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Breve diario di viaggio in camper nella Sicilia sud-orientale con note sulla accessibilità in carrozzina

15
Maggio

Abbiamo scoperto la Sicilia un paio di anni fa, con colpevole ritardo rispetto a tutti gli anni nei quali abbiamo dedicato le vacanze alla visita dei paesi del nord Europa, e siamo rimasti colpiti dalla varietà di spunti di interesse che offre. Paesaggio, storia, mare, archeologia, arte, spiagge, architettura….chiunque in Sicilia troverà motivi per appassionarsi, quali che siano le sue passioni prevalenti. Noi viaggiamo con un camper Elnagh Clipper guidato da mia moglie, adattato alla mia disabilità con una piattaforma elettro-idraulica per l’accesso e con spazi interni aumentati per il movimento in carrozzina. Io mi muovo con una sedia a trazione elettrica con una autonomia che in pianura può raggiungere i 30km ma che, essendo dotata di ruote motrici centrali, mi permette anche di muovermi agevolmente negli spazi ristretti. Per le ricariche di emergenza ho dotato il mio camper di pannelli solari supplementari che di giorno accumulano in batterie a 24V; di notte un sistema inverter+carcabatteria mi consente di riversare l’energia nelle batterie della sedia.

04/06/2016

Sbarco in serata a Palermo dal traghetto proveniente da Genova. La compagnia GNV ha finalmente adottato su questa rotta navi con allestimenti interni di livello crocieristico: finalmente nessun problema per spostarsi da un ponte all’altro, per accedere al piano piscina, per la camera, ampia e dotata di un bagno comodo. Pernottiamo in Palermo nell’area Green Car di via dei mille, dove avevamo prenotato un posto. Da lì con una passeggiata pianeggiante di circa 2 km si può arrivare in centro. Da corso Calatafimi (100 m dall’area) è anche possibile utilizzare gli autobus del servizio pubblico. Quelli che ho visto io erano tutti dotati di scivolo di accesso.

05/06/2016

In mattinata ci trasferiamo ad Agrigento per la visita della Valle dei Templi. Si impiegano più di 2 ore ma si incontrano grandi lavori che lasciano sperare in un futuro più agevole. I camper vengono indirizzati al parcheggio dei bus turistici, che forse non è il più vicino ai templi più importanti. La visita della Valle dei Templi può essere piuttosto impegnativa perchè l’area è molto vasta e assolata, con dislivelli significativi da superare su percorsi un po’ sconnessi, ma nonostante ciò è imperdibile e lascerà ricordi e sensazioni indelebili. Per la notte ci sistemiamo nell’area camper “Punta Piccola”, direttamente sul mare ma con fondo ghiaioso piuttosto difficoltoso.

Valle dei Templi

06/06/2016

Chi può, lungo la spiaggia, con una passeggiata di meno di due km può raggiungere la splendida Scala dei Turchi. In carrozzina bisogna accontentarsi di alcuni scorci visibili dalla strada, meglio provenendo da ovest. Nel  pomeriggio ci spostiamo a Piazza Armerina e pernottiamo nel parcheggio del ristorante La Ruota, dove è possibile collegarsi alla alimentazione elettrica.

Scala dei Turchi

07/06/2016

La Villa del Casale è quasi completamente accessibile sebbene alcuni dei tratti all’aperto siano molto sconnessi. Per la serata ci spostiamo a Caltagirone dove è segnalato un parcheggio per camper che troviamo assediato dalla spazzatura, ma abbastanza comodo per raggiungere il centro.

Villa del casale

08/06/2016

La visita di Caltagirone si riduce alla vista dal basso della Scala di Santa Maria del Monte e alla ricerca tra le viuzze delle facciate di alcuni antichi palazzi ormai cadenti. In giornata ci spostiamo verso la zona delle città barocche con la prima sosta a Modica dove non è difficile parcheggiare nella zona bassa. Le chiese di San Pietro e di San Giorgio, con splendide facciate, presentano imponenti scalinate per l’accesso alle porte principali ma per entrambe ci sono possibilità alternative di ingresso. Bisogna mandare un emissario all’interno e chiedere agli addetti. Pernottiamo nell’area camper Ciriga, sul lungo mare di Ispica, gestita dal Corpo Volontari Salvataggio in Mare. Benchè alcuni servizi siano piuttosto spartani, si trova direttamente sulla spiaggia ed è persino dotata di una sedia JOB per agevolare l’accesso al mare. Qui faremo base per un paio di notti per visitare i dintorni.

