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Podere Tuscania: Enrico e Cinzia ci raccontano

24
agosto

Turismo Accessibile con Podere Accessibile in Costa Toscana a San Vincenzo, ecco il racconto dei nostri 2 amici.

Eccoci qui, come promesso a Max, Enrico e Cinzia raccontano la loro vacanza nel Podere Tuscania di San Vincenzo (LI) (foto 1).

Dopo aver effettuato delle ricerche anche attraverso questo pagina abbiamo trovato disponibilità in questa struttura vicina al mare e dichiarata accessibile alle persone con disabilità e, rispetto agli alberghi, molto più economica. Tramite internet abbiamo prenotato quattro notti in modo da avere il tempo di visitare alcuni luoghi interessanti come l’isola d’Elba che è li vicina. Dopo aver viaggiato per circa tre ore siamo arrivati prima a Piombino e poi abbiamo seguito le indicazioni per San Vincenzo, dopo una decina di chilometri abbiamo trovato la struttura con il parcheggio pieno zeppo di auto e privo di parcheggi riservati alle persone con disabilità.

Dopo aver telefonato ci è stato aperto un varco per parcheggiare provvisoriamente nell’area riservata al personale e quindi abbiamo scaricato i bagagli. Con qualche difficoltà, ma aiutati cortesemente dal responsabile (Riccardo) abbiamo raggiunto la camera posta al primo piano salendo nell’ascensore sufficiente per una persona in carrozzina e un paio di persone in piedi, io e Cinzia quindi abbiamo dovuto salire uno alla volta. La stanza attrezzata (foto 2) assegnataci è molto ampia e nella struttura ve ne sono ben 6. Il bagno è comodo con tazza sospesa, doccetta e maniglione retrattile, la doccia pur a raso manca di seggiolino. Lavandino comodo con specchio alto e scarse mensole. Il letto di altezza regolare ma con reti e materasso troppo morbidi. Manca un citofono per comunicare con la reception. C’è da dire che il Podere è stato ristrutturato conservativamente e la conduzione famigliare rispecchia una casa vacanze ma alla fine è risultata molto confortevole.

Per arrivare alla sala ristorante è necessario uscire all’aperto in quanto non esistono percorsi interni. Si può cenare anche sotto un portico (foto 3), cosa che abbiamo fatto regolarmente viste le belle giornate. Al piano superiore è presente un salottino (foto 4) dove su richiesta è possibile consumare la colazione.

A poche centinaia di metri si può raggiungere una spiaggetta attrezzata attraverso un percorso parzialmente pavimentato (foto 5), l’accessibilità del percorso soprattutto per la prima parte è molto discutibile a causa della forte pendenza e della mancanza di un fondo stabilizzato che in caso di pioggia diventa impraticabile. La spiaggia ha dei servizi accessibili (che non abbiamo verificato) e c’è la possibilità di noleggiare dei lettini posti su piattaforme in plastica (foto 6).

Tutto sommato come punto di appoggio per le nostre escursioni nella Maremma il Podere Tuscania è risultato sufficiente ma per essere dichiarato accessibile alle persone con disabilità fisiche necessita di qualche aggiustamento soprattutto nei percorsi esterni.

I gestori (la struttura è di proprietà del Comune di San Vincenzo) sono stati molto gentili e disponibili e hanno accettato i miei consigli quale esperto in accessibilità per garantire un minimo di autonomia che attualmente è scarsa.

Il Podere Tuscania come detto sopra ci è servito da base per le nostre escursioni che relazioneremo in una scheda a parte.

Enrico e Cinzia

podere san vincenzo foto


  • Raffaello Ghisaura

    Sapevo delle difficoltà indicate ed avevo suggerito, al gestore della struttura, alcune soluzioni per rendere accessibile alle persone NON DEAMBULANTI. Mi dispiace che la situazione è rimasta invariata rispetto a circa 2 anni fa. Questo conferma il detto: “Che tra il Dire e Fare c’è di mezzo il Mare”, mi sento ancora una volta preso per il Culo. La vs. testimonianza è preziosa perchè chiederemo di modificare su i loro depliant il simolo della carrozzina, come abbiamo già chiesto per altre strutture. Naturalmente chi visiterà il ns. Sito eviterà di andare al Podere Tuscania – S. Vincenzo (LI)!

    A presto
    Raffaello Ghisaura

  • Pingback: Vacanza in Maremma di Enrico e Cinzia • Viaggi per Disabili()

  • Buongiorno Raffaello, mi spiace molto che ti senti preso per il culo, non è certo nostra intenzione prendere per il culo clienti e amici ma tra il dire e il fare non c’è solo di mezzo il mare ma ci sono di mezzo problematiche che se vorrai e quando vorrai saremo lieti di spiegarti. Abbiamo fatto il possibile per rendere questa struttura accessibile (spiaggia, bagni ecc) e abbiamo ancora in programma molti interventi che ti garantisco non sono obbligatori!! Come ben sai la struttura non è di nostra proprietà, noi abbiamo l’onore e l’onere di gestirla, e più che chiederci di rimuovere il simbolo dai depliant (a che serve?) fai come Enrico che ci ha scritto una relazione con tutti i vari accorgimenti da adottare, relazione che potremo inoltrare alla Parchi Val di Cornia ne al Comune di San Vincenzo sperando di ottenere qualcosina.
    E’ veramente brutto e di cattivo gusto boicottare le strutture del proprio territorio soprattutto quando sono sempre e sottolineo sempre più che disponibili al confronto e al miglioramento.
    Detto questo, quando vorrai prendere un caffè e fare due chiacchiere con noi sei sempre il benvenuto.
    Deborah Camelli

