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FOLLONICA 2011: in cammino verso la gioia di vivere

20
ottobre

Abbiamo scritto qualche giorno fa di questa iniziativa, potete leggere questo articolo, e adesso riportiamo il racconto di altre persone che hanno partecipato:

Anche quest’anno l’associazione ‘la Strada per l’Arcobaleno’ ha organizzato una settimana di soggiorno estivo all’insegna dell’autonomia e dell’autogestione per i ragazzi con spina bifida e/o idrocefalo. E questo anno insieme all’associazione AVISB anche se a mio parere non c’è stata una grande interazione tra i componenti dei due gruppi, forse per motivi organizzativi diversi.

arcobaleno

La meta di quest’anno è stata il camping Pappasole a Riotorto, vicino Follonica, in Toscana.

Il villaggio turistico, situato ad una decina di minuti a piedi dal mare, era molto bello e dotato di tutte le strutture per lo sport e il tempo libero: 4 piscine, di cui una persino con l’idromassaggio, campo da tennis, calcio e basket, a cui si poteva accedere liberamente e senza alcuna difficoltà. Inoltre c’era un bel bar che è poi divenuto il nostro punto di ritrovo serale per allegre chiacchierate in compagnia, sorseggiando buonissimi cocktail.

Noi ragazzi, insieme agli operatori (infermieri, terapisti occupazionali e volontari), alloggiavamo in spaziosi e confortevoli bungalow dotati di un angolo cottura e di un bagno ampio e accessibile alle carrozzine ed avevamo a disposizione all’interno del villaggio altri 6 bagni completamente accessibili, una comoda per le necessità più particolari,  job per la spiaggia ed un servizio navetta a chiamata per chi non se la sentiva di camminare fino alla spiaggia.

Questa settimana è stata densa di eventi ed avvenimenti tra pomeriggi passati a sguazzare nell’acqua, partite di basket in carrozzina tra ragazzi disabili e operatori (rigorosamente seduti in carrozzina!) e calcetto tra gli operatori delle due associazioni. Non c’è stato proprio il tempo di annoiarsi! Abbiamo persino inscenato lo spettacolo teatrale ‘Aladdin’  ed è stato un successone! L’intero villaggio ci ha applaudito!!

Sono state inoltre organizzate gite guidate all’Isola d’Elba, a Siena e a Firenze, e per me che ho partecipato a tutte è stato sinonimo di divertimento assicurato, a partire dai viaggi in pullman in cui noi tutti abbiamo cantato a squarciagola canzoni e chiacchierato allegramente.

Inoltre i viaggi sono stati organizzati nei minimi dettagli e le tappe bagno sono state sempre rispettate: il tutto si è svolto con la massima tranquillità e calma. L’unica nota negativa è stata causata dal caldo di Siena… ma chi poteva prevederlo? Meno male che poi a Firenze è stato tutto perfetto e ci siamo ripresi!

Questa è stata la mia prima esperienza di vacanza con l’associazione italiana spina bifida la Strada per l’Arcobaleno, vengo dal Piemonte, e per questo all’inizio ero un po’ intimorita dal fatto che non conoscessi quasi nessuno del gruppo, ma credetemi, fin da subito si sono  create una complicità e un’intesa fortissime tra me, i miei nuovi amici e gli operatori. Riguardo a quest’ultime figure, ci tengo a sottolineare che le cose che mi hanno positivamente impressionato sono state l’allegria, la spontaneità e l’umiltà con cui fin da subito ognuno di loro è entrato in relazione con noi. Infatti non ho per nulla percepito il differente ruolo che ognuno di loro ricopriva, ma anzi, al termine della settimana, dopo aver potuto condividere una parte di noi, delle nostre speranze, gioie e dolori, sembravamo tutti una grande famiglia da tutta Italia (facendo un piccolo resoconto penso che mancavano solo ragazzi della Valle D’Aosta, Trentino, Molise e Basilicata!).

Le emozioni intense e piacevoli che ho vissuto durante questa settimana mi hanno lasciato un segno indelebile nel cuore e mi hanno fatto capire appieno il vero significato delle parole condivisione e amicizia”.

