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Dire no alle barriere architettoniche per assicurare una vita dignitosa e serena alle persone disabili e agli anziani

14
ottobre

montascale

Tanto per le persone diversamente abili che per gli anziani, le scale possono costituire ostacolo talvolta insormontabile a un’esistenza serena e dignitosa. Un problema irrisolto e quanto mai attuale quello delle barriere architettoniche, reso ancor più grave nel nostro Paese dall’insufficienza del dettato normativo – l’Italia è da anni maglia nera nella UE circa gli interventi in materia – nonché da un’architettura urbanistica contrassegnata da gradoni, scalinate, marciapiedi, accessi agli edifici pubblici tortuosi e angusti, eredità di un tempo in cui le piante delle città si disegnavano senza tener conto delle esigenze di tutti.  Si pensi, ad esempio, ai nostri centri storici, con costruzioni a più piani alle quali di norma si accede attraverso lunghe e ripide scalinate (discorso analogo può farsi per i luoghi di culto di non recente realizzazione);  all’utilizzo dei mezzi di trasporto (treni, autobus, metropolitane…), proibitivo per un disabile in sedia a rotelle in assenza della apposita pedana inclinata; ancora, si pensi ai negozi o agli appartamenti  (in particolare a quelli interni a palazzi innalzati prima degli anni Duemila che non prevedono, nemmeno sulla carta, l’installazione di un servoscala) l’ingresso ai quali è reso gravoso per un disabile dalla presenza  di più rampe di scale.

montascaleNonostante gli evidenti passi in avanti compiuti sul fronte della sensibilizzazione al problema, accompagnati da una maggiore attenzione da parte delle amministrazioni regionali e locali, sul fronte della rimozione delle barriere architettoniche c’è ancora tanto da fare. Un significativo contributo proviene anche dalle aziende operanti nel settore quali ,ad esempio, Contact Srl, attiva da più di dieci anni su tutto il territorio nazionale e in grado di fornire soluzioni innovative ed efficaci ad ogni problematica di sollevamento di persone disabili e anziani. In particolare, laddove si renda necessario il trasporto di carrozzine su scale, i montascale a piattaforma adattabili a qualunque ambiente esterno o interno – consentono  di ovviare al problema senza necessariamente ricorrere a costose opere edili e con impatto minimo: grazie ai passi avanti compiuti nelle tecniche di progettazione e nella scelta dei materiali, il montascale non è più un macchinario ingombrante e antiestetico, ma uno strumento di facile impiego che consente di  accedere ai vari ambienti in totale sicurezza e comfort.

servoscalaTanto nell’ipotesi di scale rettilinee quanto in quella, più complessa, di scale curve e particolarmente lunghe e tortuose, è possibile realizzare soluzioni che vengano il più possibile incontro alle esigenze della persona disabile e della sua famiglia. In un prossimo futuro in cui l’età media della popolazione continuerà ad innalzarsi, garantire una adeguata qualità della vita anche agli anziani sarà sempre più questione prioritaria e non eludibile: spetterà a tutti – istituzioni, aziende e cittadini – muoversi assieme verso il traguardo di case e città a misura d’uomo, nelle quali le barriere architettoniche saranno soltanto un lontano ricordo.


Superare le barriere con convenienza: sovvenzioni statali per l’acquisto di un montascale

14
dicembre

I miei genitori hanno una casa molto grande. Bella, su tre piani, immersa nella campagna veneta. La casa fu costruita ormai più di un secolo fa e ha una sua imponenza severa, con la facciata di mattoni, i lunghi corridoi, le ampie scale in legno scuro. Proprio queste ultime si stanno rivelando un problema negli ultimi anni. Io ormai non vivo più in quella casa da tempo, così come mia sorella. I miei genitori se la cavano bene, ma il peso degli anni comincia inevitabilmente a farsi sentire anche per loro. Le camere da letto e i bagni sono al piano superiore e, per come è costruita la casa, sarebbe praticamente impossibile spostarle al piano inferiore, a meno di non voler trasformare il salotto in una specie di loft/accampamento, cosa che escludo categoricamente sia nei desideri dei miei genitori.

