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Atrofia Muscolare Spinale: il Video di Striscia con i Bambini in carrozzina

7
novembre

Ieri sera è andato in onda un bellissimo servizio di “Striscia la Notizia” a Lignano Sabbiadoro dove erano presenti le famiglie con i loro bambini affetti da Atrofia Muscolare Spinale. Un Corso denominato “Mio figlio ha 4 ruote” in cui bambini e adulti imparavano a utilizzare e rendere giocosa l’andare in carrozzina. A dire il vero i bambini si trovano subito a loro agio, i genitori sono più pericolosi 😉

Stringe veramente il cuore vederli sfrecciare con le loro “macchinine”…

…e il nostro compito è quello di trovare loro sempre più luoghi accessibili dove poter correre…a modo loro.


Le nostre interviste: Fabio

4
luglio

Il segreto del successo del nostro progetto è sicuramente racchiuso in una parola: condivisione. Una parola che spesso viene utilizzata ma troppo poco resa viva e vera, soprattutto in contesti come il nostro. Stiamo dimostrando quanto tutto risulti più semplice se ognuno di noi condivide ciò che ha dentro di se, parlo delle proprie esperienze, della propria quotidianità, delle proprie idee. Ci piace guardare ogni singola persona, non solo i gruppi, le categorie, ma i singoli che le formano.

Cosa significa Turismo Accessibile se poi non si parla di ciò che forma il Turismo: le persone! Sono loro che creano il Turismo e allora perché non conoscerle ad uno ad uno? Ecco quindi che iniziamo un lungo ma importante cammino verso questa conoscenza condivisa che siamo certi ci porterà molto materiale utile al nostro progetto e soprattutto aumenterà l’unione tra chi vive le stesse difficoltà, ricordandoci però come sottolineiamo spesso che non tutti i disabili sono uguali e per questo tutti vanno ascoltati.

interviste

Ecco quindi delle brevi interviste che pubblicheremo, semplici domande che ci avvicinano tra noi.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo subito dal grande amico Fabio Pir.!

Ecco la sua intervista:

  1. Come ti chiami?

–       Fabio Pir.

  1. Quanti anni hai?

–       31

  1. Che tipo di disabilità hai?

–       Motoria (SMA tipo I)

  1. Sei sposato o fidanzato??

–       Sposato

  1. Dove abiti? La tua casa è accessibile? Come?

–       Landriano un paese in provincia di Pavia. La mia casa è accessibile in quanto è a piano terra ed è sviluppata orizzontalmente.

  1. Con chi vivi?

–       Vivo con mia moglie Laura, nostra figlia Andra (12 anni), mia madre e il nostro cane Baldo

  1. Hai un assistente/accompagnatore? Se si, per quante ore al giorno?

–       Utilizzo, quando ci sono i volontari del Servizio Civile UILDM Pavia, circa 3 ore al giorno ma non tutti i giorni.

  1. Come ti sposti in casa?

–       Con la carrozzina elettronica

  1. Quando esci nella tua città vai da solo? Se no, con chi?

–       Non vado da solo ma o con i volontari del Servizio Civile UILDM Pavia o amici o famigliari…il mio è un paesino di 6000 anime

10. Ritieni la tua città accessibile?

–       Sì, abbastanza

11. C’è un luogo (es. piazza, giardino, parco…) o struttura (bar, ristorante, negozio…) che vorresti rendere accessibile? Se si, indica quali.

–       Aumentare l’accessibilità di qualche bar e della farmacia (un gradino per entrare, fattibile ma scomodo)

12. C’è qualche accessorio/strumento ideato per disabili che non sopporti? E quale vuoi fosse inventato?

–       Ho capito che ogni ausilio ha la sua reale funzione, spesso non possiamo immaginare i livelli di gravità di alcune disabilità. Mi piacerebbe un esoscheletro per amplificare la forza residua. La cosa che però vorrei di più negli ausili e, anche in chi li utilizza, un po’ di discrezione.

13. Hai una vita sociale? Hai amici?

–       Sì, non molti ma la cosa non la lego alla disabilità

14. Fai parte di un’associazione? Se si, quale?

–       Sì, faccio parte di UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) per quanto riguarda il settore disabilità ma poi sono Socio fondatore di MusicalMente (associazione che promuove la cultura musicale)

15. Hai mai fatto un viaggio? Se si, dove sei andato?

–       Parecchi: oltre ad aver visitato molti posti in Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia, Trentino, Umbria, Campania e Sicilia, i viaggi intesi come tali sono stati in Austria (Graz-Vienna); la Francia: Alta Savoia, Provenza, Bretagna-Normandia-Finisterre e tutta la costa ovest atlantica.

