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Ultimi Articoli

B&B AlSalento a Specchia (LE)

4
Settembre

Dal restauro di una antica villa signorile, a pochi passi dal centro di Specchia (Lecce), nel cuore del Salento, nasce B&B AlSalento.

Tre appartamenti indipendenti, elegantemente arredati, climatizzati, con bagno privato, internet wifi, dotati di ogni comfort e un grande giardino privato di 2000 mq con parcheggio interno.

Il tutto a pochi minuti dalle spiagge del mare Ionio e dalle splendide scogliere del mare Adriatico e perfetto crocevia per le più belle e note località del Salento.

A garantire l’accoglienza i proprietari, la famiglia De Donno Gianpiero e Novella.

Accessibilità a persone con disabilità.

La camera “Lilla” è un ampio monolocale silenzioso che affaccia direttamente sul giardino di 1800mq.
E’ dotata di climatizzatore con filtro antiallergico, grande bagno privato con doccia con miscelatore termostatico, letto matrimoniale con materasso “memory” e comodo divano-letto con doghe in legno, cucina completa con fuochi, lavello, stoviglie, posate, microonde, frigo, tavolo, sedie.

Nel suo restauro è stata progettata per poter accogliere anche persone diversamente abili ed in questo è stata certificata e riconosciuta dalla Regione Puglia.

Come tutte le altre camere dispone di un tavolo privato anche all’esterno, possibilità di fruire del locale cucina-lavanderia e di parcheggio interno alla struttura.

È possibile accedere alla struttura direttamente dall’auto per maggiore comodità.

L’ampio giardino privato della villa può essere goduto direttamente perché non ha ostacoli.

Ogni appartamento dispone di ingresso indipendente e separato.

La stanza è stata appositamente progettata per ospitare gli ospiti disabili perché è privo di ostacoli o gradini. Il grande bagno ha tutti gli aiuti previsti dalla legge ed è stato perfezionato anche secondo i consigli dei tanti ospiti che l’hanno occupata e ci hanno aiutato a creare una stanza perfettamente adatta a molte esigenze speciali.

Le porte sono molto grandi. La porta d’ingresso, senza gradini e senza ostacoli, ha un utile ingresso di 95 cm e la porta da bagno di 85 cm.

CONTATTI:

B&B Al Salento Residenza De Donno
Via Madonna del Passo, 98
73040 SPECCHIA (LE)

info@alsalento.it
(+39) 333.4422866 
(+39) 366.8330366 
(+39) 0547.601745


Fondazione TIM lancia il Bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”

19
Giugno

Una iniziativa per individuare un modello di tecnologie inclusive mirato a persone con difficoltà percettive e sensoriali, che serva a diffondere soluzioni innovative nei musei per rendere le opere d’arte
accessibili a tutti.

Roma, 19 giugno 2019
Nell’ottica di una cultura senza barriere, Fondazione TIM lancia oggi il bando “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”, finalizzato a individuare un modello di tecnologie inclusive da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo degli ostacoli percettivi e sensoriali e psico-cognitivi.

La straordinaria ricchezza artistica del Bel Paese necessita infatti di un altrettanto qualificata offerta in termini di accessibilità. Fondazione TIM – attenta da anni alle esigenze delle persone con bisogni speciali – ha deciso con questo bando di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e a massimizzarne la fruizione attraverso nuove modalità per una esperienza sensoriale alternativa per chiunque frequenti un museo.

Un modello di tecnologie inclusive replicabile, ispirato ai principi del design for all, da diffondere su scala nazionale nei musei, al fine di garantire la fruibilità delle opere d’arte da parte di tutti i visitatori.
In particolare “L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative” è dedicato alle persone con difficoltà percettive e sensoriali, in specifico a quelle con disabilità congiunta della vista e dell’udito accompagnata da ritardo mentale o deficit motori.

Il bando, destinato a soggetti pubblici e privati, senza finalità di lucro, è indirizzato a stimolare progetti che utilizzino le tecnologie più innovative quali, ad esempio: Algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, Stampa 3D, Vocal search/sistemi vocali, Augmented and Virtual Reality, Percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili, in logica Open Source.

Maggiori informazioni su www.fondazionetim.it

Fondazione TIM nasce nel 2008 come espressione dei principi etici, del forte impegno di responsabilità verso la comunità e dello spirito di innovazione di TIM. L’impegno è lavorare per un’Italia sempre più digitale, innovativa e competitiva collaborando con gli enti alla realizzazione dei progetti e mettendo a disposizione risorse economiche e competenze proprie del Gruppo.