Eppure, ogni anno quelle due rampe di scale (per non parlare del secondo piano, che ormai è praticamente disabitato e le cui librerie sono visitate più dalla polvere e da qualche occasionale topolino curioso che, si sa, in campagna riesce sempre ad infiltrarsi in casa, soprattutto in edifici così vecchi) diventano via via più faticose, soprattutto per mia madre che ha dei problemi al ginocchio che si porta dietro da quando era giovane. Insomma, negli ultimi tempi si era trasformato in un problema che si poteva più rimandare indefinitamente.

Ho cominciato ad interessarmi per l’acquisto di un montascale (avete presente quelle “poltrone mobili” che salgono le scale lungo una ringhiera? Ebbene, questa è la definizione tecnica! Ammetto candidamente che fino a qualche mese fa ero completamente all’oscuro del termine) e ho scoperto, con non poca soddisfazione, che esistono detrazioni e contributi statali qualora si decida di installarne uno nella propria casa. Fino al 30 giugno del 2013, infatti, la detrazione Irpef è stata aumentata fino al 50% della spesa sostenuta, per un incremento del tetto di spesa fino a 96.000 euro – questo vale sia per gli immobili di proprietà che per quelli in affitto. Ma non solo, infatti facendo richiesta al proprio Comune si può anche avere accesso alla graduatoria per i contributi regionali, che copriranno l’intera spesa (fino a circa 2.500 euro) o il 25% di essa (fino a circa 13.000 euro, i costi eccendenti questa cifra godranno di un contributo del 5%).

Dopo una lunga ricerca e soppesando le varie offerte per quanto riguarda qualità e prezzo, ci siamo decisi ad utilizzare le sovvenzioni per l’acquisto di un montascale Encasa. Chiaramente i miei hanno dapprima accolto la novità con un po’ di scetticismo (“avrò mica bisogno di quell’attrezzo per andare a dormire?”) ma dopo un paio di mesi si sono arresi anche loro all’evidenza della comodità e del ritrovato benessere – e saperli sicuri e al riparo da sforzi pericolosi ha alleviato parecchio anche le mie preoccupazioni.


Vincenzo ci racconta la sua Permobil M400

16
dicembre

Vi scrivo questa mia perché desidero venga inserita nel vs. sito internet al fine di far conoscere il mio pensiero riguardante le caratteristiche della nuova carrozzina a tutti i disabili che necessitano di tale ausilio.

Ho ritirato da “Disabili Abili” la carrozzina elettronica Permobil M400 a 4+2 ruote, con trazione centrale, da pochi giorni in vendita in Italia.

Conosco quasi tutte le carrozzine in commercio e sono convinto che la M400 sia il top, perché oltre ad avere tutti i requisiti delle altre della stessa categoria (basculazione, schienale e pedane elettriche, etc.), ha delle caratteristiche importanti, in particolare:

  • la seduta diventa completamente orizzontale, praticamente un lettino;
  • è molto stretta (60-63 cm) e gira su sé stessa in uno spazio di 110 cm;
  • ha una stabilità elevatissima (sicuramente dovuta alle sei ruote) e in qualsiasi posizione anche di forte pendenza non si ha nessuna sensazione del ribaltamento;
  • anche alla velocità di 12 km orari è molto stabile e ferma, nelle strade a schiena d’asino non necessità di nessuna correzione di guida;
  • una prerogativa che ho scoperto essere utile è la possibilità di memorizzare le diverse posizioni della seduta (es.: memorizzare la seduta per l’entrata in macchina, per il trasferimento da carrozzina a letto e viceversa, per il relax, per lo scarico del peso dalla zona ischiatica o coccigea o per altre situazioni);

Sono molto contento di aver scelto questa carrozzina e ringrazio anche i titolari e operatori della suddetta ditta Disabili Abili, cominciando da Betina, Carlo, ing. Nik (il genio dell’elettronica), Serena e tutti i dipendenti per la loro disponibilità, collaborazione e gentilezza.

15 novembre 2011


L’accessibilità in condominio è garantita: arriva il primo mini ascensore totalmente finanziabile di ThyssenKrupp Encasa

5
dicembre

Le scale, tante o poche che siano, rappresentano un problema per la libera mobilità delle persone.

