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Autobus Roma con Pedana per Disabili: come funzionano adesso? Video

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marzo

Eccoci di ritorno da Roma, dove abbiamo registrato 3 puntate sul canale TV Sky di handiamo.it che si chiama Golden TV (trasmette su 853 e 903), prossimamente ne vedrete un paio in cui parliamo di affettività tra disabili e non disabili.

Tornando all’argomento di questo post, parliamo ancora degli autobus di Roma, quelli che dovrebbero essere, il condizionale è d’obbligo in certi casi, accessibili a disabili. Pochi giorni fa vi abbiamo fatto leggere come l’Ataf di Roma abbia promesso di rendere agibili tutte le pedane negli autobus disponibili anche a disabili, la situazione dovrebbe quindi migliorare, lo speriamo… ma com’è in questo momento? lo vediamo in questo breve video dove abbiamo provato un paio di autobus con pedana per disabili a Roma.

Visto, magari siamo stati sfortunati, magari ancora non hanno avuto il tempo di aggiustarli tutti, magari magari… ecco, magari cambiasse qualcosa!! Comunque uno accessibile lo abbiamo trovato, autobus con pedana per disabili numero 571 preso dal Colosseo verso Piazza Santa Croce di Gerusalemme dove avevamo l’Hotel di cui vi parleremo. Questa è la situazione degli autobus accessibili a Roma.

Di una cosa però non possiamo lamentarci, la cortesia nell’aiutarci dei romani ;-)


Roma accessibile a disabili: leggiamo Rita

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febbraio

Turismo accessibile a Roma? turismo molto, accessibile un po’ meno, almeno dalle esperienze personali e da ciò che leggiamo e vediamo spesso in TV. Comunque sia riportiamo anche l’esperienza della nostra reporter Rita.

A Roma i cubetti di porfido che ricoprono quasi tutte le strade e i vicoli del centro storico si chiamano sanpietrini, poiché rivestono anche la piazza omonima di fronte alla Basilica di San Pietro. Essendo male assestati il tragitto in carrozzina è un continuo di scossoni. Questa è la condizione che dovrete superare per visitare la città più bella del mondo! Altri inconvenienti sono le salite dei colli e gli scivoli dei marciapiedi. Se per le salite basta una spinta, gli scivoli sono sporadici, non contigui anche lungo la stessa strada. I recenti rifacimenti pedonali hanno anche i percorsi attrezzati per i non vedenti, ma pochi metri più in là potete trovare un gradino altissimo.

Per Roma mi sono spostata molto “a piedi”, per le lunghe distanze con il taxi (molti sono modello Fiat Multipla, quindi auto alta, di difficile salita). Gli autobus accessibili con la pedana sono contrassegnati dall’apposito logo, in metropolitana non ho viaggiato. Sono arrivata a Roma in treno, prenotando posto e servizio per la salita/discesa sul sito delle Ferrovie. Ho scelto un albergo in una posizione strategica e bellissima:

il S.Chiara nella via omonima a pochi metri dal Pantheon. Gli alberghi a Roma sono cari, questo è comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino con maniglioni alla doccia. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Per la città i bagni accessibili sono di sicuro e come sempre nei musei.

La fila per accedere ai Musei Vaticani in qualsiasi giorno dell’anno si snoda in salita per centinaia di metri, non desistete, arrivate fino all’entrata e vi faranno accedere subito alla biglietteria, la visita non è prenotabile su internet e vi impegnerà circa mezza giornata. I punti d’attrazione dei Musei sono le stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutte le sale dei Musei e la Pinacoteca sono completamente accessibili, chiedete ai custodi come fare il percorso e raggiungere gli ascensori.

Nei pressi del Senato sorge la Chiesa di S.Luigi dei Francesi, (munita di scivolo) che custodisce tre dipinti di Caravaggio. Vederli dal vero e nel luogo per il quale furono destinati, è stata una vera emozione. Quindi vi consiglio di fare una visita anche alla Chiesa di S.Maria del Popolo, nell’omonima piazza, dove ce ne sono due. Per accedere a questa chiesa piccola, ma molto bella, dovete entrare di lato, salendo un po’ per la stradina che la costeggia.

