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Casa Vacanze “I Girasoli”: Hotel e Bungalows Accessibili

27
ottobre

La Casa Vacanze “I Girasoli”, di proprietà dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla, www.aism.it) la quale è una struttura completamente accessibile nel cuore della campagna Toscana, vicino ad Arezzo, Siena, Cortona e Montalcino.

La struttura è composta da 51 confortevoli camere e da 9 bungalows accessibili e dispone inoltre di un ottimo ristorante, un bar, un ampio giardino, una palestra attrezzata, due piscine accessibili (una delle quali al coperto e riscaldata), un campo da tennis, il parcheggio gratuito e tre sale riunioni.

Una caratteristica importante de “I Girasoli” è quella di riuscire ad offrire anche a persone con difficoltà motorie, sia disabili sia anziani, la possibilità di passare una vacanza in serenità, in un ambiente piacevole ed accogliente, assolutamente privo di barriere architettoniche. Sono anche disponibili altri ausili volti ad essere di supporto alle persone con mobilità limitata:

(ad esempio letti attrezzati, 2 sollevatori, scooter elettrici, sedie doccia, carrellini deambulatori, carrozzine, etc.).

Foto stanza Hotel:

Per ulteriori informazioni e relative foto si possono visitare i nostri siti (www.igirasoli.ar.itwww.likehome.it).

I Girasoli

Selve Di Sotto 89/C
52046 Lucignano (AR)

Tuscany – Italy

Tel: + 39 0575 819 020
Fax: + 39 0575 837 350

Santa Marinella: manifestazione Handy … Amo A Vela.

15
ottobre

SANTA MARINELLA 1 e 2 ottobre 2011

Nei giorni 1 e 2 ottobre ’11 siamo stati invitati a Santa Marinella (RM) per la manifestazione “HANDY…AMO A VELA”. Abbiamo prenotato una camera nell’Hotel Le NAJADI, con vista mare da favola (vedere le foto).

L’ingresso presenta 3 scalini a scendere e 8 scalini a salire per raggiungere l’Ascensore. L’organizzazione ha messo due pedane, una per scendere e l’altra per salire. Una volta fatte queste due rampe in legno (molto ripide ci vuole un aiuto), si prende l’ascensore -1 per andare nella terrazza dove si fa colazione e d’estate vengono messi gli ombrelloni e lettini. Paesaggio incantevole, acqua pulita. Chi ha difficoltà di movimento non si faccia venire in mente di fare un bagno in mare perché ci sono alcuni scalini e senza aiuto è impossibile!

Quando si riprende l’ascensore per raggiungere le camere, fate attenzione perché a pochi cm ci sono le scale! Una volta entrati in camera, a parte i mobili che fanno cagare, troppo vecchi, si raggiunge il bagno e qui aumentano le difficoltà, la larghezza della porta è di circa 50 cm e si apre verso l’interno e porta via altro spazio e non si entra con la carrozzina, il piatto doccia è a pavimento, senza sedia e corrimano.

Dopo aver fatto una descrizione dell’albergo, che grazie all’organizzazione della manifestazione che ha messo a proprie spese le 2 pedane che ho raccontato prima, inizio a raccontarvi il ns. tour nella cittadina balneare molto conosciuta.

La mattina del 1 ottobre ’11 dopo aver fatto un’abbondante colazione sulla terrazza dell’hotel con vista mozzafiato, ci rechiamo con il pulmino dell’organizzazione sul porticciolo per iscriversi alla regata. Dopo aver fatto questo, con alcuni amici in carrozzina decidiamo di fare un gita nel paese. Per uscire dal porto c’è un salita ripida e con l’aiuto di amici e volontari riusciamo a farla. Dopo un breve tratto in piano e in discesa troviamo un’altra salita, siamo costretti a viaggiare in mezzo di strada perché gli scivoli non sono per niente accessibili! Dopo circa 1 km ci troviamo davanti ad una terrazza sul mare. Qui troviamo il primo ed unico scivolo che si può fare senza aiuto! Ammiriamo il panorama dell’unica spiaggia pubblica, la giornata è fantastica tant’è vero qualcuno fa anche il bagno. (foto)

Ci viene la voglia di andare in spiaggia ed allora proviamo a cercare un varco, prova a dx e prova a sn, andiamo avanti. Ma inutilmente perché le uniche vie d’accesso alla spiaggia hanno le scale, incredibile ma vero! Mentre siamo sulla terrazza io, da buon toscanaccio comincio a chiedere alle persone che passano se c’è un’altra via, senza scale, per raggiungere la spiaggia e tutti mi rispondono di no. Allora dico:

“Ma in questa città sono tutti sani? La donne non partoriscono mai? I bimbi piccoli vengono portati in giro in spalla?