Per chi ha difficoltà di movimento dovute all’età, a un problema di salute o ad un handicap o anche semplicemente per una neomamma alle prese con il passeggino, un ascensore rappresenta un radicale cambiamento di vita.

E ThyssenKrupp Encasa, che ha fatto dell’accessibilità la sua mission, lo sa bene, tanto da aver realizzato dei mini ascensori che possono essere installati in qualsiasi contesto architettonico, sia interno che esterno, inseriti perfino in una stretta tromba delle scale.

I mini ascensori Orion e Gulliver infatti necessitano di una larghezza minima di soli 66 cm e ciò li rende posizionabili in ogni condominio. L’installazione richiede alcuni giorni di lavoro ma il beneficio sarà eterno: la semplice pressione di un pulsante permetterà di salire e scendere in modo silenzioso, senza alcuna fatica e nella massima sicurezza. Inoltre l’installazione di un ascensore è un beneficio per ciascun condomino e aggiunge valore a tutti gli appartamenti.

E a proposito di importanti benefici, la novità più rilevante per i condomini e gli amministratori di condominio è rappresentata da una speciale iniziativa.

Da oggi infatti e per la prima volta è possibile acquistare un mini ascensore con un finanziamento da 12 a 48 rate, riducendo di gran lunga l’impatto sull’economia dei condomini che ne fanno richiesta.

Un esempio: un condominio di 12 famiglie acquista un Gulliver con una spesa mensile di 35 euro ciascuna per 24 rate; in questo modo si potranno garantire da subito la mobilità senza preoccuparsi dell’aggravio sulle spese di casa. A questo si aggiunge la consulenza tecnica di ThyssenKrupp Encasa, forte di oltre 40.000 installazioni, l’Iva al 4% e gli sgravi fiscali previsti.

ThyssenKrupp Encasa è vicina alle persone e con questa importante iniziativa ha voluto rispondere ad una necessità di carattere finanziario proprio per agevolare la risoluzione di un problema di mobilità comune a più famiglie.

In questo modo intende perseguire lo scopo di migliorare in modo concreto e tangibile, attraverso i propri prodotti e servizi, la qualità della vita delle persone.

Per maggiori informazioni consultare:

www.encasa.it

ThyssenKrupp Encasa:

Leader nella tecnologia per le piattaforme elevatrici e per gli ascensori residenziali, ThyssenKrupp Encasa è oggi una realtà che combina una forte propensione all’innovazione e un occhio attento in fatto di tendenze di design. Impiega oltre 100 collaboratori presso la sede produttiva e gli uffici italiani e si avvale di una  rete capillare di consulenti. La Divisione R&D è centro di competenza mondiale per gli ascensori residenziali nell’ambito del gruppo multinazionale ThyssenKrupp Access GmBH. ThyssenKrupp Access fa parte di ThyssenKrupp Elevator AG,  una delle compagnie leader nel settore degli ascensori, che conta 44.000 impiegati, vendite per 5,2 miliardi di euro nell’anno fiscale 2009/2010 e clienti in 150 paesi. Il portfolio prodotti include ascensori e montacarichi, scale e marciapiedi mobili, ponti di imbarco passeggeri, montascale e piattaforme elevatrici così come soluzioni di ciascun prodotto realizzate su misura. 900 sedi in tutto il mondo costituiscono un network di vendita e assistenza per garantire uno stretto contatto con i clienti.

Contact:

ThyssenKrupp Encasa

Barbara Zucchi
Via S. Cannizzaro 2
56121 Pisa

Tel.: +39 050 955.111

Mail: b.zucchi@encasa.it

Press contact:

CBO Communication By Objectives

Amina Piciotti
Via V. Foppa 19
20144 Milano

Tel.: +39 02 85458311
Mail: amina.piciotti@cbopr.com


Hotel Lago Losetta al Sestriere

11
novembre

L’Hotel è situato a Sestriere in zona campi sportivi.

HOTEL LAGO LOSETTA accessibile a disabili

Dispone di:

  • 20 CAMERE
  • 3 JUNIOR SUITE
  • SALA CONFERENZE da n°70 persone dotata di sistemi audio e videoproiettore
  • SALA RICREATIVA BAMBINI
  • RISTORANTE INTERNO
  • BAR
  • SOLARIUM
  • SALA TV
  • GARAGE INTERNO RISCALDATO
  • AMPIO PARCHEGGIO ESTERNO

camera hotel

Servizio Navetta con veicolo attrezzato.

