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Agriturismo Il Castagnolino a San Gimignano: stanza accessibile a disabile

4
febbraio

Turismo Accessibile in Toscana, oggi vi parliamo di un agriturismo accessibile a San Gimignano in provincia di Siena.

Sull’antica via Francigena, a soli due chilometri da San Gimignano si trova l’azienda Agricola Biologica il Castagnolino.

La casa colonica, sapientemente ristrutturata, è immersa negli olivi e offre un panorama unico sulle torri di San Gimignano e su tutta la Valdelsa.

La nostra azienda è stata concepita nel rispetto ambientale: il riscaldamento e l’acqua calda provengono interamente da energia rinnovabile e tutte le pareti sono state dipinte con terre cromatiche naturali.

Nella nostra azienda biologica produciamo olio extra vergine di oliva e zafferano DOP di San Gimignano, coltiviamo piante aromatiche oltre alla cipolla di Certaldo, presidio Slow Food.

Per quanto riguarda la stanza e il bagno, direi sono ben attrezzati a disabili, con maniglioni e seggiolino doccia.

Per resto della struttura, ci dice la Sig.ra Carmela, abbiamo un marciapiede che gira intorno a tutto l’agriturismo e una rampa (visibile su una foto panoramica nel loro sito) per raggiungere la terrazza e la piscina (non attrezzata per entrarci dentro). La sala da pranzo è raggiungibile direttamente dal marciapiede.

Il bello di questa struttura è ovviamente oltre il luogo anche la cucina naturale da gustare immersi nella natura. A questa pagina alcuni esempi gustosi.

Per ulteriori informazioni:

www.agriturismoilcastagnolino.com

Note della Redazione:

Come sempre consigliamo di chiedere ulteriori informazioni se avete dubbi, i disabili hanno ognuno le sue esigenze, come diciamo sempre, non siamo fatti con lo stampino ;-) . Il terreno circostante richiede in alcune zone un accompagnatore.


F.A.L. Vision Editore: leggere senza barriere

3
febbraio

Le barriere non sono solo quelle architettoniche, ce ne sono di molte tipologie, una di queste può essere la possibilità di leggere libri da parte di persone non vedenti. Ci piaceva dunque dare spazio a questa lodevole iniziativa di cui lascio agli ideatori il compito di parlarne.

F.A.L. Vision Editore Snc nasce a Bari quasi un anno fa in seguito all’aggiudicazione del Bando di Concorso “Principi Attivi” – Giovani Idee per una Puglia Migliore, indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia.

Siamo tre soci con esperienze di vita e professionali differenti e che provano a far convivere e fondere per dare vita ad un progetto che sta lentamente trovando spazio ed interesse presso altre case editrici restie nei confronti del nuovo…delle nuove forme di letture…anche se poi nuove non lo sono o meglio non lo dovrebbero essere.

Ci occupiamo di Editoria, Trascrizioni e Riduzioni Braille, Large Print, Sign Writing, DSA. Editoria Tradizionale di nicchia e di espressione qualitativa medio alta con particolare riferimento alla cultura meridionale ed alla fusione delle diverse culture religiose, politiche, sociali, sessuali con la tradizionale cultura meridionale, dove per meridione non si intende esclusivamente il sud dell’Italia…

Ci proponiamo di creare ed organizzare Corsi di Lingua e Cultura Braille a vari livelli, Corsi di lingua e cultura LIS, Individuazione di Percorsi turistici e di Archeologia Industriale, Creiamo mappe e fotografie a rilievo tattile braille, manuale o con tecnica a micro capsule, servizi per aziende di vario settore, co-edizioni, trascrizioni di collane editoriali già esistenti, servizi per enti pubblici, per teatri, cinema, fondazioni liriche.

Offriamo supporto di Pedagogia Clinica grazie alla nostra socia nonchè Amministratore Unico, Dott.ssa Francesca Piccoli, Pedagogista Clinica iscritta all’Albo Nazionale FIPED.

Siamo nati da poco meno di 1 anno…ancora un mese ci divide dal compleanno, ma abbiamo già una bella collana dedicata alla musica lirica, siamo anche gli unici a fare editoria braille lirica come produzione e non solo come trascrizione (fare produzione ancor prima di fare trascrizione vuol dire editare testi anche quando non c’è richiesta o apparente necessità, trascrivere invece lo si fa quasi esclusivamente su richiesta).