Chiesa di San Pietro

09/06/2016

Scicli è una splendida cittadina, dotata di piazze e palazzi barocchi, nella quale è piacevole passeggiare. Anche qui l’accesso alle chiese architettonicamente più interessanti richiede l’apertura di ingressi laterali

Scicli particolare della facciata della chiesa di San Bartolomeo

10/09/2016

Marzamemi è uno splendido agglomerato di vecchie case di pescatori oggi trasformate in bar e ristoranti. Il fondo stradale dei vicoletti che si snodano tra le costruzioni di pietra è acciottolato ma percorribile. Più a nord la splendida riserva naturale di Vendicari è percorsa da sentieri pianeggianti sebbene in alcuni punti un po’ sabbiosi e meriterebbe più delle poche ore che noi abbiamo potuto dedicarvi. Per la notte raggiungiamo l’enorme area camper del Lido di Noto, in questa stagione completamente deserta, ma dotata di tutti  comfort.

Marzameni

11/06/2016

La mattinata è dedicata alla visita di Noto, dove trovare un parcheggio non è facile. La città è splendida con strade acciottolate che costeggiano chiese e palazzi magnifici. Peccato che l’accessibilità sia piuttosto limitata, come succede per il museo realizzato all’interno del Palazzo Nicolaci che non è accessibile. Nel pomeriggio ci spostiamo a Siracusa puntando all’area camper comunale “Von Platen”. Il parcheggio è piuttosto decentrato ma una navetta a trazione elettrica, dotata di scivolo di accesso passa ogni 20 minuti e lo collega sia all’area archeologica che all’isola di Ortigia.

Noto – Cattedrale di San Nicola

12/06/2016

A parte la difficoltà di identificare la biglietteria posta ai margini del grande parcheggio, l’area archeologica di Siracusa è piuttosto ben visitabile, nonostante i tratti a fondo sconnesso e le pendenze di alcuni punti impegnativi. E’ possibile raggiungere sia il grande teatro greco, tutt’ora in uso, che i resti dell’anfiteatro romano, così come l’Orecchio di Dionisio. Ancor meno problemi nell’isola di Ortigia tutta pianeggiante e in gran parte ad uso esclusivo dei pedoni.

Teatro Greco

13/06/2016

Dopo aver pernottato in uno dei tanti parcheggi per camper di Giardini Naxos, partiamo per la visita delle gole dell’Alcantara. In carrozzina è solo possibile percorrere alcuni dei sentieri ghiaiosi del giardino botanico realizzato sull’altopiano, ma gli scorci sulle acque cristalline del torrente che scorre nel profondo della gola rimarranno impressi tra i paesaggi più memorabili di questo viaggio.

Gola di Alcantara

14/06/2016

La vacanza è allo scadere e ci muoviamo a tappe forzare verso Palermo dove ci aspetta il traghetto di ritorno. La sosta a Tindari (facendo base nell’area camper di Tonnarella, direttamente sul mare) è però imperdibile per lo splendido panorama sui laghetti di Olivieri. Chi è dotato di contrassegno per disabili può salire col camper fino al Santuario (accessibile) dove si trovano dei comodi parcheggi riservati. 

15/06/2016

Anche Cefalù è dotato di un ampio parcheggio sul lungomare dove i camper trovano sistemazione nella zona più vicina al centro. Le strade sono tutte acciottolate e così strette da far sì che una semplice carrozzina possa creare un ingorgo, ma per fortuna lo splendido Duomo è accessibile da una porta laterale. L’ansia del ritorno ci porta a pernottare a Mondello, dove saremo splendidamente accolti in una delle poche aree di parcheggio su erba. Lo scirocco dell’ultimo giorno in Sicilia resterà indimenticabile per il caldo impensabile che ci costringerà per tutta la giornata del 16 giugno a scegliere i locali in cui chiedere asilo sulla base dell’efficienza dell’aria condizionata.

