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Grotte dell’Arco accessibili a disabili

26
luglio

A circa 4 km. ad Est dal centro abitato di Bellegra, vi è una area di grande rilevanza ambientale che si estende tra la Valle Cupa e la zona conosciuta con il toponimo Le Cese interessata da vistosi fenomeni carsici. Caratteristica è una depressione carsica, la valle del Pantano dove, fino al inizio del 900’, esisteva un lago, prosciugato nel 1911 per utilizzazione agricola. Da questo piccolo bacino e da un suo emissario sotterraneo si è originato un fenomeno di carsismo naturale “le Grotte dell’Arco”, lunghe quasi 1.000 m. Sono denominate “Grotte dell’Arco” perché ad una trentina di metri più a valle dalla sua entrata, si trova un arco naturale di pietra.

grotte accessibili a disabili

Sono le uniche della Provincia di Roma. Oggi sono facilmente raggiungibili grazie ai nuovi lavori di pavimentazione della strada rurale. La visita delle grotte risulta estremamente suggestiva per la ricchezza di stalattiti, stalagmiti, inghiottitoi, camere e per l’osservazione della fauna di grotta in particolare chirotteri, anfibi e ancora micro e mesofauna tipica di tale strutture. Lo sviluppo della grotta è soprattutto in lunghezza piuttosto che in profondità consentendo un accesso relativamente agevole.

Le grotte sono state rese accessibili a persone con disabilità in sedia a rotelle.

Per ulteriori informazioni, orari e tariffe www.Comune.Bellegra.Roma.it

tel. 333.3431144 Fabio


Sciare diventa accessibile a tutti

29
dicembre

Le idee nate da sogni sono quelle che portano i risultati migliori. Come quella che ha condotto a Scie di passione, un’associazione di maestri di sci qualificati ad insegnare alle persone con disabilità.

Era un abbozzo di sogno, un desiderio di poter tornare a scivolare sulla neve fra gli alberi, sentire il vento, pungente da gelido, sul viso, scendendo da una vetta innevata. Era l’utopia di avere specifiche attrezzature vicino a casa, con la possibilità di usufruirne in ogni momento, per condividere con altri l’amore per lo sport invernale d’eccellenza. Un’idea che è giunta all’organizzazione di una giornata per gli studenti delle scuole superiori del Campus di Schio (VI), in primis quelli affetti da una disabilità motoria, sensoriale o cognitiva, attorniati dagli amici e dai compagni. Una giornata di quelle memorabili, con il sole che sembrava splendere più ancora del normale, all’insegna della gioia, dello stare assieme praticando uno sport. Da lì, come un torrente che scende da un ripido pendio e non fa che aumentare la sua forza, si sono succedute una serie di iniziative, tutte belle e coinvolgenti, che hanno visto nascere il primo team di Scie di passione, con, fra gli altri, il primo maestro per disabili disabile lui stesso.

La creazione di una sede stabile a Folgaria (TN), con noleggio attrezzatura specializzata (dualsci, monosci, etc), i maestri formati appositamente, le strutture accessibili. Scie entra a far parte del circuito di gare Autodrive Ski Cup, con alcune tappe verificate dal Comitato Scientifico, un organo preposto per verificare agibilità e possibilità per le persone disabili, per atleti sia agonisti che dilettanti. È a Bologna, Padova e Verona con Ski Magic, una pista artificiale montata su un camion che permette di provare lo sci in ambiente non ostile, al riparo dal freddo. È a San Marino per la celebrazione dei cinque anni dalla nascita di Snowsport Academy, associazione di maestri di sci che supporta e forma anche i ragazzi di Scie. È sulle piste del comprensorio di Folgaria (TN) per mettersi in gioco e avvicinare tanti alla meravigliosa esperienza dello sci. Sapendo che questo è un passo importante per il progresso e il futuro: condividere e vivere le proprie passioni, concretizzandole in progetti futuri. Sognare insomma. E dare la possibilità ad altri di farlo, sempre.

Chiara Lucchini.


Hotel Lago Losetta al Sestriere

11
novembre

L’Hotel è situato a Sestriere in zona campi sportivi.