Dal Pantheon (accessibile) che si mostra maestoso sulla bellissima piazza parte un percorso attrezzato anche per non vedenti, che arriva fino a Fontana di Trevi.

Immancabile è la visita alla Galleria Borghese con capolavori del Bernini, Canova, Caravaggio e tant’altro collezionò il Cardinal Scipione Borghese.

Vi dovete accontentare di visitare solo il primo piano, quello superiore che ospita tutti quadri, non è accessibile in quanto la palazzina dispone di un ascensore antico, quindi stretto. Per accedere ai servizi c’è un montascala che io ho trovato rotto. Tassativo: prenotate la visita prima di partire, altrimenti non entrate.

Non troppo distante da qui, almeno non all’altra parte della città, è stato da pochi anni inaugurato l’Auditorio Parco della Musica, andatelo a vedere o assistete ad un concerto. Renzo Piano ha costruito tre sale dall’acustica perfetta, un arena esterna e un museo archeologico, perché tanto che scavavano hanno trovato, dei resti antichi. Qui ci sono percorsi agili e attrezzati anche per non vedenti.

Per le informazioni e per i luoghi accessibili cercate su www.comune.roma.it alla pagina accacomune e su romecity per informazioni turistiche e storiche.

Gli alberghi a Roma sono cari, il Santa Chiara (via s.chiara, 21 – tel 06.6872979 info@albergosantachiara.com comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino per la doccia con maniglie. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Nella bella stagione molti ristoranti hanno tavoli all’aperto, stessa cosa per bar, trattorie ecc.


Agriturismo Riserva dell’Olmo con appartamento accessibile

3
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dicembre

Oggi vi parliamo di un bellissimo agriturismo vicino a Roma con appartamento accessibile a disabili.

Presentazione:

agriturismo riserva dellolmo

A soli 36 km dal centro storico di Roma, l’agriturismo Riserva dell’Olmo, un’azienda agricola di 140 ha, offre ospitalità a tutti coloro che desiderano trascorrere le vacanze nel più totale relax, immersi nel verde della campagna romana.

Gli appartamenti e le camere, arredati in maniera pratica e confortevole, sono circondati da una folta pineta ed aree verdi attrezzate con sedie, tavoli, giochi per bambini . Punto di partenza ideale per visitare la Tuscia, area geografica a nord di Roma, con ricchezze naturalistiche e storiche di grande valore ( Bomarzo con il suo parco dei mostri, Viterbo, la città dei Papi, distante un’ora di macchina, il lago di Bracciano, distante sei km, dove è possibile praticare vela e sport acquatici, Anguillara, deliziosa cittadina in riva al lago, con i suoi vicoli che scendono verso il lago, Calcata, misteriosa cittadina, recentemente riscoperta e tornata a nuova vita). La vicinanza a Roma, oltretutto, rende gradevole una visita alla città eterna, facilmente raggiungibile in 40 minuti grazie all’efficiente servizio ferroviario, che da Anguillara prevede treni per Roma con partenza ogni 20 minuti.

Sotto vi mostriamo le immagini dell’appartamento accessibile, come ci scrive Claudio:

L’appartamento idoneo è il “G”, le porte sono + larghe ed il bagno non ha piatto doccia e possiede il seggiolino ribaltabile. Il Wc è più alto e ha funzioni da bidet incorporato.

appartamento accessibile in agriturismo

camera accessibile agriturismo

cucina accessibile agriturismo

bagno accessibile agriturismo

Tutti gli appartamenti hanno frigorifero, riscaldamento autonomo, televisione. Nelle camere non c’è frigorifero ed il riscaldamento autonomo è fornito da un impianto di condizionamento d’aria. Biancheria, cambiata settimanalmente, pulizie settimanali, pulizie finali, tutte le utenze, utilizzo di internet presso la reception sono inclusi nel prezzo.

agriturismo accessibile

Claudio ci ha riferito che organizzano escursioni nelle bellezze dei luoghi circostanti, ci faremo dire direttamente da Lui nei commenti a questo articolo. Lo ringraziamo per la cortesia e disponibilità, che a volte vale più di qualche scivolo d’aggiungere ;-)

Per qualunque informazione o per fissare un appuntamento per visitare la location:

LINK | www.riservaolmo.it

Telefono

+39 06 6875563 Daniela – Roma

+39 0564418859 Caterina

+39 333 2790958 Claudio cell.

