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La Casa dell’Olmo a Pisa

21
maggio

La casa dell’ Olmo sorge in zona san Biagio vicino all’ Ospedale di Cisanello e a tutti i principali punti di collegamento stradali godendo di una posizione isolata in campagna , ma collegata da autobus con cui e’ possibile raggiungere in 10 minuti il centro storico e i maggiori luoghi d’interesse artistico di Pisa, l’aeroporto, la stazione .

Attraverso un’ attenta ristrutturazione di tutto l’edificio  abbiamo cercato di conservare e valorizzare  l’estetica tipica  del vecchio cascinale toscano negli infissi e nella scelta dei materiali e nel mantenimento dei volumi esistenti e della vecchia scala in pietra che e’ ancora uno dei punti d’accesso assieme all’ascensore  x le camere degli ospiti del piano superiore cercando di creare un ambiente caldo e familiare per chiunque si trovi a soggiornare a Pisa x qualche giorno .

Crediamo che il turismo debba essere alla portata di chiunque x questo abbiamo scelto di rendere tutti gli ambienti accessibili dotando la struttura di un ascensore che permette di  raggiungere il primo piano dove si trovano le camere degli ospiti eliminando le preesistenti  barriere architettoniche  in un’ottica dell’accessibilita’ che fa parte del nostro” sentire” e della nostra  personale storia come famiglia .

(ascensore)

ascensore disabili

Le 3 camere doppie sono poste al primo piano e sono raggiungibili tramite ascensore, la numero 2 e la numero 3 sono dotate di bagno comune accessibile e la numero una di bagno privato non accessibile   , wi fi gratuito, riscaldamento autonomo e di una libreria fornita di libri che mettiamo a disposizione  degli ospiti .

La tv si trova al piano terra della casa nella sala che mettiamo a disposizione degli ospiti dotata di camino che crea nelle fredde giornate invernali un’atmosfera familiare calda e piacevole che desideriamo accompagni i nostri ospiti nel loro soggiorno.

Mettiamo a vostra disposizione materiale informativo sui principali siti d’interesse e altre notizie a voi utili che vi permettano di conoscere e scoprire una Pisa diversa ed accessibile .

colazioneLa colazione e’ a buffet e a self service: cercheremo di farvi gustare prodotti locali e a km 0 pregandovi di segnalarci al momento della vostra prenotazione  eventuali  esigenze alimentari , intolleranze e allergie alimentari x rendere il piu’ possibile rispondente alle vostre esigenze il soggiorno

Nella bella stagione sara’ piacevole soggiornare nell’ampio giardino immergendosi nei profumi e nei colori  delle nostre piante .Troverete rose , camelie , gelsomini ed erbe aromatiche ad accogliervi x regalarvi conforto all’anima . Inoltre x la preparazione di prodotti freschi  abbiamo  il nostro orto e il nostro frutteto.

Servizi gratuiti:

  • accesso animali domestici (ogni animale e’ il benvenuto e confidiamo nell’educazione dei proprietari affinche’ il soggiorno sia all’insegna del rispetto e della buona convivenza x tutti)
  • trasporto disabili: da e x l’aereoporto, la stazione previo accordo al momento della prenotazione segnalando orario di arrivo e partenza (x il trasporto disabili verso mete turistiche o shopping vedi servizi a pagamento)
  • parcheggio

Servizi a pagamento

  • trasporto disabili (verso mete turistiche e shopping) vi forniamo contatti con associazioni addette al trasporto sociale/ sanitario che svolgono il servizio sul territorio urbano per le tariffe si fa riferimento alla loro tabella prezzi
  • servizio baby sitter (costo orario a partire dalle ore 21 fino alle 6 am/10 euro -8. 50 am/pm)
  • noleggio bicicletta (5 euro al giorno con cauzione di 30 euro)
  • pranzo e cena su prenotazione

