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Mirko ci racconta la Stoccolma Accessibile

2
3
marzo

Dopo tante vacanze in camper, e dopo averci pensato su per tanto tempo, l’estate scorsa abbiamo finalmente trovato il “coraggio” di provare un viaggio diverso, aereo e albergo, sfidando il timore di incontrare difficoltà e problemi ai quali non sono abituato.

La meta prescelta è Stoccolma, favolosa città del nord, dove speriamo di poter contare su una qualità di servizi tale da non scoraggiarci al primo tentativo.

So benissimo che molti disabili viaggiano regolarmente pernottando in albergo e non ne fanno una questione “epocale” come sembra stia facendo io, ma, benché abbia una certa esperienza del viaggiare, preparare la valigia, con il dubbio se sia meglio portare la giacchetta impermeabile o il “poncho” per proteggersi integralmente dalla pioggia si è rivelata cosa ben diversa dal mettere in moto il camper, con al seguito tutto quello che si è abituati ad avere a portata di mano.

Per questo motivo spero che le brevi note che seguono possano essere utili a chi è interessato alla città di Stoccolma, ma anche a chi ha ancora qualche remora nel mettersi in viaggio.

Come sempre un viaggio, per quanto breve, richiede una attenta preparazione, in particolare per chi ha problemi di mobilità e vorrebbe partire per una vacanza senza finire in un incubo.

In primo luogo quindi mi sono dedicato alla scelta del volo.

Tutte le compagnie aeree sono tenute a trasportare disabili in conseguenza delle vigenti norme europee e la richiesta della necessaria assistenza deve essere precisata all’atto della prenotazione.

Non tutte adottano la stessa politica, in particolare, a riguardo del trasporto della sedia personale. Limitandomi alle compagnie low-cost più diffuse ho trovato che Ryanair pone limiti sulle dimensioni (“81 cm di altezza, 119 cm di larghezza e 119 cm di profondità”) mentre Easyjet impone limiti anche sul peso con la seguente frase “Le Sedie a rotelle e gli ausili per la deambulazione il cui peso superi i 60 kg (batteria esclusa) sono accettati a bordo a condizione che vengano imballati in parti separate che non superino i 60 kg ciascuno (batteria esclusa). Questo per la salute e la sicurezza del nostro personale addetto al carico“.

Poiché io utilizzo una sedia modello Q610, che pesa più di 60 kg, e rifiutando l’idea di doverla smontare in aeroporto, ho ripiegato sulla compagnia Norwegian Air Shuttle che pone limiti meno stringenti (“dimensione massima di 140x114x85 cm e un peso massimo di 150 kg”), ma ha prezzi più alti.

Per la verità, nel corso di una telefonata che ho ricevuto dopo la prenotazione, avrebbero richiesto che, al momento dell’imbarco, le batterie fossero scariche, ma si sono presto resi conto della assurdità della richiesta!

Il secondo problema di cui occuparsi, per chi si reca in aeroporto in auto, è la possibilità di parcheggio. Tutti gli scali sono dotati di parcheggi a lungo termine con costi accettabili e quello di Nice Cote D’Azur da cui siamo partiti noi, prevede anche la possibilità di prenotare il posto via internet, il che mette al sicuro da cattive sorprese. L’altezza massima accettata è di 2,2 m, pienamente compatibile anche con piccoli van come il mio. Per una sosta di 8 giorni abbiamo pagato circa 80 €.

Tutte le azioni successiva all’arrivo in aeroporto sono gestite con procedure standard dagli addetti del servizio di assistenza.

Passaggio dalla sedia personale alla sedia di servizio, controllo bagagli, transito al gate, trasporto con pulmino attrezzato alla base della scaletta di accesso all’aereo, trasbordo su una sedia più compatta e dotata di meccanismo per la salita della scaletta ed infine trasbordo definitivo sul sedile.

Le stesse operazioni, in senso inverso, sono avvenute all’arrivo a Stoccolma, con la semplificazione che l’aereo era direttamente collegato al terminal.

La riconsegna della mia sedia ha causato un piccolo brivido perchè, a prima vista, sembrava aver subito un danno abbastanza grave. Un esame più attento ha mostrato che si trattava solo di uno slittamento del supporto del joystick.

E’ stato prontamente richiesto l’intervento di un tecnico della manutenzione dei nastri trasportatori per i bagagli che si è occupato di ripristinare la situazione corretta.