Duomo Cefalù

Con un’ultima giornata dedicata a Palermo, in particolare ai mercati della Vucciria e di Ballarò, si chiude questa splendida vacanza in Sicilia. Siamo consapevoli di aver tralasciato alcune delle mete più significative della regione: chi può dire di aver visitato la Sicilia senza aver visto Taormina, Catania, il monte Etna e Ragusa? Torneremo entro un paio di anni e nuovamente nel mese di giugno perchè abbiamo trovato tempo splendido ma caldo sopportabile, sufficiente numero di camper coi quali condividere le notti, ma raramente difficoltà di parcheggio, strutture tutte pronte per l’alta stagione ma affollamento limitato. Ci siamo spesso appoggiati alle aree camper principalmente per poter ricaricare le batterie della mia carrozzina e ne abbiamo trovate di molto belle, magari con servizi piuttosto sommari, ma sempre con gestori gentili e disponibili.

Tonnara a Vendicari
Siracusa- Ortigia, Piazza del Duomo

Grazie a Mirko ferranti


Agriturismo I MORI GELSI in UMBRIA accessibile disabili

17
Giugno

L’Agriturismo I MORI GELSI si trova nel cuore verde della Regione Umbria, a meno di un chilometro da Torgiano, paese inserito tra I Borghi più belli d’Italia. Gli fanno da cornice dolci colline di vigneti ed un paesaggio caratteristico ed incantevole. 
Malgrado il silenzio e la pace che vi regnano, è ben collegato alla strada principale (SP401) e quindi con facilità si possono raggiungere i luoghi di interesse artisti e storico: Assisi, Perugia, Deruta, Todi, Gubbio, Montefalco, Bevagna…Ampio giardino recintato attrezzato e con alberi da frutto a disposizione del cliente; piscina, WIFI, animali ammessi.Grande orto biologico e uova bio gratuiti presso la fattoria, cesto del benvenuto con prima colazione e due bottiglie di vino omaggio.

L’agriturismo è accessibile a persone con disabilità.

ALTRE IMMAGINI

ULTERIORI INFORMAZIONI e CONTATTI:

Fiorbellina Spinola
Tel: +39 075982815
Cell.: +39 333 8742680

Sito: www.spinolaonline.it
e-mail: imorigelsi@spinolaonline.it

Indirizzo:
Agriturismo I MORI GELSI – Fattoria Spinolavia Entrata, 37
06089 Torgiano (PG)
P.IVA 02843850542


B&B AlSalento a Specchia (LE)

4
Settembre

Dal restauro di una antica villa signorile, a pochi passi dal centro di Specchia (Lecce), nel cuore del Salento, nasce B&B AlSalento.

Tre appartamenti indipendenti, elegantemente arredati, climatizzati, con bagno privato, internet wifi, dotati di ogni comfort e un grande giardino privato di 2000 mq con parcheggio interno.

Il tutto a pochi minuti dalle spiagge del mare Ionio e dalle splendide scogliere del mare Adriatico e perfetto crocevia per le più belle e note località del Salento.

A garantire l’accoglienza i proprietari, la famiglia De Donno Gianpiero e Novella.

Accessibilità a persone con disabilità.

La camera “Lilla” è un ampio monolocale silenzioso che affaccia direttamente sul giardino di 1800mq.
E’ dotata di climatizzatore con filtro antiallergico, grande bagno privato con doccia con miscelatore termostatico, letto matrimoniale con materasso “memory” e comodo divano-letto con doghe in legno, cucina completa con fuochi, lavello, stoviglie, posate, microonde, frigo, tavolo, sedie.

Nel suo restauro è stata progettata per poter accogliere anche persone diversamente abili ed in questo è stata certificata e riconosciuta dalla Regione Puglia.

Come tutte le altre camere dispone di un tavolo privato anche all’esterno, possibilità di fruire del locale cucina-lavanderia e di parcheggio interno alla struttura.

È possibile accedere alla struttura direttamente dall’auto per maggiore comodità.

L’ampio giardino privato della villa può essere goduto direttamente perché non ha ostacoli.

Ogni appartamento dispone di ingresso indipendente e separato.

La stanza è stata appositamente progettata per ospitare gli ospiti disabili perché è privo di ostacoli o gradini. Il grande bagno ha tutti gli aiuti previsti dalla legge ed è stato perfezionato anche secondo i consigli dei tanti ospiti che l’hanno occupata e ci hanno aiutato a creare una stanza perfettamente adatta a molte esigenze speciali.