HOTEL LAGO LOSETTA accessibile a disabili

Dispone di:

  • 20 CAMERE
  • 3 JUNIOR SUITE
  • SALA CONFERENZE da n°70 persone dotata di sistemi audio e videoproiettore
  • SALA RICREATIVA BAMBINI
  • RISTORANTE INTERNO
  • BAR
  • SOLARIUM
  • SALA TV
  • GARAGE INTERNO RISCALDATO
  • AMPIO PARCHEGGIO ESTERNO

camera hotel

Servizio Navetta con veicolo attrezzato.

Tutte le stanze dell’Hotel hanno la stessa conformazione di accessibilità e fruibilità e quindi anche adatte a gruppi.

bagno hotel

Tutto l’hotel è accessibile .. dalla rampa di ingresso.. al garage e a tutti gli spazi comuni.. dotato di ascensore per il 1° piano e per il garage,

Ci occupiamo anche di sport per persone con disabilità (tutte le disabilità fisiche, intellettive relazionali e sensoriali …anche non autonome) per informazioni:

www.freewhite.it

www.freewhiteonlus.org

Ci occupiamo in esclusiva di alcune attrezzature sportive adattate per il Downhill Bike:


www.gdg-dis-sport.it

Per informazioni:

Hotel Lago Losetta Melvin Jones

Strada Azzurri d’Italia

410058 SESTRIERE (TO)

tel +39 (0)122 754041

fax +39 (0)122 755107

mobile +39 393 9317821

@ gianfranco@hotellagolosetta.it

web www.hotellagolosetta.it


Marinando: il mare senza barriere

24
febbraio

Il Turismo Accessibile non è solo quello di terra, ma anche di mare! nei viaggi per disabili non devono certo porsi limiti del genere. Un nostro lettore ci ha inviato una segnalazione che riportiamo con piacere:

Sono un disabile su sedia a rotelle e sono inserito nella vostra news e trovo molto interessate le informazioni che date e per questo volevo darvene una io.

A Rimini e a Marina di Ravenna l’Associazione onlus MARINANDO ha 2 sedi per la vela per disabili e non vedenti con volontari e skipper con formazione U.V.S. (Unione Italiana Vela Solidale) di cui Marinando è membro.

Vi allego la presentazione dell’associazione e la sua progettualità. Stiamo lavorando in un progetto per il turismo accessibile dove nel pacchetto venga dato anche la possibilità di uscite in mare con mezzi e persone adeguate.

Visitando il sito web si possono avere tutte le informazioni, inoltre vi chiedo di informare che chiunque è interessato e voglia farsi un giro nelle nostre zone c’è la possibilità di avere una base nautica attrezzata.

Alcuni dettagli dell’Associazione Marinando:

MARINANDO si rivolge a tutte le persone che si ritengono escluse dall’utilizzo della navigazione a vela con particolare attenzione alle disabilità motorie attraverso il coinvolgimento di associazioni e strutture ospedaliere del territorio.

L’Associazione si rivolge parallelamente a preadolescenti/adolescenti dell’area penale. In particolare a minori sottoposti ad articolo 28 (messa alla prova), articolo 21, articolo 47 e a misure alternative/sostitutive della pena o comunque a provvedimenti che prevedano una durata almeno annuale per garantire continuità ed efficacia degli interventi

FINALITA’ DELL’ ASSOCIAZIONE

L’Associazione Marinando ha tra gli scopi quello di raccogliere, promuovere e coordinare le attività delle Associazioni che utilizzano la navigazione a vela, con l’intento di migliorare la qualità di vita di quanti sono al margine della collettività per motivi fisici, mentali o sociali.

In buona sostanza si vuole creare un punto di riferimento per le iniziative che si sono moltiplicate negli ultimi anni, per gli operatori, per i volontari, per i pazienti, ma anche e soprattutto per le Istituzioni e gli Enti che svolgono il loro lavoro all’interno dell’area del disagio.

La navigazione a vela, intesa come “ecosistema educativo”, costituisce da tempo un valido strumento d’intervento nelle disabilità e nell’emarginazione sociale.

Far parte di un gruppo che manovra una barca in alto mare, che ne controlla le vele, che si relaziona con gli altri per le esigenze del ristretto spazio di bordo, aiuta a ricollocare l’individuo all’interno di uno spazio di “vivibilità”, lo spinge a riconsiderare il proprio apporto alla comunità, a ricevere l’aiuto degli altri, a sentirsi parte attiva nella conduzione di un mezzo comune, la barca.