16. Ti piacerebbe fare un viaggio? Se si, dove?

–       Sì, posto che Parigi la vedrò quest’estate…un viaggio che programmerò è un Coast to Coast negli USA sulla route 66 e poi uno a Mosca

17. Esprimi in breve uno o più desideri…

–       Lasciare il segno nelle persone e continuare ad essere rocker

NB:

Il cognome non è stato messo per intero tenendo conto della privacy ricordando che il materiale di questo sito è protetto da copyright e che la riproduzione senza richiesta allo staff, anche riproduzione parziale, è vietata.


Tanti Auguri diversamenteagibile.it al suo primo anno di vita

4
26
giugno

Cari Amici e Amiche, oggi vogliamo fare gli auguri al nostro progetto che compie 1 anno di Vita! abbiamo ancora il “ciuccio” in bocca e pure siamo già grandi! e questo lo dobbiamo soprattutto a Voi lettori, reporter, sponsor e tutti coloro che ci hanno invitati a convegni, congressi ed a scoprire nuovi luoghi accessibili.

Per l’occasione abbiamo creato una pagina web (LINK) dove raccogliere i momenti più importanti del nostro percorso, il contenuto lo potete trovare di seguito:

13 giugno 2010

30 maggio 2010

  • Relatore al convegno Eco-Sostenibilità a Firenze.
    Tema: “Se è Sostenibile è Accessibile”. Pagina referente

20 maggio 2010

  • Relatore al convegno sul Turismo Accessibile con U.I.L.D.M. a Lignano Sabbiadoro.
    Video referente

28 aprile 2010

26 e 27 aprile 2010

  • Docenza al Corso “Accompagnatori Turistici” presso Borgo Elisa Firenze.
    Pagina referente

19 aprile 2010

15 marzo 2010

15 dicembre 2009

  • articolo e collaborazione con il portale toscanaeturismo.it Pagina referente

18 novembre 2009

  • Intervista sul Blog TUI.it che si occupa di consigli ed ispirazioni riguardo il turismo.
    Pagina referente

16 e 17 novembre 2009

  • Invito di Giancarlo CarnianiRobert Piattelli al B.T.O. di Firenze come buyer.
    Pagina referente

26 ottobre 2009

  • Intervista su TourMarketing.it di Danilo Pontone esperto Turismo. Pagina referente

7 settembre 2009

  • Intervista su Vita Digitale Corriere.it di Federico CellaPagina referente

28 luglio 2009

28 luglio 2009

foto referenze

Come non ringraziare i nostri Sponsor? una delle prove tangibili di quanto sia valido ciò che stiamo facendo, dai primi amici, come Rudy Bandiera con hwgadget.com Mirco Giomi e Max Bocci di Audiophile Club la Gatta Rossa Alessandro Lami con elettronicalami.it

…continuando per le grandi Aziende come Garaventa e Ponte Giulio gli amici Carlo e Betina di disabiliabili.net con la Permobil e il grande Roberto Vitali con villageforall.net

Ed ecco a ringraziare anche tutti coloro che si sono fatti soci, potete vedere i loro bellissimi faccioni alla pagina che gli abbiamo dedicato? eccola

Belli vero?

Grazie anche al supporto tecnico di Giovanni Corti e Luca Gini, e il SEO di Aperion.

Grazie a tutti collaboratori e questo sarebbe un elenco ancor più lungo! ma non voglio dilungarmi troppo, dico solo un grazie a Tutti con un gran sorriso e una lacrimuccia d’emozione per il nostro primo anno!


Roma accessibile a disabili: leggiamo Rita

1
1
febbraio

Turismo accessibile a Roma? turismo molto, accessibile un po’ meno, almeno dalle esperienze personali e da ciò che leggiamo e vediamo spesso in TV. Comunque sia riportiamo anche l’esperienza della nostra reporter Rita.

