta di Cremona accessibile e dintorni. Leggiamo e ringraziamo:

foto locanda

…proprio vicinissima alla città ma in piena campagna, ci sta una graziosa piccola locanda che si chiama “al carrobbio“. Per arrivarci bisogna proprio percorrere una strada nella campagna, con piccoli canali ai lati della strada e ponticelli per attraversarli. Questo è il paesaggio calmo e antico che sta intorno alla locanda che è una casa di campagna con fienile e cascine immersa e quasi persa nella campagna cremonese. Un ottimo punto di partenza per visitare la città, un luogo magico per noi cittadini milanesi, un luogo di silenzio assoluto interrotto dai canti degli uccellini al mattino un luogo dove fare sosta e rilassarsi per qualche giorno. La locanda è gestita da un’intera famiglia madre padre tre sorelle gentili e simpatiche e vari nipotini arrivati e in arrivo…una dolcissima gatta che cerca le coccole e un cagnolino un po’ birichino…un ristorante, con una bellissima veranda che viene aperta in estate, dove si gusta un’ottima cucina casalinga e al mattino una bella colazione con dei biscottini indimenticabili. Inoltre si possono comprare mostarde marmellate e quei deliziosi biscottini tutti fatti da loro.

La locanda ha anche una camera attrezzata per disabili dove abbiamo dormito io e Giorgio in questa nostra puntata a Cremona. La camera è abbastanza grande con un bagno grande e senza bidet ma attrezzato con doccino vicino al water, doccia a livello pavimento senza però il seggiolino…insomma credo abbastanza accessibile. Inoltre si parcheggia la macchina vicino all’entrata delle camere, infatti insieme alla chiave della camera viene data anche quella del cancello elettrico così si è liberi di tornare quando si vuole.

Per tutte le informazioni si può chiamare al numero 0372 560963 oppure visitare il sito w.w.w.carrobbio.com

la città di Cremona, come tutte le nostre città di provincia, conserva ancora quella qualità della vita che in città piu grandi si è quasi del tutto persa. La gente è rilassata, parla volentieri e passeggia nel centro storico tutto pedonale. La piazza del duomo di Cremona è una tra le più belle d’italia e con la cattedrale affiancata dal famoso torrazzo, c’è anche il bel battistero. La cattedrale è accessibile lateralmente con una rampa, ed è bellissima anche all’interno completamente affrescata. La grandiosa controfacciata presenta due grandi affreschi del Pordenone la Crocifissione e la Deposizione, molto belli ed espressivi. Peccato che per via del risparmio o per la giornata nuvolosa l’interno era molto buio ed era difficile vederli bene.

Il Battistero a pianta ottagonale è sormontato da una volta la cui tecnica di costruzione anticipa di due secoli quella del duomo di Firenze. Purtroppo per entrare nel battistero ci sono 3 o 4 gradini.

Il torrazzo che è il simbolo di Cremona è completamente out per noi perchè è alto 110,96 metri e per arrivare in cima bisogna fare qualcosa come 400 gradini. Però si può ammirare sulla sua facciata uno splendido orologio rinascimentale che indica le fasi lunari le eclissi e persino i segni zodiacali. Di fronte alla cattedrale come in tutte le piazze medievali c’è il palazzo comunale, che ancora oggi è sede del Comune. custodisce una serie di dipinti e nell’ex cappella che ora si chiama sala dei violini sono custoditi capolavori dei famosi liutai cremonesi da Antonio Stradivari alla famiglia Amati. Il palazzo comunale è completamente accessibile e il biglietto è omaggio per i disabili e accompagnatori. La liuteria è una tradizione ancora viva a Cremona, ci sono tante botteghe in città e alcune sono veri laboratori dove gli artigiani costruiscono gli strumenti ad arco proprio sotto i vostri occhi.

foto orologio

C’è anche il museo stradivariano che è situato nel museo civico ala ponzone, dove oltre a vedere altri violini viole etc. Sono mostrate anche le tecniche di costruzione dei vari strumenti ad arco. Il museo è accessibile ed ha un’ottima pinacoteca con tele di vari autori tra cui un Caravaggio “s. francesco in meditazione”. anche in questo caso il biglietto è omaggio.

