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Il «trimarano-taxi» naviga senza barriere

6
giugno

Oggi vi parliamo di un’idea venuta al nostro amico Mirco per trasportare persone in carrozzina sulle rive del Garda. Leggiamo l’articolo su di un giornale di Brescia:

Un trimarano di 7 metri e mezzo consentirà di trasportare sulle acque del Garda anche le persone con difficoltà motorie. È attraccato sul lungolago di Salò, pronto a iniziare la nuova avventura e navigare «senza barriere». L’IDEA è venuta a un motoscafista (Mirco Cavagnera), che ha coinvolto l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare di Bergamo (con la vicepresidente Manuela Cortinovis) e l’assessore comunale ai servizi sociali Bernardo Berardinelli. In pochi mesi questa lodevole idea è diventata realtà.

Appassionato di nautica da diporto, da tempo Cavagnera voleva andare incontro a chi è costretto sulla sedia a rotelle, allestendo una barca accessibile a tutti. E ha pensato di realizzare questo progetto. Spiega la Cortinovis sulla rivista Jolly:

«È un progetto che ho ritenuto subito molto interessante. Perchè avrebbe dato a noi disabili una possibilità in più per provare l’emozione di solcare le magnifiche rotte del Garda, di condividere e apprezzare paesaggi unici. Cavagnera ha vinto la sua scommessa personale. Dopo molte difficoltà affrontate e superate, Salò è stata individuata come punto di imbarco e di stazionamento dell’imbarcazione, grazie all’amministrazione comunale, che si è dimostrata sensibile e collaborativa».

I collaudi del trimarano sono stati completati in ottobre. I tecnici dell’Uildm hanno dato indicazioni per attrezzare lo spazio destinato ad accogliere alcune carrozzine, e posizionare le staffe di fissaggio, in modo da rendere sicura la navigazione panoramica. Ne è felice Berardinelli, assessore e presidente del Consorzio del Demanio.

«È la prima iniziativa del genere sul Garda. Siamo contenti di avere messo a disposizione un ormeggio in una buona posizione». Cavagnera ha già allestito un sito internet (www.beeboatservice.it) per raccogliere informazioni e prenotazioni.

Effettuerà escursioni per gruppi o famiglie, feste di compleanno, matrimoni, tour fotografici e naturalistici.

Tra le proposte: il giro delle isole del Garda e di S.Biagio, la rocca di Manerba, villa Feltrinelli.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta. SE.ZA.

Trimarano


Le nostre interviste: Enzo di Giugliano (NA)

1
31
luglio

Continuiamo le nostre interviste a persone con disabilità, dopo Fabio oggi tocca a Enzo:

interviste

1. Come ti chiami?

–       …Enzo.

2. Quanti anni hai?

–       …30.

3. Che tipo di disabilità hai?

–       …100% in Carrozzina (Distrofia Muscolare Becker).

3. Sei sposato o fidanzato??

–       …Non Ancora.

4. Dove abiti? La tua casa è accessibile? Come?

–       …Giugliano (Napoli). La mia casa è accessibile dato che abito a piano rialzato e grazie ai lavori svolti dal Comune (Politiche Sociali di Giugliano), hanno costruito una rampa in cemento.

5. Con chi vivi?

–       …Con la mia famiglia.

6. Hai un assistente/accompagnatore? Se si, per quante ore al giorno?

–       …Non ho “Assistente Accompagnatore” (per ora i miei accompagnatori sono i miei genitori).

7. Come ti sposti in casa?

–       …Con una “Normale Sedia da Ufficio Girevole” (con le ruotine) perché riesco a muovermi con le gambe e quindi “da seduto” mi sposto rendendomi al 40% autonomo.

8. Quando esci nella tua città vai da solo? Se no, con chi?

–       …Non esco quasi mai nella mia città; quando esco, mi sposto quasi sempre nella città di Napoli con la famiglia o con gli amici.

9. Ritieni la tua città accessibile?

–       …Purtroppo No!