TIM Press Office
tel. +39 06 3688 2610
timpressoffice@telecomitalia.it
Twitter: @FondazioneTIM – @TIMnewsroom


Che cos’è la joëlette?

5
Maggio

Le persone con disabilitá possono fare escursioni in montagna? Non so se a qualcuno è mai sorta come domanda, me la sono posta forse un anno fa ed è rimasta senza risposta fino ad oggi. La risposta è si e vi racconterò come l’ho scoperta. Peppe Ardente arriva accogliendomi con grande entusiasmo nel paese di Lama dei Peligni (Chieti, Abruzzo) dove a breve si terrà il corso del progetto montagne senza barriere. Chiedo a Peppe da dove nasce questo progetto e capisco subito che nasce da una questione di cuore. Con estrema commozione mi dice che la moglie di un amico con distrofia muscolare aveva espresso il desiderio di salire in alta quota presso un rifugio in zona. Da lì si è attivata la macchina, siamo nel 2011, ma che si concretizza effettivamente come grande progetto negli ultimi mesi con la vincita di un fondo a livello ministeriale.

Arriva il momento del corso che si divide in tre fasi, teorica e pratica (montaggio joëlette e simulazione di utilizzo). Tutti i volontari dell’associazione sono entusiasti e sanno comunicarci con grande emozione la loro esperienza diretta di aver portato persone con disabilitá dove mai avrebbero potuto. Ci sono bambini con disabilitá che sono affezionatissimi e assidui frequentatori tanto che non vorrebbero mai scendere, c’è chi, non vedente sorride e si lascia andare al tocco delle foglie lungo la via di un sentiero, o persone anziane che dopo 30 anni rimettono piede in un bosco, o chi riesce a salire sulla cima del bellissimo castello di Roccascalegna.

La parte teorica focalizza l’attenzione su concetti come integrazione, inclusione, empatia, fiducia.

Ci viene mostrata un’immagine emblematica della differenza tra integrazione e inclusione che parecchi avranno già visto.

La prima mette in risalto le differenze con un risultato veramente poco inclusivo a partire da un concetto di uguaglianza che penalizza, mentre la seconda evidenzia l’uguaglianza con un risultato inclusivo a partire dal concetto di differenza come valore.

A proposito invece dell’empatia ci spiegano essere una capacità indispensabile per poter operare serenamente durante l’accompagnamento della persona con disabilità per sentire efficacemente i suoi stati d’animo e attivarci per far vivere la miglior esperienza possibile. Infine la fiducia da costruire insieme sia verso eventuali genitori sia nei confronti della persona con disabilità rassicurando e comunicando sempre ciò che si andrà a fare serenamente.

Ci dicono che le persone con disabilitá regalano sempre più di quanto possiamo mai immaginare e che la stanchezza non la senti mai durante la passeggiata insieme, forse dopo, a casa ma è una stanchezza dolce. C’è un grandissimo lavoro di squadra durante l’utilizzo della joëlette che ho utilizzato sia come accompagnatore che come accompagnato. Non mi aspettavo un’emozione così forte nel sentirmi accompagnare dagli altri, esiste una ricerca attenta per mantenere l’equilibrio giusto perché la persona trasportata sia sempre a suo agio e nessuno si affatichi.

Ci hanno spiegato poi nel dettaglio le due tipologie di joëlette e il loro montaggio e smontaggio in sicurezza.

Ogni uscita, ci dicono, è sempre una festa, sarà che rendere possibile l’impossibile” mettendosi al servizio dell’altro in uno scambio unico ha davvero il risultato di farci fare tutti un piccolo salto verso un senso di unione, comunità e inclusione.

Ad oggi dai primi tre corsi effettuati sono stati formati circa 90 volontari accompagnatori tra i quali ci sono io e vi racconterò nei prossimi mesi l’esperienza diretta su campo che prevede 7 tappe da Maggio a Ottobre con i convegni di apertura (sabato 11 Maggio) e di chiusura il (sabato 9 Novembre) a Montesilvano. Ci sono state consegnate le magliette ufficiali e abbiamo fatto la foto di rito con un insolito cheese (madagascar) che ci ha fatto uscire molto sorridenti.

Un’esperienza bellissima che mi lascia arricchita di un pezzo di umanità in più.

Continuiamo a conoscereinventare, diffondere e costruire realtà inclusive attraverso esperienze, percorsi e strumenti che rendano davvero accessibile a tutti una vita sempre più piena.

