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Denis ci racconta le sue vacanze nella Repubblica Dominicana

1
13
giugno

La mia meta di quest’anno è stata la Repubblica Dominicana, per l’esattezza il Bavaro Barcelo Premium di Punta Cana.

Qualche breve appunto sulla meta; l’isola dominicana offre 3 aeroporti; il principale in capitale, uno a Punta Cana e uno alla Romana. Nel periodo nostro invernale c’è un clima secco e caldo, i mesi da maggio (più verso la fine del mese) a settembre si rischi di trovarsi immersi nella pioggia torrenziale tipica dei caraibi…

Il volo dura circa una decina di ore, ma molto dipende se si viaggia con un charter, un volo di linea, se si fanno soste intermedie e quant’altro.

La discesa dall’aereo, nell’aeroporto di Punta Cana e della Romana, avviene tramite la forza delle “8 braccia” di 4 ragazzotti dominicani che, una volta che mi hanno fatto accomodare su un’apposita sedia omologata per il passaggio nei corridoi dell’aereo, effettuano la discesa dall’aereo (e la salita al ritorno). L’aeroporto di Punta Cana offre poi servizi igienici per disabili puliti e attrezzati e un personale sempre molto cordiale e disponibile.

Il trasferimento da aeroporto a villaggio di solito è compiuto da pullman, ma nel caso di un disabile, meglio prendere in considerazione l’uso di un taxi concordando il prezzo al momento (sempre da trattare) oppure organizzandosi prima della partenza.

Il villaggio dall’aeroporto della Romana dista circa 1 ora e 40/50 minuti. Molto più vicino l’aeroporto di Punta Cana.  Circa due ore di viaggio attraversando il traffico selvaggio dei piccoli centri abitati che s’incontrano lungo la strada.

La struttura:

Dopo il viaggio si arriva finalmente al villaggio, la struttura è imponente e curatissima. Di recente ristrutturazione è ancora in fase di espansione, in quanto, alle estremità del Barcelò Bavaro saranno ristrutturate le altre due strutture Casinò e Beach che compongono l’intero villaggio della catena Barcelò.

La struttura si sviluppa parallelamente alla spiaggia, oltre alla reception si possono trovare all’interno: ristoranti di vario genere quali, cucina messicana, cucina spagnola, cucina francese, cucina italiana, sea food, steak house e due ristoranti a buffet di cui uno con cucina tipica domenicana (il Bohio domenicano) e un ristorante fronte spiaggia, La Brisa.

Barcelo Bavaro offre poi diversi locali quali Lobby o bar, in uno dei quali si consumano prettamente caffè e rum (il viagra dominicano, com’è definito dai dominicani stessi) e nel quale è anche permesso di fumare.

Grazie ai potenti impianti d’aspirazione, chi non sopporta il fumo passivo non viene quasi per nulla infastidito dal fumo degli altri clienti (salvo trovare una concentrazione di fumatori di sigaro e allora…).

Si trova poi un pub, lo Striker, aperto 24 ore su 24 che trasmette ogni tipo di appuntamento sportivo nazionale e non attraverso i sui 10 e più schermi e un maxischermo con tanto di divanetti modello di “sala da cinema extra lusso”.

Troviamo una palestra, un centro SPA, un casino con slot machine, roulette, tavoli da black jack e texas old’em, una discoteca aperta dalle 23 alle 3 del mattino, un teatro per gli spettacoli serali, vari negozi di ogni genere, una farmacia, uno studio medico (a pagamento).

Per i più piccoli esiste un Kids Club gestito da un gruppo di ragazze. Il Kids Club rimane aperto tutto il giorno fino a tardi, escludendo un’ora e trenta minuti circa per la pausa pranzo.

Le strutture contenenti le camere sono disposte ai lati della struttura centrale. Disposte in edifici di due o tre piani, dipendono dal tipo di camera prenotato, sono tutte molto curate, pulite, eleganti e ben arredate.

La prima camera assegnatami era una camera a piano terra (le camere ai piani superiori sono dotate di ascensore) ma con due posti letto, peccato che noi eravamo in 3 persone! Nonostante l’agenzia che ha curato il viaggio avesse trasmesso ai responsabili tutte le informazioni concernenti, le mie necessità, abbiamo dovuto ridiscutere l’assegnazione della camera e cercare una soluzione.