Elisabetta

la Strada per l’Arcobaleno

Anche quest’anno da sabato 20 agosto a sabato 27 agosto si è ripetuta l’esperienza del soggiorno estivo  con il progetto “Alla scoperta dell’Italia Accessibile” organizzato da la Strada per l’Arcobaleno. Per me è stata la terza esperienza.  Quest’anno è stata una esperienza molto interessante anche se all’inizio un po’ faticosa prima di abituarsi, esperienza vissuta all’interno degli appartamenti del Village Camping  “Pappasole” di Follonica che ci han ospitato. Durante gli altri anni non avevo potuto completamente sperimentare il mio grado di autonomia mentre durante la scorsa estate abbiamo vissuto l’autogestione all’interno della casa (ordine, pulizia e cucina) aiutati dai volontari e la gestione di noi stessi per quel che possibile. Tra i volontari ci sono stati 2 terapisti occupazionali che ci davano dei consigli su come affrontare al meglio i nostri limiti quotidiani.

All’interno del villaggio erano presenti anche altri spazi di relax divertimento  quali ad la piscina e la spiaggia attrezzato dove fare il bagno e la discoteca la sera. Per non parlare delle varie gite fuori sede come all’Isola d’Elba, (anche se io non sono andata),  Siena, città  bellissima e infine Firenze città meravigliosa ed accessibile. Molto interessanti sono stati anche i momenti di confronto in spazi messi a disposizione all’interno del villaggio su tematiche che ci interessano da  vicino come l’affettività e l’autonomia e il mini corso di primo soccorso. Io l’ho trovata un esperienza positiva che sicuramente ripeterò nei prossimi anni e che consiglio di fare anche a ragazzi che magari non hanno mai fatto un’ esperienza del genere.

Daiana

la Strada per l’Arcobaleno

 


Associazione Veneta Idrocefalo Spina Bifida: vacanze a Follonica

1
13
ottobre

Era un giorno di Marzo quando mi arrivò una mail avente come mittente l’A.V.I.S.B. (Associazione Veneta Idrocefalo Spina Bifida). Quando la ricevetti, pensai subito che fosse una delle solite comunicazioni relative a qualche Legge relativa alla disabilità e, per un po’ di tempo, lasciai lì la mail, senza leggerla. Dopo qualche giorno, mi decisi a leggerla e scoprii che riguardava i campi estivi 2011. Lessi che ce ne sarebbe stato soltanto uno per noi adulti, a Follonica (LI). Quest’anno, a differenza degli altri anni, il campo sarebbe stato organizzato dall’A.V.I.S.B. e dall’Associazione Nazionale “La strada per l’Arcobaleno”. In quel momento, non fui molto convinto di volerci andare, perché lessi che avremmo alloggiato presso il Camping Village Pappasole, un camping vicino Follonica (LI).

La cosa che, personalmente, mi lasciava perplesso era il fatto che pensavo che un camping non fosse molto comodo per una persona disabile, basandomi sul mio tipo di autonomia. Un bel giorno decisi che sarebbe stata, anche questa, un’esperienza da provare, così prenotai subito per andarci. I mesi a seguire furono mesi d’impaziente attesa per l’inizio di questa vacanza. Quando, finalmente, arrivò il momento dell’inizio della vacanza, fui felicissimo, non vedevo l’ora d’arrivare.

Mi portarono i miei genitori e mio fratello. Arrivato al camping, cercai subito uno dei responsabili dell’A.V.I.S.B., trovai il carissimo Roberto Romano che conoscevo già dall’anno 2009. Mi sistemai le valigie nella mia camera del bungalow n. 2079 (il mitico bungalow n. 2079). Questo bungalow, come tutti gli altri, aveva una piccola cucina, un wc con doccia e due stanze da letto con due letti ciascuna. In una di queste ci dormimmo io e Massimiliano Fala’, nell’altra ci dormirono Roberto Romano e Dario Stevanato. Fui moltissimo felice di vedere lì, tra i volontari, Alessandro Mazza e Manuel Zanin, che conoscevo già. In quel momento capii che sarei stato in ottime mani se avessi avuto bisogno di qualsiasi cosa, e questo mi rassicurò moltissimo (solo perché non sapevo cosa mi aspettava nei giorni successivi in mano a quei due bravi volontari ;) ).