10. C’è un luogo (es. piazza, giardino, parco…) o struttura (bar, ristorante, negozio…) che vorresti rendere accessibile? Se si, indica quali.

–       …Milioni di piazze, giardini ed altro in tutta Italia.

–       Nella mia città non tutte le strutture sono accessibili. Alcuni tra Bar, Ristoranti e Negozi lo sono, ma statisticamente parlando non si è raggiunto ancora un numero cospicuo.

11. C’è qualche accessorio/strumento ideato per disabili che non sopporti? E quale vuoi fosse inventato?

–       …Beh, la tecnologia sta aiutando molto le persone diversamente abili, ma bisogna ancora migliorare.

–       Non credo ci siano strumenti che non sopporto anche perché non ne ho mai fatto uso a parte la “Sedia Elettronica”.

–       P. S. Ci vorrebbe l’invenzione di uno strumento capace di togliere le barriere architettoniche mentali, ma purtroppo non esiste ancora (per ironizzare).

12. Hai una vita sociale? Hai amici?

–       …Si posso dire che ho una vita sociale abbastanza normale;

–       Anche grazie ai miei carissimi amici ereditati dalle scuole superiori, dall’Università e da conoscenze personali.

13. Fai parte di un’associazione? Se si, quale?

–       …Si, la Pro-Handicap nel comune di Bacoli (Napoli), che da oltre 10 anni organizza soggiorni marino-elio terapici con alto deficit motorio nello specchio d’acqua misenese. Servizio Spiaggia con Volontari che ti immergono in mare con lettini muniti di ruote. Spiaggia organizzata su tutti i fronti, con servizi specifici.

14. Hai mai fatto un viaggio? Se si, dove sei andato?

–       …Si, molti viaggi tra Italia, Europa ed Africa. In Europa sono stato in posti come Principato di Monaco (dove ogni anno mi reco): Qui c’e un “Servizio in Spiaggia da Personale Autorizzato” con particolari sedie denominate “Tiralo” (fabbricate in Francia) che ti permettono di fare il bagno in Mare con “Assistente Volontario”; servizio Doccia Calda con “Assistente Volontario” giovane vicino. Il tutto gratis;

–       Francia (dove ogni anno mi reco). Ho visitato molte città tra cui Carcassonne, Toulouse, Nevers, Lourdes, Nice, Cagnes-sur-Mer… ecc.;

–       Spagna (Barcellona e Costa Brava con servizio identico al “Principato di Monaco);

–       Portogallo (Lisbona, Fatima ed altre città);

–       Croazia (Dubrovnik);

–       Grecia (isole greche tra cui Rodi);

–       Cipro.

–       Poi sono stato nel “Continente Africano” e per la precisione in Egitto (città di Alessandria e Il Cairo). Ho visitato le Piramidi nella “Piana di Giza” e la Grandissima Sfinge.

15. Ti piacerebbe fare un viaggio? Se si, dove?

–       …Mi piacerebbe ogni giorno viaggiare.

–       Ho mete ancora da visitare: Mi piacerebbe andare in Messico, India e Australia, ma il mio sogno si chiama Giappone.

16. Esprimi in breve uno o più desideri…

–       …Beh il mio desiderio è vivere giorno per giorno con speranza, gioia e con un po’ più di integrazione sociale.

–      Mi piacerebbe un lavoro dignitoso e magari una famiglia


Le nostre interviste: Fabio

4
luglio

Il segreto del successo del nostro progetto è sicuramente racchiuso in una parola: condivisione. Una parola che spesso viene utilizzata ma troppo poco resa viva e vera, soprattutto in contesti come il nostro. Stiamo dimostrando quanto tutto risulti più semplice se ognuno di noi condivide ciò che ha dentro di se, parlo delle proprie esperienze, della propria quotidianità, delle proprie idee. Ci piace guardare ogni singola persona, non solo i gruppi, le categorie, ma i singoli che le formano.