+39 335 308903 Diana cell.

+39 338 4664834 Donatella cell.

AGGIORNAMENTO 3 Dicembre 2009

Il Sig.re Claudio ha confermato la sua disponibilità a collaborare anche per aggiungere o modificare ciò che è necessario a rendere la struttura ancor più accessibile. Invieremo i nostri consigli ed anche i vostri, apprezzando questo desiderio di collaborare.

Note della Redazione:

Ricordiamo come sempre che i disabili non sono fatti con lo stampino e ognuno ha quindi le proprie esigenze, chiediamo dunque di non esitare a farci domande a cui sicuramente i proprietari dell’agriturismo vi risponderanno. Quando ci sarà possibile faremo un sopralluogo per entrare ancor più nei dettagli riguardo la struttura e dintorni e applicare il nostro bollino sulla percentuale d’accessibilità totale. Grazie


Stefano ci racconta del suo viaggio a Roma

2
20
settembre

Ciao a tutti mi chiamo Stefano ho 30 anni e sono disabile dalla nascita; organizzo sempre io le mie vacanze insieme ai miei genitori, mi diverte, e spero di esservi utile raccontandole a voi.

Inizierò raccontandovi la mia vacanza del settembre 2007, destinazione: Roma e dintorni

Due Premesse sono d’obbligo, sia per questa che per le altre vacanze che vi racconterò in futuro: la prima è che io sono solito organizzare vacanze in cui muovermi a piedi (o meglio con la mia sedia elettrica) o con la mia auto attrezzata (guidata dai miei non potendo io stesso guidare), pertanto, non potrò esservi molto utile per quel che concerne l’accessibilità dei mezzi pubblici; la seconda è che le mie vacanze non sono mai rilassanti e riposanti (riposini pomeridiani e relax non fanno per me), amo girare e vedere dalla mattina alla sera tutto ciò che mi è possibile.

La sistemazione, proprio per quanto detto sopra, l’ho scelta proprio nel centro storico a due passi dal Colosseo: Hotel Lancelot (3 stelle) (www.lancelothotel.com), tutto perfettamente accessibile, personale cortese e su prenotazione possibilità di parcheggio privato per l’auto nel piccolo piazzale dell’hotel; ovviamente, come tutti gli hotel in posizione centralissima non ha proprio prezzi economici.

Questo il bagno:

bagno acceessibile hotel a roma

Vi racconterò la vacanza così come l’ho organizzata io giorno per giorno.

1 GIORNO

Io abito a Sanremo, pertanto, partendo intorno alle 7 di mattina sono giunto a destinazione intorno alle 16.30; rapida sistemazione in albergo e poi subito per le vie della città: l’hotel si trova in Via Capo d’Africa al fondo della quale in circa 5 minuti a piedi, raggiungo il leggendario Colosseo (con il vicino Arco di Costantino).

NOTE: per chi lo desidera (e se la coda non è troppo lunga), si può entrare a visitare il mitico anfiteatro Flavio: accessibile anche per i disabili che hanno pure una via d’accesso diversificata dai normodotati, ciò permettendo di aggirare le lunghe code; nei dintorni sarà anche possibile farsi fotografare con i mitici gladiatori romani.

Poi ho proseguito lungo l’affascinante Via dei Fori Imperiali con, ai suoi lati, i resti dell’antica Roma, fino a raggiungere Piazza Venezia dove si può ammirare il famoso Vittoriano con il suo Altare della Patria; sul lato sinistro di quest’ultimo, ho percorso Via del teatro Marcello e, dopo pochi passi, sono giunto alla sede del Comune di Roma ed il suo simbolo, ovvero, il Campidoglio.