Un aspetto molto importante riguarda il collegamento dell’aeroporto alla città.

Stoccolma è servita da quattro scali. Il principale è Arlanda, unito al centro città da un veloce collegamento ferroviario (Arlanda Express). La stazione è esattamente sotto lo scalo aereo e si raggiunge direttamente per mezzo di un ascensore. Il piano dei vagoni è allo stesso livello di quello del marciapiede e un addetto si occupa di piazzare un piccolo scivolo metallico che copre il vuoto tra i due.

Un problema diverso si sarebbe presentato se avessimo volato con Ryanair che si appoggia all’aeroporto di Skavsta (circa 100 km da Stoccolma), servito solo da una compagnia di autobus che accetta di trasportare la carrozzina, ma richiede che il passeggero sia in grado di salire autonomamente a bordo!

La nostra destinazione era il Three Crowns Bed & Breakfast, poco distante dalla stazione centrale, prenotato dopo un lungo scambio di mail per accertarmi che fosse adatto alle mie esigenze.

Spesso non è sufficiente richiedere che la sistemazione sia accessibile in carrozzina. Io mi sono fatto mandare foto della stanza e del bagno per essere sicuro di potermici muovere con la Q610 e nonostante ciò ho trovato che tra la stanza ed il bagno era presente uno scalino di circa 10cm che mi avrebbe impedito l’accesso.

La giustificazione della gestione è che in passato altri disabili, con sedie a spinta manuale, non avevano avuto alcun problema e a poco è servito contestare che la frase “absolutely no steps” significa “assolutamente nessun gradino” e non “gradino superabile con ruote grosse”.

A parte questo primo problema, risolto con l’ausilio di due pezzi di legno procurati dal gestore, per altro molto gentile e amichevole, la sistemazione si è rivelata molto comoda, perchè, essendo vicino al centro, mi ha spesso permesso di interrompere la giornata con un paio d’ore dedicate al riposo e alla ricarica delle batterie.

foto di stoccolma accessibile

La prima tappa di una settimana da dedicare alla visita di Stoccolma è stato l’ufficio turistico. Mi avevano consigliato di recarmi lì per prelevare la guida alla accessibilità della città. Si tratta di un documento voluminoso ma con informazioni molto incomplete perchè descrive lo stato di biblioteche, teatri, musei e gallerie d’arte senza chiarirne in modo definitivo l’accessibilità e senza dire alcunchè a riguardo dei trasporti pubblici.

Dalle mie indagini preventive sapevo che le stazioni della metropolitana sono tutte accessibili e che  le carrozze sono allo stesso livello del marciapiede. In realtà la metropolitana si è rivelata per me inutilizzabile a causa della distanza dei vagoni dal  marciapiede , eccessiva per le piccole ruote pivottanti della Q610. Una sedia con ruote più grandi non avrebbe nessun problema.

Ho invece trovato che gli autobus sono molto più accessibili di quanto non sappiano allo stesso ufficio del turismo. Praticamente tutti sono dotati di un qualche tipo di scivolo o rampa che l’autista (non tutti  gentilissimi, per la verità) si occupa di posizionare per permettere  l’accesso. Sul fianco dei mezzi è presente un pulsante da premere per richiedere questo tipo di assistenza.

Più complessa e variegata è la situazione dei vari tipi di battelli che collegano le isole.

La maggior parte non è accessibile e anche su quelli dichiarati adatti a disabili si possono trovare difficoltà di vario tipo a causa del diverso livello della banchina nei punti di attracco.

Io mi sono cimentato solo con quello diretto alla residenza reale di Drottningholm, perfettamente accessibile alla partenza ma molto più difficoltoso all’arrivo.

Il castello di Drottningholm e il teatro non sono accessibili, ma il bel giardino e la crociera stessa valgono il viaggio.

Stoccolma è la città dei musei e gli interessi più svariati possono trovare occasioni di grande soddisfazione a cominciare dal palazzo reale, posto nel quartiere medievale di Gamla Stan, con i suoi appartamenti di rappresentanza.

La guida Lonely Planet acquistata in Italia definiva il palazzo non accessibile mentre la guida all’accessibilità reperita sul posto descriveva varie difficoltà senza chiarire cosa si potesse vedere e cosa no.