Le porte sono molto grandi. La porta d’ingresso, senza gradini e senza ostacoli, ha un utile ingresso di 95 cm e la porta da bagno di 85 cm.

CONTATTI:

B&B Al Salento Residenza De Donno
Via Madonna del Passo, 98
73040 SPECCHIA (LE)

info@alsalento.it
(+39) 333.4422866 
(+39) 366.8330366 
(+39) 0547.601745


Fondazione TIM lancia il Bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”

19
Giugno

Una iniziativa per individuare un modello di tecnologie inclusive mirato a persone con difficoltà percettive e sensoriali, che serva a diffondere soluzioni innovative nei musei per rendere le opere d’arte
accessibili a tutti.

Roma, 19 giugno 2019
Nell’ottica di una cultura senza barriere, Fondazione TIM lancia oggi il bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”, finalizzato a individuare un modello di tecnologie inclusive da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo degli ostacoli percettivi e sensoriali e psico-cognitivi.

La straordinaria ricchezza artistica del Bel Paese necessita infatti di un altrettanto qualificata offerta in termini di accessibilità. Fondazione TIM – attenta da anni alle esigenze delle persone con bisogni speciali – ha deciso con questo bando di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e a massimizzarne la fruizione attraverso nuove modalità per una esperienza sensoriale alternativa per chiunque frequenti un museo.

Un modello di tecnologie inclusive replicabile, ispirato ai principi del design for all, da diffondere su scala nazionale nei musei, al fine di garantire la fruibilità delle opere d’arte da parte di tutti i visitatori.
In particolare “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative” è dedicato alle persone con difficoltà percettive e sensoriali, in specifico a quelle con disabilità congiunta della vista e dell’udito accompagnata da ritardo mentale o deficit motori.

Il bando, destinato a soggetti pubblici e privati, senza finalità di lucro, è indirizzato a stimolare progetti che utilizzino le tecnologie più innovative quali, ad esempio: Algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, Stampa 3D, Vocal search/sistemi vocali, Augmented and Virtual Reality, Percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili, in logica Open Source.

Maggiori informazioni su www.fondazionetim.it

Fondazione TIM nasce nel 2008 come espressione dei principi etici, del forte impegno di responsabilità verso la comunità e dello spirito di innovazione di TIM. L’impegno è lavorare per un’Italia sempre più digitale, innovativa e competitiva collaborando con gli enti alla realizzazione dei progetti e mettendo a disposizione risorse economiche e competenze proprie del Gruppo.

TIM Press Office
tel. +39 06 3688 2610
timpressoffice@telecomitalia.it
Twitter: @FondazioneTIM – @TIMnewsroom


Che cos’è la joëlette?

5
Maggio

Le persone con disabilitá possono fare escursioni in montagna? Non so se a qualcuno è mai sorta come domanda, me la sono posta forse un anno fa ed è rimasta senza risposta fino ad oggi. La risposta è si e vi racconterò come l’ho scoperta. Peppe Ardente arriva accogliendomi con grande entusiasmo nel paese di Lama dei Peligni (Chieti, Abruzzo) dove a breve si terrà il corso del progetto montagne senza barriere. Chiedo a Peppe da dove nasce questo progetto e capisco subito che nasce da una questione di cuore. Con estrema commozione mi dice che la moglie di un amico con distrofia muscolare aveva espresso il desiderio di salire in alta quota presso un rifugio in zona. Da lì si è attivata la macchina, siamo nel 2011, ma che si concretizza effettivamente come grande progetto negli ultimi mesi con la vincita di un fondo a livello ministeriale.

Arriva il momento del corso che si divide in tre fasi, teorica e pratica (montaggio joëlette e simulazione di utilizzo). Tutti i volontari dell’associazione sono entusiasti e sanno comunicarci con grande emozione la loro esperienza diretta di aver portato persone con disabilitá dove mai avrebbero potuto. Ci sono bambini con disabilitá che sono affezionatissimi e assidui frequentatori tanto che non vorrebbero mai scendere, c’è chi, non vedente sorride e si lascia andare al tocco delle foglie lungo la via di un sentiero, o persone anziane che dopo 30 anni rimettono piede in un bosco, o chi riesce a salire sulla cima del bellissimo castello di Roccascalegna.