Abbiamo inaugurato una collana di guide turistiche scrivendo e realizzando le mappe braille della Fiera del Levante lo scorso settembre 2009, è stato il primo esperimento di questo genere durante una Campionaria di tale levatura con distribuzione gratuita dei testi a tutti i non vedenti presenti in fiera.

Produciamo libretti d’opera per conto della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli di Bari.

Ci sono stati commissionati lavori dall’APT di Bari, dalla Circoscrizione Palese-Santo Spirito di Bari e da diverse altre realtà pubbliche e private.

Da febbraio alcuni nostri testi cominceranno ad essere reperibili in Emilia Romagna e nelle Marche, ma anche a Bari in alcune librerie molto importanti del centro cittadino.

Come detto siamo in 3, io sono Luciano Maria Pegorari, ho maturità classica, studi universitari economico-aziendalistici, attualmente iscritto al corso di Laurea in Beni Enogastronomici, quindici anni di esperienza nel settore pubblicitario, turistico ed estetico professionale; socio dall’ATSP – Treni Storici Puglia; Promotore Turistico dell’Adelphia Tours Operator – Turkey; vari corsi annuali e biennali seguiti nel ramo turistico e dell’accessibilità turistica per disabili e persone svantaggiate, marketing turistico e varie altri ambiti.

Francesca Piccoli, Educatrice Professionale laureata in Scienze dell’Educazione, Pedagogista Clinica iscritta all’albo nazionale FIPED, amministratore unico della società, si occupa anche della trascrizione e dell’adeguamento grafico dei lavori.

Antonio Giampietro, laureato in Lettere e dottorando di ricerca in Italianistica, cieco dalla nascita, è il nostro mentore nel Braille e si occupa principalmente della gestione dei rapporti con le Istituzioni.

Abbiamo molti progetti e tante cose da fare….ma se ci contatti per te o per regalare un sogno, il sogno di leggere ed annusare la carta ad un tuo conoscente/amico/parente …sapremo ascoltarti e darti ciò che cerchi.

Per info e/o proposte commerciali/editoriali contattare:

- Dott. Luciano M. Pegorari, Direttore Commerciale

Cell. 338.8180688

oppure luciano.pegorari@falvisioneditore.com

skype: lmpegorari

- Dott.ssa Francesca Piccoli, Amministratore Unico,

cell. 349.0556825

oppure francesca.piccoli@falvisioneditore.com

skype: fra.piccoli

- F.A.L. VISION EDITORE SNC di Piccoli Francesca & C.

Via Giuseppe Saverio Poli 29, 70124 – Bari

tel. 080.5616795 – fax 080.2209218

Sito Web: www.falvisioneditore.net

e-mail generale: info@falvisioneditore.com

p.e.c. falvision@sicurezzapostale.it


Roma accessibile a disabili: leggiamo Rita

1
1
febbraio

Turismo accessibile a Roma? turismo molto, accessibile un po’ meno, almeno dalle esperienze personali e da ciò che leggiamo e vediamo spesso in TV. Comunque sia riportiamo anche l’esperienza della nostra reporter Rita.

A Roma i cubetti di porfido che ricoprono quasi tutte le strade e i vicoli del centro storico si chiamano sanpietrini, poiché rivestono anche la piazza omonima di fronte alla Basilica di San Pietro. Essendo male assestati il tragitto in carrozzina è un continuo di scossoni. Questa è la condizione che dovrete superare per visitare la città più bella del mondo! Altri inconvenienti sono le salite dei colli e gli scivoli dei marciapiedi. Se per le salite basta una spinta, gli scivoli sono sporadici, non contigui anche lungo la stessa strada. I recenti rifacimenti pedonali hanno anche i percorsi attrezzati per i non vedenti, ma pochi metri più in là potete trovare un gradino altissimo.

Per Roma mi sono spostata molto “a piedi”, per le lunghe distanze con il taxi (molti sono modello Fiat Multipla, quindi auto alta, di difficile salita). Gli autobus accessibili con la pedana sono contrassegnati dall’apposito logo, in metropolitana non ho viaggiato. Sono arrivata a Roma in treno, prenotando posto e servizio per la salita/discesa sul sito delle Ferrovie. Ho scelto un albergo in una posizione strategica e bellissima:

il S.Chiara nella via omonima a pochi metri dal Pantheon. Gli alberghi a Roma sono cari, questo è comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino con maniglioni alla doccia. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Per la città i bagni accessibili sono di sicuro e come sempre nei musei.