A Roma i cubetti di porfido che ricoprono quasi tutte le strade e i vicoli del centro storico si chiamano sanpietrini, poiché rivestono anche la piazza omonima di fronte alla Basilica di San Pietro. Essendo male assestati il tragitto in carrozzina è un continuo di scossoni. Questa è la condizione che dovrete superare per visitare la città più bella del mondo! Altri inconvenienti sono le salite dei colli e gli scivoli dei marciapiedi. Se per le salite basta una spinta, gli scivoli sono sporadici, non contigui anche lungo la stessa strada. I recenti rifacimenti pedonali hanno anche i percorsi attrezzati per i non vedenti, ma pochi metri più in là potete trovare un gradino altissimo.

Per Roma mi sono spostata molto “a piedi”, per le lunghe distanze con il taxi (molti sono modello Fiat Multipla, quindi auto alta, di difficile salita). Gli autobus accessibili con la pedana sono contrassegnati dall’apposito logo, in metropolitana non ho viaggiato. Sono arrivata a Roma in treno, prenotando posto e servizio per la salita/discesa sul sito delle Ferrovie. Ho scelto un albergo in una posizione strategica e bellissima:

il S.Chiara nella via omonima a pochi metri dal Pantheon. Gli alberghi a Roma sono cari, questo è comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino con maniglioni alla doccia. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Per la città i bagni accessibili sono di sicuro e come sempre nei musei.

La fila per accedere ai Musei Vaticani in qualsiasi giorno dell’anno si snoda in salita per centinaia di metri, non desistete, arrivate fino all’entrata e vi faranno accedere subito alla biglietteria, la visita non è prenotabile su internet e vi impegnerà circa mezza giornata. I punti d’attrazione dei Musei sono le stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutte le sale dei Musei e la Pinacoteca sono completamente accessibili, chiedete ai custodi come fare il percorso e raggiungere gli ascensori.

Nei pressi del Senato sorge la Chiesa di S.Luigi dei Francesi, (munita di scivolo) che custodisce tre dipinti di Caravaggio. Vederli dal vero e nel luogo per il quale furono destinati, è stata una vera emozione. Quindi vi consiglio di fare una visita anche alla Chiesa di S.Maria del Popolo, nell’omonima piazza, dove ce ne sono due. Per accedere a questa chiesa piccola, ma molto bella, dovete entrare di lato, salendo un po’ per la stradina che la costeggia.

Dal Pantheon (accessibile) che si mostra maestoso sulla bellissima piazza parte un percorso attrezzato anche per non vedenti, che arriva fino a Fontana di Trevi.

Immancabile è la visita alla Galleria Borghese con capolavori del Bernini, Canova, Caravaggio e tant’altro collezionò il Cardinal Scipione Borghese.

Vi dovete accontentare di visitare solo il primo piano, quello superiore che ospita tutti quadri, non è accessibile in quanto la palazzina dispone di un ascensore antico, quindi stretto. Per accedere ai servizi c’è un montascala che io ho trovato rotto. Tassativo: prenotate la visita prima di partire, altrimenti non entrate.

Non troppo distante da qui, almeno non all’altra parte della città, è stato da pochi anni inaugurato l’Auditorio Parco della Musica, andatelo a vedere o assistete ad un concerto. Renzo Piano ha costruito tre sale dall’acustica perfetta, un arena esterna e un museo archeologico, perché tanto che scavavano hanno trovato, dei resti antichi. Qui ci sono percorsi agili e attrezzati anche per non vedenti.

Per le informazioni e per i luoghi accessibili cercate su www.comune.roma.it alla pagina accacomune e su romecity per informazioni turistiche e storiche.

Gli alberghi a Roma sono cari, il Santa Chiara (via s.chiara, 21 – tel 06.6872979 info@albergosantachiara.com comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino per la doccia con maniglie. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Nella bella stagione molti ristoranti hanno tavoli all’aperto, stessa cosa per bar, trattorie ecc.


Hotel Accessibile a Firenze: Orto de’ Medici

16
gennaio

Per gli Hotel Accessibili a disabili a Firenze oggi parliamo dell’Hotel “Orto de’ Medici” che abbiamo avuto il piacere di vedere personalmente all’inaugurazione dei sui nuovi interni. Veramente un gran bell’Hotel che unisce l’antico di classe alla modernità di arredi disegnati da grandi architetti. La cosa che sorprende di più piacevolmente è il percorso che ci troviamo davanti dall’entrata (accessibile) fino ai giardini, la fontana, passando dal salotto, tutto molto curato.