In realtà è stato sufficiente chiedere informazioni alla biglietteria per scoprire che praticamente tutto è visitabile, attraverso percorsi magari tortuosi che non creano però problemi grazie all’accompagnatore personale che viene sostanzialmente messo a disposizione del disabile. Abbiamo quindi potuto visitare i due piani di appartamenti reali (tramite un ascensore rivestito in legno che già da solo costituisce un’opera d’arte), le sale del tesoro, e il museo Tre Kronor.

Quest’ultimo è disposto su due livelli collegati da una piattaforma elevatrice che, per scarsa competenza dell’operatore, si è bloccata a metà del corsa e per oltre mezz’ora, destando la curiosità dei visitatori, non voleva saperne di muoversi.

Non è stato invece possibile visitare la Slottskyrkan (Cappella Reale) né la Hall of State e non sono neppure riuscito a capire la natura delle vaghe difficoltà dichiarate dall’accompagnatrice di turno.

Qualche difficoltà si trova per accedere ai bagni: incredibilmente la rampa parte da un marciapiede il cui scalino iniziale non è compensato.

Davanti al palazzo reale si svolge ogni giorno il cambio della guardia che si contraddistingue per essere talmente pomposo da diventare noioso. L’affollamento dei turisti è comunque tale che dalla carrozzina si vede poco e niente.

Sempre nel quartiere di Gamla Stan è poi possibile visitare la Storkyrkan (Cattedrale di Stoccolma). Bisogna di nuovo chiedere informazioni all’ingresso per essere guidati ad un accesso posteriore non proprio in piano ma praticabile.

Il quartiere di Gamla Stan offre la possibilità di una piacevole passeggiata, benchè le strade siano prevalentemente acciottolate e le pendenze talvolta importanti.

Nella vicina isola di Ryddarholmen è interessante la chiesa Ryddarholmskyrkan, con le splendide guglie in ferro, anch’essa accessibile attraverso una porta laterale. Qui si trovano le cappelle sepolcrali degli antenati della famiglia reale (non accessibili). La mancanza di campanello o citofono per attirare l’attenzione del personale rende praticamente obbligatorio muoversi sempre con un accompagnatore.

Una tappa imperdibile è lo splendido museo VASA, che essendo di recente costruzione è perfettamente accessibile.

La struttura è letteralmente costruita attorno al relitto della nave reale VASA, naufragata durante il viaggio inaugurale nel 1628, conservata per oltre trecento anni dalle acque della baia di Stoccolma e perfettamente recuperata per questa esposizione che propone anche suggestive ricostruzioni della vita in Svezia nel XVII secolo.

La sola visione del sistema di accesso per le carrozzine scoraggia invece dal tentativo di visitare il vicino Nordiska Museet: due binari semplicemente appoggiati su rampe di alcune decine di scalini! Mi è sembrata una soluzione con pendenza improponibile per una sedia a trazione elettrica e pericolossissima per una a propulsione manuale.

Nello stesso quartiere sono posti anche il museo delle imbarcazioni reali, una piccola ma interessante raccolta di barche che hanno operato nella baia della città, l’acquario (molto bello) e il luna park. Il passaggio da una attrazione all’altra diventa una gradevole passeggiata nel giardino che le raccoglie.

La visita dell’antico municipio, dove si svolgono anche le cerimonie di consegna dei premi Nobel, è molto interessante per molteplici aspetti storici e artistici oltre che senza alcuna difficoltà pratica.

Anche qui un accompagnatore personale vi guiderà lungo i percorsi alternativi riservati alle carrozzine fino a permettervi di unirvi al gruppo.

La sola torre campanaria non è accessibile ed è un peccato perchè offre una ottima vista sulla baia.

Ogni città del nord che si rispetti ha il proprio museo all’aperto e lo Skansen di Stoccolma, oltre ad essere il più antico, è uno dei più grandi. Gli si può dedicare una mezza giornata di bel tempo, anche se la maggior parte degli edifici, prevalentemente originali trasferiti qui a scopo didattico, non è accessibile. All’interno si trova un piccolo zoo con orsi, renne, alci ed altri animali del nord europeo.

foto stoccolma

Il racconto e le foto sono di Mirko Ferranti.

ndr.

Dire grazie a Mirko è poco, gli dobbiamo una standing ovation per il suo ricco reportage. Che possa essere di aiuto e stimolo per molti altri futuri reporter del forAll !