Il giorno dell’arrivo passò velocemente, parlando tra di noi partecipanti alla vacanza, cercando di conoscersi se non ci si conosceva già. Il giorno dopo, ci svegliammo presto, facemmo colazione tutti insieme in due grandi tavolate allestite davanti a due bungalow. La mattina era sempre molto dura alzarsi! Soprattutto dopo aver dormito poco. Nei giorni successivi a quello di arrivo, abbiamo fatto quasi sempre attività all’interno del grande camping, alcune volte anche insieme tra ragazzi e volontari delle due associazioni. In quei giorni, c’è stato molto caldo, ma, personalmente, posso dire di averlo sopportato benissimo, perché ero in compagnia di tanti amici e non facevo caso al caldo.

Nel camping c’erano tre piscine scoperte molto belle, lettini per prendere il sole, la spiaggia privata, un tendone sotto il quale si ballava e tanti spazi per poter stare insieme. Due giorni della settimana trascorsa insieme, invece, abbiamo fatto due gite, una a Siena ed una a Firenze. Anche qui, c’era tanto caldo, ma sopportabilissimo perché si era tutti insieme, in compagnia, a ridere e scherzare in allegria. La bellissima esperienza di quest’anno è stata resa possibile grazie al grande impegno di moltissime persone: in primis Guerrino Sacchella, poi Roberto Romano, il quale, pur essendo anche lui disabile, spina bifida come noi partecipanti, ha saputo organizzare una vacanza tenendo conto d’ogni possibile esigenza, poi tutti i volontari, maschi e femmine, i quali, come fisioterapisti, come infermieri, come medici, hanno collaborato all’ottima riuscita della vacanza.

Personalmente, ho ammirato moltissimo l’impegno particolare d’una delle volontarie, Nadia Calderato, la quale è stata bravissima a coordinare le nostre uscite a Siena e Firenze con i volontari della Croce Rossa ed i volontari della Misericordia che ci hanno seguito e fornito assistenza durante tutto il percorso a Siena e Firenze. In questa vacanza, durante tutta la vacanza, noi dell’A.V.I.S.B. avevamo con noi, oltre al bravissimo e preparatissimo Alessandro Mazza ed al bravissimo Manuel Zanin, anche tre volontarie, infermiere che stanno seguendo il Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica. Queste tre ragazze, Susanna, Anita e Marta, pur essendo a metà del loro percorso di studi, avendo solo 22 anni, hanno saputo affrontare ogni situazione con lucidità e preparazione. Personalmente, posso dire d’essere stato molto contento di loro, perché ho trovato in loro delle VERE AMICHE, con le quali si puo` parlare, ridere, scherzare, su ogni cosa. Loro con la loro amicizia, il loro modo di starmi vicino, il loro dirmi sempre dai, su, forza, non devi avere paura di farlo perché casomai ci sono qui io che ti aiuto, mi ha fatto passare paure enormi come quella di affrontare piccoli gradini, in discesa ed in salita, con la carrozzina.

Ho trovato in loro la disponibilità ad ascoltarti se hai bisogno, se sei triste, se hai qualche problema. Ho trovato in loro delle VERE AMICHE. In conclusione, posso dire che questa, per me, è stata una delle vacanze più belle che io abbia mai fatto in vita mia. Ringrazio con tutto il cuore tutti coloro che hanno reso possibile la mia partecipazione a questa stupenda esperienza di autonomia vissuta in compagnia.

Gianfrancesco Carpenzano


Centro Ferie Salvatore ai piedi del Monte Circeo: Accessibile a Disabili

10
21
gennaio

Il è un villaggio ai piedi del dove ognuno, che sia o meno, si può sentire a suo agio, tutto il terreno del Centro, infatti, di circa 2 ettari, è accessibile per le persone in sedia a rotelle. Un luogo dove godere una vacanza con sole, mare e spiaggia; dove non manca la buona cucina e un’atmosfera familiare.