Per la presentazione completa potete scaricare il file PDF cliccando qui: MARINANDO

Questo è il sito web di riferimento:

www.marinando.org

Grazie di cuore per la segnalazione!


Associazione SportABILI: lo sport accessibile a tutti

2
18
febbraio

Oggi vi parliamo di nostri nuovi amici che si occupano di rendere accessibile vari sport a persone disabili. Lascio a loro la presentazione:

SportABILI è un’associazione senza scopo di lucro e con fini d’utilità sociale (Onlus) fondata nella convinzione che la persona con disabilità è una risorsa sulla quale la collettività deve investire per un pieno recupero sia sul piano del lavoro, della produzione intellettuale, sia del tempo libero e, quindi, dei rapporti e delle relazioni interpersonali.

Il progetto SportABILI è quindi mirato a consentire alle persone con disabilità di essere elementi attivi e autonomi nella società ed a realizzare in modo completo una propria Vita Autonoma Integrale nel lavoro, nello sport e nelle attività ricreative.

SportABILI quindi lavora per consentire alle persone con disabilità ed alle loro famiglie, di essere coinvolti ed accettati come membri integrati e partecipanti nei diversi momenti della vita sociale.

SportABILI si propone come ponte per unire il mondo delle persone disabili con quello delle persone “abili”, portando questi due gruppi a contatto l’uno con l’altro proprio dove il divario è maggiore: nel mondo dello sport e del Turismo.

La nostra filosofia

Tutta la filosofia di SportABILI si può raccogliere nella frase “Se posso fare questo posso fare tutto”, che implica l’importanza della pratica sportiva come trampolino di lancio per l’inserimento della persona con disabilità nella società che la circonda.

Il disabile che riesce a superare l’eccitante difficoltà di scendere da una montagna immensa ed innevata, non si sentirà spaventato dall’idea di recarsi, per esempio, in posta a spedire una lettera o di iscriversi ad un corso d’informatica per poi entrare nel mondo del lavoro con profitto suo e della collettività. Gli esempi sono forse un po’ banali, ma illustrano efficacemente l’obiettivo.

Per questo SportABILI vuole fornire stimoli importanti per quelle persone che attraverso lo sport vogliono inserirsi nel tessuto sociale in cui noi tutti viviamo. Non vogliamo “costruire” campioni olimpici, né avviare direttamente le persone all’agonismo, ma sosteniamo in tutte le spese gli atleti che vogliono intraprendere il percorso agonistico.

Grazie ai nostri volontari, alle nostre strutture, ai nostri istruttori e alle meravigliose risorse naturali che ci circondano, offriamo alle persone con qualsiasi disabilità la possibilità di mettersi alla prova.

Le attività sportive di SportABILI ALBA

I servizi offerti da SportABILI ALBA sono: il nuoto, lo sci, attività di equitazione, tennis, hand-bike, danza, atletica e calcio.

NUOTO

L’attività natatoria  si svolge nella piscina interna del Centro di Riabilitazione G.Ferrero ad Alba, la quale offrirà anche la possibilità di avere, in certi giorni, l’acqua a 31° (temperatura molto adatta per il lavoro di rilassamento).

Tale piscina è funzionale e totalmente accessibile.

Gli istruttori di nuoto specializzata offrono un servizio competente e professionale in collaborazione con fisioterapisti e medici.

La disponibilità attuale è di 3 pomeriggi a settimana.

Come ben noto la mancanza di forza di gravità rende il lavoro in acqua adatto a tutti i tipi di disabilità, anche nelle situazioni più gravi e i benefici che l’utente raggiunge sono molteplici.

Il nuoto rappresenta forse in assoluto lo sport che può far raggiungere il maggior numero di autonomie, punto nodale tra gli obiettivi principali che una persona con disabilità vuole raggiungere.

L’attività di nuoto è a livello amatoriale ed agonistico. Abbiamo atleti che riuniti in squadre, una per ragazzi con disabilità fisiche e una per ragazzi con ritardo mentale, si allenano per la partecipazione a gare ed eventi sportivi.

L’allenamento si svolge presso la piscina comunale di Alba. Presenza importante come segno di inserimento dei nostri atleti in un clima di normalità.