La fila per accedere ai Musei Vaticani in qualsiasi giorno dell’anno si snoda in salita per centinaia di metri, non desistete, arrivate fino all’entrata e vi faranno accedere subito alla biglietteria, la visita non è prenotabile su internet e vi impegnerà circa mezza giornata. I punti d’attrazione dei Musei sono le stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutte le sale dei Musei e la Pinacoteca sono completamente accessibili, chiedete ai custodi come fare il percorso e raggiungere gli ascensori.

Nei pressi del Senato sorge la Chiesa di S.Luigi dei Francesi, (munita di scivolo) che custodisce tre dipinti di Caravaggio. Vederli dal vero e nel luogo per il quale furono destinati, è stata una vera emozione. Quindi vi consiglio di fare una visita anche alla Chiesa di S.Maria del Popolo, nell’omonima piazza, dove ce ne sono due. Per accedere a questa chiesa piccola, ma molto bella, dovete entrare di lato, salendo un po’ per la stradina che la costeggia.

Dal Pantheon (accessibile) che si mostra maestoso sulla bellissima piazza parte un percorso attrezzato anche per non vedenti, che arriva fino a Fontana di Trevi.

Immancabile è la visita alla Galleria Borghese con capolavori del Bernini, Canova, Caravaggio e tant’altro collezionò il Cardinal Scipione Borghese.

Vi dovete accontentare di visitare solo il primo piano, quello superiore che ospita tutti quadri, non è accessibile in quanto la palazzina dispone di un ascensore antico, quindi stretto. Per accedere ai servizi c’è un montascala che io ho trovato rotto. Tassativo: prenotate la visita prima di partire, altrimenti non entrate.

Non troppo distante da qui, almeno non all’altra parte della città, è stato da pochi anni inaugurato l’Auditorio Parco della Musica, andatelo a vedere o assistete ad un concerto. Renzo Piano ha costruito tre sale dall’acustica perfetta, un arena esterna e un museo archeologico, perché tanto che scavavano hanno trovato, dei resti antichi. Qui ci sono percorsi agili e attrezzati anche per non vedenti.

Per le informazioni e per i luoghi accessibili cercate su www.comune.roma.it alla pagina accacomune e su romecity per informazioni turistiche e storiche.

Gli alberghi a Roma sono cari, il Santa Chiara (via s.chiara, 21 – tel 06.6872979 info@albergosantachiara.com comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino per la doccia con maniglie. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Nella bella stagione molti ristoranti hanno tavoli all’aperto, stessa cosa per bar, trattorie ecc.


Disabili ad Amsterdam: Rita ci racconta

6
29
gennaio

Per il nostro Turismo Accessibile, ecco ancora Rita che ci racconta del suo viaggio ad Amsterdam.

La città: notizie utili

Non è una città facile, (più comoda di Roma!) l’asfalto riveste solo le strade periferiche o quelle più trafficate, per il resto ci sono dei mattoni stretti, spesso divelti e avvallati. In compenso non ci sono marciapiedi rialzati e comunque sempre con gli scivoli, una città che si sposta quasi solo in bicicletta, non può che averne. Le uniche salite sono per andare sui ponti che attraversano i canali. Con poche auto che girano la città è silenziosa e tranquilla; i mezzi pubblici sono prevalentemente tram doppi, ho visto che sono predisposti per la salita delle carrozzine, ma non li ho provati. Io ho sempre girato “a piedi”, mai preso un mezzo o un taxi, se non da e per l’aeroporto, la città non è molto grande, i disabili olandesi li ho visti tutti dotati di carrozzina elettrica, anche loro faranno uso saltuario dell’automobile. Il clima è piovoso e umido, ma io in aprile ho incontrato sempre il sole. I servizi igienici si trovano sempre nei musei e per fortuna la città ne ha molti. L’allarme nei bagni non è come da noi una cordicella da tirare di solito nei pressi del water, bensì una corda che distanziata pochi centimetri dal suolo e dal muro, corre tutt’intorno al perimetro del bagno, cosicché in qualsiasi punto del locale si cade o si ha bisogno, l’allarme è a portata di mano. Bella trovata, direi! I locali del centro sono abbastanza piccoli, se pensate o vedrete la case caratteristiche capirete il motivo, sfido dunque a trovare servizi igienici comodi, nella mia guida c’era scritto che solo un bar in centro città ne aveva uno accessibile.