Tutte le stanze dell’Hotel hanno la stessa conformazione di accessibilità e fruibilità e quindi anche adatte a gruppi.

bagno hotel

Tutto l’hotel è accessibile .. dalla rampa di ingresso.. al garage e a tutti gli spazi comuni.. dotato di ascensore per il 1° piano e per il garage,

Ci occupiamo anche di sport per persone con disabilità (tutte le disabilità fisiche, intellettive relazionali e sensoriali …anche non autonome) per informazioni:

www.freewhite.it

www.freewhiteonlus.org

Ci occupiamo in esclusiva di alcune attrezzature sportive adattate per il Downhill Bike:


www.gdg-dis-sport.it

Per informazioni:

Hotel Lago Losetta Melvin Jones

Strada Azzurri d’Italia

410058 SESTRIERE (TO)

tel +39 (0)122 754041

fax +39 (0)122 755107

mobile +39 393 9317821

@ gianfranco@hotellagolosetta.it

web www.hotellagolosetta.it


Casa Vacanze “I Girasoli”: Hotel e Bungalows Accessibili

27
ottobre

La Casa Vacanze “I Girasoli”, di proprietà dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla, www.aism.it) la quale è una struttura completamente accessibile nel cuore della campagna Toscana, vicino ad Arezzo, Siena, Cortona e Montalcino.

La struttura è composta da 51 confortevoli camere e da 9 bungalows accessibili e dispone inoltre di un ottimo ristorante, un bar, un ampio giardino, una palestra attrezzata, due piscine accessibili (una delle quali al coperto e riscaldata), un campo da tennis, il parcheggio gratuito e tre sale riunioni.

Una caratteristica importante de “I Girasoli” è quella di riuscire ad offrire anche a persone con difficoltà motorie, sia disabili sia anziani, la possibilità di passare una vacanza in serenità, in un ambiente piacevole ed accogliente, assolutamente privo di barriere architettoniche. Sono anche disponibili altri ausili volti ad essere di supporto alle persone con mobilità limitata:

(ad esempio letti attrezzati, 2 sollevatori, scooter elettrici, sedie doccia, carrellini deambulatori, carrozzine, etc.).

Foto stanza Hotel:

Per ulteriori informazioni e relative foto si possono visitare i nostri siti (www.igirasoli.ar.it – www.likehome.it).

I Girasoli

Selve Di Sotto 89/C
52046 Lucignano (AR)

Tuscany – Italy

Tel: + 39 0575 819 020
Fax: + 39 0575 837 350

Come scegliere il montascale adatto

7
ottobre

Per montascale si intende un impianto meccanico dotato di poltroncina o pedana che permette di salire e scendere le scale con maggiore semplicità. Può essere utilizzato da persone anziane o persone che abbiano difficoltà a muoversi.

In molti pensano che l’installazione di un montascale oltre a essere una spesa corposa possa andare a influire sull’estetica dell’abitazione o del condominio. Come scegliere allora la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alle proprie disponibilità economiche riducendo al minimo l’impatto sull’arredamento?

montascale disabili

Per prendere una decisione è indispensabile innanzitutto raccogliere un numero di informazioni tale che ci permetta di conoscere accuratamente il prodotto e ci permetta di avere un’idea chiara sul tipo di montascale per il quale abbiamo deciso di spendere dei soldi. Sul web possiamo trovare tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Esistono alcuni siti web, ad esempio, che permettono di creare online il montascale per avere un’idea chiara e utile su quello che andremo ad acquistare. Oltre a configurare online il montascale a poltroncina, è possibile scegliere in quale tipo di ambiente e su che tipo di scala verrà installato (dritta, curvilinea o a chiocciola), personalizzare tessuti e colori in base al proprio arredamento domestico, scegliere gli accessori e le opzioni di cui si ha bisogno. Inoltre sempre online è possibile conoscere in tempo reale il costo totale dell’installazione e iniziare a fare le proprie valutazioni sull’acquisto.