Il giorno dopo, al termine della regata, mi avvicino all’Assessore ai servizi sociali e gli chiedo:

“ma non avete uno con le ruote che vi rompe le palle sulle B.A.? Ma è possibile che in questo paese scoppiano tutti di salute?”

L’Assessore dopo avermi ascoltato mi dice che neanche il Comune è senza Barriere Architettoniche, incredibile ma vero!

Quindi S. Marinella NON è accessibile alle persone in Carrozzina, se volete visitarla organizzatevi con degli accompagnatori!

Infatti Noi torneremo il prossimo anno quando ci sarà la regata “Handy… Amo a vela” perché l’organizzazione è perfetta nonostante le difficoltà del posto.

Ghisaura Raffaello

Santa Marinella


Caiazzo: una cittadina anti disabili

1
23
settembre

Caiazzo ( CE ) Oggi Martedì 20 Settembre 2011, sono uscito da solo!! Potrebbe sembrare il diario di un adolescente, che ricorda la sua prima uscita senza i genitori, ma non è così, io ho provato una sensazione molto piu’ grande e intensa, la libertà !!!

Qualcuno mi ha aiutato a mettere la mia carrozzina in macchina, la mia bat-mobile è adattata alle mie esigenze, rispettando le direttive sulla circolazione dei disabili, in piu’ io sono in possesso di patente speciale B.S., quindi dopo mesi di clausura, mi sono diretto in piazza, ho parcheggiato e immediatamente una persona gentilissima, mi ha aiutato a scendere la carrozzina. Ho tentato a fare un giretto di prova, ma Caiazzo ( CE ) è lo schifo dello schifo che un disabile in carrozzina possa mai sognare, pavimentazione spaventosamente e pericolosamente sconnessa, colui che ha ideato i marciapiedi di Caiazzo, meriterebbe di passare una decina di minuti sulla sedia a rotelle, per tentare di capirci qualcosina, le discese obbligatorie per il transito disabili, non sono ovunque, quindi per scendere bisogna chiedere aiuto!!

Pali della luce o della segnaletica che restringono i marciapiedi impedendo il passaggio, non c’è un solo negozio che abbia una salitina di accessibilità, non c’è un solo studio medico adeguato ad accogliere disabili, senza poi parlare dell’inaccessibile centro storico, inaccessibili treno e bus, insomma un paese studiato appositamente per allontanare i disabili in carrozzina, sono anni e anni e le amministrazioni che si sono succedute, nessuno, ripeto nessuno a mai pensato a rendere questo paese accessibile !!

Cosa devo pensare, una forma di disabili fobia, razzismo nei confronti di coloro che non possono camminare liberamente ? Io non vorrei arrivare a pensare queste cose orribili, ma certamente qualcosa non funziona in questo paese, che qualcuno ebbe la brillante idea di soprannominare “cittadina del buon vivere” ma quale cavolo di buon vivere !

Non esiste un solo angolo di questo paese, studiato con testa e cuore che possa permettere ai diversabili di fare una passeggiata, senza il rischio di capovolgersi e rompersi l’osso del collo !!

Mi rivolgo agli amministratori che continuano a fare orecchie da mercante,vi rendete conto di tutto ciò ? Risulta veritiero il mio sfogo, oppure sto dando di matto ? Naturalmente non avete provveduto a fare niente in tutti questi anni, figuriamoci adesso che l’Italia sta spofondando nella cacca ! Ma ricordatevi bene cari amministratoruncoli, le brutte notizie stanno sempre dietro l’angolo, chissà che uno di questi giorni, non incontri uno di voi sulla sedia a rotelle !!!!!!

(ndr)

Questo è lo sfogo di un nostro lettore. Ci auguriamo in una risposta dell’amministrazione di Caiazzo.