Poi cena, piccola passeggiata e ritorno in albergo per il meritato riposo.

2 GIORNO

Partenza dall’albergo ore 9.00 circa dopo un’abbondante colazione a buffet.

Oggi giornata senz’auto, carrozzina bella carica e lungo tour per le vie della città.

Dopo un breve tragitto, raggiunta Piazza Venezia, si prende Via del Corso, se ne percorre un tratto fino ad imboccare sulla nostra destra Via delle Muratte alla fine della quale, si può ammirare la mitica Fontana di Trevi; dopo le ovvie fotografie, il consueto lancio di monetine e per i più coraggiosi un tuffo in acqua J, si torna indietro ripercorrendo, per un breve tratto, Via delle Muratte fino ad immetterci sulla destra in Via di S.Maria in Via, raggiungendo Piazza di S.Silvestro; da qui, si imbocca Via del Gambero alla termine della quale si sbuca nella famosissima Via Condotti; la si percorre tutta (si raccomanda alle donzelle di osservare le vetrine con moderazione per evitare di terminare il giro odierno in tarda nottata J) fino a giungere in Piazza di Spagna con alle sue spalle Piazza della Trinità dei Monti.

Da qui si prenderà Vicolo del Bottino e poi Viale Trinità dei Monti per immergerci nel verde di Villa Borghese dove si può sostare anche per il pranzo.

Terminata la visita alla Villa ed al suo parco (o, almeno, ad una parte vista la sua immensità), se ne esce dal lato che si affaccia sulla celebre e bellissima Piazza del Popolo con la Chiesa di S.Maria del Popolo; sul lato sinistro della piazza ci si immette in Via della Ripetta giungendo fino a Piazza Augusto Imperatore dove si possono vedere l’Ara Pacis ed al Mausoleo di Augusto; da qui, si prosegue prendendo il Lungotevere fino a Piazza di Ponte Umberto I dove si gira a sinistra per Via Zanardelli sbucando in Piazza di Tor Sanguigna dietro la quale, si trova la celebre e stupenda Piazza Navona con le sue famose tre fontane; sul lato destro della piazza, circa a metà, ci immettiamo nella breve Corsia Agunale sfociando in Corso del Rinascimento accanto a Piazza Madama, dove si può vedere Palazzo Madama sede del Senato della Repubblica; sul lato sinistro della Piazza, imbocchiamo Via del Salvatore e poi, sempre dritto, attraverso Via Giustiniani si raggiunge la bellissima Piazza della Rotonda dove ammireremo e visiteremo il famoso Pantheon (ultima tappa della giornata); dopo la visita, sul lato sinistro del tempio, si prende Via della Minerva sfociando nell’omonima Piazza della Minerva e da qui girando a sinistra, attraverso Via di S.Caterina da Siena, Via del Piè di Marmo e Piazza del Collegio Romano, si arriva in Via del Corso dove, girando a destra, si ritorna in Piazza Venezia e, da qui, si prosegue fino all’albergo.

NOTE: Roma, ed in particolare il centro storico, si girano bene in carrozzina a parte le zone (tipo intorno al Colosseo) in cui vi sono i fastidiosi sanpietrini; per chi come me non sopporta il traballio sconsiglio assolutamente un giro al quartiere di Trastevere, poiché ha la pavimentazione è tutta fatta di ciottoli e sanpietrini, peraltro molto usurati e con molti buchi (ho girato e cenato una sera in questo quartiere e il traballio mi ha stremato).

GIORNO 3

Partenza ore 9.00 circa dall’albergo dopo l’immancabile abbuffata mattutina.

Quest’oggi si prende l’automobile.

Prima sosta a circa 10 minuti dall’albergo alla bellissima Chiesa di San Giovanni in Laterano (merita davvero ed è accessibile la visita all’interno).

Dopo aver ammirato le meraviglie della Cattedrale di Roma, ho proseguito in auto, direzione autostrada, per raggiungere in circa un’ora la cittadina di Tivoli.

Qui ho visitato la meravigliosa Villa d’Este con le sue famose fontane e i suoi giardini.