Una cosa che ho imparato e che con i dominicani bisogna sempre essere pronti a dover trattare (dall’acquisto di un prodotto, al prezzo del taxi, tutto)! Bisogna sempre trattare e scendere a compromessi,  avere anche un poco di pazienza perché i loro ritmi non sono per nulla come i nostri, anzi…

Trattato per il cambio della camera sono stato sistemato nella zona delle famiglie; camera al piano terra, due camere da letto, bagno attrezzato per disabili e largo abbastanza per non aver nessun problema di movimento con la carrozzina.

I letti sono molto alti rispetto ai nostri, addirittura il mio era circa 6/9 centimetri più alto della mia carrozzina (una progeo joker) perciò, per alcuni, potrebbe risultare un poco faticoso il passaggio carrozzina letto.

Il bagno ha una porta scorrevole come anche le stanze interne, i lavandini sono appoggiati su di un piano in modo tale che ci si possa infilare sotto con la carrozzina e non aver nessun problema nell’utilizzo.

Il wc ha un maniglione fissato a muro e a terra e la doccia ha un seggiolino richiudibile fissato a muro con un maniglione vicino (ho visto un’altra camera disabili non nella zona famiglia era in sostanza uguale). Non vi è la presenza di doccino in tutti i bagni che ho potuto controllare.

Vedi foto allegate x bagno

Tutte le strutture ospitanti, le stanze da letto sono unite tra di loro da una passeggiata coperta (non proprio tutte ma una media di circa l’85% – 90% delle stanze) il che, aiuta anche quando piove (ricordatevi che siamo ai tropici e può succedere che ogni tanto arrivi uno scroscio di acqua e che dopo qualche minuto se ne vada) a non bagnarsi troppo, almeno che non vi becchiate un tipico acquazzone tropicale…

Vedi foto percorso x passeggiata coperta

Oltre al percorso coperto interno al villaggio, la spiaggi è costeggiata da un percorso che unisce tutte le strutture, percorre per lungo la spiaggia portando ad esempio a un ristorante che si affaccia alla spiaggia, e che porterà alle nuove strutture quando saranno terminate, sbuca da fronte alle piscine del villaggio etc.

Vedi foto percorso esterno

Fronte struttura principale troviamo lo spazio dedicato alle piscine. 3 piscine di varie metrature e profondità fronte spiaggia. Tutto lo spazio delle piscine, bar compresi, è percorribile agilmente perché si tratta di una superficie piana e regolare. Nella zona piscine troviamo un bar, una struttura, dove sono effettuati giochi e attività ludiche e di gruppo, due aule per corsi di sub, un piccolo negozio di costumi, creme etc.

Tutto lo spazio è agibile e accessibile.

Nella zona piscine vi sono presenti servizi igienici ma non per disabili, i bagni sono abbastanza ampi ma non proprio accessibili. Problema poco rilevante comunque, perché poco distante, ci sono bagni per disabili accessibili.

Tutta la struttura comunque è fornita di bagni accessibili ovunque, al teatro, al casino, al bar, al ristorante a buffet, qualche ristorante ha il bagno accessibile, gli altri bisogna utilizzare quelli esterni.

Tutti i bagni distribuiti all’interno del villaggio sono pulitissimi. Nessuno fornito di doccino.

Sono raggiungibili attraverso delle rampe che portano al bar della piscina ed anche ai ristoranti a buffet.

Le rampe del villaggio

Quasi la totalità del villaggio è al piano, troviamo 2 rampe che dall’entrata principale scendono verso il percorso che porta alle piscine e 3 rampe che dai ristoranti a buffet portano al bar e alle piscine.

Le 2 rampe principali hanno una pendenza abbastanza alta, mi permetto di dire che mentre per scendere, scendono anche i sassi, per salire (se si è soli) bisogna essere in forma…

Meno complicata è la situazione delle rampe che portano dai ristoranti a buffet, dove è servita anche la colazione (e di solito utilizzati dai più per i pranzi), alla piscina e alla spiaggia. Trattasi di tre rampe più brevi e con pendenza più lieve.