Cenni storici, culturali e curiosità

Gli olandesi vanno in bici come noi andiamo in macchina, ho visto un parcheggio per bici a tre piani tipo silos, negli appositi cassonetti sul davanti delle biciclette, ci caricano di tutto spesa e/o bambini e con tutti i climi. Le strade sono di due tipi, quelle col canale al centro hanno dopo il nome la desinenza gracht (canale), quelle senza la desinenza –straat (strada). I canali sono la caratteristica principale, costeggiati da strade ad una corsia, con alberi, e la pista ciclabile. Nel centro città i canali sono tutti disposti a ferro di cavallo, intorno alla foce del fiume Amstel, da qui il nome.

Gli olandesi sono cordiali, gentili e tranquilli, amano stare all’aria aperta a prendere il sole, si mettono a leggere sul marciapiede davanti alla porta di casa; se sei al bar e al tuo tavolo ci sono posti liberi, loro ti chiedono se possono sedersi, così come al ristorante si mangia a volte con gente estranea di fianco; sono tutti molto giovani e anche quelli più anziani, appaiono giovani lo stesso. Le case hanno tutte una forma caratteristica, perché sono state concepite come case/magazzini.

I tre musei principali, il Rijksmuseum, lo Stedelijk e il Van Gogh sono concentrati in un quartiere sorto alla fine dell’ottocento, nei pressi di un grande parco, il Vondelparck, ottimo per una siesta post-visita. Tutti i musei sono accessibili, tranne il museo/casa di Anna Frack ma l’interminabile fila all’entrata è un disincentivo.

Tra una visita culturale l’altra ci si riposa uno dei numerosi bar che sono dappertutto, hanno anche tavoli all’aperto e offrono di tutto a tutte le ore. Per cenare non fate troppo tardi, verso le dieci di sera si chiude e se è un giorno feriale, vanno tutti a letto, ma il fine settimana si scatenano. I locali sono tutti molti carini, arredati in modo originale, spesso con mobili e oggetti riciclati. Ci sono anche tantissime librerie, di libri vecchi e nuovi, eppoi fiori, fiori e colori ovunque, tutti i più piccoli ritagli di terra sono coltivati dai cittadini nei pressi delle loro abitazioni. Non mancate di far visita anche al noto mercato dei fiori, dove i tulipani sono ovviamente i padroni.

Vademecum, ovvero io ho fatto così

L’aereo l’ho prenotato sul sito della compagnia olandese KLM, poiché era quella più competitiva economicamente. Ho successivamente telefonato per indicargli che ero un passeggero “speciale”. Quando dovete tornare in Italia considerate che l’aeroporto di Amsterdam è enorme, e si impiega del tempo per arrivare all’imbarco. Comunque nessun inconveniente né all’arrivo né alla partenza. L’albergo era comodo, bello e in ottima posizione.

L’entrata con un montacarichi di lato a quella principale, camera confortevole, bagno grande, dotato di una sedia apposita per fare la doccia e di maniglioni al water. Caro, però, come tutti gli alberghi di Amsterdam.

L’albergo si chiama NH CITY CENTER HOTEL Spuistraat 288-292, tel. 0204204545 oppure potete contattare l’agenzia olandese KEYTOURS dam 19, tel. 0205200080.


Associazione Veneta dedicata alla Spina Bifida

2
27
gennaio

Con piacere voglio dare visibilità a questa associazione che qualche tempo fa ci contattò per avere informazioni riguardo strutture accessibili a disabili per i loro progetti di cui vi parleremo in futuro. A noi ci piace la condivisione e l’unione di chiunque lotti per un bene comune e non ci tiriamo indietro a divulgare e rendere visibili ancor di più ogni realtà del settore disabilità.