La villa è fantastica ma è tutto un sali e scendi e con alcuni scalini ma è possibile visitarla a bordo di un trenino in cui si può salire direttamente con la carrozzina; con il trenino si vede circa l’90% del parco e comunque tutte le parti più belle

Terminata la visita, ritorno a Roma e visita delle Terme di Caracalla, belle e completamente accessibili.

Poi cena tipica romana e nanna.

GIORNO 4

Colazione sostanziosa e partenza ore 9.00 circa dall’albergo.

Oggi giornata religioso-culturale, ho preso l’auto raggiungendo, in breve tempo, la Città del Vaticano; ho trascorso la giornata visitando la maestosa Basilica di San Pietro (compresa la salita sul mitico Cupolone), le tombe ed i musei vaticani nonché la meravigliosa Cappella Sistina (coda permettendo anche se per i disabili ed un accompagnatore le code sono pressoché inesistenti). Tutto è perfettamente accessibile alle persone disabili.

Terminata la visita, mi sono diretto lì vicino, al bellissimo Castel Sant’Angelo con il suo stupendo ponte sul Tevere; il castello al suo interno non è accessibile per i portatori di handicap.

GIORNO 5

Ultimo giorno di permanenza nella Capitale.

Consueta partenza a piedi intorno alle 9.00 dall’albergo.

Percorriamo per un tratto Via Dei Fori Imperiali e, circa a metà, sulla destra, all’altezza di Largo Corrado Ricci, ci immettiamo in Via Cavour percorrendola tutta (anche il secondo tratto dopo Largo Visconti Venosta) sino a giungere in Piazza Esquilino alle spalle della bellissima Chiesa di Santa Maria Maggiore con la sua omonima piazza (anche questa chiesa è bellissima ed accessibile).

Terminata la visita alla Chiesa, da Piazza Esquilino si imbocca Via Agostino De Petris, lungo la quale si vede Piazza del Viminale, fino ad immettersi, girando a sinistra, in Via Nazionale che si percorre quasi tutta imboccando poi, sulla sinistra, la breve Via Mazzarino sbucando nella più famosa Via XXIV Maggio al termine della quale, dopo pochi passi, ci troveremo nella bella ed importante Piazza del Quirinale (non poteva mancare un saluto al nostro Presidente J).

Poi si prosegue attraverso la Salita Di Montecavallo (che per noi sarà una discesa), ci si immette in Via della Dataria percorrendola fino a Largo di Brazzà da qui, si prende Vicolo di S.Vincenzo che ci porterà davanti alla, già vista, Fontana di Trevi (rivederla un’altra volta non mi ha certo annoiato…anche di notte è una chicca da non perdere, ve la consiglio); sul lato sinistro della fontana percorro Via dei Poli immettendosi poi, girando a sinistra, in Via del Tritone fino a Largo Chigi dove, girando nuovamente a sinistra, ci troveremo in Via del Corso proprio davanti alla celebre Piazza Colonna e, subito dietro a questa, si vedrà anche Piazza Montecitorio, sede della Camera dei deputati.

Si riprende poi Via del Corso sino ad arrivare in Piazza Venezia.

Da qui, si prosegue in Via del Teatro Marcello raggiungendo Piazza Bocca della Verità dove, per i più coraggiosi, è possibile infilare la mano nella famosa bocca J.

Terminato questo giretto ho preso uno dei pullman turistici a due piani che girano per Roma vedendo i posti più significativi della capitale da un’altra prospettiva; questi pullman sono accessibili ed effettuano anche fermate ai vari monumenti (basta procurarsi un depliant del pullman con orari e luoghi delle fermate così da poter evitare le lunghe camminate dei giorni precedenti; io ritengo però che la visita a piedi a tutto un altro fascino).

Ritorno in albergo intorno alle 16.00-16.30 per breve relax; poi ho preso l’auto per raggiungere in circa 40 minuti la vicina cittadina di Ariccia dove ho sostato per la cena in una delle sue famose e caratteristiche trattorie con specialità matricina e porchetta; la città non ha cose particolari da visitare ma la cena merita ed è davvero tipica.