Poi abbiamo visitato la chiesa di S. Sigismondo che è la chiesa più ricca di opere d’arte dopo la cattedrale ed è situata fuori dalla città, fu costruita per commemorare il matrimonio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza celebrato il 20 ottobre 1441. Pare che proprio in quell’occasione fu inventato il torrone come dolce per quel matrimonio. Ci sono due gradini all’entrata ma vale la pena perchè la chiesa è tutta affrescata e in gran parte dalla famiglia Campi, pittori di Cremona che vissero nel ‘500.

Come in tutta italia anche a cremona si mangia molto bene e se passate di lì vi dò un piccolo suggerimento, se siete in prossimità del museo Ala Ponzone cercate l’Hosteria 700 che è lì vicino, un localino molto carino con diverse sale e dove si mangia benissimo.

foto cremona accessibile


Viaggi in Africa Accessibili a Disabili

2
19
maggio

Oggi vi stupiremo con la possibilità di Viaggi Accessibili a Disabili in Africa. Ci sono luoghi in cui ogni essere umano dovrebbe andare almeno una volta nella propria vita e per noi, ma credo per molti, uno di questi è sicuramente l’Africa. Un luogo però che si è spesso pensato inaccessibili ai disabili o almeno molto difficoltoso, per fortuna però le cose stanno cambiando.

Oggi vi portiamo un esempio pratico di queste reali possibilità grazie alla conoscenza e collaborazione con persone che si sono prese a cuore queste località e la possibilità di renderle fruibili a tutti.

Leggiamo la loro presentazione:

impronte wilderness safari è una dinamica compagnia specializzata in safari e tours in Africa. La nostra lunga esperienza in questo continente e la nostra fiducia nelle capacità delle persone diversamente abili ci hanno invogliato a creare dei viaggi speciali per viaggiatori diversamente abili, per le loro famiglie ed i loro amici, cosi come per turisti senior. Attraverso l’Africa del sud. Siamo specializzati in safari con campi mobili in aree selvagge dell’Africa ma anche nell’organizzazione di tour safari dove è possibile soggiornare in residenze ed hotels.

Offriamo ai nostri ospiti un’esperienza di safari unica ed indimenticabile, una vera avventura africana.

La nostra disponibilità di prodotti varia a seconda della vostro grado di abilità motoria, del budget e del tipo di esperienza che desiderate fare. Il nostro esperto ed attento staff progetterà le vostre vacanze adattandole a tutte le vostre preferenze ed esigenze, in alternativa potete prenotare una delle tante partenze già sperimentate per essere un perfetto equilibrio tra avventura e relax.

Crediamo che  non sia importante il grado di invalidità che si possiede se si desidera davvero viaggiare.

C’è sicuramente qualcosa che colpisce ancor più delle parole, sono le immagini, eccone un esempio:

foto viaggi in africa con disabili

Ecco alcuni dettagli generali dei vari Tour del Sud Africa

  • partenze programmate dei tour. Ogni partenza è garantita da un minimo di 4 partecipipanti confermati
  • Tour su misura personalizzato. Soggetto a disponibilità
  • Sistemazione in letto e colazione , veicoli privati con accesso per disabili e Guida qualificata parlante inglese
  • Ingressi alle escursioni e tour giornalieri
  • Ingressi ai parchi
  • tutti i trasferimenti
  • voli esclusi
  • non ci sono restrizioni per età o tipo di diversa abilità

Per i nostri clienti che viaggiano con sedia a rotelle possiamo noleggiare veicoli con controlli al volante da compagnie di auto noleggio.

Se i clienti con sedia a rotelle possono trasferirsi in auto con sedili normali, e viaggiano con accompagnatori che desiderano guidare personalmente, organizziamo per loro un Sedan, un veicolo con uno spazio apposito dove è possibile riporre la loro sedia a rotelle (la quale deve essere di dimensioni standard e la possibilità di ripiegarla)

A Johannesburg e Durban organizziamo anche un veicolo Toyota Quantum equipaggiato con ascensore idraulico noleggiato dalla compagnia Budget (contattateci per foto ed informazioni)

Safari in  Botswana

  • partenze programmate dei tour. Ogni partenza è garantita da un minimo di 4 partecipipanti confermati
  • Tour su misura personalizzato.Soggetto a disponibilità nei parchi
  • condivisione della sistemazione in tende safari,pensione completa  (eccetto in Namibia), bevande, accesso privato a veicoli fuori strada,back up team, guida qualificata in lingua inglese.
  • game drives e attività
  • tutti i trasferimenti
  • ingressi ai parchi
  • voli esclusi
  • non ci sono limitazioni per età o tipo di diversa abilità

Nelle nostre partenze schedulate in Botswana utilizziamo la sistemazione nelle nostre tende safari all’interno dei parchi, data la scarsa accessibilità offerta dalle residenze fisse.