Se avete bisogno di un montascale a poltroncina quindi, prima di fare la vostra scelta, raccogliete tutte le informazioni necessarie e create in anteprima il vostro modello. In questo modo saprete cosa state acquistando e troverete la soluzione più adatta alle vostre esigenze. Per ulteriori informazioni sui montascale a poltroncina visitate il sito www.montascaleotolift.it.


Quando scegliere un montascale a poltroncina

1
13
settembre

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Sicuramente abbellenti, ma, a volte, insicure e scomode, le scale rappresentano una delle prime barriere architettoniche delle nostre case, specie se ad abitarle sono persone anziane o disabili, per le quali vige la necessità di adeguare al proprio stato di difficoltà ogni momento della vita, ancor di più nell’ambito familiare, dove si consuma cioè buona parte della loro giornata.

Un’importante mano per soluzioni ottimali in tal senso ci viene dal montascale, strumento fondamentale per superare questa barriera: parliamo, nello specifico, del tipo “a poltroncina”, semplice da installare e da utilizzare, anche perché non richiede opere murarie o edilizie.

In pratica, il montascale a poltroncina – che può essere operativo dopo sole poche ore dall’inizio dei lavori di montaggio da parte di aziende specializzate – funziona come un mini ascensore, tramite comodi sedili su cui far accomodare la persona disabile, o l’anziano che, in questo modo, non avrà più difficoltà a salire o scendere i piani della propria abitazione, spostandosi in totale autonomia e senza fatica.

Vediamo come funziona, analizzando il modello di più ampia diffusione, quello cioè da posizionare lungo il lato interno della scalinata, che copre di solito il percorso più breve:

viene installato proprio a ridosso della parete, con il vantaggio quindi di non occupare tutta la superficie della scala, ma lasciando il resto dei gradini libero per la salita e discesa delle altre persone. Al meccanismo di movimento vengono abbinati vari tipi di sedute, in grado di soddisfare le esigenze dell’utilizzatore in base al suo peso, alla corporatura, alla postura necessaria, ecc.

Sono solitamente presenti 3 telecomandi, per avere sotto controllo tutti i movimenti: il primo è installato all’inizio della scala, il secondo al termine della stessa e l’ultimo sui braccioli della poltroncina, rivestita di materiale resistente, antimacchia e idrorepellente, personalizzabile per adattarsi a qualsiasi tipo di arredamento e che può raggiungere la portata massima di 125 kg.

L’utilizzatore dovrà soltanto mettersi a sedere, allacciare la cintura di sicurezza ed azionare il telecomando per il movimento, con la certezza che, qualora durante il tragitto si dovessero presentare degli ostacoli, il montascale a poltroncina rallenterà gradatamente sino a fermarsi per permettere di rimuovere l’impedimento.

Mai come in questo caso, la tecnologia viene in aiuto delle persone con problematiche così importanti e, proprio per la necessità oggettiva di strumenti di ausilio riconosciuti come tali,  segnaliamo, come buona nota che forse non tutti conoscono, che sono previsti sgravi fiscali sull’acquisto di un montascale, del 19 o addirittura del 50%, secondo disposizioni stabilite dalla L.104/92, che regolarizza la materia del riconoscimento di disabilità, indipendentemente dal fatto che la persona richiedente fruisca o meno dell’assegno di accompagnamento.

È bene sapere che tutti i montascale in commercio possono disporre di pedane poggiapiedi, sedute e braccioli completamente pieghevoli, al fine di consentire il minimo ingombro quando non vengono usati, lasciando la scala sempre accessibile.

Per quanto riguarda i prezzi, non è possibile fornirli in maniera standard, poiché ogni scala è diversa dall’altra e i modelli sono tutti personalizzabili. Inoltre, molto dipende dalla lunghezza e/o dalla eventuale curvatura della scala (è possibile, infatti, persino l’installazione di un montascale su scala a chiocciola), dal modello che si sceglie e dai vari optional che si desiderano per corredarlo.

Ovviamente, nella scelta, suggeriamo di rivolgersi a ditte consolidate ed affidabili, garanzia di tecnologie d’avanguardia e ottimizzazione dei sistemi produttivi.

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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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