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Denis ci racconta le sue vacanze nella Repubblica Dominicana

1
13
Giugno

La mia meta di quest’anno è stata la Repubblica Dominicana, per l’esattezza il Bavaro Barcelo Premium di Punta Cana.

Qualche breve appunto sulla meta; l’isola dominicana offre 3 aeroporti; il principale in capitale, uno a Punta Cana e uno alla Romana. Nel periodo nostro invernale c’è un clima secco e caldo, i mesi da maggio (più verso la fine del mese) a settembre si rischi di trovarsi immersi nella pioggia torrenziale tipica dei caraibi…

Il volo dura circa una decina di ore, ma molto dipende se si viaggia con un charter, un volo di linea, se si fanno soste intermedie e quant’altro.

La discesa dall’aereo, nell’aeroporto di Punta Cana e della Romana, avviene tramite la forza delle “8 braccia” di 4 ragazzotti dominicani che, una volta che mi hanno fatto accomodare su un’apposita sedia omologata per il passaggio nei corridoi dell’aereo, effettuano la discesa dall’aereo (e la salita al ritorno). L’aeroporto di Punta Cana offre poi servizi igienici per disabili puliti e attrezzati e un personale sempre molto cordiale e disponibile.

Il trasferimento da aeroporto a villaggio di solito è compiuto da pullman, ma nel caso di un disabile, meglio prendere in considerazione l’uso di un taxi concordando il prezzo al momento (sempre da trattare) oppure organizzandosi prima della partenza.

Il villaggio dall’aeroporto della Romana dista circa 1 ora e 40/50 minuti. Molto più vicino l’aeroporto di Punta Cana.  Circa due ore di viaggio attraversando il traffico selvaggio dei piccoli centri abitati che s’incontrano lungo la strada.

La struttura:

Dopo il viaggio si arriva finalmente al villaggio, la struttura è imponente e curatissima. Di recente ristrutturazione è ancora in fase di espansione, in quanto, alle estremità del Barcelò Bavaro saranno ristrutturate le altre due strutture Casinò e Beach che compongono l’intero villaggio della catena Barcelò.

La struttura si sviluppa parallelamente alla spiaggia, oltre alla reception si possono trovare all’interno: ristoranti di vario genere quali, cucina messicana, cucina spagnola, cucina francese, cucina italiana, sea food, steak house e due ristoranti a buffet di cui uno con cucina tipica domenicana (il Bohio domenicano) e un ristorante fronte spiaggia, La Brisa.

Barcelo Bavaro offre poi diversi locali quali Lobby o bar, in uno dei quali si consumano prettamente caffè e rum (il viagra dominicano, com’è definito dai dominicani stessi) e nel quale è anche permesso di fumare.

Grazie ai potenti impianti d’aspirazione, chi non sopporta il fumo passivo non viene quasi per nulla infastidito dal fumo degli altri clienti (salvo trovare una concentrazione di fumatori di sigaro e allora…).

Si trova poi un pub, lo Striker, aperto 24 ore su 24 che trasmette ogni tipo di appuntamento sportivo nazionale e non attraverso i sui 10 e più schermi e un maxischermo con tanto di divanetti modello di “sala da cinema extra lusso”.

Troviamo una palestra, un centro SPA, un casino con slot machine, roulette, tavoli da black jack e texas old’em, una discoteca aperta dalle 23 alle 3 del mattino, un teatro per gli spettacoli serali, vari negozi di ogni genere, una farmacia, uno studio medico (a pagamento).

Per i più piccoli esiste un Kids Club gestito da un gruppo di ragazze. Il Kids Club rimane aperto tutto il giorno fino a tardi, escludendo un’ora e trenta minuti circa per la pausa pranzo.

Le strutture contenenti le camere sono disposte ai lati della struttura centrale. Disposte in edifici di due o tre piani, dipendono dal tipo di camera prenotato, sono tutte molto curate, pulite, eleganti e ben arredate.

La prima camera assegnatami era una camera a piano terra (le camere ai piani superiori sono dotate di ascensore) ma con due posti letto, peccato che noi eravamo in 3 persone! Nonostante l’agenzia che ha curato il viaggio avesse trasmesso ai responsabili tutte le informazioni concernenti, le mie necessità, abbiamo dovuto ridiscutere l’assegnazione della camera e cercare una soluzione.

Una cosa che ho imparato e che con i dominicani bisogna sempre essere pronti a dover trattare (dall’acquisto di un prodotto, al prezzo del taxi, tutto)! Bisogna sempre trattare e scendere a compromessi,  avere anche un poco di pazienza perché i loro ritmi non sono per nulla come i nostri, anzi…

Trattato per il cambio della camera sono stato sistemato nella zona delle famiglie; camera al piano terra, due camere da letto, bagno attrezzato per disabili e largo abbastanza per non aver nessun problema di movimento con la carrozzina.

I letti sono molto alti rispetto ai nostri, addirittura il mio era circa 6/9 centimetri più alto della mia carrozzina (una progeo joker) perciò, per alcuni, potrebbe risultare un poco faticoso il passaggio carrozzina letto.

Il bagno ha una porta scorrevole come anche le stanze interne, i lavandini sono appoggiati su di un piano in modo tale che ci si possa infilare sotto con la carrozzina e non aver nessun problema nell’utilizzo.