Chi arriva al Centro ferie di San Felice si entusiasma sempre per i meravigliosi giardini, dovunque si vedono palme, piante da frutta e cespugli fioriti.

Dalle terrazze si ha uno sguardo sul Monte Circeo ed il grazioso paese vecchio da una parte, dall’altra ammicca il mare. La famiglia Avagliano, i gestori del Centro Ferie Salvatore, ed i suoi collaboratori trasmettono agli ospiti, con la loro gentilezza, la sensazione di essere parte di una grande famiglia. Qui possono fare ferie spensierate giovani ed anziani, e non.

IL TRIONFO DELLA CUCINA MEDITERRANEA ED INTERNAZIONALE

Il giorno comincia con un’abbondante colazione al buffet. Con il latte ed i succhi di frutta sono offerte diverse specie di tè, un buon caffè americano od italiano, frutta di stagione, oltre a formaggi ed insaccati vari.

Il Centro non offre il pranzo, ma gli ospiti possono preparasi una colazione al sacco dal buffet.

La cena con diversi antipasti, insalate, un primo ed un secondo, il vino ed il dessert, è molto varia: tipica italiana. Naturalmente sono tenuti in considerazione i desideri dei vegetariani e degli ospiti legati ad una dieta particolare. Ogni 10/15 giorni si organizza una festa con specialità regionali, italiane ed internazionali con . È soprattutto durante queste feste che si crea l’atmosfera per conoscere e stringere amicizia con persone di ogni nazionalità.

LO SPORT AL CENTRO FERIE SALVATORE

sport per disabili

Chi non cerca solo tranquillità ma desiderio fare anche dello sport, qui può trovare strutture per il ping-pong e per l’hockey c’è a disposizione in nostro campo polivalente. Dove una volta c’erano le paludi ora si estendono pianure fino al mare, con strade poco frequentate che invitano a passeggiare o a fare allenamento per alcuni sport come hadybike o maratona.

Per chi vuole nuotare c’è il mare che non potrà essere sostituito da una piscina. È possibile partecipare a corsi sub o immersioni per chi ne ha interesse, anche se in carrozzina.

WELLNESS

Abbiamo una piccola sala massaggi con ambiente molto accogliente, dove vengono svolti diversi trattamenti di benessere. È possibile provare il massaggio con le pietre calde o godersi il rilassamento di un massaggio indiano alla testa o un massaggio antistess per i piedi. Sono offerti anche trattamenti Reiki e leggera fisioterapia.

L’ARENILE

spiaggia accessibile disabili a roma

Il Centro Ferie Salvatore dispone di un proprio arenile che dista circa km 1.5 dalla casa, ma è facilmente raggiungibile con il nostro servizio navetta (con pulmini muniti di sollevatore ed attrezzati per il trasporto di persone con handicap) o facendo una passeggiata a piedi o in carrozzina. Per scendere in spiaggia c’è una comoda rampa in cemento. Viottoli di piastre rendono accessibile e visitabile tutto l’arenile fino ai bagni, alle docce ed ai singoli ombrelloni con sdraio e lettini. La peculiarità dei nostri lettini è che sono ancorati in basi di cemento colorato che li rendono stabili. I lettini sono all’altezza della sedia a rotelle e quindi possono assicurare alle l’autonomia o alleviare il lavoro dei loro accompagnatori.

Un bagnino accompagna, con una nostra sedia a rotelle speciale, i disabili in acqua fino al punto in cui possono nuotare. Poi li riaccompagna sulla spiaggia. L’ombrellone con i lettini può essere affittato per un modico importo; il nostro servizio vi è compreso.

Anche per i bambini la nostra spiaggia è comoda e senza pericoli poiché il fondale del mare scende gradualmente e un frangiflutti pare le onde più grandi. Questo frangiflutti non è lontano dalla riva ed è gradito punto d’appoggio per nuotatori. Chi vuole andare ancora più lontano può affittare un pattino, un jet ski, catamarani o prendere lezioni di surf negli arenili limitrofi. Ci sono anche campi per il beach volley ed altre attività ludiche.