Sull’importo giornaliero a persona (comprensivo di colazione a buffet e a self service e tassa di soggiorno) x soggiorni a partire da tre notti si applica uno sconto del 10% sull’importo

I bambini fino a 3 anni non pagano

Per soggiorni superiori alle 3 notti  sara’ applicato ulteriore sconto del 5 %

Tariffe

Il costo e’ di 30 euro a persona.

foto camere ed esterno

Info e prenotazioni:

Emanuela Bristot
via di piaggia, 2

56124 Pisa
cell. 346-0229992
email: emanuela.bristot@tin.it


La Barcellona di Lucia

8
13
febbraio

Ecco il racconto di Lucia, ragazza disabile in carrozzina, che ci descrive il viaggio a Barcellona e l’accessibilità di questa splendida città. Ecco il racconto:

Dato che non sarò né la prima, né l’ultima,  a riportare feed-back positivi dalla splendida capitale catalana ti racconterò soprattutto le parti del mio viaggio che si differenziano dai racconti degli altri viaggiatori.

Innanzi tutto l’alloggio: ho prenotato una camera doppia con bagno attrezzato presso l’Hostal Barcelona.

www.barcelonahostal.com

La camera era molto spaziosa, c’erano addirittura 4 letti.

Il bagno, spazioso, presentava un piccolo lavandino, il gabinetto senza doccetta, un ampia doccia a pavimento. Nel sito si può vedere la foto del bagno.

La camera era al primo piano, per salire l’ascensore è abbastanza spazioso.

La sala della prima colazione è nel seminterrato non accessibile ma era possibile consumare la colazione nella sala comune dove c’erano divani, tavolini, televisione e connessione wi-fi. La sala comune è accessibile con una comoda rampa.

L’entrata dell’hostal non presenta gradini.

Dato che a Barcellona ci sono arrivata in aereo a brodo della mia carrozzina manuale ho pensato bene di noleggiarne una elettrica. Non poteva venirmi idea migliore, anche perché dopo pochi giorni di vacanza la mia compagna di viaggio si è ammalata (tonsillite catalana) e senza la carrozzina elettrica non avrei goduto di nessuna autonomia. Invece per 4 giorni me ne sono andata in giro a scorazzare sola soletta per la città, visitando musei e addirittura prendendo l’autobus da sola!

Ma andiamo per ordine: la carrozzina elettrica l’ho noleggiata via mail su questo sito.

www.cosmoscooter.com

La consegna è avvenuta a domicilio, presso l’hostal. In perfetto orario come concordato è entrata nella sala comune dove stavo facendo colazione una sorridente ragazza a bordo della “silla de ruedas elèctrica” per me. Ho strisciato la carta di credito e mi sono accordata per la riconsegna: l’ultimo giorno sono venuti a ritirare la carrozzina nella hall dell’hostal mentre io me ne stavo tranquillamente in camera a dormire, senza nessun problema.

carrozzina elettrica noleggio barcellona

Insieme alla carrozzina mi hanno consegnato un utile promemoria con i numeri di telefono di emergenza, tra cui il numero della compagnia di taxi attrezzati per il trasporto disabili. Basta prenotare la corsa e sei tranquillo di poter andare ad esempio all’aeroporto senza staccare il sedere dalla tua carrozzina. Servizio leggermente costoso ma molto efficiente.

www.taxi-amic-adaptat.com

Mi accomodo a bordo della poltroncina elettrica, che si regola anche in altezza.

Per andare sul Monjuic, la strada è piuttosto in salita ma il mio bolide a noleggio l’affronta senza problemi.  Sconsiglio di farla a piedi con una carrozzina manuale.

Il museo della Fondazione Mirò è totalmente accessibile, ci sono rampe dappertutto. Buono anche il ristorante del museo.