La parte teorica focalizza l’attenzione su concetti come integrazione, inclusione, empatia, fiducia.

Ci viene mostrata un’immagine emblematica della differenza tra integrazione e inclusione che parecchi avranno già visto.

La prima mette in risalto le differenze con un risultato veramente poco inclusivo a partire da un concetto di uguaglianza che penalizza, mentre la seconda evidenzia l’uguaglianza con un risultato inclusivo a partire dal concetto di differenza come valore.

A proposito invece dell’empatia ci spiegano essere una capacità indispensabile per poter operare serenamente durante l’accompagnamento della persona con disabilità per sentire efficacemente i suoi stati d’animo e attivarci per far vivere la miglior esperienza possibile. Infine la fiducia da costruire insieme sia verso eventuali genitori sia nei confronti della persona con disabilità rassicurando e comunicando sempre ciò che si andrà a fare serenamente.

Ci dicono che le persone con disabilitá regalano sempre più di quanto possiamo mai immaginare e che la stanchezza non la senti mai durante la passeggiata insieme, forse dopo, a casa ma è una stanchezza dolce. C’è un grandissimo lavoro di squadra durante l’utilizzo della joëlette che ho utilizzato sia come accompagnatore che come accompagnato. Non mi aspettavo un’emozione così forte nel sentirmi accompagnare dagli altri, esiste una ricerca attenta per mantenere l’equilibrio giusto perché la persona trasportata sia sempre a suo agio e nessuno si affatichi.

Ci hanno spiegato poi nel dettaglio le due tipologie di joëlette e il loro montaggio e smontaggio in sicurezza.

Ogni uscita, ci dicono, è sempre una festa, sarà che rendere possibile l’impossibile” mettendosi al servizio dell’altro in uno scambio unico ha davvero il risultato di farci fare tutti un piccolo salto verso un senso di unione, comunità e inclusione.

Ad oggi dai primi tre corsi effettuati sono stati formati circa 90 volontari accompagnatori tra i quali ci sono io e vi racconterò nei prossimi mesi l’esperienza diretta su campo che prevede 7 tappe da Maggio a Ottobre con i convegni di apertura (sabato 11 Maggio) e di chiusura il (sabato 9 Novembre) a Montesilvano. Ci sono state consegnate le magliette ufficiali e abbiamo fatto la foto di rito con un insolito cheese (madagascar) che ci ha fatto uscire molto sorridenti.

Un’esperienza bellissima che mi lascia arricchita di un pezzo di umanità in più.

Continuiamo a conoscereinventare, diffondere e costruire realtà inclusive attraverso esperienze, percorsi e strumenti che rendano davvero accessibile a tutti una vita sempre più piena.

Gaia Gabriele.


Camera Easy di Fas Italia: camere accessibili belle e funzionali

13
Aprile

Arredare una stanza per ospiti con necessità speciali senza rinunciare allo stile e a tutti i comfort: è questo l’obiettivo di Camera Easy il nuovo progetto di camere accessibili realizzato da Fas Italia.

Le persone con disabilità e con abilità motorie ridotte hanno bisogno di stanze prive di barriere architettoniche e dotate di spazi ampi e funzionali. Fino ad oggi, questo obiettivo è stato raggiunto prevalentemente riducendo la presenza di mobili, con il risultato di avere stanze per disabili troppo essenziali e spesso decontestualizzate.

Ma chi l’ha detto che una camera accessibile non possa essere bella, funzionale e accogliente per qualsiasi ospite indistintamente? È proprio questo il nuovo concetto di arredamento di FAS Italia che con Camera Easy ha accolto una grande sfida realizzando una proposta adatta a chiunque. Vediamo di scoprire qualcosa in più su questo nuovo concetto di camera accessibile per alberghi.

Come funziona Camera Easy

Camera Easy coniuga funzionalità e design. Lo spazio è arredato con uno stile accogliente che fa sentire ogni ospite a suo agio, come in una camera di tipo comune. Allo stesso tempo suppellettili e mobili si trovano all’altezza giusta e sono facilmente raggiungibili. Un nuovo modo quindi di vivere una stanza d’albergo che non lascia niente al caso e diventa più pratica e funzionale per tutti!