La Londra di Lucia

6
luglio

Non sono la prima, non sarò l’ultima, a godere dell’accessibilità di Londra in tutte le sue espressioni.

Partiamo dall’Hotel.

Ho dormito all’Ibis London City. Ho prenotato una camera con bagno attrezzato. Eccone le foto:

Ovviamente accesso all’Hotel e ascensore sono assolutamente comodi e i prezzi sono ragionevoli.

Per raggiungere l’Hotel, arrivando all’aeroporto di Gatwick, ho preso il treno fino a London Bridge e poi il taxi.

Per quanto riguarda il treno posso dire che la stazione vicina all’aeroporto di Gatwick si raggiunge molto comodamente con lo shuttle assolutamente accessibile e veloce.

Alla stazione mi sono rivolta al banco informazioni per richiedere l’assistenza. Avevo in precedenza inviato una mail avvertendo del mio arrivo. Mi hanno accompagnata ad acquistare i biglietti e mi hanno fatto salire in treno con l’aiuto di una rampa. All’arrivo a London Bridge Station c’era l’assistenza pronta a farmi scendere e ad accompagnarmi ai taxi. Tutti i taxi londinesi cab (quelli neri) sono accessibili alle carrozzine.

Nei giorni in cui sono stata a Londra, ho girato per lo più in autobus. Trovi l’indicazione di accessibilità alla fermata del bus. Se la metropolitana è più veloce, il bus ti permette di godere del panorama.

London offre tante occasioni per godere gratuitamente dell’arte. In particolare segnalo la National Gallery, gratuita per tutti e assolutamente accessibile, così come la Tate Modern, cui si può arrivare percorrendo il meraviglioso Millennium Bridge, pedonale e privo di barriere architettoniche, e infine la Saatchi Gallery, una galleria d’arte contemporanea meno conosciuta ma che merita un giro.

VEDUTA PANORAMICA DALLA TERRAZZA DELLA TATE. RAGGIUNGIBILE CON COMODO ASCENSORE

Sono molte le cose che offre Londra e che possono visitare senza problemi tutti i wheelchair user. A voi il gusto della scoperta. Ovunque non mancano ristorantini e caffè dove poter rifocillarsi.

L’ultimo giorno, dato che pioveva tanto, ho visitato il Tower Bridge. La visita è gratuita per i disabili e i loro accompagnatori. Un ampio ascensore porta fino alle passerelle superiori e un altro riporta giù, dove seguendo un percorso segnalato sul pavimento e facendo un giro un po’ più largo si possono raggiungere comodamente le sale macchine che attivano il ponte, spettacolo immancabile per gli appassionati d’ingegneria.

Lucia


Hotel Villa San Francesco: un rifugio senza pensieri forAll

2
23
giugno

L’Hotel villa San Francesco si trova a Legro, una piccola frazione del comune di Orta a pochi minuti dal Sacro Monte e dall’incantevole centro storico dell’antico borgo di Orta da dove è possibile raggiungere e visitare l’Isola di San  Giulio che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’Umanità. Ricavata da un antico edificio vescovile poi seminario “San Carlo”, la struttura fungeva, fino a qualche decennio fa, da luogo di incontro e di meditazione dei frati francescani che potevano riposarsi e passeggiare nel meraviglioso giardino privato che la circonda.

Facciata Esterna

Ancora oggi l’albergo appartiene alla congregazione dei frati minori dell’ordine francescano, da cui la mia società ha acquisito la licenza di gestione; dispone di 30 stanze di cui 18 doppie e 12 singole tutte dotate di servizi e di collegamento alla televisione.

E’ silenzioso e comodo da raggiungere perchè vicino alla piccola stazioncina di Orta Miasino (passano pochissimi treni che non disturbano la quiete assoluta del luogo) e di un comodissimo ed ampio parcheggio. Un piccolo gruppo di anziani autosufficienti risiede nella struttura da molti anni in modo stabile proprio perché la struttura offre loro tranquillità e ottima ospitalità.

Il nostro desiderio è unire insieme persone giovani, anziani, diversamente abili, partendo da questa considerazione:

Metti un italiano: è un europeo ma anche “diverso” dagli altri europei. Aggiungi un europeo che è italiano, ma diverso da tutti gli altri italiani. Completa il tutto con un disabile che è allo stesso tempo un italiano ed un europeo. È paradossale, complicato, esilarante … è  l’emblema dell’unità nella diversità.