GITE CULTURALI

Il Centro Ferie Salvatore è situato in comoda posizione per realizzare diverse gite. La parte moderna di San Felice Circeo si trova in pianura e può essere raggiunta dal Centro in 15 minuti a piedi o con la sedia a rotelle. Chi vuole uscire la sera è benvenuto in ogni bar o ristorante. Molti esercizi commerciali, bar e ristoranti si sono adeguati alle esigenze di chi sta in sedia a rotelle. La parte antica del paese si trova sul dorso del Monte Circeo e può essere raggiunta solo con l’auto. Qui in estate c’è molto movimento. Ci sono anche qui bar e ristoranti per sedersi ed osservare la vita del paese. Nei giorni sereni si ha dalla città antica una bellissima vista del pittoresco golfo. Il martedì c’è il mercato, accessibile per la sedia a rotelle, dove si può trovare tutto per la vita quotidiana, per spese più sostanziose vale la pena recarsi nelle città vicine come Sabaudia e Terracina dove il giovedì vi è il mercato con più ampia scelta di merci. Senza allontanarsi molto si possono fare delle gite interessanti: già nel raggio di Km 50 da san Felice Circeo si può scoprire la meravigliosa vegetazione mediterranea e diversi luoghi antichi. Inoltre si può raggiungere a piedi o con la sedia a rotelle il porto di San Felice Circeo con le belle ville e le grosse imbarcazioni. Il Parco Nazionale del Circeo offre agli amanti della natura la possibilità di osservare la flora e la fauna e di visitare la villa degli imperatori romani. Molto interessante è Sperlonga, un villaggio di pescatori. Costruito su una roccia nel medioevo venne spesso saccheggiata dai saraceni. Vi sono dei punti con un meraviglioso panorama ed una passeggiata nei vicoli stretti e contorti dà l’impressione che il tempo si sia fermato.

Interessanti sono anche i Giardini di Ninfa: la Pompei del medioevo. Le sue rovine, chiese e palazzi sono coperti da una splendida vegetazione ed il fiume Ninfa ha un’acqua limpidissima. È possibile visitare Sermoneta, nel cui castello Lucrezia Borgia visse per un periodo. Questa città ha conservato il suo fascino naturale ed è famosa per il suo gelato artigianale, i suoi cappuccini e gli amaretti.

Le abbazie di Fossanova, Valvisciolo e Casamari ci raccontano la vita monastica e l’opera dei monaci Cistercensi durante il medioevo. L’abbazia di Montecassino dista solo un’ora di macchina, mentre per visitare città e luoghi come , Tivoli, Napoli, Capri, Pompei, etc. richiede un giorno intero.

Tute queste gite, anche per persone in sedia a rotelle, possono essere organizzate su richiesta anche da noi (per un numero minimo di partecipante) e sono indimenticabili.

  • Potete chiedere di Umberto Avvisati chiamandolo al numero: 320.1925263 – Riferite che vi abbiamo dato noi il suo contatto.

CONTATTI:

Centro Ferie Salvatore
Via Manzoni 20
04017 San Felice Circeo (LT)
Italy
Tel.: 0039 0773 070050
Mobile: 0039 348 4357571
Fax: 0039 0773 070050

Web: www.centroferiesalvatore.com


Roberto Vitali in trasmissione su: cominciamo bene

3
14
luglio

Il nostro amico , sponsor con Villageforall ci racconta con il suo modo chiaro e diretto, cos’è veramente il nella trasmissione “Cominciamo bene” su Rai 3.


Camping Village Settebello con Bungalow Accessibile

2
27
giugno

Per il a Tutti grazie alla nostra amica Vera oggi vi proponiamo un bellissimo Campig e Villaggio con perfettamente accessibile a . Si chiama Camping Settebello e si trova a Salto di Fondi, in provincia di Latina, località Marina del Lazio.