Vedi foto rampe bar

Puntualizzo che la zona piscine è comunque raggiungibile dalle camere passando dal percorso parallelo la spiaggia senza dover salire o scendere rampe…

La spiaggia

Purtroppo la spiaggia non è ancora accessibile. La sabbia è abbastanza dura ma difficile attraversare la spiaggia e arrivare al bagnasciuga se non accompagnati… non c’è presenza, almeno fino al mese scorso, di sedie Job, percorsi in spiaggia o quant’altro possa essere utile per l’accesso alla spiaggia…

Per il resto cosa dirvi, il personale del posto è sempre disponibile e molto carino. Ricordatevi che è gente dai ritmi moooolto lenti e perciò se dovrete risolvere un problema, insistete e non mollate.

Cibo e quant’altro è tutto ottimo e abbondante. Spero che qualcuno possa passare una vacanza come la mia.

Rimango disponibile comunque per comunicarvi altre informazioni via mail o telefono nel caso qualcuno avesse delle domande.

Denis

bagni accessibilipiscina


Spiaggia Accessibile a Tutti a Riccione

29
luglio

“SpiaggialiberAtutti” La prima spiaggia d’Europa interamente accessibile ed ecosostenibile realizzata a Riccione.

logo iniziativa

A partire da Giugno 2007 a Riccione, la prima destinazione turistica in Europa ad essere dotata di una spiaggia interamente accessibile ed ecosostenibile, il Bagno Giulia n°85 di Riccione.

Il Bagno Giulia n°85 di Riccione è la prima “SpiaggialiberAtutti”, un progetto pilota nell’ambito dell’accessibilità delle strutture balneari: un’opportunità di adeguamento degli stabilimenti verso un’offerta di qualità, dove spiaggia e mare siano sinonimi di turismo ecosostenibile ed accessibile. Il progetto coniuga la sostenibilità ambientale e la sostenibilità sociale, privilegiando l’uso di materiali eco-compatibili, fonti energetiche alternative e la creazione di un ambiente che sostiene la condivisione di strutture e spazi, senza “ghettizzare” persone ed esigenze.

La nuova “Spiaggia LiberAtutti” ha inaugurato un percorso di modernizzazione delle strutture ricettive balneari nell’ottica di un turismo europeo, sia sostenibile che accessibile, attento al contenimento degli impatti ambientali (sostenibilità ambientale) quanto all’abbattimento delle barriere architettoniche (sostenibilità sociale). Infatti, gli interventi ed opere sono stati attuati per garantire un’ampia accessibilità a 360° a tutti i servizi dello stabilimento dando opportune garanzie e supporti ai diversabili per le attività di balneazione.

Ogni diversamente abile sarà libero di poter scegliere il proprio stabilimento balneare valutando la qualità dei servizi offerti senza dover dipendere, come oggi accade, dalla necessaria quanto vincolante assistenza di una persona.

Per maggiori informazioni:

arch. Massimo Briani
Unità Sviluppo Sostenibile
Provincia di Rimini
tel.: 0541716321/317
fax.: 0541716305
e-mail:
turismosostenibile@provincia.rimini.it
siti web:
www.turismosostenibile.provincia.rimini.it
www.turismo-sostenibile.org

foto spiaggia accessibile

STABILIMENTI BALNEARI ADERENTI AL PROGETTO

“SPIAGGIALIBERATUTTI” NELLA PROVINCIA DI RIMINI

N° Stabilimento Balneare / Comune

  • Bagni 33 – Cattolica
  • Bagno Secondo 32 – Riccione
  • Bagno Giulia 85 – Riccione
  • Bagno 27 – Rimini
  • Bagno Egisto 38 – Rimini nord

TOTALE

n°5 Stabilimenti Provincia di Rimini

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ADERENTI AL PROGETTO

“SPIAGGIALIBERATUTTI” NELLA PROVINCIA DI RIMINI

Nome Cooperativa Bagnini / Comune

  • Consorzio Operatori Marina Riminese – Rimini
  • Società Cooperativa Nautilus – Misano Adriatico
  • Cooperativa Marinai Salvataggio Misano – Misano Adriatico
  • Cooperativa Bagnini di Bellaria-Igea Marina – Bellaria-Igea Marina