L’Hotel Orto de’ Medici a Firenze è situato in un palazzo dei primi dell’800 in una strada tranquilla nel centro di Firenze, nei pressi della Galleria dell’Accademia e a circa cinque minuti a piedi dal Duomo e dalla Fortezza da Basso. Un servizio di parcheggio custodito è a disposizione dei clienti. La posizione privilegiata ne fa un ottimo punto di partenza per le visite culturali nel cuore della città di Firenze, per lo shopping e per la partecipazione a fiere e congressi.

Le 42 camere dell’ Hotel, classic, deluxe o junior suite, sono arredate con gusto ed eleganza. Dalle finestre di molte stanze è possibile ammirare un magnifico panorama sui tetti medievali di Firenze.

Si accede alla hall del palazzo attraverso un suggestivo corridoio affrescato che introduce alla scala in pietra serena che collega i 4 piani dell’Hotel.

Proseguendo sul corridoio invece si arriva al grazioso giardino interno, custode di un prestigioso passato: alla fine del Cinquecento, Lorenzo de’ Medici, “il Magnifico”, allestì a Firenze una scuola per scultori, riconosciuta come la prima Accademia d’arte d’Europa. Tra i primi allievi Michelangelo Buonarroti, il quale apprese qui le tecniche artistiche che gli permisero di creare, pochi anni dopo, i suoi grandi capolavori che ancora oggi richiamano un gran numero di turisti verso Firenze. Oggi un camminamento lastricato in pietra serena, coperto da una struttura in ferro e vetro, permette un comodo accesso alle nuove camere deluxe, sfiorando i vialetti bordati da siepi geometriche e da alberelli. Al centro del giardino si trova una fontana, sormontata da un putto in bronzo (copia del Verrocchio).

Al primo piano dell’ Hotel sono a disposizione due ampie sale lettura con soffitti affrescati e pavimento in parquet. La bella sala colazioni, decorata da paesaggi floreali, confina con la grande terrazza fiorita dove si può fare colazione all’aperto e, la sera d’estate, rilassarsi al bar “La Terrazza dell’Orto” per un drink.

Tutte le zone praticamente sono accessibili, ci sono solo delle scale se si vuole accedere dal giardino alla terrazza ma si può ovviare passando da sopra con l’ascensore. Queste le foto di una delle stanze accessibili:

Lo stile di questo hotel varia nelle altre stanze, si passa a d uno stile più moderno ma sempre di classe, così da poter dare opportunità a gusti diversi. La stanza deluxe è accessibile ma non attrezzata nel bagno con i maniglioni ma…

… la bella notizia è che il titolare ci ha promesso rimedierà a questa mancanza appena possibile, così vi potrete gustare la bellezza di queste stanze. Il bagno ancora non ve lo mostriamo, lo faremo quando sarà attrezzato e credeteci, è un bagno fantastico 😉 . La doccia comunque può già essere utilizzata grazie agli sgabelli forniti.

Lo staff ci ha anche indicato un link dove vedere alcune caratteristiche e misure per quanto concerne l’accessibilità: a questo indirizzo.

Per ulteriori informazioni, descrizione e caratteristiche dell’Hotel Orto de’ Medici:

Via S. Gallo, 30 · 50129 Florence ·

Tel. 055.483427 Fax 055.461276

E-mail: hotel@ortodeimedici.it

Web Site: www.ortodeimedici.it

Note della Redazione:

Come ci piace sempre ricordare, ogni disabile fa storia a se, non siamo fatti con lo stampino, ciò che può andar bene per una persona può non andar bene per un’altra, anche con malattie simili. Quindi è bene chiedere maggiori informazioni se non si è certi di ciò che serve e lo si può fare sia a noi dello staff che al persona dell’Hotel “Orto de’ Medici” che sicuramente vi risponderanno in modo esaustivo.

Il bagno mostrato è attrezzato, però un po’ piccolo e per questo non adatto a tutti. Molto più ampio l’altro bagno per cui auspichiamo di veder realizzata l’attrezzatura necessaria promessa dallo Staff dell’Hotel. Conosciamo il titolare e sicuramente non ci deluderà. A noi piacciono le strutture perfettamente accessibili ma anche quelle che grazie (ci prendiamo un piccolo merito) ad un nostro input sono pronte e disponibili nel migliorare e ampliare la propria accessibilità. Diciamo che già questa struttura ha fatto un buon lavoro per il turismo accessibile. Grazie.


Barcellona: attrazioni accessibili

1
21
luglio

Nel proseguire il racconto del nostro viaggio di nozze, dopo aver parlato dei mezzi accessibili, oggi visitiamo altri luoghi di Barcellona.