Leggiamo la presentazione:

Affacciato sul mare della costa di Ulisse, a metà strada tra e Napoli e proprio di fronte a Ponza e Ventotene, il Village è il posto giusto per le vostre vacanze al mare, per una fuga romantica, per un weekend con gli amici o una remise en forme tra sole, spiaggia e fornelli.

Uno staff di animazione preparato e attento alle esigenze dei più piccoli, un ristorante con ottime specialità di pesce, piazzole molto ampie ed ombreggiate, bungalow con vista sul mare, un centro diving, campi sportivi e…Tantissime buone ragioni per scegliere il Settebello e consigliarlo a tutti i vostri amici. Scopritele subito e non perdetevi le nostre promozioni per la stagione 2010!

Il Villaggio offre anche divertimenti per grandi e piccoli con personaggi che vi faranno sorridere!

Come ogni anno, anche per questa stagione il Settebello Village ha selezionato grandi gli artisti che amate di più per farvi trascorrere serate all’insegna del buonumore e del divertimento.

Il 17 luglio è la volta di , il 24 luglio ci divertiremo con Enzo e Sal. Il 7 agosto, vi aspettiamo tutti all’anfiteatro del Villaggio per applaudire la scoppiettante comicità di Franco Neri.

foto accessibile villaggio

Ricordiamo inoltre che il Villaggio Settebello è stato recensito nel dettaglio dagli amici di .net dove troverete ulteriori specifiche a questa pagina.


Village for all: Villaggi e Camping Accessibili a Tutti

6
13
giugno

Vi presentiamo uno dei nostri collaboratori e nostro sponsor più stimati nel settore a Tutti, di Villageforall.net:

GARANTISCE UN TURISMO ACCESSIBILE E PER TUTTI

villaggi accessibili a tutti

Village for all è una organizzazione no profit a carattere nazionale che ha come obiettivo l’inclusione turistica e lo sport di tutti; con le sue informazioni intende soddisfare i bisogni di tutti: famiglie con bambini piccoli in passeggino, donne in gravidanza, anziani, e persone che vogliono consumare una vacanza etica, un turismo accessibile. L’ visita tutti i villaggi e campeggi con propri esperti per raccogliere dati oggettivi (misure, larghezze, dotazione dei servizi), è impegnata nella formazione al personale e affianca gli uffici tecnici per una assistenza alla progettazione mirata alla realizzazione di un’accessibilità trasparente.

Village for all è un network di villaggi e campeggi accessibili alle e ad oggi vi aderiscono 25 strutture disseminate in tutta l’Italia turistica che conta; tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.villageforall.net e se volete maggiori informazioni scrivete a direzione@villageforall.net.

foto villaggio accessibile

Village for all è patrocinato da:

; l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo; FAITA – Italiane dei complessi turistico ricettivi all’Aria Aperta, FISH – Federazione Italiana Superamento , SiPuò – Laboratorio Nazionale Turismo Accessibile®

foto villaggio accessibile


Viaggi accessibili a disabili: le segnalazioni di Dario

4
23
febbraio

Nei racconti sul aggiungiamo un nuovo amico, Dario, che ci segnala alcune che ha riscontrato durante i suoi viaggi.

Leggiamo la sua email:

Buongiorno, mi chiamo Dario Conti, ho 45 anni, vivo in provincia di Milano e mi sono iscritto alla Vs. newsletter pochi giorni fa dopo avervi scoperto casualmente durante una delle mie frequenti “navigazioni” tra i molti siti che parlano di disabiltà.

Avendo iniziato a viaggiare in autonomia diversi anni fa e dovendo chiaramente tener ben presenti le difficoltà legate alla mia disabilità (mi sposto su una carrozzina) ho potuto testare diverse soluzioni: appartamenti, bungalows all’interno di villaggi turistici, alberghi, agriturismi e case vacanze.

Escludendo gli appartamenti, ovviamente al piano terra, ed il Villaggio turistico “Happy ” di Marina di Camerota (Salerno) (la struttura non ha una stanza attrezzata a e la conformazione del posto, essendo il tratto verso la spiaggia in discesa, fa si che non sia molto adatto ai , ndr.) trovati recandomi personalmente sul posto quando andavo in vacanza con i miei genitori, tutte le altre strutture le ho trovate utilizzando molte guide pubblicate negli ultimi anni e curiosando in internet.