Accessibilità:

la struttura dispone di una bagno attrezzato per disabili, di un accesso a scivolo, di un parco perfettamente in piano e tutte le aeree riservate ai clienti sono senza barriere architettoniche.

Contatti:

Via Prisciola 6

28016 Legro di Orta San Giulio (NO

Tel. +39.0322.90258
Fax +39.0322.911946

E-Mail: info@hotelvillasanfrancesco.it

Web: www.hotelvillasanfrancesco.it

 


Autista di Autobus ci scrive per una denuncia

10
17
giugno

Mi chiamo Denis Paglierini, sono un Autoferrotranviere, abito e lavoro a Ravenna, sono più di 2 anni che mi sto battendo per abbattere le barriere archittetoniche nel TRASPORTO PUBBLICO LOCALE A RAVENNA.

L’ Amministrazione Comunale e La Direzione dell’azienda ATM spa Ravenna, dopo 2 esposti presentati ad entambi, elencando le problematiche per i Disabili, persone con capacita’ motorie ridotte e Anziani non hanno fatto nulla, anzi hanno aumentato le problematiche.

Due anni e mezzo fa’ é subentrata la Nuova Direzione, ha acquistato n. 3 autobus con Pedana Disabili Manuale, senza convocare la Commisione tecnica, a seguito di questo, sono stato in consiglio comunale, come Cittadino per 14 mesi per informarmi e studiare chi poteva evitare che il Direttore continuasse ad acquistate altri Autobus con Pedane Disabili Manuali. Purtroppo i due esposti non hanno fatto modo che il Direttore Generale Brunetti Dott. Renzo e il Direttore Tecnico Pietramala Ing. Sandro acquistassero 12 Nuovi Autobus Con Pedane SOLO Manuali, quando al momento della DIMOSTRAZIONE da parte della CASA COSTRUTTRICE sono state presentate PEDANE BIFUNZIONALI elettriche sotto (pedana lunga), quindi non ripida e Manuale sopra (Passerella e non pedana ma corta) quindi ripida.

Le Pedane Elettriche in alcune città vengono Aperte al mattino in Deposito e tutte le volte ai Capolinea. Facendole funzionare queste non si inceppano. Ottima soluzione ma costosa e non vantaggiosa per il Premio produzione che và ai 2 Sig Direttori, meno spendono e più alto è il loro Premio. Le Fermate devono essere messe tutte in sicurezza e con marciapiede rialzato per agevolare la salita.

Ho già fatto fare 2 articoli sui Giornali Locali “ll Corriere Romagna” Cronaca di Ravenna il 14 Aprile 2011 e “La Voce di Romagna” 5 aprile 2011. Io non demordo. Tantissimi Auguri a tutti coloro che ogni giorno devono combattere per ottenere dei diritti che L’ONU ha sottoscritto in Marzo 2011 “DIRITTI DEI DIABILI” fra i tantissimi Diritti c’è anche il TRASPORTO.

Volevo precisare, che l’autista non può abbandonare il posto guida quando l’utenza è a bordo, in quanto il veicolo non é in sicurezza, mettendo in repentaglio la vita di numerose persone.

In Fede.

Paglerini Denis

Aggiornamento a Venerdì 17 Giugno 2011

Dispiaciuto e con tanto rammarico, mi è stato riferito dai miei colleghi autisti A.T.M. Spa Ravenna, che il Direttore Generale Brunetti Dott.re Renzo (pensionato), una decina di giorni fa nel mese di Giugno (io ero in ferie) a una riunione ha intimato tutti gli autisti presenti che se continuavano a non aprire le passerelle manuali per disabili di 15 autobus da lui acquistati, ci avrebbe tolto dalle nostre retribuzioni importi che contemplano dei tempi accessori.

Gli autisti del trasporto pubblico in tutto il territorio nazionale non possono assolutamente abbandonare il posto guida con persone a bordo per motivi di sicurezza.

Noi riteniamo che nei nostri doveri ci sia prima di tutto la sicurezza.