Vacanze in Alto Adige Accessibili: Il racconto di Betta

1
3
settembre

Alto Adige Accessibile a Disabili. Agriturismo Accessibile. Leggiamo il Racconto di Betta.

Ciao vi vorrei raccontare le vacanze che ho appena trascorso con la mia famiglia in Alto Adige. Noi abbiamo deciso di soggiornare all’agriturismo Bichlerhof che si trova a Montassilone (pochi km da Brunico). La nostra scelta è ricaduta su questo agriturismo in quanto più economico rispetto ad un altro hotel in Alta Badia che avevamo precedentemente notato. L’agriturismo è facilmente accessibile con la possibilità di lasciare l’auto in prossimità dell’ingresso e da lì si può raggiungere ogni piano con l’ascensore in cui si entra comodamente con la sedia. L’appartamento è totalmente accessibile con le camere molto grandi, la doccia è priva di gradini o rialzi e dentro è attrezzata con maniglioni e seggiolino. Purtroppo il water non aveva sostegni e per i miei gusti era un po’ basso così come il letto, ma ognuno ha i suoi gusti!!

esterno agriturismo

Nell’agriturismo c’è anche la stalla con tanti animali di razze particolari (gioia della mia bimba!!), la stalla è accessibile anche se la strada per raggiungerla è un po’ in pendenza (brivido!!) ma volendo si può uscire da piano di mezzo e passare dall’erba per evitare il dislivello, al piano più basso invece ci sono un po’ di giochi per bambini, io però non mi sono fidata del gradino fra marciapiede e prato per paura di cappottare (in quel momento ero sola!) però se aiutati è semplice.

Il panorama da lassù è fantastico, però se qualcuno ha difficoltà a respirare l’alta quota potrebbe dare un po’ d’affanno! ma passiamo alle cose divertenti non potendo fare grandi passeggiate e visto che il maltempo non ci dava tregua ci siamo sfogati su cibo e shopping! a Rio Mulino (4 km da lì) c’è un alberghetto con ristorante dove si mangia benissimo e si spende pochissimo, il ristorante è accessibile senza gradini però il bagno non è attrezzato, raggiungibile senza gradini ma la porta è stretta, il water basso e la stanza piccola.

Ad Amaten qualche km più giù c’è una piccola gasthof, che però ci ha ingannato!! la rampa per accedere è ripidissima quindi ci sono volute 3 persone per issarmi su togliendo il poggia-piedi. Il ristorante è delizioso e si mangia bene, solo che mentre l’albergo è 1 stella il ristorante è gambero rosso quindi con cifre ben sopra la media! il bagno è al di sopra di una ripidissima rampa di scale…

Nelle vicinanze si trovano le piramidi di terra, un monumento naturale che cambia con il tempo poichè è il prodotto delle frane e degli effetti dello scioglimento della neve, per le persone “normali” o per gli audaci su quattro ruote ci si arriva con un percorso tutto asfaltato ma un po’ ripido lungo 4 o 5 km. I disabili però hanno il permesso di fare il percorso in auto. Una volta arrivati su però ha iniziato a piovere quindi non posso descrivere cosa in realtà siano le piramidi di terra!!! Ai piedi della salita c’è il caffè delle piramidi, con ingresso accessibile.

Siamo poi andati a Merano ai giardini Trauttmansdorff. I giardini sono completamente accessibili ma vi consiglio di non essere soli!! Appena si entra si va al turiseum (museo del turismo) dove in questo periodo è in corso la mostra sui profumi e le puzze, molto bella ed interessante anche se i fori da cui si annusava non erano alla portata nè dei disabili nè dei bambini…ci siamo quindi arrangiati mettendo le dita dentro ed annusandoci quelle!

Sopra al castello c’è il ristorante completamente accessibile con l’ascensore compresa la terrazza dove si può mangiare osservando il magnifico panorama.

Una volta usciti dal ristorante si può scegliere di partire dal basso facendo in salita il percorso verde per poi scendere facendo arancione ecc…oppure si può decidere di partire dall’alto evitando il verde per scendere con l’arancione. Le pendenze sono dell’8% che detta così sembra poco ma in realtà la mia sedia non stava frenata sul ghiaino quindi ad un certo punto ho dovuto puntare i piedi ed aggrapparmi al corrimano!!

I bagni lungo il percorso sono accessibili, ma io pensavo fosse più semplice!! In teoria ci sono a disposizione e gratuite due sedie elettriche ma chissà perchè erano entrambe dal meccanico per manutenzione proprio quel giorno lì!!