In Calabria ad esempio, sono stato presso il Villaggio Bagamojo di Sibari (gruppo Ventaglio) e devo ammettere che non ho avuto particolari problemi grazie soprattuttto alla disponibilità del personale: In particolare, mi ricordo che al mio arrivo ho fatto presente che il piccolo gradino presente all’ingresso del mio ed del ristorante potevano rappresentare un disagio dovendoli affrontare diverse volte nell’arco della giornata, ma nel giro di pochissimo tempo la Direzione ha provveduto a far costruire due pedane in legno che mi hanno sicuramente reso la vacanza meno “faticosa”.

ndr. Abbiamo trovato un bel che rappresenta visivamente l’ segnalata da Dario:

In entrambi i villaggi turistici le spiagge sono facilmente raggiungibili e fruibili in quanto sono dotate di passerelle e, nel caso di quella dell’Happy Camping, si può usufruire di un servizio navetta che permette di percorrere la salita che conduce ai bungalows.

I due agriturismi presso i quali ho soggiornato si trovano rispettivamente in Toscana ed Umbria, ma non sono in grado di dare indicazioni aggiornate in quanto sono passati troppi anni e non voglio rischiare di dare indicazioni errate.

Tra le case vacanze, vorrei segnalare quella di Auronzo di Cadore (Belluno) e quella di Isola Rossa (Sassari): La prima credo che sia di proprietà della Diocesi di Belluno, ed è in grado di ospitare gruppi che si devono autogestire durante il soggiorno. La seconda, invece, è stata creata dalla sezione Sardegna Nord dell’Unitalsi ed è collegata ad una porzione di spiaggia riservata, raggiungibile anche a piedi ma con un accesso al termine di una discesa piuttosto ripida, dotata di passerella in legno, servizi igienici idonei e  per l’accesso in mare. La sola cosa che viene richiesta per poter soggiornare presso questa struttura è di essere soci dell’ e chi è interessato può fare la tessera presso una delle sedi locali UNITALSI.

Purtroppo non sono in possesso di materiale fotografico, ma chiunque fosse interessato può contattarmi ed io sarò lieto di rispondere a tutte le richieste.

Dario Conti



Campeggio accessibile nel comune di Caorle (VE)

8
29
ottobre

Campeggio Prà delle Torri **** Comune di Caorle (VE)

Salve a tutti! Il mio nome è Chiara. Abito a Padova e sono la cugina di Emma, una bambina con la di 7 anni. Emma è il mio grande Amore, ma tramite lei, ho conosciuto anche il mio secondo grande Amore: Davide, il mio ragazzo (anche lui con la SMA), che ha 18 anni. E’ dopo essermi innamorata di lui che mi sono avvicinata a questo sito (STUPENDO) e che ho deciso di iniziare a scriverci un po’ anche le nostre esperienze, che spero vi siano utili. 
Il posto che recensisco è un campeggio, molto grande, con parco acquatico, parco giochi e tantissimi servizi per tutte le età. Il posto è stato “collaudato” da Emma, la quale pesa circa 30 kg, e dalla sua famiglia e da me.

campeggio pra delle torri

Abbiamo una roulotte Dethleffs adattata con un sollevatore a binario a soffitto (marca Guldmann) e abbiamo preso una piazzola MAXI, un tipo di piazzola che però va prenotato in anticipo, ma poiché andiamo in questo campeggio da molti anni, per noi questo non è stato un problema.