Merita una breve visita il centro commerciale  Mare Magnum, completamente accessibile.

maremagnum accessibile

Altri musei che ho visitato senza problemi con la carrozzina elettrica:

  • Museo Picasso: piano terra senza gradini, primo piano con ascensore
  • Museo Nazionale Arte Catalana: da là il panorama è stupendo ma come per il Museo di Mirò per arrivarci a piedi bisogna fare una bella camminata in salita. Per entrare ci sono dei montascale molto comodi azionati da gentili operatori. Basta rivolgersi al personale di sorveglianza.
  • Centro de Arte Santa Monica: anche qui non mancano rampe e ascensori.
  • Museo Arte Contemporanea Barcelona MACBA: super accessibile, merita anche solo per la struttura architettonica perché non ci sono le scale per salire ai piani superiori ma delle infinite rampe; in alternativa, per risparmiare fatica o energia elettrica della carrozzina , c’è un comodo ascensore.
  • Museo di Catalogna: innanzi tutto è gratis sia per le persone disabili che per gli accompagnatori, totalmente accessibile fin su alla terrazza panoramica. Davvero interessante.

Inoltre sono riuscita a visitare:

Il Parlamento Catalano, all’interno della Ciutadella

Parco Guel, anche se presenta qualche problema di accessibilità

Centro Commerciale  Corte Inglès: 7 piani di shopping, in Plaça Catalunya

Infine mi sono goduta una bellissima passeggiata sul lungomare di Barceloneta, dove le carrozzine si muovono liberamente, fino a raggiungere quasi la riva del mare grazie alle passerelle in legno.

Spiagge Accessibili

Gli autobus accessibili di Barcellona:

Foto autobus accessibili Barcellonan.d.r

Ringraziamo Lucia per le preziose informazioni e stimoliamo tutti i nostri lettori a mandarci i loro racconti.


Vienna Accessibile ai disabili: ci racconta Riccardo

2
22
luglio

Caro lettore,

sto per raccontarti la mia esperienza turistica in Vienna (Austria), da viaggiatore adulto in sedia a rotelle a spinta senza possibilità di alzarmi in piedi.

Per scelta personale, anche sulla spinta della mia piccola esperienza di viaggiatore disabile motorio, ho deciso di tralasciare la maggior parte delle classiche informazioni turistiche reperibili on-line o in qualunque guida specializzata per lasciare spazio a quei piccoli particolari che possono essere di buona utilità ai “quadrupedi” come me.

La mia permanenza è stata dal 13 al 20 maggio 2010, esclusivamente in Vienna città per tutto il tempo e utilizzando esclusivamente il trasporto pubblico cittadino.

Finalmente partiamo da Bologna con volo Rayanair diretto a Bratislava, capitale della Slovacchia, acquistato in un periodo di offerta speciale ad un prezzo veramente irrisorio; in fondo le due città distano appena 60 km.

Purtroppo quest’aeroporto….

aereoporto

…non è collegato con mezzi adattati al trasporto delle carrozzelle, né con il bus locale diretto alla città né con gli shuttles privati diretti a Vienna. Tantomeno i taxi tradizionali!

Comunque bussando virtualmente (cioè tramite e-mail) a tante porte ho trovato un’associazione locale di disabili:

Zvaz Telesne Postihnutej Mladeze – Union of Physically Disabled Youth

Tel./Fax: 00421 / 2 / 5244 4710

E-mail: ztpm@changenet.sk

http://www.ztpm.s

che, con estrema disponibilità, ha prenotato per conto mio il trasferimento dall’aeroporto all’hotel viennese con (pare) l’unico veicolo adattato.

auto attrezzata per disabili

Dall’aspetto non è particolarmente invitante, comunque ha fatto il suo servizio salendo a bordo mediante due rampe telescopiche removibili tramite l’ingresso laterale mostrato nella foto. Se qualcuno dovesse prenderlo è bene che si porti una cintura di sicurezza propria per il passeggero disabile, perchè all’interno non c’è! L’autista di quel giorno era comunque prudente nella guida, le strade in ottime condizioni ed è raro vedere qualcuno in eccesso di velocitè contrariamente a quanto accade in Italia.