Per quanto riguarda lo shopping segnalo i negozi Athesia, sono librerie-cartolerie-hobbysmo-giochi…insomma un po’ di tutto ed hanno sempre l’ascensore a disposizione per i disabili!!

Alla prossima

Betta

Tutte le foto, indirizzo e dettagli sull’accessibilità dell’agriturismo le trovate qui:

agriturismo Bichlerhof


Vacanza in Maremma di Enrico e Cinzia

1
31
agosto

Ecco i nostri Amici Enrico e Cinzia che raccontano la Maremma Accessibile a Disabili:

Dopo la recensione del Podere Tuscania, come promesso, vi relazioniamo la nostra breve vacanza in Maremma Toscana.

Il giorno dell’arrivo al Podere, dopo aver pranzato ed esserci riposati per il viaggio abbiamo contattato l’amico Max Ulivieri che ci ha invitati a passare la serata a Piombino. Guidati dalla moglie Enza abbiamo parcheggiato comodamente in Piazza Dante (ottimi parcheggi riservati a spina di pesce) e poi ci siamo avviati verso il centro storico di Piombino che si stava preparando per la Notte Bianca (foto 1).

A parte il ciotolato e alcuni tratti in forte pendenza il luogo merita una visita soprattutto nella zona del faro da dove si può ammirare l’Isola d’Elba (foto 2). L’accessibilità per chi è in carrozzina manuale è molto condizionata soprattutto per le pendenze mentre per chi si muove con ausili elettrici non vi sono problemi. La bella serata passata con Max ed Enza ci ha confortati e caricati per l’indomani pieno di interessanti programmi. L’idea era quella di informarci sugli orari delle partenze per l’Elba.

Giunti a Piombino in piazzale Falcone e Borsellino dove si trova la biglietteria per i traghetti abbiamo trovato facilmente un parcheggio riservato e delle chiare indicazioni sul percorso accessibile per arrivare all’imbarco (foto 3). Constatata la facilità e la disponibilità di compiere l’attraversata non abbiamo esitato oltre e ci siamo muniti dei biglietti necessari e avviati al molo dove il personale di servizio ci ha accompagnati all’ascensore del traghetto per salire sul ponte della nave (foto 4). Ad essere sinceri l’accessibilità sui traghetti Moby non si può considerare tale ma il personale ti assiste con cortesia e riguardo.

In un’ora siamo arrivati a Porto Ferraio che ha un centro storico molto bello e interessante. Abbiamo trovato un ristorantino sul porto con il bagno attrezzato ma non accessibile in quanto per arrivarci bisogna superare un bel gradino (foto 5). I marciapiedi sono a norma e molti negozi sono ben raccordati (foto 6),. La nostra visita si è limitata al centro storico non abbiamo visto la casa dove stava in esilio Napoleone e la tanto decantata spiaggia delle Ghiaie per mancanza di tempo, ma questo sarà il motivo per ritornarci.

Il giorno successivo abbiamo visitato Castiglione della Pescaia che si trova a una cinquantina di chilometri passando per Follonica e per Punta Ala.  Il centro storico, dove abbiamo parcheggiato l’auto, è zona a traffico limitato per cui abbiamo avvisato i vigili tramite un numero verde chiaramente indicato ai margini e poi attraverso Piazza della Libertà (foto 7) siamo arrivati a un ristorante che ahimè non aveva un bagno accessibile (questa è una grave mancanza soprattutto nei luoghi turistici). Successivamente abbiamo trovato un posto di emergenza medica con un bagno attrezzato  in Piazza Orsini. Da li inizia il lungomare pedonale con molti bagni privati aventi il simbolo dell’accessibilità, abbiamo trovato una rampa di accesso alla spiaggia senza continuazione verso il bagnasciuga (foto 8).

Il terzo giorno lo abbiamo dedicato al relax nella spiaggia vicina al podere. A parte il percorso in alcuni punti troppo ripido (ricordo che la pendenza massima per il percorsi non deve superare il 5 %) la spiaggia è accogliente con dei servizi igienici accessibili e con la possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini che possono essere posizionati su delle piattaforme in plastica (foto 9).

passerelle sulla sabbia

La spiaggia si fregia del simbolo di accessibilità che comunque anche in questo caso è un po’ condizionata. Non è presente una carrozzina del tipo Job per poter essere accompagnati in acqua.