Gaia Gabriele.


Camera Easy di Fas Italia: camere accessibili belle e funzionali

13
Aprile

Arredare una stanza per ospiti con necessità speciali senza rinunciare allo stile e a tutti i comfort: è questo l’obiettivo di Camera Easy il nuovo progetto di camere accessibili realizzato da Fas Italia.

Le persone con disabilità e con abilità motorie ridotte hanno bisogno di stanze prive di barriere architettoniche e dotate di spazi ampi e funzionali. Fino ad oggi, questo obiettivo è stato raggiunto prevalentemente riducendo la presenza di mobili, con il risultato di avere stanze per disabili troppo essenziali e spesso decontestualizzate.

Ma chi l’ha detto che una camera accessibile non possa essere bella, funzionale e accogliente per qualsiasi ospite indistintamente? È proprio questo il nuovo concetto di arredamento di FAS Italia che con Camera Easy ha accolto una grande sfida realizzando una proposta adatta a chiunque. Vediamo di scoprire qualcosa in più su questo nuovo concetto di camera accessibile per alberghi.

Come funziona Camera Easy

Camera Easy coniuga funzionalità e design. Lo spazio è arredato con uno stile accogliente che fa sentire ogni ospite a suo agio, come in una camera di tipo comune. Allo stesso tempo suppellettili e mobili si trovano all’altezza giusta e sono facilmente raggiungibili. Un nuovo modo quindi di vivere una stanza d’albergo che non lascia niente al caso e diventa più pratica e funzionale per tutti!

Accessibilità è la parola chiave. Questo concetto però abbraccia un pubblico molto più ampio di quello a cui si pensa. Fra i turisti con bisogni speciali infatti rientrano anche quelli con disabilità motorie temporanee, le famiglie con bambini piccoli, le donne incinte e gli over 65 che oggigiorno sono uno dei target più attivi dal punto di vista turistico. Perfino il pubblico crescente di chi viaggia con un animale rientra nel segmento che necessita di strutture ricettive più accessibili. Senza contare che le persone oggi tendono a spostarsi sempre più in piccoli gruppi variegati, come ad esempio chi viaggia contemporaneamente con nonni e bambini. Non offrire la giusta accessibilità significa quindi perdere un’opportunità.

Camera accessibile cosa dice la legge

Di Turismo Accessibile si parla nella Convenzione ONU sul diritto alle Persone con disabilità (13 dicembre 2006) specificando l’impegno degli Stati membri nella riduzione delle discriminazioni. L’intento è quello di garantire l’inclusione all’interno della società di chi presenta una disabilità e l’accesso a strutture ricreative, turistiche e sportive senza barriere. Questo si traduce anche nella possibilità per chi ha bisogni speciali di poter fare una vacanza sicura, confortevole e autonoma, godendo del tempo libero senza ostacoli.

Tuttavia, come spesso accade, la pratica è ancora lontana dalla teoria. Sia in Italia che in Europa le strutture accessibili sono poche. In definitiva quella che è una grande occasione di espandere il proprio pubblico e la propria attività viene sottovalutata!

In Italia ad esempio la legge (D.M. 236/89) attualmente in vigore non obbliga in modo specifico gli albergatori a curare lo stile degli arredi delle camere secondo linee guida condivise. Prevede solo che le strutture ricettive debbano soddisfare i requisiti di visitabilità e accessibilità.

In linea generale tali requisiti sono soddisfatti se vi sono aree, servizi comuni, zone all’aperto e un numero di camere sufficienti che possano essere utilizzati per un soggiorno temporaneo da persone con ridotte capacità motorie. Ovviamente camere e bagni per persone con disabilità devono anche avere una metratura adeguata per consentire un comodo spazio di manovra e un uso agevole degli arredi. Come dicevamo però queste esigenze negli anni sono andate spesso a scapito dell’estetica e qualche volta anche della funzionalità, rendendo in alcuni casi addirittura più scomoda e meno raffinata la camera.

Camera Easy Fas Italia: una rivoluzione nel concetto di camera accessibile

La soluzione di camera accessibile Fas Italia è pensata alla comodità di tutti e all’eleganza dell’ambiente. Stupire gli ospiti è la parola d’ordine, senza rinunciare al design. In questo modo anche le camere accessibili preservano la stessa sensazione di accoglienza, i particolari e l’arredamento che identificano la struttura.