Purtroppo parlava anche tedesco correntemente, però solo poche parole d’inglese ma con la sua disponibilità siamo riusciti ad intenderci quanto basta.

Dopo poco più di un’ora di viaggio siamo arrivati a destinazione:

AUSTRIA TREND HOTEL BEIM THERESIANUM

Verkehrsb¸ro Hotellerie GmbH

A-1040 Wien, Favoritenstr. 52

FN 37952m, Firmenbuchgericht HG Wien, Sitz: Wien

Tel.: +43-1-505 16 06 Fax: +43-1-505 16 09

Email: theresianum@austria-trend.at

http://www.austria-trend.at/Hotel-beim-Theresianum

Gli spazi corrispondono esattamente a quelli mostrati nelle fotografie sul loro sito Internet, perfetta pulizia, servizio cortese ma nessuno parla italiano. I prezzi ordinari sono molto elevati – perlomeno per le mie tasche – ma prenotando tramite Booking.com avevo trovato un’offerta eccezionale.

La struttura è grande, divisa in due palazzi e per raggiungere quello più vecchio bisogna utilizzare un ingresso secondario dotato di rampa che permette di raggiungere l’ascensore evitando alcuni gradini. Purtroppo l’ingresso principale che conduce anche al banco del ricevimento non è comodissimo, perchè c’è un piccolo gradino all’entrata e le doppie porte a spinta. Attenzione all’ascensore, perchè è abbastanza spazioso però ha una forma quasi quadrata per cui una carrozzella per adulti potrebbe dover fare un po’ di contorsioni se ha bisogno di una profondità superiore a un metro.

La posizione è strategica perchè a pochi metri dalla fermata del bus, a 250 metri dalla stazione metropolitana Sudtirolerplatz (l’accesso sarebbe a 50 metri, però l’ascensore si trova in uno slargo nella direzione opposta) con la quale si può raggiungere l’antico cuore della città in circa 8 minuti.

A qualche centinaio di metri c’è la Sudbahnohf (stazione ferroviaria sud) quasi completamente chiusa per ristrutturazione (come la ovest) e a causa della ridotta operatività hanno spostato il carrello per l’imbarco delle sedie a rotelle alla ovest, togliendo ogni possibilit‡ di utilizzare i collegamenti da e per l’est Europa che transitano solo dalla sud.

Per contenere le spese non abbiamo fatto colazione in hotel (Power breakfast al prezzo di Euro 15 per persona al giorno), dal momento che dalla parte opposta della strada a poche decine di metri dall’hotel stesso c’era un supermercato e qualche decina di metri prima dell’ascensore della metropolitana c’era un mini-market turco anche con prodotti tipici arabi a prezzi veramente bassi.

  • Per iniziare si parte alla scoperta dello splendido Stephansdom (Duomo di Santo Stefano)

duoma di vienna

situato nell’omonima piazza in cui si arriva direttamente anche in metropolitana.

la piazza della cattedrale di vienna

Come si puù vedere la cattedrale è altissima, in una piazza abbastanza piccola rispetto ad essa e ovviamente sempre affollata. La pavimentazione non èmolto dissestata considerando che era tutta pavimentata con lastre e ciottoli. Il versante dove parcheggiano le carrozze è un po’ più sconnesso, ma affrontabile (l’odore poco gradevole dei cavalli viennesi mi ha sorpreso parecchio!!).