Che dire alla fine di questa esperienza. I luoghi sono molto belli, l’accessibilità è discreta ma i colleghi disabili della zona (Max in testa) devono darsi da fare per migliorarla soprattutto a livello informativo per inquadrarne bene il concetto: l’accessibilità non è solo un simbolo ma una serie di attenzioni che devono mirare alla completa autonomia delle persone con disabilità. Alla prossima.

foto della maremma accessibile


Lorenza alla Tenuta “Il Corno” a San Casciano Val di Pesa Accessibile

2
15
giugno

Agriturismo Accessibile in Toscana. La nostra nuova amica Lorenza si presenta e ci consiglia un luogo da lei visitato: la Tenuta “Il Corno” a San Casciano Val di Pesa (FI) con la stanza accessibile e attrezzata anche per disabili.

Ecco l’email:

Buon giorno a tutti sono Lorenza, e prima di tutto volevo complimentarmi per il Vs. sito (scoperto da pochi giorni) che ho trovato molto interessante ed esauriente.

Ora piccola sintesi del mio quadro familiare:

Moglie di un “vecchietto” (come lo chiamo io),Vincenzo, di 54 anni che ha avuto un incidente in moto all’età di 17 anni: diagnosi tetraplegia. Fortunatamente grazie alla riabilitazione, al carattere solare ed a una forza di volontà incredibile è riuscito a rimettersi in piedi (infatti quando ci siamo conosciuti 34 anni fa camminava solo con un bastone).

Purtroppo (vuoi per l’avanzare dell’età + il lento peggioramento del trauma subito + varie ernie) da 6/7 anni per il 90% delle azioni quotidiane deve ricorrere alla sedia a rotelle.

Finito il quadro familiare passo a segnalarVi l’agriturismo in Toscana dove andiamo in vacanza che si chiama:

TENUTA IL CORNO – SAN CASCIANO VAL DI PESA

Noi ci troviamo benissimo sia per la struttura agevole ai disabili che per la camera ed il bagno attrezzato molto ampi oltre alla gentilezza e disponibilità della proprietaria e di tutto il personale, ormai siamo quasi di famiglia visto che lo

frequentiamo più volte nell’arco dell’anno, infatti ci passeremo le festività di Pasqua.

Purtroppo però potrebbe insorgere un nuovo problema per noi per quanto riguarda la piscina di questo agriturismo in quanto essendo “normale” fino a quando mio marito riuscirà a risalire la scaletta in maniera autonoma????

Per questo ci vorranno altre strutture con la piscina accessibile e attrezzata.

foto stanza accessibile

p.s.

Mio piccolo pensiero per quanto riguarda il mondo dei disabili: fino a quando le ASL o gli enti preposti manderanno a fare i controlli per le certificazioni delle persone “NORMODOTATE” il problema non verrà mai risolto seriamente.

RingraziandoVi per quello che fate (ora che Vi abbiamo trovati penso che non Vi molleremo facilmente) salutiamo affettuosamente.

Lorenza e Vincenzo.

INFO: www.tenutailcorno.com


My One Hotel Bologna Accessibile a Disabili

18
maggio

Eccoci a descrivere un Hotel Accessibile a Disabili nella città di Bologna che fa parte della serie di strutture della My One Hotel con cui stiamo collaborando.

foto hotel esterno

Leggiamo la descrizione generale:

L’originale facciata multicolore del MOH di Bologna, accoglie quasi subito il viaggiatore in uscita dall’A1.
La struttura si trova infatti a meno di un chilometro dal casello autostradale di Borgo Panigale e a pochi minuti dall’aeroporto Guglielmo Marconi; non lontano sia dal centro storico che dalla fiera.

Potremmo quindi definirla “la corsia preferenziale” di chi si trova in città per lavoro e deve muoversi con la massima comodità.
Ma la contemporanea vicinanza al centro storico, il design moderno e accattivante degli interni e il confort delle spaziose camere, rendono il MOH Bologna la cornice ideale di un incantevole soggiorno all’ombra di portici austeri e mistiche cupole… ma anche alla scoperta di indimenticabili ragù.