Accessibilità è la parola chiave. Questo concetto però abbraccia un pubblico molto più ampio di quello a cui si pensa. Fra i turisti con bisogni speciali infatti rientrano anche quelli con disabilità motorie temporanee, le famiglie con bambini piccoli, le donne incinte e gli over 65 che oggigiorno sono uno dei target più attivi dal punto di vista turistico. Perfino il pubblico crescente di chi viaggia con un animale rientra nel segmento che necessita di strutture ricettive più accessibili. Senza contare che le persone oggi tendono a spostarsi sempre più in piccoli gruppi variegati, come ad esempio chi viaggia contemporaneamente con nonni e bambini. Non offrire la giusta accessibilità significa quindi perdere un’opportunità.

Camera accessibile cosa dice la legge

Di Turismo Accessibile si parla nella Convenzione ONU sul diritto alle Persone con disabilità (13 dicembre 2006) specificando l’impegno degli Stati membri nella riduzione delle discriminazioni. L’intento è quello di garantire l’inclusione all’interno della società di chi presenta una disabilità e l’accesso a strutture ricreative, turistiche e sportive senza barriere. Questo si traduce anche nella possibilità per chi ha bisogni speciali di poter fare una vacanza sicura, confortevole e autonoma, godendo del tempo libero senza ostacoli.

Tuttavia, come spesso accade, la pratica è ancora lontana dalla teoria. Sia in Italia che in Europa le strutture accessibili sono poche. In definitiva quella che è una grande occasione di espandere il proprio pubblico e la propria attività viene sottovalutata!

In Italia ad esempio la legge (D.M. 236/89) attualmente in vigore non obbliga in modo specifico gli albergatori a curare lo stile degli arredi delle camere secondo linee guida condivise. Prevede solo che le strutture ricettive debbano soddisfare i requisiti di visitabilità e accessibilità.

In linea generale tali requisiti sono soddisfatti se vi sono aree, servizi comuni, zone all’aperto e un numero di camere sufficienti che possano essere utilizzati per un soggiorno temporaneo da persone con ridotte capacità motorie. Ovviamente camere e bagni per persone con disabilità devono anche avere una metratura adeguata per consentire un comodo spazio di manovra e un uso agevole degli arredi. Come dicevamo però queste esigenze negli anni sono andate spesso a scapito dell’estetica e qualche volta anche della funzionalità, rendendo in alcuni casi addirittura più scomoda e meno raffinata la camera.

Camera Easy Fas Italia: una rivoluzione nel concetto di camera accessibile

La soluzione di camera accessibile Fas Italia è pensata alla comodità di tutti e all’eleganza dell’ambiente. Stupire gli ospiti è la parola d’ordine, senza rinunciare al design. In questo modo anche le camere accessibili preservano la stessa sensazione di accoglienza, i particolari e l’arredamento che identificano la struttura.

Fas Italia ha lavorato a questo progetto innovativoe originale con l’intento di intervenire in un campo che necessita di più attenzioni, fornendo alle strutture ricettive la possibilità di migliorare la loro offerta in modo significativo. Il settore dell’ospitalità è oggi infatti chiamato a nuove sfide, con clienti sempre più esigente e attenti ai dettagli.

Spazio, fruibilità e funzionalità sono le parole chiave. Gli ospiti con disabilità possono infatti muoversi in sicurezza. Questo aspetto però è particolarmente apprezzato anche da chi non presenta problemi di mobilità, ma desidera incontrare uno spazio più pratico e agevole. In definitiva con Camera Easy l’accoglienza in camera trova un’ispirazione tutta nuova, coniugando versatilità e design!