Cosa significa Turismo Accessibile se poi non si parla di ciò che forma il Turismo: le persone! Sono loro che creano il Turismo e allora perché non conoscerle ad uno ad uno? Ecco quindi che iniziamo un lungo ma importante cammino verso questa conoscenza condivisa che siamo certi ci porterà molto materiale utile al nostro progetto e soprattutto aumenterà l’unione tra chi vive le stesse difficoltà, ricordandoci però come sottolineiamo spesso che non tutti i disabili sono uguali e per questo tutti vanno ascoltati.

interviste

Ecco quindi delle brevi interviste che pubblicheremo, semplici domande che ci avvicinano tra noi.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo subito dal grande amico Fabio Pir.!

Ecco la sua intervista:

  1. Come ti chiami?

–       Fabio Pir.

  1. Quanti anni hai?

–       31

  1. Che tipo di disabilità hai?

–       Motoria (SMA tipo I)

  1. Sei sposato o fidanzato??

–       Sposato

  1. Dove abiti? La tua casa è accessibile? Come?

–       Landriano un paese in provincia di Pavia. La mia casa è accessibile in quanto è a piano terra ed è sviluppata orizzontalmente.

  1. Con chi vivi?

–       Vivo con mia moglie Laura, nostra figlia Andra (12 anni), mia madre e il nostro cane Baldo

  1. Hai un assistente/accompagnatore? Se si, per quante ore al giorno?

–       Utilizzo, quando ci sono i volontari del Servizio Civile UILDM Pavia, circa 3 ore al giorno ma non tutti i giorni.

  1. Come ti sposti in casa?

–       Con la carrozzina elettronica

  1. Quando esci nella tua città vai da solo? Se no, con chi?

–       Non vado da solo ma o con i volontari del Servizio Civile UILDM Pavia o amici o famigliari…il mio è un paesino di 6000 anime

10. Ritieni la tua città accessibile?

–       Sì, abbastanza

11. C’è un luogo (es. piazza, giardino, parco…) o struttura (bar, ristorante, negozio…) che vorresti rendere accessibile? Se si, indica quali.

–       Aumentare l’accessibilità di qualche bar e della farmacia (un gradino per entrare, fattibile ma scomodo)

12. C’è qualche accessorio/strumento ideato per disabili che non sopporti? E quale vuoi fosse inventato?

–       Ho capito che ogni ausilio ha la sua reale funzione, spesso non possiamo immaginare i livelli di gravità di alcune disabilità. Mi piacerebbe un esoscheletro per amplificare la forza residua. La cosa che però vorrei di più negli ausili e, anche in chi li utilizza, un po’ di discrezione.

13. Hai una vita sociale? Hai amici?

–       Sì, non molti ma la cosa non la lego alla disabilità

14. Fai parte di un’associazione? Se si, quale?

–       Sì, faccio parte di UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) per quanto riguarda il settore disabilità ma poi sono Socio fondatore di MusicalMente (associazione che promuove la cultura musicale)

15. Hai mai fatto un viaggio? Se si, dove sei andato?

–       Parecchi: oltre ad aver visitato molti posti in Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia, Trentino, Umbria, Campania e Sicilia, i viaggi intesi come tali sono stati in Austria (Graz-Vienna); la Francia: Alta Savoia, Provenza, Bretagna-Normandia-Finisterre e tutta la costa ovest atlantica.

16. Ti piacerebbe fare un viaggio? Se si, dove?

–       Sì, posto che Parigi la vedrò quest’estate…un viaggio che programmerò è un Coast to Coast negli USA sulla route 66 e poi uno a Mosca

17. Esprimi in breve uno o più desideri…

–       Lasciare il segno nelle persone e continuare ad essere rocker

NB:

Il cognome non è stato messo per intero tenendo conto della privacy ricordando che il materiale di questo sito è protetto da copyright e che la riproduzione senza richiesta allo staff, anche riproduzione parziale, è vietata.


Associazione SportABILI: lo sport accessibile a tutti

2
18
febbraio

Oggi vi parliamo di nostri nuovi amici che si occupano di rendere accessibile vari sport a persone disabili. Lascio a loro la presentazione:

SportABILI è un’associazione senza scopo di lucro e con fini d’utilità sociale (Onlus) fondata nella convinzione che la persona con disabilità è una risorsa sulla quale la collettività deve investire per un pieno recupero sia sul piano del lavoro, della produzione intellettuale, sia del tempo libero e, quindi, dei rapporti e delle relazioni interpersonali.