Incominciamo da una Cattedrale che si trova nella zona denominata Barrio Gothic. Questa zona si trova prendendo una traversa delle Ramblas, è un quartiere tra i più antichi della città, molto suggestivo, pieno di vicoli stretti e negozi. In più c’è la cattedrale. Esternamente purtroppo è un po’ rovinata la vista da lavori in corso e un mega pannello rosso che non centra un kaiser, ma appena entrati l’atmosfera cambia e diventa molto suggestiva. Da visitare. Gratis.

Santa Maria del Mar È una chiesa gotica del quattordicesimo secolo che sta lungo il mare, ed è stata costruita dagli abitanti del quartiere La Ribera con i soldi che avevano guadagnato con il commercio all’estero. Era la loro chiesa privata. Le finestre colorate della basilica, che datano sia del quindicesimo secolo che dal diciottesimo, sono molto conosciute.

La Chiesa di Santa Maria del Mar

La Chiesa di Santa Maria del Mar

Per entrare bisogna fare una delle salite che sono ai lati della scalinata centrale, salita direi alquanto ripida e avvisare i responsabili all’interno di aprire il portone laterale, ne vale la pena, è davvero bellissima.

Sotto un breve filmatino esplicativo della nostra visita 😉

Altro simbolo da vedere è sicuramente Casa Battlò, costruita da quel pazzo di Gaudì. Si trova non molto distante da Plaça de Catalunya ed è una delle sue stranissime case, quasi fumettistiche…insomma, ne vedete un accenno in foto e poi nel video sotto…è veramente strano passeggiare lungo case e palazzi moderni e poi trovare questo spettacolo di costruzione, sembra proprio di entrare all’improvviso in una favola.

Accessibilità. Non lo avrei mai detto, non solo si può entrare con la carrozzina ma c’è pure l’ascensore!! e tra l’altro è originale del periodo, ovviamente con il motore rinnovato 😉 che poi in effetti guardando lo stile con cui è fatto, è proprio dell’epoca….il che non è che lo renda assai accessibile. Ho dovuto cambiare carrozzina perchè la mia non entrava. Ne hanno una loro più adatta e comunque l’ometto addetto era molto simpatico.

Siparietto. Mentre eravamo in ascensore qualche furbo a aperto li sportelli in un piano, mandando in tilt l’ascensore (elevator lo capiscono bene) e come accenno nel video siamo andati in su e giù per un bel po’ con l’omino incazzatino 😉 !!!

Entrare qui non è gratis, si paga 13 euro a testa e niente sconti per me, ma credo più perchè era antipatichina la tipa dei tickets. Occhio che si vede solo 2 piani, il primo e il quinto e vale per tutti, normo o disabili…tra l’altro il quinto è in cima e non c’è molto….gli altri sono privati, perchè qualche fortunato ci abita!!!

….in compenso sono potuto andare anche nel bagno, che è grande e quindi accessibile 😉 nel secondo video si vede 😉

…e per oggi abbiamo finito la nostra passeggiata a Barcellona.

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione.

Grazie.


Barcellona accessibile

20
luglio

Il nostro primo racconto dedicato al turismo accessibile è verso Barcellona. Era il nostro viaggio di nozze, a Ottobre dell’anno scorso.

Prima di partire per Barcellona ovviamente ho fatto ricerche sul web per capire quali potessero essere gli intoppi da superare per chi è disabile. Devo dire che un po’ tutti mi dicevano che non avrei avuto grandi problemi, sia per le barriere, sia per spostarmi. Non ho però trovato guide dettagliate, apparte qualche dritta, quindi ho pensato di darvi più notizie possibili su questo argomento, cosi da essere utile ad altri come me….

Non che abbia girato il mondo, ma di sicuro tra le città che ho visitato, Barcellona è la più accessibile. I motivi principali sono:

…marciapiedi larghi, senza i soliti motorini parcheggiati sopra, e ognuno ha uno scivolo, non ricordo un marciapiede che non ne avesse.

La cordialità della gente. Si, anche questa serve quando hai difficoltà. Non c’è bisogno neanche di chiedere aiuto, se vedono ne hai bisogno, intervengono….oppure basta chiedere…in spagnolo: pdria ayudarme por favor? ;-)

Quello che mi ha stupito ancor di più per efficenza e utilità è il mezzo di trasporto che ho utilizzato di più: l’autobus!! Barcellona non ha alcuni autobus in cui si può salire con la carrozzina, li ha praticamente tutti!!! Una vera grande piacevole sorpresa. L’autobus è il miglior mezzo per girare la città. Ogni autobus ha nella parte centrale una pedana che esce come scivolo, attivata direttamente dal posto guida dell’autista.