SCI

L’attività di sci da discesa si svolge presso il comprensorio di Limone Piemonte in Provincia di Cuneo località molto nota in Piemonte e a livello nazionale per il caratteristico e singolare paese e per l’ampio comprensorio di piste servito da impianti continuamente aggiornati.

In particolare per tale progetto è stata scelta la zona di Limone quota 1400 dove sono presenti piste dolci per chi deve imparare e piste più difficili per chi ha già domestichezza con lo sci.

Le lezioni si tengono lungo tutto il corso della settimana da dicembre ad aprile.

I corsi sono tenuti da maestri di sci e da istruttori che hanno frequentato il corso di formazione di SportABILI Onlus a Predazzo e che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione. I nostri, volontari, anch’essi abilitati, affiancano gli istruttori e i maestri durante le attività. SportABILI si fa carico della formazione e certificazione dello staff tecnico.

L’associazione ha in dotazione tutti gli ausili per ogni tipo di disabilità: mono sci, bisci (direttamente dagli Stati Uniti, per adulti e per bambini, SportAbili è l’unico in Italia ad utilizzare questo ausilio), dualski, stabilizzatori per la discesa.

L’uso del monosci è indicato per: disabili agli arti inferiori (paraplegici, post polio, spina bifida, amputazioni arti inferiori, ecc…) che comunque non superino una lesione di D5;

L’uso del bisci è indicato per: disabili agli arti inferiori e superiori (tetraplegici, tetraparetici, distrofia muscolare, nanismo, atassia, displasia, diplegia, sclerosi multipla, afasia, atrofia spinale, diparesi, cerebrolesi, disabili fisici e mentali gravi, ecc) anche se superano una lesione di D5.

Il Dualski, per le sue particolari caratteristiche (un monosci con due sci) si adatta bene, a seconda delle capacità funzionali, a diversi tipi di disabilità agli arti inferiori e superiori.

Gli stabilizzatori sono indicati per: amputati, post polio, ecc.

L’associazione offre inoltre un servizio di accompagnamento per non vedenti. Per lo sci di discesa il rapporto è di uno a uno, vale a dire di un istruttore per ogni non vedente. La guida utilizza il robottino, speciale apparecchiatura che, tramite un altoparlante fissato sulla schiena dell’istruttore e collegato ad un microfono, permette la trasmissione dei comandi per una migliore ricezione da parte dell’atleta.

Dal 2009 SportABILI offre un nuovo “servizio taxi” che offre la possibilità, a chi lo desidera, di raggiungere tramite bisci e monosci i ristoranti “Capanna Niculin” e “Baita 2000” che si trovano in quota a Limone Piemonte. Questo servizio permette così di avere la possibilità di mangiare insieme ai propri amici o famigliari. Sono disponibili, all’arrivo nei ristoranti, una carrozzina in Capanna Niculin (senza bagno) e una in Baita 2000 (con bagno accessibile).

Dall’anno scolastico 2008/2009 si è inoltre deciso di promuovere il progetto “Sciamo tutti”. L’iniziativa è rivolta ad ogni tipo e livello di istituto scolastico ed ha lo scopo di dare la possibilità agli studenti diversamente abili (con qualsiasi tipo di disabilità) di partecipare alle giornate e/o settimane bianche unitamente alla propria classe. Questo è realizzabile con la collaborazione di SportABILI che metterà a disposizione della scuola un proprio istruttore qualificato e gli ausili necessari al ragazzo. In questo modo l’alunno disabile non sarà costretto a fare da spettatore al divertimento dei compagni, ma potrà vivere con loro un’esperienza sicuramente emozionante.

EQUITAZIONE

L’attività di equitazione viene svolta presso un maneggio della zona inserito nel verde e in zona tranquilla. Tale attività ha lo scopo di insegnare a ragazzi con vari tipi di disabilità l’equitazione dal punto di vista sportivo e nel momento in cui diventano autonomi ad avventurarsi in percorsi fuori dal recinto nelle belle campagne della zona.

SportABILI ALBA è dotata di una sella speciale con maniglione e staffe con elastici per garantire la massima sicurezza e il massimo confort anche per disabili che hanno problemi non solo agli arti inferiori ma anche agli arti superiori.

Per facilitare la salita a cavallo è stata costruita una pedana che consente un facile accesso sul dorso del cavallo.