Il progetto SportABILI è quindi mirato a consentire alle persone con disabilità di essere elementi attivi e autonomi nella società ed a realizzare in modo completo una propria Vita Autonoma Integrale nel lavoro, nello sport e nelle attività ricreative.

SportABILI quindi lavora per consentire alle persone con disabilità ed alle loro famiglie, di essere coinvolti ed accettati come membri integrati e partecipanti nei diversi momenti della vita sociale.

SportABILI si propone come ponte per unire il mondo delle persone disabili con quello delle persone “abili”, portando questi due gruppi a contatto l’uno con l’altro proprio dove il divario è maggiore: nel mondo dello sport e del Turismo.

La nostra filosofia

Tutta la filosofia di SportABILI si può raccogliere nella frase “Se posso fare questo posso fare tutto”, che implica l’importanza della pratica sportiva come trampolino di lancio per l’inserimento della persona con disabilità nella società che la circonda.

Il disabile che riesce a superare l’eccitante difficoltà di scendere da una montagna immensa ed innevata, non si sentirà spaventato dall’idea di recarsi, per esempio, in posta a spedire una lettera o di iscriversi ad un corso d’informatica per poi entrare nel mondo del lavoro con profitto suo e della collettività. Gli esempi sono forse un po’ banali, ma illustrano efficacemente l’obiettivo.

Per questo SportABILI vuole fornire stimoli importanti per quelle persone che attraverso lo sport vogliono inserirsi nel tessuto sociale in cui noi tutti viviamo. Non vogliamo “costruire” campioni olimpici, né avviare direttamente le persone all’agonismo, ma sosteniamo in tutte le spese gli atleti che vogliono intraprendere il percorso agonistico.

Grazie ai nostri volontari, alle nostre strutture, ai nostri istruttori e alle meravigliose risorse naturali che ci circondano, offriamo alle persone con qualsiasi disabilità la possibilità di mettersi alla prova.

Le attività sportive di SportABILI ALBA

I servizi offerti da SportABILI ALBA sono: il nuoto, lo sci, attività di equitazione, tennis, hand-bike, danza, atletica e calcio.

NUOTO

L’attività natatoria  si svolge nella piscina interna del Centro di Riabilitazione G.Ferrero ad Alba, la quale offrirà anche la possibilità di avere, in certi giorni, l’acqua a 31° (temperatura molto adatta per il lavoro di rilassamento).

Tale piscina è funzionale e totalmente accessibile.

Gli istruttori di nuoto specializzata offrono un servizio competente e professionale in collaborazione con fisioterapisti e medici.

La disponibilità attuale è di 3 pomeriggi a settimana.

Come ben noto la mancanza di forza di gravità rende il lavoro in acqua adatto a tutti i tipi di disabilità, anche nelle situazioni più gravi e i benefici che l’utente raggiunge sono molteplici.

Il nuoto rappresenta forse in assoluto lo sport che può far raggiungere il maggior numero di autonomie, punto nodale tra gli obiettivi principali che una persona con disabilità vuole raggiungere.

L’attività di nuoto è a livello amatoriale ed agonistico. Abbiamo atleti che riuniti in squadre, una per ragazzi con disabilità fisiche e una per ragazzi con ritardo mentale, si allenano per la partecipazione a gare ed eventi sportivi.

L’allenamento si svolge presso la piscina comunale di Alba. Presenza importante come segno di inserimento dei nostri atleti in un clima di normalità.

SCI

L’attività di sci da discesa si svolge presso il comprensorio di Limone Piemonte in Provincia di Cuneo località molto nota in Piemonte e a livello nazionale per il caratteristico e singolare paese e per l’ampio comprensorio di piste servito da impianti continuamente aggiornati.