Per questo motivo desideriamo ricevere dai clienti più informazioni possibili a proposito della loro diversa abilità.

Safari in Namibia

  • partenze programmate dei tour. Ogni partenza è garantita da un minimo di 4 partecipipanti confermati
  • Tour su misura personalizzato. Soggetto a disponibilità nei parchi
  • self drive tour
  • Sistemazione accessibile o speciali tende safari, pensione completa base (bevande escluse durante i pasti), veicolo accessibile privato e guida qualificata in lingua inglese
  • tour giornalieri ed escursioni

In Namibia quando e dove è possibile è preferibile usare sistemazioni fisse, ma se il gruppo è grande e la richiesta di camere per paraplegici è superiore alla disponibilità offerta dagli alberghi, allora utilizziamo le tende safari.

E’ molto importante capire la logisica dei nostri Safari Mobili. Disponiamo di un back up team (letteralmente equipaggio dietro le quinte) composto da un autista, un cuoco e due o tre aiutanti di campo. Il nostro back up team parte prima e si occupa di montare il campo prima dell’arrivo dei clienti. Il nostro cuoco cucina tre pasti al giorno. I nostri aiutanti di campo tengono pulito ed in ordine il campo e sono sempre disponibili per assistere i clienti. Il back up team smantella il campone si muove verso la tappa successiva durante il nostro safari. Le nostre guide turistiche sono professionisti che vi accolgono in aereoporto o ai vostri alberghi con veicoli privati e vi accompagnano al campo per poi rimanere costantemente con i clienti durante tutto il corso del viaggio.

Dividiamo i safari in giorni di trasferimento e giorni di esplorazione

Giorni di esplorazione:

  • Partenza presto la mattina dal campo dopo un caffè con biscotti e toast.
  • Durante il game drive ci fermiamo per un caffè e te e per distendere le gambe e riposare gli occhi. Torniamo al campo alle 11e 30 per il brunch.
  • La prima parte del pomeriggio viene dedicata al riposo , alla lettura ed in giro per il campo. Quando la temperatura si rinfresca verso il tardo pomeriggio partiamo un’altra volta in game drive tornando al campo dopo il tramonto per la notte.

Giorni di trasferimento:

  • Dopo una colazione presto prepariamo il nostro veicolo con i nostri bagagli a mano, macchine fotografiche e le cose necessarie per la giornata , e cominciamo il nostro viaggio verso la prossima meta.
  • Guidiamo verso la prossima destinazione in cerca di altre opportunità per scattare bellissime foto.
  • Il pranzo in pic.nic sarà servito lungo il percorso all’ombra di un bell’albero.
  • Per raggiungere il prossimo campo potrebbe volerci mezza giornata o tutto il giorno, dipende dagli animali e dalle cose interessanti che si trovano lungo il percorso.
  • Mentre viaggiamo verso la nuova destinazione il back up team smonta il primo campo, si sposta e rimonta il nuovo campo nella nuova destinazione prima del nostro arrivo.

foto viaggi accessibili

Non credo ci sia bisogno di altre parole ma solo godersi le immagini e immaginarsi un giorno con loro in mezzo a tali bellezze naturali.

Prossimamente lo Staff di “Impronte Viaggi” ci farà avere dettagli aggiuntivo su di un pacchetto da portare in esempio. Voi potete incominciare a chiedere e se volete partecipare scriveteci che vi daremo tutti i contatti, non li mettiamo direttamente in questo articolo perchè vogliamo essere partecipi dei vostri desideri per poi condividerli.

Grazie di Cuore a Sahra

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ECCO I DETTAGLI DELLA PRIMA PROPOSTA DI VIAGGIO:

Viaggio Accessibile a CAPE TOWN


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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