E’ noto come il ritmo del passo del cavallo, di 60 oscillazioni al minuto, permette il rilassamento del tono muscolare, fondamentale in casi di spasticità.

La memoria e l’attenzione sono continuamente stimolate e il rapporto che a volte si crea con l’animale, cavallo, può fornire all’utente sensazioni di sicurezza e benessere.

L’attività è garantita dal mese di aprile al mese di ottobre con frequenza bisettimanale.

HAND-BIKE e TANDEM

L’hand-bike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo “pedalando con le mani”, inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità.

Con essa si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell’handicap fisico di ogni atleta.

Abbiamo inoltre due tandem messi a disposizione dall’ Ente Turismo Langhe e Roero di Alba utilizzati da istruttori e volontari per accompagnare persone non vedenti o con difficoltà di equilibrio.

CALCIO

SportABILI propone dal 2009 una nuova disciplina: il calcio a 5. Con questa attività si vuole dare l’opportunità alle persone con disabilità non fisica di praticare questo popolarissimo sport, confrontandosi con altre squadre. Vengono svolti allenamenti settimanali in palestra (autunno e inverno) e in campetti all’aperto (primavera ed estate) e periodicamente si sfidano altri ragazzi di diverse associazioni. In estate viene poi organizzato un meeting sportivo con le altre realtà della zona.

TENNIS

Nel mese di gennaio 2005 tre nostri maestri di tennis hanno frequentato un corso di formazione tenuto dal Sig. Claudio Rigolo giocatore di tennis in sedia a rotelle dal 1991 attuale tecnico Nazionale FISD (Federazione Italiana Sport Disabili)di tennis in sedia a rotelle.

Tale corso teorico-pratico ha fornito ai nostri maestri un’adeguata formazione e già da alcune settimane  si è partiti con le lezioni.

Il Tennis viene svolto grazie alla disponibilità della Fondazione Ferrero di Alba presso il Centro Ricreativo Ferrero.

In loco viene messa a disposizione una carrozzina speciale per il tennis che SportABILI per le lezioni.

ATTIVITA’ DI DANCEABILITY e DI DANZA

Sono stati avviati nel mese di gennaio corsi di danza e di danceability. Tale tecnica è nata  nel 1988 negli Stati Uniti dal coreografo Alito Alessi, che unisce nella danza persone abili e diversamente abili.

Essa utilizza anche vari principi provenienti dall’Aikido, dal Tai Chi e da altre tecniche di meditazione, ginnastica e danza.

Attraverso un lavoro di concentrazione sulle sensazioni del corpo in cui tutti i sensi sono coinvolti, la Danceability utilizza l’improvvisazione come principale mezzo per mettere in relazione i danzatori, si fonda sull’acquisizione della consapevolezza delle proprie possibilità espressive, sulla fiducia e sul rispetto reciproci.

L’insegnate ha seguito corso di formazione specifici e un gruppo di atleti praticano l’attività di danza in carrozzina. Alcuni atleti, per gravità della condizione, vengono seguiti singolarmente.

Un altro gruppo di ragazzi con ritardo mentale viene invece seguito da un’insegnate di danza moderna che con loro organizza uno spettacolo annuale dimostrativo con pezzi di assolo e di gruppo.

ATTIVITA’ DI ATLETICA

SportAbili sostiene le prestazioni agonistiche di un atleta ipovedente Luca Fugassa che corre a livelli nazionali in maratone e gare specifiche per atleti disabili e per atleti normodotati . La sua specialità sono 100, 200 e 400metri di corsa.

Per informazioni:

Per poter garantire un servizio migliore per le prenotazioni, invitiamo chi fosse interessato alle nostre attività a contattare la segreteria con congruo anticipo.

Al momento dell’inizio delle attività è necessario presentare un certificato medico che attesti l’idoneità dell’allievo alla pratica delle attività in programma NON agonistico.