In particolare per tale progetto è stata scelta la zona di Limone quota 1400 dove sono presenti piste dolci per chi deve imparare e piste più difficili per chi ha già domestichezza con lo sci.

Le lezioni si tengono lungo tutto il corso della settimana da dicembre ad aprile.

I corsi sono tenuti da maestri di sci e da istruttori che hanno frequentato il corso di formazione di SportABILI Onlus a Predazzo e che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione. I nostri, volontari, anch’essi abilitati, affiancano gli istruttori e i maestri durante le attività. SportABILI si fa carico della formazione e certificazione dello staff tecnico.

L’associazione ha in dotazione tutti gli ausili per ogni tipo di disabilità: mono sci, bisci (direttamente dagli Stati Uniti, per adulti e per bambini, SportAbili è l’unico in Italia ad utilizzare questo ausilio), dualski, stabilizzatori per la discesa.

L’uso del monosci è indicato per: disabili agli arti inferiori (paraplegici, post polio, spina bifida, amputazioni arti inferiori, ecc…) che comunque non superino una lesione di D5;

L’uso del bisci è indicato per: disabili agli arti inferiori e superiori (tetraplegici, tetraparetici, distrofia muscolare, nanismo, atassia, displasia, diplegia, sclerosi multipla, afasia, atrofia spinale, diparesi, cerebrolesi, disabili fisici e mentali gravi, ecc) anche se superano una lesione di D5.

Il Dualski, per le sue particolari caratteristiche (un monosci con due sci) si adatta bene, a seconda delle capacità funzionali, a diversi tipi di disabilità agli arti inferiori e superiori.

Gli stabilizzatori sono indicati per: amputati, post polio, ecc.

L’associazione offre inoltre un servizio di accompagnamento per non vedenti. Per lo sci di discesa il rapporto è di uno a uno, vale a dire di un istruttore per ogni non vedente. La guida utilizza il robottino, speciale apparecchiatura che, tramite un altoparlante fissato sulla schiena dell’istruttore e collegato ad un microfono, permette la trasmissione dei comandi per una migliore ricezione da parte dell’atleta.

Dal 2009 SportABILI offre un nuovo “servizio taxi” che offre la possibilità, a chi lo desidera, di raggiungere tramite bisci e monosci i ristoranti “Capanna Niculin” e “Baita 2000” che si trovano in quota a Limone Piemonte. Questo servizio permette così di avere la possibilità di mangiare insieme ai propri amici o famigliari. Sono disponibili, all’arrivo nei ristoranti, una carrozzina in Capanna Niculin (senza bagno) e una in Baita 2000 (con bagno accessibile).

Dall’anno scolastico 2008/2009 si è inoltre deciso di promuovere il progetto “Sciamo tutti”. L’iniziativa è rivolta ad ogni tipo e livello di istituto scolastico ed ha lo scopo di dare la possibilità agli studenti diversamente abili (con qualsiasi tipo di disabilità) di partecipare alle giornate e/o settimane bianche unitamente alla propria classe. Questo è realizzabile con la collaborazione di SportABILI che metterà a disposizione della scuola un proprio istruttore qualificato e gli ausili necessari al ragazzo. In questo modo l’alunno disabile non sarà costretto a fare da spettatore al divertimento dei compagni, ma potrà vivere con loro un’esperienza sicuramente emozionante.

EQUITAZIONE

L’attività di equitazione viene svolta presso un maneggio della zona inserito nel verde e in zona tranquilla. Tale attività ha lo scopo di insegnare a ragazzi con vari tipi di disabilità l’equitazione dal punto di vista sportivo e nel momento in cui diventano autonomi ad avventurarsi in percorsi fuori dal recinto nelle belle campagne della zona.

SportABILI ALBA è dotata di una sella speciale con maniglione e staffe con elastici per garantire la massima sicurezza e il massimo confort anche per disabili che hanno problemi non solo agli arti inferiori ma anche agli arti superiori.

Per facilitare la salita a cavallo è stata costruita una pedana che consente un facile accesso sul dorso del cavallo.