  • Raffaello Ghisaura

    Ciao Deborah,
    le cose segnalate da Cinzia e Federico:
    – a) riservare un posto auto, a maggior quando si sa dell’arrivo di persone NON deambulanti, magari mettendo dei Birilli volanti;
    – b) mettere un seggiolino nel piatto doccia, ci sono in commercio anche le sedie specifiche che quando non serve si possono spostare senza alcun problema;
    – c) mettere specchi, senza spaccare nulla, inclinabili;
    – d) cambiare il materasso con uno ortopedico;
    – e) mettere un citofono per comunicare in caso di necessità.
    Tutte queste cose si fanno se si vogliono fare senza scomodare nessuno e chiedere autorizzazioni!
    Per quanto riguarda l’obbligatorietà, ti ricordo che la normativa, prevedete l’accessibilità in tutti gli Spazi “Aperti al Pubblico”.
    Non voglio assolutamente Boicottare nessuna struttura, in particolar modo quelle nelle zone dove sono nato, il problema di tutti gli Operatori del settore e che i Turisti Disabili sono soltanto quelli che viaggiano con l’accompagnatore e quando vi capita qualcuno da Solo vengono fuori le difficoltà. E’ una cultura che voglio cambiare e per questa ragione sarebbe opportuno scrivere esattamente, come avviene in alcune strutture, che se si viene accompagnati è meglio perchè ci sono delle difficoltà.
    Lo scambio di opinioni, anche se diverse, aiuta a crescere e a migliorare il servizio offerto.
    Buona Domenica.
    Raffaello

  • deborah

    Ciao Raffaello, lo scambio di opinioni lo apprezzo e lo accetto ben volentieri.
    Mi hai elencato alcuni punti che ha evidenziato Enrico dei quali ti voglio rispondere:
    A parcheggio: non è di nostra proprietà ne in uso esclusivo alla nostra struttura per cui ogni tipo di intervento deve essere autorizzato dal comune di San Vincenzo
    B i seggiolini per i piatti doccia sono stati già acquistati e appena avremo le camere libere li metteremo
    C non possiamo mettere gli specchi reclinabili perchè come te sicuramente sai ospitiamo anche persone con disabilità psichica e questo comporta un problema per loro (in alcune occasione ci è toccato toglierli) potremo però dotare i bagni di altri specchi più piccoli con molla estensibile
    D i nostri materassi sono TUTTI ortopedici e li cambiamo spesso ma più di questo non possiamo fare!
    E per quanto riguarda il citofono di comunicazione ti assicuro che al momento non è una cosa possibile proprio per le caratteristiche strutturali di questo podere.
    Detto questo ritengo che questa struttura sia accessibile e priva di barriere ma con alcune cose da aggiustare proprio in virtù del fatto che le persone con disabilità motoria possono e devono potersi muovere in piena autonomia quando lo desiderano.
    Quando ho letto il tuo commento mi è venuto in testa un pensiero che ritengo sempre ridicolo che è ” questo non sa chi sono io!!” e me ne sono anche vergognata, ma quando vorrai e se ne avrai voglia mi farebbe piacere raccontarti la mia storia professionale così capirai che prima di essere una operatrice turistica sono stata altro e lungi da me prendere per il culo persone che per fare una vacanza devono fare una fatica bestia!!
    Auspico una piena collaborazione!
    Deborah

  • Mi permetto di intromettermi nella discussione fra Deborah e Raffaello per puntualizzare alcune cose importanti: ribadisco il fatto che mia moglie ed io ci siamo trovati benissimo nel Podere Tuscania nonostante le difficoltà che due persone disabili incontrano costantemente dappertutto a prescindere grazie anche alla piena disponibilità di tutto il personale. Sfido chiunque a trovare un locale dichiarato accessibile privo di nei, perchè ognuno ha le proprie esigenze che spesso non coincidono con quelle degli altri. Le mie osservazioni e indicazioni inviate alla gestione attuale sono un regalo che ho fatto spontaneamente in qualità di esperto del CERPA, il maggior appunto va fatto al Comune di San Vincenzo che essendo proprietario del podere ha il dovere di metterlo a norma a partire dal parcheggio. Mi auguro che il mio modesto apporto possa migliorare la qualità che ripeto è già eccellente. Nel Podere Tuscania ci vogliamo ritornare soprattutto per ritrovare le persone gentili e accoglienti che hanno favorito la nostra pur breve ma intensa vacanza in Maremma.
    Enrico

  • deborah

    Enrico ti ringrazio del commento e ti assicuro che i tuoi suggerimenti sono per noi un regalo sincero e professionale che ci permetterà di ottenere tutte quelle modifiche che faranno di questo podere un luogo adeguato a soddisfare in pieno le esigenze delle persone disabili.
    Noi ce la metteremo tutta! un abbraccio a te e a tua moglie!
    Deborah

  • Anna

    Salve, sono alla ricerca di un posto dove passare i due giorni con la mia famiglia in tranquillità, lontano dallo stress di città, e guarda, mi trovo un posto simpatico, lo studio, e vedo quella faccia verde a fare dei commenti, e mi passa voglia subito di visitare questo posto. Ma perchè non resti a casa Raffaello, a rompere i cocci della tua mamma. Se mai mi trovo in questo posto, vorrei tu fosse altrove. Grazie Anna

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