La cattedrale è perfettamente accessibile, molto molto affollata ma ben tenuta con il suo meraviglioso stile gotico. Il pavimento è assolutamente confortevole come si può vedere da questa foto:

foto interna

La navata centrale (punto da cui è stata scattata la foto) non è liberamente visitabile, ma tutta transennata con accesso a pagamento per gruppi esclusivamente con la guida. Avvicinandomi al banchetto d’entrata per chiedere informazioni allo staff sulle modalità di visita mi hanno fatto cenno di passare senza nemmeno farmi il biglietto e hanno detto qualcosa in tedesco: non ho capito se mi avessero preso per un cittadino locale e, per farmi una cortesia, mi hanno fatto passare senza essere in gruppo o sia la loro prassi con i visitatori disabili… fatto sta che abbiamo colto l’occasione al volo e ne è valsa assolutamente la pena!!!

  • Una visita merita assolutamente anche la Jesuitenkirche (chiesa dei gesuiti), nota anche come Universitatskirche (chiesa dell’università)

chiesa di vienna

foto chiesa vienna

adiacente ad una facoltà universitaria. I dintorni hanno marciapiedi abbastanza alti, non sempre dotati degli opportuni scivoli e ci sono molti ciottoli per la strada ma è affrontabile. La rampa di accesso è ben nascosta sulla destra della facciata.

Rimanendo sempre nell’antico cuore di Vienna mi sono riempito lo stomaco brontolante al ristorante Gutenberg

http://www.citypension.at/index.html

Scelto casualmente escludendo la maggior parte per i prezzi piuttosto alti, ma avendo comunque voglia di gustare una cucina tipica locale, si è deciso per quello. Ci sono alcuni tavoli all’esterno ma, nel mio caso, ho mangiato in quella che sarebbe una saletta per il caffè con divanetti di pelle e tavolini piccoli.

All’entrata c’è uno scalino e dentro lo spazio non abbonda, però si mangia proprio bene (il listino era solo parzialmente tradotto dal tedesco all’inglese ed all’italiano, ma spesso le 3 traduzioni non coincidevano!). Il locale è abbastanza retrò, personale molto efficiente ma che non parla italiano, scendendo una scala ripidissima si può andare in una sala al piano interrato davvero molto elegante e stracolma di avventori durante la stagione dell’opera.

Abbiamo dovuto aspettare parecchio per avere il posto e parecchio prima di mangiare, ma ho gustato la torta sacker migliore di tutta la vacanza…

riccardo e la torta

  • Ed ora si passa a visitare il Belvedere, residenza imperiale costruita su una collina scoscesa.

Si divide in due parti: superiore ed inferiore.

A quello superiore si accede liberamente tramite la cancellata che delimita il parco visibile in questa foto:

foto Belvedere

posta di fronte alla struttura o, in alternativa, dalla strada laterale che costeggia tutta l’enorme residenza. In questo edificio vi sono esposte varie opere d’arte tipicamente austriache. La biglietteria si trova sulla sinistra della foto, ma presenta qualche gradino. Mentre l’entrata alle collezioni è situata nella parte posteriore dell’edificio visibile nella foto ed è raggiungibile passando lateralmente, anche se è presente una discesa piuttosto ripida. L’interno è perfettamente accessibile tramite rampe e ascensore.

Fra l’edificio della parte superiore:

foto parte superiore belvedere

e quello inferiore (anticamente residenza estiva dell’imperatore) si distende un amplissimo parco:

foto parco belvedere

molto ben curato, tutto in pendenza proprio perchè si distende su una collina, percorribile solo lateralmente tramite la stradina visibile nella foto asfaltata e in ottimo stato.

Circa alla metà del parco stesso c’è una scalinata ed una rampa nel mezzo di essa che, però, è assolutamente troppo ripida anche per un pedone.

Se si desidera visitare sia la parte superiore che quella inferiore bisogna per forza percorrere la strada che costeggia tutta la residenza, che misura circa 1 km ed è anch’essa in pendenza.

La parte inferiore è relativamente piccola se paragonata alle altre residenze imperiali, ma ospita un museo di alto valore artistico. In quella struttura solo il bar non è raggiungibile se non tramite le scale.