E’ noto come il ritmo del passo del cavallo, di 60 oscillazioni al minuto, permette il rilassamento del tono muscolare, fondamentale in casi di spasticità.

La memoria e l’attenzione sono continuamente stimolate e il rapporto che a volte si crea con l’animale, cavallo, può fornire all’utente sensazioni di sicurezza e benessere.

L’attività è garantita dal mese di aprile al mese di ottobre con frequenza bisettimanale.

HAND-BIKE e TANDEM

L’hand-bike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo “pedalando con le mani”, inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità.

Con essa si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell’handicap fisico di ogni atleta.

Abbiamo inoltre due tandem messi a disposizione dall’ Ente Turismo Langhe e Roero di Alba utilizzati da istruttori e volontari per accompagnare persone non vedenti o con difficoltà di equilibrio.

CALCIO

SportABILI propone dal 2009 una nuova disciplina: il calcio a 5. Con questa attività si vuole dare l’opportunità alle persone con disabilità non fisica di praticare questo popolarissimo sport, confrontandosi con altre squadre. Vengono svolti allenamenti settimanali in palestra (autunno e inverno) e in campetti all’aperto (primavera ed estate) e periodicamente si sfidano altri ragazzi di diverse associazioni. In estate viene poi organizzato un meeting sportivo con le altre realtà della zona.

TENNIS

Nel mese di gennaio 2005 tre nostri maestri di tennis hanno frequentato un corso di formazione tenuto dal Sig. Claudio Rigolo giocatore di tennis in sedia a rotelle dal 1991 attuale tecnico Nazionale FISD (Federazione Italiana Sport Disabili)di tennis in sedia a rotelle.

Tale corso teorico-pratico ha fornito ai nostri maestri un’adeguata formazione e già da alcune settimane  si è partiti con le lezioni.

Il Tennis viene svolto grazie alla disponibilità della Fondazione Ferrero di Alba presso il Centro Ricreativo Ferrero.

In loco viene messa a disposizione una carrozzina speciale per il tennis che SportABILI per le lezioni.

ATTIVITA’ DI DANCEABILITY e DI DANZA

Sono stati avviati nel mese di gennaio corsi di danza e di danceability. Tale tecnica è nata  nel 1988 negli Stati Uniti dal coreografo Alito Alessi, che unisce nella danza persone abili e diversamente abili.

Essa utilizza anche vari principi provenienti dall’Aikido, dal Tai Chi e da altre tecniche di meditazione, ginnastica e danza.

Attraverso un lavoro di concentrazione sulle sensazioni del corpo in cui tutti i sensi sono coinvolti, la Danceability utilizza l’improvvisazione come principale mezzo per mettere in relazione i danzatori, si fonda sull’acquisizione della consapevolezza delle proprie possibilità espressive, sulla fiducia e sul rispetto reciproci.

L’insegnate ha seguito corso di formazione specifici e un gruppo di atleti praticano l’attività di danza in carrozzina. Alcuni atleti, per gravità della condizione, vengono seguiti singolarmente.

Un altro gruppo di ragazzi con ritardo mentale viene invece seguito da un’insegnate di danza moderna che con loro organizza uno spettacolo annuale dimostrativo con pezzi di assolo e di gruppo.

ATTIVITA’ DI ATLETICA

SportAbili sostiene le prestazioni agonistiche di un atleta ipovedente Luca Fugassa che corre a livelli nazionali in maratone e gare specifiche per atleti disabili e per atleti normodotati . La sua specialità sono 100, 200 e 400metri di corsa.

Per informazioni:

Per poter garantire un servizio migliore per le prenotazioni, invitiamo chi fosse interessato alle nostre attività a contattare la segreteria con congruo anticipo.

Al momento dell’inizio delle attività è necessario presentare un certificato medico che attesti l’idoneità dell’allievo alla pratica delle attività in programma NON agonistico.

SportABILI Alba Onlus

Via Diaz 4/a – 12051 ALBA CN

Tel/Fax:  0173/366221

Cell: 334/1077250

Orario di ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18

email: alba@sportabili.org

www.sportabili.org


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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