Il campeggio è tutto accessibile, tranne il parco acquatico e la spiaggia (accessibili solo alle condizioni di cui vi parlerò in seguito):

  • Le strade sono tutte lastricate (tipo a “mattonelle”), tranne le stradine della pineta, nella quale sconsigliamo di andare, vista la non delle stradine, che sono sterrate; comunque, facendo presente al personale della vostra situazione, vi indicheranno le piazzole della parte più nuova del campeggio e con le strade migliori;
  • I bagni attrezzati sono abbastanza larghi e ben accessibili: lavabo accessibile, wc accessibile con il doccino e piano doccia a pavimento con il “seggiolino ribaltabile” a parete. Noi ci entriamo con la carrozzina elettrica di Emma (larghezza 70 cm e lunghezza 100 cm) e un assistente. Ci sono i maniglioni vicino al WC ma non saprei dire se sono posizionati nella maniera ottimale, perché con Emma non li utilizziamo.
  • I negozi presenti nel campeggio sono tutti accessibili e hanno le rampe (ci sono un bazar, un market, un negozio di scarpe, sala giochi, parafarmacia, banca, negozio di abbigliamento sportivo, internet point, gioiellerie, due ristoranti di cui uno con il self service, vari bar, gelateria, edicola, parrucchiere e negozio di souvenir)

Veniamo ora alla nota dolente: la piscina e la spiaggia sono accessibili solo a determinate condizioni.
Il parco acquatico, infatti, è composto da molte piscine alte però solo circa 60 cm con le discese per entrarvi, e due piscine “tradizionali” con le scalette “verticali”. Con Emma si riesce a portarla in braccio e metterla seduta sul bordo con le gambe “a mollo” e poi lei si butta da sola in avanti, in acqua. Per tirarla su, poi, la sollevavamo dal bordo. Insomma questa soluzione va bene per chi ha un peso non eccessivo.

La spiaggia, poi, ha diverse entrate dal campeggio, di cui consigliamo quella più vicina alle piscine, in quanto è l’unica con la piastrellatura che arriva fino al camminamento, che è collegato a sua volta all’acqua da una scalinata a pedata larga (più di 1 m). Dopo la scalinata c’è la spiaggia (2-3 m circa). Non vi è alcuna passerella fino all’acqua.
 L’unica passerella che arriva fino all’acqua, infatti, è la discesa delle barche, dove però è vietata la balneazione. (Bello vero?)
 La balneazione è quindi possibile solo nel caso in cui si disponga di una carrozzina manuale che possa essere portata fino nell’acqua, e nel caso si riesca ad essere sollevati manualmente da qualcuno.

piantina mare campeggio a caorle

Comunque, a parte le piazzole MAXI e quelle STANDARD, ci sarebbero le opzioni dei MAXI CARAVAN e dei . Peccato che i caravan siano tutti senza rampa e che i abbiano un solo letto al piano terra e per raggiungere le altre aree di esso bisogna salire una scalinata per andare al piano superiore
Si può parcheggiare l’auto o il furgone entro l’area della propria piazzola o nel parcheggio gratuito situato appena fuori del campeggio. C’è nel piazzale davanti alla reception un parcheggio situato in curva, dove non c’è spazio nemmeno per un furgone.

La piazzola campeggio pra delle torri

Non c’è poi alcuna riduzione per i clienti disabili, mentre c’è invece, per chi ha più di 65 anni e per i bambini.

Nota finale: nel campeggio c’è uno strano cartello, quello di un triangolo di attenzione posto sotto al simbolo internazionale dei disabili, insomma un “attenzione disabili”. Un po’ perplessi abbiamo chiesto spiegazione al personale che ci ha spiegato che una volta quella era l’unica stradina lastricata e quindi tutti i del campeggio alloggiavano in quella strada, perciò era stato messo il cartello, affinché le auto e le bici non corressero troppo e non si rischiassero incidenti.

Il famoso cartello

Per ulteriori informazioni il sito internet del campeggio è

www.pradelletorri.it

P.S.: normalmente la piazzola era un po’ più ordinata. La foto è stata fatta il giorno in cui saremmo andati via… perciò… scusate il disordine!!!

note-della-redazione

Ringraziamo di cuore Chiara per il suo reportage, ormai è una delle nostre Reporter di fiducia. C’erano anche altre foto in primo piano della dolcissima Emma ma essendo minorenne abbiamo deciso sia meglio non pubblicarle, anche se la madre ci aveva dato il consenso. Ringraziamo con grande affetto.


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“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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