  • Irrinunciabile la visita al palazzo imperiale Hofburg

palazzo imperiale Hofburg

La pavimentazione dei cortili sono composte da ciottoli ben tenuti e non molto sconnessi. La struttura è completamente visitabile con l’ausilio di ascensore riservato e rampe. Perfettamente raggiungibile anche con minibus che collegano in maniera ottima tutto il centro storico e perfettamente accessibili con rampa manuale.

  • Medesimo discorso di ottima accessibilit‡ anche per Castello di Schˆnbrunn (Schloss Schˆnbrunn in tedesco), antica sede della casa imperiale d’Asburgo.

Schˆnbrunn

Schˆnbrunn foto giardino

All’interno di un enorme parco di oltre 200 ettari, perfettamente curato, con ampi vialetti ed enormi spiazzi (come si può vedere dalla foto) ghiaiosi quanto basta per non ostacolare eccessivamente la sedia a rotelle.

  • Una visita merita anche la Chiesa più antica di Vienna, la Chiesa di S. Ruperto (“Ruprechtskirche”), benchè non sia affatto situata in un punto agevole da raggiungere per una carrozzella!

chiesa di S. Ruperto Vienna

» in una zona defilata della città, bisogna percorrere diverse viuzze ciottolate abbastanza sconnesse e che presentano alcuni tratti di forte pendenza.

In generale il centro di Vienna è quasi sempre pavimentato con grandi lastre come in questa foto:

centro di vienna

ma ottimamente posate e custodite da non provocare scossoni a chi gira sulla carrozzella. Il marciapiedi, soprattutto nella parte più turistica ma in buona parte anche nei quartieri più periferici, è sempre raccordato alla strada piuttosto bene e gli scivoli sono frequenti (molto più che in Italia!!).

In tutte le guide che ho consultato si consiglia di visitare il Naschmarkt, mercato stabile all’aperto esistente dal XVI secolo.

mercato a vienna

Come si può vedere è composto prevalentemente da grandi chioschi a vetri in cui si può trovare ogni tipo di alimento da quasi ogni parte del mondo: addirittura deliziosi mango freschi e maturi! Una parte è riservata alla ristorazione con sorte di birrerie-trattorie all’interno di questa che struttura vetrata, che quasi sempre hanno prezzi di molto inferiori ai locali tradizionali.

Attenzione a visitarlo nell’orario di pranzo, perchè è un mercato veramente molto affollato!!

  • Nei pressi del Naschmarkt merita una visita il MuseumsQuartier

Foto MuseumsQuartier

Un grandissimo complesso culturalmente molto stimolante, che raggruppa vari musei, aree espositive e di intrattenimento per tutti i gusti, negozi di vario genere ecc. Tutto perfettamente accessibile, ma bisogna prestare attenzione a percorrere la strada che lo costeggia perchè la parte riservata ai pedoni era un po’ troppo ghiaiosa per le mie ruote e la parte asfaltata sarebbe riservata alla circolazione delle biciclette in senso unico… e molti non esitano a far valere le proprie ragioni con delle belle scampanellate!

  • Per finire questo mio racconto consiglio una visita al famoso Prater:

Foto prater di Vienna

grande parco pubblico ad accesso gratuito, ottimamente collegato con i mezzi pubblici, perfettamente accessibile e famoso per la sua grande ruota panoramica (anch’essa perfettamente accessibile con la sedia a rotelle, poichè si viene accompagnati ad una piattaforma idraulica che solleva fino al livello delle entrate delle cabine vetrate che contengono ognuna all’incirca 10 persone) dalla quale ho fatto questi scatti:

Prater di Vienna

Vista di Vienna dal Prater

Conclusioni.

La città è veramente una straordinaria destinazione per i viaggiatori disabili non deambulanti, ma anche per quelli con problemi visivi perchè sono presenti molti percorsi per non vedenti lungo la cittè e quasi tutti i semafori di ogni quartiere sono dotati di segnalatore acustico.