Fas Italia ha lavorato a questo progetto innovativoe originale con l’intento di intervenire in un campo che necessita di più attenzioni, fornendo alle strutture ricettive la possibilità di migliorare la loro offerta in modo significativo. Il settore dell’ospitalità è oggi infatti chiamato a nuove sfide, con clienti sempre più esigente e attenti ai dettagli.

Spazio, fruibilità e funzionalità sono le parole chiave. Gli ospiti con disabilità possono infatti muoversi in sicurezza. Questo aspetto però è particolarmente apprezzato anche da chi non presenta problemi di mobilità, ma desidera incontrare uno spazio più pratico e agevole. In definitiva con Camera Easy l’accoglienza in camera trova un’ispirazione tutta nuova, coniugando versatilità e design!

Scopri l’arredamento per una camera d’Albergo accessibile su www.mobiliperalberghi.it/camere-per-alberghi/camera-easy


Spiaggia accessibile a Fontane Bianche Siracusa

6
Luglio

Spiaggia del Camomilla a Fontane Bianche (Siracusa) accessibile ai disabili grazie alla pedana donata dalle associazioni” che hanno raccolto i fondi necessari durante l’evento”Natale senza barrière” organizzato e promosso da:
ANOLF Siracusa
ARCI Siracusa
ARCIRAGAZZI Siracusa
ASTREA in memoria di Stefano Biondo
C.A.S.
CO.PRO.DIS.
FORUM del TERZO SETTORE Siracusa
GIOSEF Siracusa
IRIS Coop.Soc.
MONDO NUOVO Coop.Soc.
OFFICINE
PI.GI.TIN.
Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri
STONEWALL
ZUIMAMA ARCIRAGAZZI

Leggi tutto qui:

http://www.oranews.net/spiaggia-del-camomilla-a-fontane-bianche-accessibile-ai-disabili-grazie-alla-pedana-donata-dalle-associazioni/

Alla generosità collettiva si sta associando anche quella del gestore del lido limitrofo al sito che ospiterà la pedana, Peppe Fiocco, che metterà a disposizione dell’utenza pubblica una sedia job.
#JoB, acronimo di “Jamme ‘o bagno” (un invito accattivante in dialetto napoletano a fare un bagno in mare), è un prodotto specifico per le per la balneazione di persone con disabilità.


Giulia e Umberta a Roma

23
Giugno

Ciao a tutti e tutte, siamo Giulia e Umberta, e con alcuni amici siamo state quattro giorni a Roma. Vi riportiamo di seguito il nostro itinerario con varie precisazioni sui locali dove abbiamo mangiato. Per chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni lasciamo anche i nostri indirizzi: giuliaberton@alice.ite umbibuby@gmail.com

Alloggio: per questioni di vicinanza allo studio Rai di Via Teulada 66, abbiamo scelto l’Hotel Clodio http://hotelclodio.it e da esso ci siamo spostati, anche se con qualche difficoltà, principalmente a piedi. Camera doppia (n. 316) attrezzata, raggiungibile con ascensore. Ce la caviamo anche se il wc ha una seduta un po’ troppo lunga e alta da terra, e lo spazio attorno al letto con pavimento a moquette non permette grandi manovre. Sperimentiamo con successo e con quanto si ha a disposizione anche la doccia. (Foto 01)

Mercoledì: nel primo pomeriggio arriviamo in stazione a Roma Tiburtina con Italo treno e raggiungiamo l’hotel in taxi. Cena a poche centinaia di metri presso il consigliatissimo ristorante “L’angolo di Sicilia” https://unangolodisicilia.it raggiunto a piedi, tavolo esterno, bagno interno non accessibile. Subito dopo cena trasferimento sempre a piedi allo studio Rai di Via Teulada 66, del tutto accessibile.

Giovedì: raggiungiamo a piedi i Musei Vaticani e li visitiamo con facilità, confermando l’ingresso gratuito per persona portatrice di disabilità più accompagnatore. Il tragitto per arrivarci non è dei più comodi, i marciapiedi non sono lisci e presentano continue interruzioni costituite da sali e scendi, per cui optiamo per camminare lungo la strada carrabile che affianca quella principale prestando attenzione alle auto alle spalle. Ultimata la visita, ci dirigiamo sempre a piedi verso Castel Sant’Angelo e dintorni, senza entrarvi. Da lì, un po’ alla cieca e ballando sui sanpietrini, scopriamo un ottimo locale dove cenare, https://www.facebook.com/La-Fraschetta-di-Castel-SantAngelo-236271714677/di cui restiamo super soddisfatti. (Foto 02) Ritorniamo verso il castello e puntiamo a piazza San Pietro, raggiunta su una pavimentazione per niente agevole. Nonostante il buio torniamo in hotel a piedi, percorrendo in parte lo stesso tragitto del mattino.