L’AVISB è sorta a Vicenza nel 1989 con lo scopo di promuovere le attività, in sede medica e scientifica, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della spina bifida e dell’idrocefalo, ed inoltre curare l’inserimento sociale e lavorativo dei portatori di tale handicap.
La Spina bifida è la mancata chiusura, in fase prenatale, del tubo neurale, la maggior parte delle volte a livello lombosacrale. A seconda della gravità si hanno lesioni alle radici nervose con compromissione degli arti inferiori, della funzionalità vescicale e rettale.
L’incidenza di tale malformazione in Italia è di circa lo 0,6 per mille sulle nascite; non si è ancora riusciti a stabilirne le cause, anche perché entra in gioco più di un fattore: genetico, ambientale, traumatologico, sostanze inquinanti.
L’AVISB a tutt’oggi conta circa centosessanta famiglie associate, livello regionale rappresentati da genitori di bambini con SPINA BIFIDA, da ragazzi e adulti portatori di questa malattia, è riconosciuta come ONLUS, cioè organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

I principali scopi dell’Associazione sono:

  • Dare una corretta informazione ai ragazzi e alle loro famiglie in vista dell’evoluzione futura, con la convinzione che, solo tenendo presente l’obiettivo da raggiungere sia possibile affrontare e superare problemi e difficoltà, permettendo una vita adulta più soddisfacente e serena;
  • Promuovere incontri medico scientifici per la prevenzione, la cura e la riabilitazione;
  • Curare l’inserimento sociale e lavorativo dei pazienti;
  • Organizzare campi scuola e manifestazioni.

Proprio quest’ultima attività rappresenta il fiore all’occhiello della nostra associazione Essa rappresenta un punto di incontro per i bambini , un luogo di confronto delle famiglie per le diverse esperienze di vita, una scuola per l’autonomia dei ragazzi più grandi.

Nell’estate 2009, sono stati organizzati addirittura due campi estivi. Uno in Calabria a Simeri per i bambini e le famiglie, ed un secondo nelle colline veronesi di San Giovanni Ilarione: un camping per i ragazzi più grandi (dai 15 anni).

A Simeri Il tema proposto a tutti i partecipanti, grandi e piccini è stato “LA NAVE DEI DESIDERI”.

I ragazzi si sono cimentati nella costruzione di un piccolo “specchio di mare” in cartone, dove navigavano le barchette di ognuno, e con esse viaggiava il grande sogno dei protagonisti! Il lavoro è stato presentato ai genitori e ai responsabili del villaggio, l’ultimo giorno. E’ stata una grande emozione la visione di quello che si è fatto in un paio di pomeriggi!

Un altro momento sicuramente da ricordare è stata l’uscita notturna durante la quale i ragazzi sono salpati idealmente con le rispettive navi di carta e hanno soffiato le vele, sospingendo i propri desideri fino in fondo all’orizzonte.

Parallelamente anche i genitori ha costruito la loro imbarcazioni, ritrovandosi tra di loro negli stessi orari dei figli, per un confronto aperto e sereno sulle problematiche che una malformazione come la spina bifida comporta, per capire come si possa migliorare l’ambiente in cui si vive, per crescere un pochino insieme. Alla fine più di un partecipante ha potuto confidare che si è trattato di un momento diverso dal consueto, importante per sentirsi meno soli, più uniti nell’affrontare i piccoli o grandi ostacoli quotidiani.

A San Giovani Ilarione i ragazzi dai 15 ai 35 anni circa, erano una quindicina.

Lo scopo è stato quello di far crescere nell’autonomia gli utenti, che senza la propria famiglia hanno avuto modo di confrontarsi e relazionarsi in modo indipendente, con i propri compagni e con i volontari. Erano seguiti infatti da un gruppo scout di Rovigo per quanto concerne le attività di intrattenimento e ludiche organizzate nella vacanza e da volontari infermieri e medici, per quanto riguarda le esigenze personali.

Il soggiorno è avvenuto in un campeggio ben organizzato da un gruppo di volenterosi aiutanti, che hanno piantato le tende ed una cucina da campo in piena regola, in un campo da calcio, prestato per l’occasione e a pochi passi da una piccola sede operativa in muratura, attiva per tutte le esigenze.

Alla fine l’entusiasmo per l’ottima riuscita dell’iniziativa hanno contagiato un po’ tutti, partecipanti, i giovai scout, le famiglie e naturalmente i volontari e gli organizzatori.