Le persone sono veramente cordiali, sotto i 50 anni di età tutti (immigrati compresi, eccezione fatta per i turchi) parlano inglese e sono i primi ad avvicinarsi alle persone spaesate per offrire il proprio aiuto.

Il sistema del trasporto pubblico è efficientissimo sia per la metro che per tram e bus. Tutte le stazioni sono accessibili, tranne la Karlsplatz della linea metropolitana. Hanno anche un’ottima calibrazione dei tempi di sosta per l’imbarco e lo sbarco (per quanto riguarda la metro bisogna calcolare 2 minuti fra una fermata e l’altra considerando il tempo di raggiungimento dalla superficie e quello di percorrenza in vettura).

Gli unici due o tre barboni ubriachi li ho incontrati proprio nella fermata Karlsplatz, ma appena sedutisi sono stati immediatamente scacciati dall’efficiente polizia e, più in generale, la città Ë molto sicura e molto controllata da tantissime telecamere di sorveglianza.

Al di là dei locali centralissimi – e di conseguenza costosi – la maggioranza presenta uno scalino all’entrata. A Vienna si usa frequentare le birrerie che spesso offrono birra artigianale di buon livello e cucina tradizionale prevalentemente basata su zuppe, salsicce di vario genere e cotolette varie; mediamente a persona si spende 15-20 Euro per un pasto completo.

Sitografia.

www.wien.info/it (ufficio del turismo di Vienna)

www.wien.info/it/travel-info/accessible-vienna (ufficio del turismo di Vienna – pagina dedicata ai turisti con necessità speciali)

www.wienerlinien.at/wl/ep/home.do?tabId=0 e www.wienplan.com/select/plaene_hs.html (azienda dei trasporti di Vienna)

http://fruehwald.net/ (sanitaria presso cui è possibile noleggiare anche sollevatori)

Autore: Riccardo Corradino.

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Seminario sulla sicurezza nel trasporto Disabili

31
marzo

Vi presentiamo un seminario molto importante riguardo la sicurezza nel trasporto disabili. Argomento molto delicato e purtroppo non troppo trattato, per questo pubblichiamo ben volentieri questo seminario che si terrà all’Expo Sanità di Bologna.

Ecco la presentazione inviata dal nostro amico Pierpaolo.

seminario sicurezza trasporto disabili

SEMINARIO

FIORELLA WHEELCHAIR SYSTEMS & Q’STRAINT:

LA SICUREZZA NEL TRASPORTO DISABILI

27 maggio 2010 a Bologna

Ore: 10.30 – 13.00

Sala Rossini – ammezzato padd. 21/22 (capienza: 150 posti)

Contenuti

La finalità del corso è l’ informazione di tutte le categorie coinvolte nel trasporto di persone in carrozzella circa le norme minime di sicurezza da attuare nelle fasi del trasporto:

  • Ancoraggio della Carrozzella
  • Posizionamento del sistema di ritenuta per la persona in carrozzella ‐ Normativa Europea e ISO 10542 ‐ L’ importanza dei Crash Test ‐ Prodotti Certificati

Categorie professionali a cui è rivolta l’iniziativa:

  • Allestitori e officine meccaniche nell’ ambito dell’ adattamento veicoli per trasporto disabili ‐ Associazioni coinvolte nell’ assistenza ai disabili ‐Disabili e Famiglie
  • Forze Dell’ Ordine ‐ Croce Rossa ‐ Vigili del Fuoco

Organizzato da:

FIORELLA WHEELCHAIR SYSTEMS & Q’STRAINT

Riferimenti della segreteria organizzativa per partecipare:

Responsabile Segreteria FIORELLA WHEELCHAIR SYSTEMS:

Dott. Pierpaolo Rocchi
cell. 329.9539091
fax 02.89959696
e‐mail:
pier@fiorella.ws

Potete anche scaricare la brochure illustrativa del seminario cliccando su questo link

Noi ci saremo, Voi? 😉


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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