Venerdì: prendiamo il taxi per raggiungere il Pantheon e la scelta è ottima perchè da lì in poi è un continuo sanpietrino. (Foto 04)

Terminata la visita, proseguiamo l’itinerario pensato passando per Piazza Navona con tappa alla gelateria Grom. Continuando, arriviamo a Piazza del Popolo e visto l’orario rinunciamo a Villa Borghese per raggiungere poi Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, super affollata. (Foto 03) Cena decisa in fretta al ristorante “Agrodolce Vini e Vizi” in Via dei Crociferi, 25 (scalino all’entrata e bagno inaccessibile) e ritorno in hotel in taxi.

Sabato: colazione abbondante in hotel e trasferimento in stazione via taxi.

 

 

 


Hotel accessibile disabili in Turchia

23
Novembre

Grazie a Fabio Cortesi che ci ha inviato questa recensione.

Si tratta del Wyndham Grand Istanbul Kalamis Marina Hotel. La struttura è molto recente e molto bella (non i soliti grattacieli), un mix tra simil vittoriano e vecchia Istanbul ottomana. La location è veramente bella, ovvero a Kalamis Marina, una delle zone più belle (e tranquille) della Istanbul parte asiatica .

Ti segnalo quanto inerente ai viaggiatori diversamente abili :

La stradina di accesso riservata all’hotel ha un piccolo marciapiede però vi è una rampa per la salita. La Hall del Hotel è facilmente raggiungibile dall’ingresso , tutto a piano terra, adiacente c’è un longe bar , leggermente rialzato però è presente la rampa.

La camera (come da richiesta in prenotazione) è assolutamente attrezzata per i viaggiatori in carrozzina oltre ad essere molto spaziosa e molto  bella. Sicuramente l’hotel ha anche camere vista mare, non so però se attrezzate.

Il bagno è assolutamente progettato per clienti anche in carrozzella , sia per il sanitari che per la doccia. Ti allego le foto

Il costo per una notte (in riferimento a questo soggiorno) è di circa 80 euro colazione inclusa. Considerando la città , la location e la qualità dell’hotel è da considerarsi molto interessante .

L’hotel dispone di un centro  benessere e fitness (che non ho visto).

Sul tetto della struttura è presente una terrazza dove oltre alla piscina si trova un bar e un ristorante entrambi a vetrata con vista mare, veramente stupendo. Entrambi sono raggiungibili facilmente senza alcun impedimento. Il ristorante ti accoglie con una esposizione di pesce all’ingresso, la qualità a mio avviso è superba (tra le migliori che abbia provato a Istanbul con una vista che vale solo la presenza). Il prezzo è mediamente caro, 50/70 euro però mangiando dell’ottimo pesce.

Note: la qualità degli Hotel a Istanbul è veramente alta, però spesso molto costosa. Questo mi ha particolarmente per il rapporto qualità prezzo nonché per la splendida e tranquilla posizione.

Dettagli Hotel:

Wyndham Grand Istanbul Kalamis Marina hotel

Fener Kalamis Caddesi N° 38 , Kadikoy

34726 Istanbul

Tel +90 216 400 00 00

SITO WEB

Come sempre, buon lavoro

Fabio Cortesi

FOTO


Detrazioni Irpef sull’acquisto di ausili per disabili

16
Ottobre

Non è mai semplice riprendere il controllo della propria quotidianità quando questa viene turbata da un’improvvisa malattia invalidante. Ci possono volere mesi o addirittura anni per ritrovare un equilibrio, sia dal punto di vista psicologico che pratico. Con questo articolo intendiamo essere di supporto a tutte le persone e le famiglie che stanno affrontando assieme una disabilità, che hanno superato i momenti più difficili e che ora desiderano maggiori informazioni su qualche aspetto puramente burocratico e fiscale.

Oggi parleremo delle detrazioni Irpef e delle agevolazioni fiscali che lo Stato Italiano riserva ai propri cittadini per l’acquisto di ausili per disabili, da quelli utili alla movimentazione, a quelli che facilitano la vita sociale.

ASCENSORI, CARROZZINE E MONTASCALE

Quando il periodo della Dichiarazione dei Redditi si avvicina, non dimenticare di raccogliere tutta la documentazione necessaria per usufruire delle agevolazioni previste per l’acquisto di carrozzine, l’installazione di ascensori e dei nuovi modelli di montascale: fatture d’acquisto e certificato di invalidità. Puoi usufruirne anche se non sei tu la persona disabile, ma semplicemente il famigliare che si occupa della sua assistenza.