L’Associazione è sempre stata in prima fila per organizzare convegni, dibattiti, incontri, i più significativi sono di seguito elencati:

  • Vicenza 9 novembre 1990 –L’incontinenza urinaria e fecale in età pediatrica e nell’adulto;
  • Vicenza 29 maggio 1993 – Progressi nel trattamento della SPINA BIFIDA;
  • Padova 28 settembre 1993 – Il bambino con la SPINA BIFIDA: il percorso verso l’autonomia;
  • Vicenza 20 maggio 1995 – Attuali risposte alle problematiche dei pazienti con SPINA BIFIDA;
  • Vicenza 28 settembre 1996 – L’arto inferiore nella SPINA BIFIDA;
  • Vicenza 14 giugno 1997 – La SPINA BIFIDA: 25 anni di esperienze a Vicenza;
  • Padova 11 dicembre 1998 – Il bambino con SPINA BIFIDA  a scuola: problemi e proposte;
  • Padova 27 ottobre 1998 – La SPINA BIFIDA verso la vita adulta;
  • Vicenza 10 marzo 2001 – La SPINA BIFIDA nel Veneto.
  • Padova 09 ottobre 2004 – La SPINA BIFIDA oggi: Prevenzione e diagnosi prenatale
  • Montegrotto Terme 11 novembre 2006  – La sessualità nella SPINA BIFIDA
  • Rovigo 7 novembre 2008 – L’ancoraggio midollare secondario a riparazione di mielomenigocele
  • Rovigo 8-9 novembre 2008- Aspetti della vita adulta nella SPINA BIFIDA

Si è fatta pure promotrice nella stampa di pubblicazioni scientifiche quali:

  • LA SPINA BIFIDA: 25 ANNI DI ESPERIENZA A VICENZA;
  • L’ARTO INFERIORE NELLA SPINA BIFIDA;
  • IL BAMBINO CON SPINA BIFIDA A SCUOLA: PROBLEMI E PROPOSTE:
  • LA SPINA BIFIDA VERSO LA VITA ADULTA.

Attualmente l’Associazione si gestisce con il contributo degli iscritti e da occasionali versamenti da ditte di prodotti sanitari e ortopedici e istituti di credito della zona.

L’attuale sede dell’Associazione si trova:

Via dei Mille, 34

36100 Vicenza

Tel/Fax 0444/961900

L’indirizzo e-mail: info@spinabifidaveneto.it

La nostra pagina Internet: www.spinabifidaveneto.it


Turismo Accessibile a Copenhagen: il racconto di Rita

24
gennaio

Abbiamo il piacere di accogliere nella nostra famiglia dedicata al Turismo Accessibile, Rita, che ci racconterà dei suoi viaggi iniziando dalla bellissima e molto accessibile, Copenhagen. Iniziamo a leggere il suo racconto:

Non è un luogo comune dettato da esterofilia il modello di civiltà dei paesi nordeuropei. Copenhagen ne è un valido esempio tangibile.

Ho prenotato una camera al Danhostel, (Handersens Boulevard) ostello in un grattacielo sul canale. Minimalista ma con tutti i confort, nel perfetto stile nordico, la stanza con grandi finestroni, la sala colazione self-service tutto ottimamente accessibile.

Il centro culturale e ricreativo della città si sviluppa lungo il viale pedonale, lo Stroget, (qui anche i ciclisti scendono dalla bicicletta) che s’imbocca da un’immensa piazza (Radhulsplasden). In questa zona centrale si trova anche il quartiere universitario, la cattedrale neoclassica (Vor Frue Kirke) e la piazza dei francescani (Grabrodretorv), dove si affacciano palazzi multicolori, numerosi bar/caffè e vi si erge al centro un secolare albero. Qui un locale storico offre un menu caratterizzato da aringhe condite letteralmente in tutte le salse, inevitabilmente accompagnate con fette di pane nero imburrate (smorrebrod).

Ho visitato il Museo Civico (National Museet) con collezioni sulla storia danese dal paleolitico al XIX sec. Molto interessante considerando che i danesi erano dei grandi navigatori e che fino a poco tempo fa la Groenlandia apparteneva alla Danimarca.

Per recarsi la Luisiana, museo d’arte contemporanea a circa 20 km dalla capitale occorre prendere il treno. Non fate come me che conscia delle difficoltà italiane, mi sono recata alla stazione per prenotare il servizio di salita/discesa dal treno. L’impiegata mi ha risposto in perfetto italiano che non era necessario: da loro circolano solo treni accessibili.