Sulla strada per Ariccia avevo previsto anche una sosta a Castel Gandolfo ma la pioggia di quella giornata me l’ha impedita.

Terminata la cena, ritorno in albergo dove ho trascorso l’ultima notte delle mie vacanze.

GIORNO 6

Ultima colazione abbondante e, dopo aver liquidato l’albergo e caricato le auto, si parte lasciandoci alle spalle Roma e le sue meraviglie.

Comunque, ho sfruttato fino in fondo quest’ultima giornata di vacanza fermandomi lungo il tragitto alla cittadina di Bolsena con il suo bellissimo lago; cittadina bella con un po’ di salita per raggiungere il castello (non accessibile all’interno).

Ritorno a casa in tarda serata.

Spero di esservi stato utile.

Al prossimo viaggio

Stefano Guglielmi

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dalle fonti citate nell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione, sicuri e speranzosi di avere la gentilezza dell’autore dei reportage di darci altre informazioni se in suo possesso.


I giardini bellissimi di Tivoli a Roma

10
agosto

Per il Turismo Accessibile oggi parliamo della Villa d’Este a Tivoli a Roma, luogo spettacolare, con i suoi giardini, le fontane, un patrimonio dell’Italia e del mondo. Il nostro caro amico che si fa chiamare George Bayron ci riporta il suo reportage sull’accessibilità.

Villa d'Este a Tivoli (RM)

ciao, eccomi di ritorno da Tivoli. l’ingresso al disabile è gratuito mentre chi l’accompagna a secondo della patologia dell’invalido se o più o meno autonomo paga il biglietto che consiste in 10,00 euro.

C’è un ascensore che accompagna i visitatori fino al livello dei giardini, su prenotazione c’è un servizio di accompagnamento con un mezzo elettrico e guida in tutto il parco, uno dei più bei giardini d’italia.

Ti allego alcune foto del percorso che potrebbe esser fatto anche da disabili su sedia a rotelle o elettriche.

stradello accessibile Villa d'Este a Tivoli

viale accessibile Villa d'Este a Tivoli

Fontana a Villa d'Este a Tivoli (RM)

Per altre informazioni potete consultare il sito: www.villadestetivoli.info

Ringraziamo il nostro reporter di fiducia ;-)

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione, sicuri e speranzosi di avere la gentilezza dell’autore del reportage di darci altre informazioni se in suo possesso.

Grazie.


Roma: Hotel Gambrinus

23
luglio

Cari amici di DiversamenteAgibile.it ecco un esempio pratico della filosofia del nostro progetto, che è quella di raccogliere reportage da parte di persone disabili nei loro viaggi. In questo caso lo scopo è quello di far conoscere Hotel accessibili nella Capitale.

La struttura che vi presentiamo oggi è l’Hotel Gambrinus che si trova a pochi minuti dal centro storico. La posizione è ottima, anche per la vicinanza a diverse fermate di autobus. Non che questo garantisca facili spostamenti, purtroppo gli autobus sono accessibili ma la pedana non funziona praticamente mai e si deve ricorrere all’aiuto delle persone comuni, comunque gentilissime.

Questo albergo di Roma è situato a due passi da Porta Pia e rappresenta quindi la base ideale per scoprire le bellezze architettoniche di questa splendida città: potrete visitare chiese, monumenti e musei spostandovi agevolmente a piedi o con i mezzi pubblici, mentre di sera potrete rilassarvi nell’ambiente raffinato e confortevole dell’hotel, ad esempio sorseggiando un aperitivo al bar.

Molti sono gli itinerari che partono dalla zona circostante all’antica Porta Pia: a pochi minuti dall’hotel si trova ad esempio Via Veneto, luogo-simbolo della Dolce Vita dei primi anni Sessanta, immortalata da Federico Fellini nel suo celebre film.