SportABILI Alba Onlus

Via Diaz 4/a – 12051 ALBA CN

Tel/Fax:  0173/366221

Cell: 334/1077250

Orario di ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18

email: alba@sportabili.org

www.sportabili.org


Baroni rotti: volare senza barriere

4
23
dicembre

Ho conosciuto Edgar Kraft del Park Palace Hotel di Firenze durante il B.T.O persona molto simpatica e disponibile. Nella nostra chiaccherata mi ha parlato di questa particolare e affascinante associazione sportiva dei “Baroni rotti“, così si definiscono con grande senso autoironico. Cosa fanno? un qualcosa di meraviglioso, insegnano a volare alle persone disabili:

Scuola di volo per piloti disabili in Italia; ha al suo attivo numerosi attestati per il volo da diporto e sportivo, conseguiti da altrettanti disabili. Supportata da una serie di specialisti di vario genere si propone di promuovere il volo non solo come attività ludica ma anche come percorso di crescita personale o come strumento per riconquistare la propria autostima.

Siamo un gruppo di persone che hanno in comune la passione e l’esperienza del volo e la volontà di aiutare tutti quelli che in questo momento non riescono a “spiccare il volo” per i motivi più diversi. Siamo convinti insomma che se oggi noi aiutiamo qualcuno a volare domani magari qualcun altro aiuterà noi a volare ancora più in alto…

Niente d’aggiungere, idea fantastica.

  • Le modifiche da apportare agli apparecchi sono molto semplici.
  • L’aereo attrezzato per il disabile non perde nessuna funzionalità.
  • Qualsiasi tipo di apparecchio può essere modificato senza grandi difficoltà

Vi invito a leggere la loro storia e divulgare questa magnifica risposta alla sfortuna della vita e far capire ancora una volta quanto con il desiderio, il coraggio e quel pizzico di pazzia che non guasta mai, si possa osare qualsiasi cosa. Questo si che è turismo accessibile 😉

Per ulteriori informazioni:

Per contattare i Baroni Rotti:

e-mail: baronirotti@gmail.com

oppure al cellulare 3386703248

I Baroni Rotti sono anche su Facebook

Sito Web | www.baronirotti.it


Le avventure di Franco e Giusy

1
13
settembre

Ecco i nostri amici del “carrismo estremo” Franco e Giusy, per chi ancora non li conosce visitate questa pagina per la presentazione, che ci raccontano le loro avventure in Val D’Aosta, a Cogne.

Innanzitutto ci fanno una utilissima premessa di come riescono ad affrontare questi viaggi e poi il racconto. Buona lettura.

Val D'Aosta

E infine fu la ruota! Così sentenziò l’uomo preistorico quando scoprì questo favoloso strumento di locomozione e così sentenziammo io e Giusi quando scoprimmo la car. Macchè simbolo di disabilità! Piuttosto mezzo di libertà e di scoperta. E così la ruota, unita a intraprendenza e spirito di avventura, ha dato nuova linfa al nostro girovagare tanto che ora quasi ci chiediamo quanto tempo abbiamo perso nell’era pre-car. Ovvio che, di libri o guide sull’argomento non ne trovi e anche il mondo degli ausili sull’argomento te lo devi rosicare anche perché il “diversamente abile” secondo molti resta fondamentalmente abile ma diverso e quindi annullato nelle sue velleità di esploratore o montanaro o sportivo. E allora la vogliamo aprire una strada? E così abbiamo iniziato a percorrere vie e mulattiere mettendo insieme una serie di percorsi che siamo estremamente lieti di illustrarvi. Qualche premessa però ritengo sia utile farla (come in ogni guida di rispetto).

Cosa occorre per fare carrismo estremo? Oltre alla buona volontà e una certa propensione alla capacità di stringere i denti (specie per chi deve fungere da…motore fisico dell’apparato a spinta) occorre anche molto buon senso (come in ogni cosa) per non mettersi nei guai (e noi qualche volta ci siamo anche finiti, nei guai!). Spesso chi conduce dimentica che il trasportato è di una fragilità fisica a volte notevole e anche traumi o sobbalzi banali possono causare danni.

Pertanto consiglio alle “motrici” di non superare mai le proprie capacità fisiche e il proprio limite anche perché occorre essere sempre lucidi e soprattutto bisogna divertirsi. Un’altra cosa che spesso la motrice tende a dimenticare è la temperatura atmosferica. Spingere una car su sterrato in salita può far dimenticare magari che la temperatura di 15 °C dell’aria viene avvertita come gelo da chi sta seduto e inattivo. Quindi abbigliamento differenziato per la coppia così tutti staranno alla fine bene. Passando ai mezzi tecnici, ovvero la car, mi sento di dare almeno tre consigli.