Tutti i modelli di sedia a rotelle sono acquistabili con IVA agevolata al 4%, previa esibizione del certificato di invalidità in fase di acquisto. Al momento della Dichiarazione dei Redditi avrai, invece, una detrazione del 19% dall’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche).

Per quanto riguarda l’acquisto e l’installazione di ascensori, montacarichi o montascale, avrai sempre l’IVA al 4% in fase d’acquisto, mentre per la detrazione avrai la possibilità di scegliere fra quella già citata del 19% e quella ordinaria del 36%, relativa al costo sostenuto per la sola manodopera. Le due detrazioni non sono fruibili contemporaneamente. Quella del 19% può, però, eventualmente essere applicata sull’eventuale costo eccedente la parte già agevolata dalla detrazione del 36%.

La detrazione del 36% può essere applicata non solo all’installazione degli ausili citati, ma anche a tutte le opere di ristrutturazione e atte all’abbattimento delle barriere architettoniche, in casa, negli uffici e nelle attività commerciali.

AUSILI INFORMATICI E TECNICI

La detrazione fiscale del 19% si applica all’acquisto di ausili e mezzi specifici per favorire la deambulazione, l’accompagnamento, il sollevamento e la locomozione delle persone disabili. Ma si applica anche alle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi informatici e tecnici utili a favorire l’integrazione e l’autosufficienza delle persone con handicap, come previsto dalla Legge 104/92. Fra questi rientrano:

  • gli apparecchi acustici e tutti gli strumenti che facilitano l’audizione alle persone che soffrono di sordità completa o parziale, siano essi impiantati nell’organismo, indossati o tenuti in mano
  • l’acquisto di un cane guida e di speciali veicoli per le persone non vedenti (per un importo massimo di 18.075,99 euro)
  • le protesi che sopperiscono agli arti mancanti
  • gli ausili necessari ad affrontare dei malfunzionamenti fisici e funzionali permanenti, come i teli impermeabili per il letto, i pannoloni, i letti e materassi (ortopedici, antidecubito, terapeutici)

Oltre alla detrazione del 19%, anche per questi articoli è possibile avere l’IVA agevolata. IVA al 4% anche per l’acquisto di speciali prodotti editoriali specifici per le persone ipovedenti e non vedenti.

VEICOLI

Le condizioni per beneficiare della detrazione Irpef del 19% hanno a che fare con la spesa massima sostenuta per l’acquisto del veicolo, che non può essere superiore ai 18.075,99, con il fatto che il mezzo debba essere usato in forma quasi esclusiva dal portatore di handicap e con quello che non possa essere acquistato nuovamente prima di 4 anni (pena il pagamento della differenza fra l’Irpef calcolato senza detrazione e quello dichiarato dopo l’applicazione della stessa). Fra i mezzi agevolabili ricordiamo: le autovetture, i veicoli per il trasporto promiscuo, tutti i veicoli specifici per disabili, gli autocaravan, le motocarrozzette e i motoveicoli speciali. La detrazione del 19% spetta anche a titolo di rimborso per le sole spese di straordinaria manutenzione del mezzo. Non sono, invece, inclusi nella detrazione gli interventi necessari per adattare il veicolo alle necessità del disabile.

Oltre ad usufruire della detrazione del 19% su questa spesa, la persona disabile gode di IVA agevolata al 4%, dell’esenzione dal pagamento del bollo e dell’imposta di trascrizione.

Clicca qui se desideri avere maggiori informazioni su queste e su tutte le agevolazioni previste per le persone con handicap o per il famigliare che offre assistenza.

Per concludere vogliamo ricordarti un’opportunità speciale. In quest’articolo abbiamo parlato della detrazione del 36% e l’abbiamo definita “ordinaria”. Saltuariamente, infatti, questa percentuale viene modificata e portata fino al 50%. Attualmente, ad esempio, potrai detrarre in questa misura le spese relative all’installazione di ausili per disabili e alle spese di manodopera sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche, presso la tua abitazione, ufficio o attività commerciale. Ma, attenzione, si tratta di un’opportunità valida solo ed esclusivamente fino al 31 dicembre 2017. Dopo questa data la detrazione tornerà a essere ordinaria e pari al 36%. Approfitta ora per effettuare i tuoi acquisti!


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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