Adesso passiamo alle foto della stanza accessibile, del bagno attrezzato con maniglioni e doccia con seggiolino ribaltabile:

foto bagno

La Camera

foto camera accessibile

La Sala Colazioni

foto sala colazioni

Lo Staff con gentilezza ci ha riempito la nostra tabella accessibilità dove potete trovare maggiori dettagli su altri aspetti della struttura. La scheda si scarica in PDF cliccando QUI.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

Viale Palmiro Togliatti, 9/2 – 40132 Bologna (BO) – Tel. +39 051 4380027 –

bologna@myonehotel.it

Note della redazione:

ringraziamo MY ONE HOTEL per la collaborazione nel farci avere il materiale richiesto dagli Hotel che gestisce.

Foto Logo


Educational Turismabile con Noi a Varallo – Vercelli in Tour

10
maggio

Cari amici e amiche, siamo lieti di presentarvi il Tour organizzato da Turismabile a cui noi dello Staff siamo stati invitati per scoprire e raccontarvi tutto ciò che di accessibile c’è nelle città e dintorni di Varallo e Vercelli tra l’11 e il 15 di Maggio.

Ecco il programma:

foto di varallo

1°GIORNO – 11 Maggio

Tardo pomeriggio: arrivo a Varallo.

2°GIORNO – 12 Maggio

H. 09.30: passeggiata lungo l’allea della cittadina, costellata di Ville Storiche, e nelle Contrade di Varallo Vecchia

H. 11.00: Visita a Palazzo dei Musei.

H. 15.00: Partenza per il Sacro Monte di Varallo, patrimonio UNESCO dal 2003.

H. 20.00: Cena presso ristorante tipico

foto comune di vercelli

3°GIORNO – 13 Maggio

H. 9.30: partenza per Borgosesia. Visita al Museo di Archeologia e Paleontologia “Carlo Conti” (accessibile ai disabili motori e su prenotazione organizzazione di visite per non vedenti e ipovedenti).

H. 12.30: Pranzo in ristorante tipico

H. 14.30: Partenza per Vercelli.

H. 16.00: Passeggiata per il centro di Vercelli.

Cena presso ristorante tipico.

4°GIORNO – 14 Maggio

H. 9.30 partenza per Trino, per una visita all’Abbazia di Lucedio (1123).

H. 12.30 Pranzo al Ristorante “Balin a l’ostu dal Babi”.

H. 14.30 Partenza alla volta di Vercelli, per una visita al Museo Borgogna con la possibilità di visitare la mostra dedicata a Cominetti, importante pittore divisionista piemontese.

Rientro in hotel, a seguire cena presso il ristorante della manifestazione “Fattoria in città”.

5°GIORNO – 15 Maggio

H 10.00 Visita alla Mostra “Peggy e Solomon Guggenheim: le avanguardie dell’astrazione” e al termine tour in bus di 30/40 minuti offerto ai visitatori della mostra e che toccherà i punti principali della città.

logo


Hotel MOH Villa Ducale a Parma accessibile a disabili

13
aprile

Della bella città di Parma ancora non avevamo parlato, oggi lo facciamo con questo bel Hotel Accessibile a Disabili che si chiama MOH Hotel Villa Ducale. Lo stile è moderno e come potrete vedere il bagno è tra i più attrezzati, con maniglioni e anche specchio inclinato!

L’Hotel MOH Villa Ducale di Parma è il felice risultato del connubio tra stili architettonici differenti ma armoniosamente integrati.

Nato come residenza di una nobile famiglia parmense, infatti, viene trasformato in un confortevole albergo concepito per accogliere (in due ali “dedicate”) sia chi predilige l’ atmosfera del passato che gli estimatori del design innovativo.

A un solo km dall’ uscita Parma Centro dell’ autostrada e a pochissimi minuti dal centro storico della città, l’ Hotel si trova in una posizione logisticamente ideale (anche in questo caso) per una doppia clientela.

Il businessman troverà soddisfatte tutte le esigenze di efficienza e comodità richieste dai suoi impegni di lavoro.

Il turista potrà trascorrere una deliziosa vacanza alla scoperta dei tanti tesori artistici, gastronomici e musicali di Parma; ancor oggi impegnata a rendere omaggio, in molteplici forme, all’indiscusso Maestro dell’opera italiana: Giuseppe Verdi.

Il Ristorante “Trattoria Moletolo” offre alla propria clientela un’atmosfera calda e accogliente e propone, oltre a una cucina nazionale, molte specialità tradizionali emiliane.