Ogni treno, infatti, ha due/tre carrozze così arredate: nessuno scalino per entrare, il vagone è allineato al marciapiede, dentro i sedili sono ribaltabili alle pareti, appositi ganci tengono ferme le biciclette, spazi liberi per carrozzine per bambini e per disabili. Macchinette ristoro e servizi igienici. Dalla stazione si percorre circa un kilometro a piedi e si arriva al museo. Una casa coloniale è l’ala centrale del complesso, ampliata da nuove costruzioni bianche e a vetri. Il museo sorge su un grande giardino all’inglese, arredato sculture e si affaccia sul Mare del nord.

In queste città nordiche marciapiede e pista ciclabile molto spesso corrono parallele, non ho avuto quindi difficoltà a percorrere tutti gli spostamenti in carrozzina, mai preso un mezzo pubblico.

Costruzioni d’architettura Contemporanea sono il Den Sorte Diamant e il nome indica la particolare forma del palazzo che ospita la Biblioteca Reale e l’Operaen, teatro dell’opera tutto di vetro che guarda il canale.

Il Kastellet, cioè la cittadella fortezza sul mare nei pressi del quale avviene il pellegrinaggio alla Sirenetta, simbolo della città. Altra meta classica è Cristiania, il quartiere “zona franca”, dove ancora oggi vivono persone hippy.

Altre mete a vostro piacimento e secondo le esigenze e i gusti, aggiungo solo che è una città vivace, giovane e non solo anagraficamente, insomma una calda atmosfera nordica.

Note della Redazione:

Ringraziamo la nostra nuova reporter Rita per la sua partecipazione. Vi ricordiamo, come sempre, che i disabili non sono fatti con lo stampino e quindi ognuno può avere esigenze diverse. Prima di mettersi in viaggio è sempre bene chiedere ulteriori informazioni, sia a Rita in questo caso, sia alla struttura di cui parla. Grazie.


Strutture accessibili a disabili: le nostre Icone

6
22
gennaio

Per le strutture accessibili a disabili abbiamo realizzato grazie al nostro amico Luca Gini, delle icone per dare un’idea veloce dell’accessibilità di ogni struttura.

Come potete notare le icone identificano:

- Terreno accessibile e agibile per disabili vicino alla struttura. Senza bisogno di accompagnatore.

- Terreno sconnesso e quindi è consigliabile avere un accompagnatore.

- Entrata con scivolo per disabili.

- Ascensore accessibili a disabili con carrozzina.

- Bagno accessibile a disabili con maniglioni.

- Doccia accessibile a disabili con seggiolino ribaltabile e maniglioni.

- Ristorante accessibile a disabili.

- Sala colazioni accessibile a disabili.

- Bar accessibile a disabili.

- Salottino delle strutture accessibile a disabili.

- Sala conferenza accessibile e usufruibile a disabili.

- Giardino accessibile a disabili.

- Camera accessibile a disabili, dimensioni da poter girare agevolmente con la carrozzina.

- Parcheggio riservato a disabili.

- Piscina attrezzata a disabili.

- Tutte le situazioni che richiedono un accompagnatore.

Queste sono le icone che metteremo ad ogni struttura.

Si ricorda che l’uso di tali icone è esclusivo di diversamenteagibile.it e viene vietato l’uso senza prima chiedere il permesso, come riportato dal nostro copyright.


Guida alle Agevolazioni Fiscali per i Disabili

21
gennaio

Ecco la Guida alle Agevolazioni Fiscali per i Disabili aggiornata al 2009. Cari amici pensiamo di farvi opera gradita nel proporvi racchiuso in un file PDF questa importante guida in cui potrete trovare:

LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO

1. Chi ne ha diritto

2. Per quali veicoli?

3. La detraibilità ai fini Irpef delle spese per i mezzi di locomozione

4. Le agevolazioni Iva

5. L’esenzione permanente dal pagamento del bollo

6. L’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà

7. Diritto alle agevolazioni

8. La documentazione

9. Regole particolari per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie

ALTRE AGEVOLAZIONI

1. La maggiore detrazione Irpef per i figli portatori di handicap

2. Agevolazioni Irpef per alcune spese sanitarie e per i mezzi d’ausilio

3. Detrazione per gli addetti all’assistenza

4. L’aliquota Iva agevolata per ausili tecnici e informatici

5. Altre agevolazioni per i non vedenti

6. Eliminazione delle barriere architettoniche

7. Eredità e donazioni a favore del disabile grave

Cliccate sull’immagine in alto per la guida in formato PDF.

Se avete altre informazioni d’aggiungere lasciatele pure nei commenti.


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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