Primo:

la car deve essere dotata di freni manovrabili dal conduttore. La nostra ha dei freni a tamburo stile bici che funzionano benissimo: senza di loro le discese sarebbero impossibili.

Secondo:

la car dovrebbe essere dotata di manopole su cui la motrice possa fare una presa con un braccio di leva favorevole. Allo scopo io ho tolto le manopole di gomma standard dove solitamente chi sta dietro spinge e ho applicato al loro posto le manopole delle mountain bike. In questo ho ottenuto una specie di manubrio “a corno di bue”. In questo modo il polso della motrice lavora meglio e la presa è più sicura.

Terzo:

la car dovrebbe essere dotata di terza ruota anteriore. Il dispositivo (da noi acquistato a Reggio Emilia: All Mobility ) è applicabile con un semplice  sistema al telaio della car ed è fondamentale per evitare pericolosi catapultamenti in avanti del passeggero allorché si viaggi su terreno sconnesso (e Giusi potrebbe scrivere un trattato intitolato: 101 modi di tagliarsi il mento grazie a un marito svitato). Oltre a migliorare la sicurezza il dispositivo rende la car più veloce, stabile e maneggevole. E alla fine meno fatica equivale a maggiore lucidità e quindi riflessi meno appannati per chi guida.

E’ inoltre sempre raccomandabile portare con sé qualche attrezzo (chiavi inglesi, pinze, ripara gomme per le forature) e avere nello zaino due mantelline per la pioggia (in montagna il tempo può cambiare in fretta) e un semplice set di primo soccorso. Se poi volete ci sono gli optional da super car ovvero il contachilometri (lo stesso delle bici lo si può applicare alla car), il campanello bussola (utilissimo), il retrovisore. Poi ognuno può liberare la fantasia ovviamente.

Infine (ma qui mancano dati oggettivi) credo debba essere rispettato un adeguato rapporto tra peso della motrice e trasportato. Per fare un esempio io peso 70 kg e riesco a spingere in salita Giusi che ne pesa (car compresa) circa una sessantina. Pesasse di più ?  Beh la metterei a dieta ferrea oppure io andrei in palestra ! Scherzi a parte possiamo partire.

Valle D’ Aosta
Cogne – Valnontey e vallone del Gran Paradiso
Lunghezza 12 km
Dislivello circa 200 mt
Terreno: in parte asfalto e in parte sterrato di buona qualità.
Giudizio percorso: buono
Giudizio ospitalità alberghiera: ottimo

Ecco per iniziare un buon percorso sperimentato sia in inverno (fino a Valnontey per la neve) che in estate (con possibilità di allungare l’escursione nel vallone del Gran Paradiso). Si parte da Cogne e si possono imboccare sia la strada asfaltata, poco trafficata (diffidare dei marciapiedi perché molto sconnessi), che la sterrata (che d’inverno è una pista di sci da fondo) che attraversa la piana di S.Orso. Entrambi gli itinerari sono abbastanza agevoli quello sterrato presenta qualche asperità e procede più a strappi (pendenze stimabili al 10 – 15% per brevi tratti).

E’ sicuramente più escursionistico viaggiando in pieno bosco e a lato torrente e secondo me dà molte più soddisfazioni (da evitare in discesa però!). Percorso in circa 3 km il dislivello maggiore del percorso si arriva a Valnontey piccola frazione di Cogne fatta di baite di pietra e legno dove chi vuole può anche fermarsi a rifocillarsi nei numerosi punti disponibili. Per chi invece sente il richiamo della montagna (e il Gran Paradiso da qui offre alla vista i suoi bellissimi ghiacciai sospesi) il percorso propone ancora molte soddisfazioni. Superato infatti il ponte sul torrente (solo per chi sale dalla strada asfaltata diversamente si è già dalla parte giusta) si procede sulla sinistra orografica del corso d’acqua verso il fondo della valle su una pista sterrata a tratti sassosa ma non impervia che costeggia stalle e baite addentrandosi fra gruppi di larici (da non peredere in autunno per il loro cambio di colore al giallo fiammante) e di abeti. Si superano radure, si osservano i fianchi scoscesi della montagna alla caccia, col binocolo, di qualche stambecco o camoscio, circondati da rumori di cascate e dai fischi delle marmotte. Si procede liberamente fin dove la gamba e la curiosità ci spingono, una sosta al fresco per consumare pane e formaggio ambìto anche dalle mucche al pascolo e poi si torna altrettanto serenamente e senza grandi difficoltà per lo stesso percorso fino al punto di partenza.