Funziona cosi: accanto alla porta centrale c’è un pulsante con il disegnino dei disabili, basta premerlo e l’autista fa uscire lo scivolo. Questa operazione è accompagnata da un segnale acustico che avvisa di lasciare un po’ di spazi davanti. Di tutti quelli provati, solo ad uno non andava la rampa, ma non è un problema, ne passa subito un altro ogni poco tempo ;-)

Gli autobus ti portano praticamente ovunque, ci vuole solo un po’ di pazienza per capire quali prendere, ma anche questo non è un problema, basta chiedere agli autisti oppure alle persone che aspettano alla fermata (parada in spagnolo).

Il capolinea è in Plaça De Catalunya. Qualche esempio di Linea: con il 24 si va a Parc Guell, il 41 a Parc De Ciutadella e il 50 alla Sagrada Familia, ma ripeto, si può andare ovunque.

Placa de Catalunya

Placa de Catalunya

Mezzo invece sconsigliato è la metropolitana. Primo perchè non fa molte fermate, secondo perchè è difficile capire dove c’è l’ascensore, terzo il marciapiede anche se rialzato non arriva bene all’altezza del mezzo e questo rende difficile e pericoloso salirci. Per noi è stata un odissea!! ;-)

….ovvero

Si voleva prendere per andare a Parc Guell e l’abbiamo trovata in Plaça De Catalunya con ascensore, solo che si è sbagliato senso di marcia e si andava dalla parte opposta!! ;-) ma quello è colpa nostra!

…cambiato senso ci hanno detto che non c’era ascensore dove volevamo andare, si prova a scendere in un altro punto, non c’era manco li e per risalire un avventura!!! scalino alto, carrozzina bloccata con le ruote sotto il mezzo dove c’è la porta…..panico!! ;-)

….ma poi siamo riusciti….

però, basta metropolitana!!! ;-)

Per adesso termino qui, il prossimo post vi parlerò dei luoghi accessibili….intanto guardatevi questo video simpatico allo Zoo di Barcellona ….noi ed i Coccodrilli!!

Questo è un esempio di ciò che vogliamo nel nostro progetto, le vostre storie di viaggi.

Continua….

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione.

Grazie.


Dettagli progetto

11
15
luglio

Mentre il nostro grafico lavora alla realizzazione della parte estetica e funzionale, io vi riporto alcuni dettagli del progetto:

Una persona con disabilità è stata in una struttura e vuole riportare la sua esperienza diretta dell’effettiva accessibilità? Basta scrivere a: collabora@diversamenteagibile.it e noi pubblicheremo il materiale inviato. Oppure una delle persone iscritte a questo gruppo si è resa disponibile a fare un sopralluogo e verificare, magari con foto e descrizione scritta. Questo significa che abbiamo bisogno di tutti voi! Nel secondo caso invece la struttura è stata vista sul web oppure si è presentata nel nostro sito, però nessuno ancora c’è stato.

– sezione “DENUNCIA“. Tutto ciò che non va in una città visitata o in cui si vive. Strutture non accessibili, mezzi non accessibili, barriere varie e via dicendo.

– In aggiunta si potranno mandare foto e video per testimoniare le mancanze, oppure abusi dei cittadini, tipo parcheggi invalidi occupati, auto messe in modo che ostruiscono scivoli, marciapiedi ecc e strutture inaccessibili. Verranno oscurate le targhe ma sarà un gesto simbolico importante…e poi il “cretino” di turno si riconoscerà sicuramente 😉

– Aiutateci a trovare sponsor per il progetto, possono essere le strutture stesse, oppure tutte le attività che riguardano i “disabili” ma anche e soprattutto tutti coloro che vogliono aiutarci a far crescere questo progetto.

– Ovviamente si parlerà anche di tutto ciò che è mobilità, dalle carrozzine elettriche di nuova generazione, alle auto attrezzate, nuovi sistemi di guida ecc. Questi sono alcuni punti. Se avete suggerimenti scrivetemi pure. Chiunque voglia rendersi disponibile delle verifiche nella propria città, ci faccia sapere.

Restate sintonizzati…


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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