TOTALE

n°4 Associazioni di Categoria Provincia di Rimini

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brochure


Hotel Residenza Lido con Bilocale accessibile a Disabili

16
aprile

Ci avviamo verso l’estate, manca ancora qualche mese ma è bene pensare al turismo accessibile nelle zone calde d’Italia. Oggi vi portiamo a Cesenatico, metà turistica molto ambita vicino Rimini, dove sorge l’Hotel Residenza Lido con un bilocale perfettamente accessibile e attrezzato all’esigenze di tutti, quindi disabili compresi.

foto bilocale

Gli appartamenti sono tutti elegantemente arredati e dotati di TV satellitare, climatizzatore con controllo autonomo, angolo cottura completamente attrezzato, cassaforte, telefono con linea diretta, servizi privati con doccia e phon, tapparelle elettriche, balcone arredato con tavolo e poltrocine.

Questa è la piantina del bilocale accessibile a disabili con le misure e l’attrezzatura per il bagno, maniglioni, seggiolino reclinabile nella doccia:

piantina bilocale accessibile

Sotto vediamo in foto il bagno accessibile:

foto bagno accessibile

Per quanto riguarda il resto della struttura, le parti accessibili sono anche quelle del ristorante, dei bar, ed il terreno circostante. Ricordiamo che vicino ci sono anche dei Parchi, come Mirabilandia (certo non il massimo in carrozzina, ma un disabile può anche aver famiglia no? 😉 ) . Poi abbiamo “l’Italia in Miniatura” che ben sappiamo di cosa si tratta, molto particolare come visita.

Tornando all’accessibilità vi segnaliamo che vicino a questa splendida struttura dell’Hotel Residenza Lido c’è una spiaggia completamente accessibile, fornita anche di sedie Job, potete chiedere informazioni nel sito www.bagnovally.com

————————-

Per informazioni e prenotazioni riguardo l’Hotel Residenza Lido:

Sito: www.residenzalido.it

Viale Carducci, 51
47042 – Cesenatico (FC)

Tel: 0547-672194
Fax: 0547-672723

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Note della redazione:

Questa struttura ci è stata segnalata grazie alla collaborazione con:

www.info-alberghi.com

logo info-alberghi


Viaggi accessibili a disabili: le segnalazioni di Dario

4
23
febbraio

Nei racconti sul Turismo Accessibile aggiungiamo un nuovo amico, Dario, che ci segnala alcune strutture accessibili a disabili che ha riscontrato durante i suoi viaggi.

Leggiamo la sua email:

Buongiorno, mi chiamo Dario Conti, ho 45 anni, vivo in provincia di Milano e mi sono iscritto alla Vs. newsletter pochi giorni fa dopo avervi scoperto casualmente durante una delle mie frequenti “navigazioni” tra i molti siti che parlano di disabiltà.

Avendo iniziato a viaggiare in autonomia diversi anni fa e dovendo chiaramente tener ben presenti le difficoltà legate alla mia disabilità (mi sposto su una carrozzina) ho potuto testare diverse soluzioni: appartamenti, bungalows all’interno di villaggi turistici, alberghi, agriturismi e case vacanze.

Escludendo gli appartamenti, ovviamente al piano terra, ed il Villaggio turistico “Happy Camping Village” di Marina di Camerota (Salerno) (la struttura non ha una stanza attrezzata a disabili e la conformazione del posto, essendo il tratto verso la spiaggia in discesa, fa si che non sia molto adatto ai disabili, ndr.) trovati recandomi personalmente sul posto quando andavo in vacanza con i miei genitori, tutte le altre strutture le ho trovate utilizzando molte guide pubblicate negli ultimi anni e curiosando in internet.