(Continua…)


Il primo giorno a Roma

22
luglio

Eccomi a mostrarvi le foto e video del nostro primo giorno a Roma. La prima tappa è stata Piazza di Spagna, poi ci siamo spostati verso la Fontana di Trevi. Intanto abbiamo subito il primo trauma degli autobus con la pedana fantasma, ovvero non funzionante. Poi abbiamo accurato pure che di scivoli ai marciapiedi manco come idea e comunque siamo arrivati…e chi ci ferma a noi!!! ;-)

Questo il video dell’arrivo a Piazza di Spagna, dove come prima cosa ci siamo bevuti l’aqua fresca della fontana…

Inizia così la nostra giornata da turisti nella capitale. Sotto 2 foto sotto la scalinata delle modelle…

(Continua…)


Roma: autobus per disabili, scandalosi!

6
22
luglio

Ci tengo a fare una premessa iniziale. Non ho niente contro i cittadini romani, che anzi sono sempre stati disponibili ad aiutarmi, sarà anche che ormai sono abituati a queste carenze e c’è una sorta di empatia.

Nel mio giudizio pesa sicuramente l’esser passato da poco tempo da una realtà come Barcellona, in cui il servizio pubblico è praticamente perfetto, almeno per ciò che concerne l’adeguamento dei mezzi di trasporto all’accesso per i disabili. In questo Barcellona batte e stravince su Roma.

Io sono toscano ma non per questo non mi rattrista e fa incazzare vedere la capitale d’Italia, una delle città più belle e importanti del pianeta, invasa ogni anno di turisti, luogo dove risiede la sede del Papa, del governo e potrei continuare in un lunghissimo elenco, vederla ridotta ai minimi termini per ciò che concerne la mobilità dei disabili.

Prima differenza tra Barcellona e Roma. La città spagnola ha praticamente il 95% degli autobus con pedana elettrica e pulsante esterno per richiedere la fuoriuscita dello scivolo. Il tutto avviene velocemente e nel massimo della comodità. Con gli autobus ho girato tutta Barcellona. A Roma non so quale sia la percentuale, non credo alta ma comunque non importa, tanto 9 su 10 hanno la pedana non funzionante e l’unico rimedio e farsi aiutare dalla gente o dall’autista per sollevare a mano la carrozzina. Così ho fatto praticamente ad ogni autobus.

I romani sono talmente abituati a questa situazione che appena ti vedono subito si predispongono ad aiutarti, neanche si domandano se la pedana funziona o no. Ormai penso che sia diventata questa la prassi, fare a mano. Vorrei sapere che cosa fa l’A.T.A.C per questa situazione, vorrei sapere se controllano e fanno la revisione ai loro autobus e vorrei sapere se insegnano agli autisti a segnalare eventuali guasti e a provare almeno se la pedana funziona. Altrimenti diventa un giro vizioso, le pedane non funzionano e quelle funzionanti non vengono usate, così nel tempo si rovinano pure quelle, perchè se un marchingegno elettrico lo usi troppo si rompe ma se non lo usi mai muore da solo e comunque basta fare la revisione ogni tanto.

A.T.A.C rispondi please. Se li chiami ti dicono che da un po’ ogni autobus che deve essere sostituito lo si rimpiazza con uno con pedana elettrica, ma se poi fate in modo che nel giro di poco tempo non funziona più o non la usate proprio, allora è inutile. Saranno più scadenti di quelli catalani?…mah.

Altra riprova che gli italiani fanno finta di preoccuparsi dei cittadini “diversi”, ti mostrano la soluzione ma poi la riducano a obsoleta.

Ci sono anche esperienze da leggere che t’invogliano a lottare per rendere accessibili veramente questa città, vi invito a leggerle sul nostro sito, ecco gli articoli:

http://www.diversamenteagibile.it/2009/09/20/stefano-ci-racconta-del-suo-viaggio-a-roma/

http://www.diversamenteagibile.it/2009/08/10/i-giardini-bellissimi-di-tivoli-a-roma/

http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/01/roma-accessibile-a-disabili/

AGGIORNAMENTO del 21 Febbraio 2010

Sembra che ci siano delle novità a riguardo, vi invito a leggerle nel nostro articolo:

http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/16/a-roma-nuove-pedane-per-disabili-su-6-linee/


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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B.T.O di Firenze