Scopri l’arredamento per una camera d’Albergo accessibile su www.mobiliperalberghi.it/camere-per-alberghi/camera-easy


Spiaggia accessibile a Fontane Bianche Siracusa

6
Luglio

Spiaggia del Camomilla a Fontane Bianche (Siracusa) accessibile ai disabili grazie alla pedana donata dalle associazioni” che hanno raccolto i fondi necessari durante l’evento”Natale senza barrière” organizzato e promosso da:
ANOLF Siracusa
ARCI Siracusa
ARCIRAGAZZI Siracusa
ASTREA in memoria di Stefano Biondo
C.A.S.
CO.PRO.DIS.
FORUM del TERZO SETTORE Siracusa
GIOSEF Siracusa
IRIS Coop.Soc.
MONDO NUOVO Coop.Soc.
OFFICINE
PI.GI.TIN.
Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri
STONEWALL
ZUIMAMA ARCIRAGAZZI

Leggi tutto qui:

http://www.oranews.net/spiaggia-del-camomilla-a-fontane-bianche-accessibile-ai-disabili-grazie-alla-pedana-donata-dalle-associazioni/

Alla generosità collettiva si sta associando anche quella del gestore del lido limitrofo al sito che ospiterà la pedana, Peppe Fiocco, che metterà a disposizione dell’utenza pubblica una sedia job.
#JoB, acronimo di “Jamme ‘o bagno” (un invito accattivante in dialetto napoletano a fare un bagno in mare), è un prodotto specifico per le per la balneazione di persone con disabilità.


Giulia e Umberta a Roma

23
Giugno

Ciao a tutti e tutte, siamo Giulia e Umberta, e con alcuni amici siamo state quattro giorni a Roma. Vi riportiamo di seguito il nostro itinerario con varie precisazioni sui locali dove abbiamo mangiato. Per chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni lasciamo anche i nostri indirizzi: giuliaberton@alice.ite umbibuby@gmail.com

Alloggio: per questioni di vicinanza allo studio Rai di Via Teulada 66, abbiamo scelto l’Hotel Clodio http://hotelclodio.it e da esso ci siamo spostati, anche se con qualche difficoltà, principalmente a piedi. Camera doppia (n. 316) attrezzata, raggiungibile con ascensore. Ce la caviamo anche se il wc ha una seduta un po’ troppo lunga e alta da terra, e lo spazio attorno al letto con pavimento a moquette non permette grandi manovre. Sperimentiamo con successo e con quanto si ha a disposizione anche la doccia. (Foto 01)

Mercoledì: nel primo pomeriggio arriviamo in stazione a Roma Tiburtina con Italo treno e raggiungiamo l’hotel in taxi. Cena a poche centinaia di metri presso il consigliatissimo ristorante “L’angolo di Sicilia” https://unangolodisicilia.it raggiunto a piedi, tavolo esterno, bagno interno non accessibile. Subito dopo cena trasferimento sempre a piedi allo studio Rai di Via Teulada 66, del tutto accessibile.

Giovedì: raggiungiamo a piedi i Musei Vaticani e li visitiamo con facilità, confermando l’ingresso gratuito per persona portatrice di disabilità più accompagnatore. Il tragitto per arrivarci non è dei più comodi, i marciapiedi non sono lisci e presentano continue interruzioni costituite da sali e scendi, per cui optiamo per camminare lungo la strada carrabile che affianca quella principale prestando attenzione alle auto alle spalle. Ultimata la visita, ci dirigiamo sempre a piedi verso Castel Sant’Angelo e dintorni, senza entrarvi. Da lì, un po’ alla cieca e ballando sui sanpietrini, scopriamo un ottimo locale dove cenare, https://www.facebook.com/La-Fraschetta-di-Castel-SantAngelo-236271714677/di cui restiamo super soddisfatti. (Foto 02) Ritorniamo verso il castello e puntiamo a piazza San Pietro, raggiunta su una pavimentazione per niente agevole. Nonostante il buio torniamo in hotel a piedi, percorrendo in parte lo stesso tragitto del mattino.

Venerdì: prendiamo il taxi per raggiungere il Pantheon e la scelta è ottima perchè da lì in poi è un continuo sanpietrino. (Foto 04)

Terminata la visita, proseguiamo l’itinerario pensato passando per Piazza Navona con tappa alla gelateria Grom. Continuando, arriviamo a Piazza del Popolo e visto l’orario rinunciamo a Villa Borghese per raggiungere poi Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, super affollata. (Foto 03) Cena decisa in fretta al ristorante “Agrodolce Vini e Vizi” in Via dei Crociferi, 25 (scalino all’entrata e bagno inaccessibile) e ritorno in hotel in taxi.

Sabato: colazione abbondante in hotel e trasferimento in stazione via taxi.

 

 

 


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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Alle Cantine di Montalcino