In Calabria ad esempio, sono stato presso il Villaggio Bagamojo di Sibari (gruppo Ventaglio) e devo ammettere che non ho avuto particolari problemi grazie soprattuttto alla disponibilità del personale: In particolare, mi ricordo che al mio arrivo ho fatto presente che il piccolo gradino presente all’ingresso del mio bungalow ed del ristorante potevano rappresentare un disagio dovendoli affrontare diverse volte nell’arco della giornata, ma nel giro di pochissimo tempo la Direzione ha provveduto a far costruire due pedane in legno che mi hanno sicuramente reso la vacanza meno “faticosa”.

ndr. Abbiamo trovato un bel Video che rappresenta visivamente l’accessibilità segnalata da Dario:

In entrambi i villaggi turistici le spiagge sono facilmente raggiungibili e fruibili in quanto sono dotate di passerelle e, nel caso di quella dell’Happy Camping, si può usufruire di un servizio navetta che permette di percorrere la salita che conduce ai bungalows.

I due agriturismi presso i quali ho soggiornato si trovano rispettivamente in Toscana ed Umbria, ma non sono in grado di dare indicazioni aggiornate in quanto sono passati troppi anni e non voglio rischiare di dare indicazioni errate.

Tra le case vacanze, vorrei segnalare quella di Auronzo di Cadore (Belluno) e quella di Isola Rossa (Sassari): La prima credo che sia di proprietà della Diocesi di Belluno, ed è in grado di ospitare gruppi che si devono autogestire durante il soggiorno. La seconda, invece, è stata creata dalla sezione Sardegna Nord dell’Unitalsi ed è collegata ad una porzione di spiaggia riservata, raggiungibile anche a piedi ma con un accesso al termine di una discesa piuttosto ripida, dotata di passerella in legno, servizi igienici idonei e sedie JOB per l’accesso in mare. La sola cosa che viene richiesta per poter soggiornare presso questa struttura è di essere soci dell’associazione e chi è interessato può fare la tessera presso una delle sedi locali UNITALSI.

Purtroppo non sono in possesso di materiale fotografico, ma chiunque fosse interessato può contattarmi ed io sarò lieto di rispondere a tutte le richieste.

Dario Conti



Spiaggia accessibile a Montesilvano

1
30
agosto

Savina ci segnala una spiaggia accessibile:

Ciao, un altra spiaggia accessibile ai disabili è a Montesilvano in provincia di Pescara. Nei giorni in cui sono stata li, hanno fatto una passerella di piastrelloni per noi disabili, e al’ingresso del viale hanno messo 2 palme per l’ombra.
Hanno messo a disposizione anche le sedie x facilitare l’ingresso in acqua, sopratutto x chi è costretto in carrozzina. Ma sopratutto, è la spiaggia pubblica…

Palme ombra disabili spiaggia a montesilvano

Sotto vi faccio leggere la presentazione:

Passerella fino al mare, raddoppiati i parcheggio riservati sulla riviera
«Questa volta Montesilvano fa scuola, ecco la prima spiaggia libera d’Abruzzo senza barriere architettoniche». Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio Disabili, presenta a Camillo Gelsumini (Uildm) la passerella che rade al suolo gli ostacoli.
Mare senza barriere è il progetto del Comune per consentire ai cittadini e ai turisti di disabili di vivere la spiaggia.  Mentre taglia il nastro della passerella, 52 metri di lastre di cemento poggiate sulla sabbia, Claudio Ferrante racconta: «Una giornata così racchiude un’estate all’insegna dell’abbattimento delle barriere architettoniche». Parla così Ferrante anche perché, sulla riviera, i parcheggi per i disabili sono raddoppiati passando da 18 a 36: «Ben oltre ciò che la normativa impone», fa notare. Il Comune, inoltre, ha stanziato 10 mila euro per spingere i balneatori ad acquistare le sedie Job, carrozzelle speciali per consentire ai disabili di fare il bagno.
La passerella sulla spiaggia libera tra via L’Aquila e via Marinelli, tra gli stabilimenti Bagni Bruno e Sabbia d’Oro, «è un passo avanti per consentire a tutti di vivere il mare. Questo», dice l’assessore al Demanio e all’Urbanistica Mimmo Di Giacomo , «è un segno di civiltà».  Grazie alla passerella, i disabili sono in grado di raggiungere la battigia in autonomia. Alla fine, c’è anche un’area di sosta di venti metri quadri ombreggiata da due palme. Grazie a una corda che percorre tutta la passerella, anche gli ipovedenti sono in grado di orientarsi.
«Un esempio da imitare su tutta la costa abruzzese», assicura il presidente del consiglio e assessore provinciale alle Politiche sociali Valter Cozzi .
«Soddisfa di più inaugurare la prima spiaggia libera a misura dei disabili che avviare i lavori di una grande opera», afferma il sindaco Pasquale Cordoma in prima linea per sfrattare le moto dal marciapiedi del lungomare per tutelare i disabili.
«La battaglia per liberare i marciapiedi della riviera dalle moto? La rifarei cento volte. È una vittoria di tutta la città, una città che rende tutti uguali», assicura Cordoma.
Camillo Gelsumini , disabile dell’Uildm, dalla sua sedia a rotelle, la vede così: «A Montesilvano è in atto una rivoluzione. La prima battaglia da vincere è entrare nelle teste di chi decide per fargli capire che una città senza barriere architettoniche è anche un’attrattiva turistica».
di Pietro Lambertini
Fonte: Il Centro