Il ristorante rappresenta una location ideale anche per banchetti e cerimonie, essendo in grado di ospitare fino a 150 persone.

Ecco alcune foto:

Villa Ducale Parma

Camera accessibile Hotel Parma foto

Foto Ristorante

Foto Bagno Accessibile

Le altre zone dell’Hotel sono dichiarate accessibili dallo Staff:

  • Ristorante, Sala Colazioni, Sala Congressi, Bar, Giardino.
  • Terreno circostante senza particolari difficoltà.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

Indirizzo:

Via Moletolo 53/a
43122 – Parma (PR)

Contatti:

Telefono: +39 0521 272727
Fax: +39 0521 780756

villaducale@myonehotel.it

Note della redazione:

ringraziamo MY ONE HOTEL per la collaborazione nel farci avere il materiale richiesto dagli Hotel che gestisce.

Foto Logo


Razza del Casalone Agriturismo Accessibile nella Maremma Toscana

19
febbraio

Per gli Agriturismo accessibili a disabili oggi vi parliamo di Razza del Casalone un elegante agriturismo nel cuore della Maremma Toscana con parco secolare di 2 ettari e piscina e a 10 km dal mare.

L’azienda si affaccia sulla città di Grosseto ed è situata sulla Strada delle Collacchie che porta a Marina di Grosseto a circa 2,5 km dalla stazione ferroviaria. Negli anni la città è avanzata, avvicinandosi al casale Settecentesco.

La prossimità al centro dà la possibilità di ammirare le antiche Mura Medicee (1 km), le caratteristiche vie del centro storico, di andare a fare la spesa al mercato mattutino o al supermarket (500 m).

Punto strategico di partenza per visite culturali: 4 km dalle rovine etrusche di Roselle; 2 km dal museo archeologico di Grosseto, 12 km dal Parco Naturale dell’Uccellina; 55 km dalle Terme di Saturnia; 70 km da Siena e 145 km da Firenze (entrambe raggiungibile in treno o autobus dalla stazione).

L’agriturismo è composto da un casale di 500 metri risalente al 1700 in cui sono stati ricavati 5 appartamenti ed una grande sala comune di 150 metri. In giardino invece vi sono 7 appartamenti identici e adiacenti, ricavati dalle antiche scuderie dell’ allevamento storico di Razza del Casalone.

I 7 appartamenti sono tutti al pianterreno e facilmente utilizzabili da persone diversamente abili per la mancanza di barriere architettoniche. Un solo appartamento (Fiori E) ha il bagno adeguato per i disabili. Negli anni passati la struttura ha potuto accogliere, anche in pensione completa, gruppi con particolari necessità, provenienti da varie parti d’Italia.

Al piano terra del casale principale, un grande salone di (150 m2) con archi in mattone e pavimentazione in cotto originale, offre agli ospiti un’accogliente sala comune con angolo lettura, un camino e una zona pranzo per gruppi.

Davanti al casale ed alle antiche scuderie vi è un ampio giardino e un parco di pini, lecci e cipressi illuminato la sera e attrezzato con tavoli e sedie. L’azienda è dotata inoltre di piscina (715), aperta da maggio a ottobre, giochi per bambini e parcheggio privato.

Connessione internet Wifi in giardino, nella sala comune e nella maggioranza degli appartamenti.

L’azienda agricola si estende per 120 ettari, utilizzati per colture cerealicole e olivicolura. A circa 4 km si trova l’ allevamento di Bufale da latte (visite a richiesta per piccoli gruppi).

Per gruppi di oltre 8 persone è disponibile a richiesta il servizio di prima colazione o di pensione.

In azienda si organizzano degustazione di prodotti, corsi di cucina, di agriturismo o visite aziendali. In collegamento con altre aziende è possibile organizzare visite alle cantine, i frantoi, o allevamenti di bestiame allo stato brado.

Vediamo l’appartamento con bagno accessibile a disabili

Per avere informazioni e prenotare:

Razza del Casalone – Via Andrea del Sarto, 22 – Grosseto (GR)
Web: www.razzadelcasalone.it
e-mail: d.pallini@iol.it
Tel.+39 0564.418859 – 335.308903
Fax +39 0564.744535

Note Redazione:

Come ricordiamo sempre, ogni disabile ha le sue esigenze, meglio quindi chiedere ulteriori informazioni prima di decidere, se ci sono dubbi.


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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