Notazioni tecniche: volendo salire in auto a Valnontey il parcheggio è ampio e dotato di due posti riservati disabili indicati in modo precario ma visibile solo  con segnaletica gialla orizzontale (manca la segnaletica verticale).

Il bagno pubblico è poco agevole e non dotato di spazi riservati.

Notazioni alberghiere: Cogne offre uno standard medio elevato e ovunque abbiamo girato i tre stelle sono molto confortevoli e dotati di ascensore e di accesso senza barriere. (Hotel visitati “La Notre Maison” e “Le bouton d’Or”).

Ottimi anche i ristoranti sia come vitto che come alloggio (visitati “La Brasserie du Bon Bec” a Cogne e “Lou Tchappé” a Lillaz). In tutti il personale è sempre stato molto cortese, simpatico e disponibile.

Franco & Giusy in Val D'Aosta

Alla prossima avventura!!!!

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dalle fonti citate nell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione, sicuri e speranzosi di avere la gentilezza dell’autore dei reportage di darci altre informazioni se in suo possesso.


Vi presentiamo Franco e Giusy

13
22
agosto

Oggi con mio immenso piacere vogliamo presentarvi due meravigliose creature un pochino (o molto) pazze e capirete il perchè leggendo la loro presentazione. I nostri nuovi amici si chiamano Franco e Giusy.

Siamo due medici felicemente sposati e molto, molto curiosi di scoprire ambienti, situazioni, persone. Io, che mi chiamo Franco e sono un amante della montagna con trascorsi escursionistici anche ad alta quota, ho contagiato Giusy che senza troppa difficoltà ha abbracciato la mia passione con molto…trasporto.

Dopo un periodo in cui le escursioni avvenivano con lei che girava più o meno comodamente appollaiata sulle mie spalle grazie ad un supporto che io stesso avevo costruito “taroccando” un trasportino di quelli per bambini, siamo approdati alla car da circa un paio d’anni. L’impossibilità materiale di affrontare sentieri scoscesi non ci ha fatto comunque desistere dal cercare vie di accesso alla montagna che potessero coniugare il gusto dell’avventura con il contatto della natura selvaggia. Così studiando le cartine, leggendo libri di escursionismo e spesso stimolati dallo spirito libero di esplorazione, abbiamo percorso più di 1000 km a volte spingendoci anche dove le leggi della fisica renderebbero impensabile che una carrozzina manuale possa arrivare.

Franco e Giusy

Da qui il termine di “carrismo estremo” con cui a volte ci piace definire il nostro impegno. Non senza qualche incidente di percorso fortunatamente poco cruento abbiamo progressivamente migliorato il mezzo di trasporto e con l’avvento della terza ruota aggiuntiva abbiamo ora quasi abbattuto il rischio di pericolosi ribaltamenti.

Per non lasciare cadere nel vuoto queste nostre esperienze abbiamo pensato di raccogliere il materiale fotografico e la descrizione romanzata delle nostre avventure in un blog in cui la fusione che scaturisce tra me , Giusy, la car e la malattia si trasfigura in un biplano rosso che col suo volo e il suo colore è, per noi e per tutti i nostri amici lettori un simbolo di libertà e amore. In più abbiamo accettato con entusiasmo l’invito di Maximiliano sperando così di aumentare la schiera degli appassionati desiderosi di avvicinarsi al mondo dell’escursionismo per creare una rete di informazioni la più dettagliata possibile.

Sono bellissimi pazzerelli vero? Franco è l’angelo che ha messo le ali al corpo di Giusy e lei le ha messe al cuore di Franco.

Inauguriamo quindi la categoria “carrismo estremo” ci piace definirla come da loro creata per descrivere l’escursioni estreme, ma andrà bene anche per tutti quei viaggi in cui sembra impossibile possa arrivarci un disabile e invece…

Pensare che capita di non riuscire ad entrare in un negozio e guardate cosa riescono a fare due persone desiderose di non porsi limiti, mai.

Rimaniamo in attesa dei loro racconti, nel frattempo un abbraccio caloroso!!


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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