Quindi a oggi l’amministrazione comunale di Ravenna continuando su una linea che invece di abbattere le barriere architettoniche le aumenta. Un’azienda come l’A.T.M., che per tantissimi anni è stata fiore all’occhiello nella Romagna.

Concludo dicendo che se a oggi abbiamo persone insensibili al problema altrui, carissimo Sig.re Sindaco di Ravenna Matteucci Dott.re Fabrizio, le ricordo “La convenzione dell’Onu firmata con l’Italia a marzo 2007”, sono il cittadino che è stato presente per ben 14 mesi tutti i Lunedì sera dalle ore 20,30 – 24,00.

Paglerini Denis

ndr

Non ci assumiamo nessuna responsabilità su quanto scritto dal Sig.re Denis e siamo disponibili a pubblicare qualsiasi risposta e precisazione.

 


Amore senza barriere: viaggio in Inghilterra

3
9
giugno

Rolando è un ragazzo tetraplegico, che per amore se n’è venuto fin qui da solo, superando oltre alle architettoniche, quelle dell’inglese e quindi della comunicazione.

amore e disabili

E’ partito dall’aeroporto di Venezia Treviso, dove era stato accompagnato. Come la maggior parte degli aeroporti (se non tutti) era ed aveva un servizio assistenza , che prevedeva, come ben sapete, l’accompagnamento e la sistemazione sull’aereo. L’arrivo a Leeds prevedeva lo stesso servizio d’assistenza (se non fosse stato che per un errore di comunicazione tra hostess di volo e assistenti di terra lo avevano dimenticato 20 min sull’aereo. povero.. eh eh), con accompagnamento fino alla macchina (nel caso se ne avesse una), bus o taxi.

Io sono andata a prenderlo lì e per raggiungere Hull abbiamo preso il pullman 757 che collega l’aeroporto alla stazione, con posto riservato a disabili e rampa (si dovrebbe avere un certificato che rilasciano in uk, ma se spieghi che sei italiano e hai la 104 o semplicemente riconoscono la tua condizione, non ti fanno pagare.. a volte non ho pagato neanche io come , ma questo dipende dalla simpatia dell’autista).

Da Leeds stazione abbiamo preso il treno per Hull. Anche questo con rampa posti riservati. I tizi consigliano di prenotare prima in modo da essere preparati all’assistenza e verificare che ci sia la disponibilità, ma noi non avevamo mai prenotato (incoscienti) e abbiamo trovato comunque persone molto gentili e disponibili che ci hanno aiutato (anche se si era fatto complicato quando una volta c’era un altro disabile e una bicicletta -che va nello stesso scompartimento- )

Arrivati ad Hull io avevo prenotato un albergo abbastanza economico, L’IBIS (38 pounds a notte una camera matrimoniale), che si trova a meno di cinque minuti a piedi dalla stazione (di alberghi ce ne sono diversi, uno anche attaccato alla stazione, ma era più caro). Cosa molto interessante, all’uscita della stazione ci sono i classici taxi inglesi, alcuni hanno il simbolo da disabile e infatti mantengono le stesse caratteristiche dei taxi tradizionali, ma hanno una rampa per facilitare l’accesso in carrozzina (quindi non siete esclusi dalla tradizionale corsa nel taxi inglese)

L’albergo ha 2 camere per ogni piano destinate ai disabili. L’ ha un touch screen molto sensibile, ma, cosa proprio non intelligente (per chi non ha l’uso delle mani) l’accesso in camera avviene strusciando la carta magnetica.

La nostra stanza era abbastanza spaziosa (non tutte erano uguali), ma forse per le più larghe non era il massimo. Divertente il fatto che ci fosse uno spioncino ad altezza disabile, ma nn abbiamo capito se era stato fatto apposta per disabili o per i guardoni (dato che se anche un disabile guarda non può riconoscere qualcuno in base al pacco che ha).

Il bagno aveva i , a detta di Rolando un pò bassi, ma quelli affianco alla doccia si alzavano se non ci facevi pressione e non era il massimo. Il seggiolino per la doccia era abbastanza largo (in altre stanze aveva anche un buco sotto), ma il gabinetto era troppo a ridosso del muro e non aveva la classica forma, quindi era un po’ difficoltoso da usare..