Passerella fino al mare, raddoppiati i parcheggio riservati sulla riviera.

«Questa volta Montesilvano fa scuola, ecco la prima spiaggia libera d’Abruzzo senza barriere architettoniche». Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio Disabili, presenta a Camillo Gelsumini (Uildm) la passerella che rade al suolo gli ostacoli.

Mare senza barriere è il progetto del Comune per consentire ai cittadini e ai turisti di disabili di vivere la spiaggia.  Mentre taglia il nastro della passerella, 52 metri di lastre di cemento poggiate sulla sabbia, Claudio Ferrante racconta: «Una giornata così racchiude un’estate all’insegna dell’abbattimento delle barriere architettoniche». Parla così Ferrante anche perché, sulla riviera, i parcheggi per i disabili sono raddoppiati passando da 18 a 36: «Ben oltre ciò che la normativa impone», fa notare. Il Comune, inoltre, ha stanziato 10 mila euro per spingere i balneatori ad acquistare le sedie Job, carrozzelle speciali per consentire ai disabili di fare il bagno.

Inaugurazione spiaggia accessibile di montesilvano

La passerella sulla spiaggia libera tra via L’Aquila e via Marinelli, tra gli stabilimenti Bagni Bruno e Sabbia d’Oro, «è un passo avanti per consentire a tutti di vivere il mare. Questo», dice l’assessore al Demanio e all’Urbanistica Mimmo Di Giacomo , «è un segno di civiltà».  Grazie alla passerella, i disabili sono in grado di raggiungere la battigia in autonomia. Alla fine, c’è anche un’area di sosta di venti metri quadri ombreggiata da due palme. Grazie a una corda che percorre tutta la passerella, anche gli ipovedenti sono in grado di orientarsi.

«Un esempio da imitare su tutta la costa abruzzese», assicura il presidente del consiglio e assessore provinciale alle Politiche sociali Valter Cozzi .

«Soddisfa di più inaugurare la prima spiaggia libera a misura dei disabili che avviare i lavori di una grande opera», afferma il sindaco Pasquale Cordoma in prima linea per sfrattare le moto dal marciapiedi del lungomare per tutelare i disabili.

«La battaglia per liberare i marciapiedi della riviera dalle moto? La rifarei cento volte. È una vittoria di tutta la città, una città che rende tutti uguali», assicura Cordoma.

Camillo Gelsumini , disabile dell’Uildm, dalla sua sedia a rotelle, la vede così: «A Montesilvano è in atto una rivoluzione. La prima battaglia da vincere è entrare nelle teste di chi decide per fargli capire che una città senza barriere architettoniche è anche un’attrattiva turistica».

di Pietro Lambertini

(fonte)

Passerella accesso disabili a montesilvano

Ringraziamo Savina per la segnalazione di questa bella iniziativa e sottolineiamo le parole finali di Camillo…condividiamo al 100%.

note-della-redazione

Non sappiamo se ci sono bagni accessibili, Savina ci dice ci sono quelli chimici ma non sa se sono accessibili. In realtà esistono bagni chimici accessibili, sono più grandi e attrezzati. Indagheremo se li hanno installati in questa spiaggia. Se si fa 30 è giusto fare 31 😉

I dati e le foto sulle varie accessibilità sono stati forniti dagli autori degli articoli, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione e cercheremo di ottenere maggiori informazioni.

Grazie.


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“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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