Hull non è una grande città, ma la maggior parte delle attrazioni sono gratuite e a parte qualche casa di scrittore e un museo di dinosauri tutto era agibile e gratuito. Hull ha una caratteristica caccia al tesoro per turisti, in cui si cercano delle orme di pesce sul pavimento, e seguendole visiti tutta la città.. Purtroppo la città vecchia è piena di san pietrini, quindi poco accessibile, ma l’ufficio informazioni, che sta proprio al centro, offre dei percorsi alternativi (al massimo si perderà qualche pesce per strada).

L’albergo offre un servizio ristorante aperto 24/7 ma anche molti posti sono agibili tipo Stanley’s brasserie (andateci di giorno perchè di sera i prezzi raddoppiano), che è sulla strada dall’albergo alla stazione o Zest che è in Newland avenue (zona universitaria, un po’ fuori dal centro) dove fanno una pizza a volte migliore di quella italiana. I pub più vecchi di solito hanno gli scalini, ma è facile trovarne di accessibili. P.s. mangiate presto perchè il centro alle 20.00 muore.

Ad hull c’è il DEEP che è un acquario… questo ha l’accesso per disabili (che pagano, l’accompagnatore no), ma ha molte stradine in discesa quindi va bene se si ha qualcuno con braccia forti (io non sembra ma sono una piccola braccio di ferro) o la . All’interno ci sono parti con scalini, ma basta chiamare un tipo che vi accompagna su un piccolo montacarichi (che loro chiamano ascensore) e nessuna parte vi sarà preclusa.

Antonia e Rolando.

hotel accessibile


Il Meridiana Hotel a Taormina Accessibile a Disabili

23
marzo

Uno dei luoghi più belli d’Italia e del mondo: Taormina. Oggi per il Turismo a tutti vi presentiamo un Hotel Accessibile a a Taormina. E’ il Meridiana Hotel di cui vi diamo dettagli e foto grazie alla collaborazione preziosa dello staff.

meridiana hotel taormina

Il è immerso in uno degli scenari più affascinati della Sicilia, l’incantevole ed esclusivo panorama, le numerose bellezze artistiche e naturalistiche presenti nel territorio, la quiete ed il relax sono le premesse per una vacanza indimenticabile.

La struttura è posta a 100 metri sul livello del mare, poco distante dal centro di Taormina e dal famoso Teatro Greco Romano, perfettamente incastonata nel paesaggio di cui rispetta la naturale armoniosità che rendono Taormina una delle tappe obbligate per le vacanze in Sicilia.

L’albergo, sviluppato su due piani è di nuova costruzione, tutte le camere sono panoramiche e con vista sul golfo di Taormina Giardini-Naxos; ognuna è dotata di terrazzo attrezzato per godersi momenti di piacevole relax.

Al secondo piano, in un elegante terrazzo panoramico è possibile gustare la colazione.

Nel terrazzo al primo piano invece, si possono trascorrere piacevoli momenti di lettura.

:

Una delle camere Superior è riservata ai , con letto matrimoniale, letto aggiuntivo e bagno e terrazza attrezzati a norma di legge.

Il Meridiana Hotel non ha perchè è dotato di comodi che dall’esterno arrivano sino all’interno della struttura, ove si trova un grande accessibile alle sedie a rotelle.

La stanza accessibile e attrezzata per disabili, , seggiolino in doccia:

hotel meridiana

Il Meridiana Hotel Taormina ha un suo punto di forza particolare che risiede nel contenimento dei consumi grazie a particolari accorgimenti sia nell’involucro edilizio che ha tenuto conto delle più severe normative antisismiche con un’ attenta progettazione ed uso di materiali ecologici, che nella gestione degli impianti e nell’utilizzo di energie rinnovabili come quella derivante dall’impianto fotovoltaico e solare termico per la produzione di energia elettrica ed acqua calda che consente di risparmiare oltre il 50% dell’energia necessaria al funzionamento delle caldaie per riscaldamento dell’acqua sanitaria. Tutto ciò ci consente di identificarci come Hotel Ecocompatibile.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

Meridiana hotel taormina – Via madonna delle grazie, 1/bis

Tel: +39 0942.625616 Tel 2: +39 0942.626228 – Fax: +39 0942.624640

E-mail: info@meridianahoteltaormina.com

Web: www.meridianahoteltaormina.com


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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