Il wc ha un maniglione fissato a muro e a terra e la doccia ha un seggiolino richiudibile fissato a muro con un maniglione vicino (ho visto un’altra camera disabili non nella zona famiglia era in sostanza uguale). Non vi è la presenza di doccino in tutti i bagni che ho potuto controllare.

Vedi foto allegate x bagno

Tutte le strutture ospitanti, le stanze da letto sono unite tra di loro da una passeggiata coperta (non proprio tutte ma una media di circa l’85% – 90% delle stanze) il che, aiuta anche quando piove (ricordatevi che siamo ai tropici e può succedere che ogni tanto arrivi uno scroscio di acqua e che dopo qualche minuto se ne vada) a non bagnarsi troppo, almeno che non vi becchiate un tipico acquazzone tropicale…

Vedi foto percorso x passeggiata coperta

Oltre al percorso coperto interno al villaggio, la spiaggi è costeggiata da un percorso che unisce tutte le strutture, percorre per lungo la spiaggia portando ad esempio a un ristorante che si affaccia alla spiaggia, e che porterà alle nuove strutture quando saranno terminate, sbuca da fronte alle piscine del villaggio etc.

Vedi foto percorso esterno

Fronte struttura principale troviamo lo spazio dedicato alle piscine. 3 piscine di varie metrature e profondità fronte spiaggia. Tutto lo spazio delle piscine, bar compresi, è percorribile agilmente perché si tratta di una superficie piana e regolare. Nella zona piscine troviamo un bar, una struttura, dove sono effettuati giochi e attività ludiche e di gruppo, due aule per corsi di sub, un piccolo negozio di costumi, creme etc.

Tutto lo spazio è agibile e accessibile.

Nella zona piscine vi sono presenti servizi igienici ma non per disabili, i bagni sono abbastanza ampi ma non proprio accessibili. Problema poco rilevante comunque, perché poco distante, ci sono bagni per disabili accessibili.

Tutta la struttura comunque è fornita di bagni accessibili ovunque, al teatro, al casino, al bar, al ristorante a buffet, qualche ristorante ha il bagno accessibile, gli altri bisogna utilizzare quelli esterni.

Tutti i bagni distribuiti all’interno del villaggio sono pulitissimi. Nessuno fornito di doccino.

Sono raggiungibili attraverso delle rampe che portano al bar della piscina ed anche ai ristoranti a buffet.

Le rampe del villaggio

Quasi la totalità del villaggio è al piano, troviamo 2 rampe che dall’entrata principale scendono verso il percorso che porta alle piscine e 3 rampe che dai ristoranti a buffet portano al bar e alle piscine.

Le 2 rampe principali hanno una pendenza abbastanza alta, mi permetto di dire che mentre per scendere, scendono anche i sassi, per salire (se si è soli) bisogna essere in forma…

Meno complicata è la situazione delle rampe che portano dai ristoranti a buffet, dove è servita anche la colazione (e di solito utilizzati dai più per i pranzi), alla piscina e alla spiaggia. Trattasi di tre rampe più brevi e con pendenza più lieve.

Vedi foto rampe bar

Puntualizzo che la zona piscine è comunque raggiungibile dalle camere passando dal percorso parallelo la spiaggia senza dover salire o scendere rampe…

La spiaggia

Purtroppo la spiaggia non è ancora accessibile. La sabbia è abbastanza dura ma difficile attraversare la spiaggia e arrivare al bagnasciuga se non accompagnati… non c’è presenza, almeno fino al mese scorso, di sedie Job, percorsi in spiaggia o quant’altro possa essere utile per l’accesso alla spiaggia…

Per il resto cosa dirvi, il personale del posto è sempre disponibile e molto carino. Ricordatevi che è gente dai ritmi moooolto lenti e perciò se dovrete risolvere un problema, insistete e non mollate.

Cibo e quant’altro è tutto ottimo e abbondante. Spero che qualcuno possa passare una vacanza come la mia.

Rimango disponibile comunque per comunicarvi altre informazioni via mail o telefono nel caso qualcuno avesse delle domande.

Denis

bagni accessibilipiscina


Raffaello ci racconta il viaggio a Vienna

4
Maggio

Premessa:

Abbiamo cercato di organizzare il ns. viaggio a Vienna tenendo conto delle ns. difficoltà di movimento, per questa ragione abbiamo cercato un Hotel accessibile e nel centro della città, il trasferimento da e per l’hotel con un mezzo privato e non il Taxi per i bagagli. Dopo aver visto la posizione dell’hotel e le foto abbiamo prenotato la camera e un’auto privata per il trasferimento.

Aereporto:

Abbiamo prenotato il volo con la compagnia di bandiera Austrian Line con partenza da Firenze. Arrivati a Vienna, il servizio assistenza disabili aveva il mezzo con pedana occupato e ci hanno portato giù dalla scaletta con una sedia particolare  a braccia.

A ritorno era libero il mezzo e ci hanno fatto salire utilizzando l’elevatore.

Siamo riusciti sia all’andata che al ritorno ad avere subito le ns. carrozzine.

Partenza da Firenze per Vienna il 22 aprile 2011

Ritorno da Vienna per Firenze il 27 aprile 2011

Hotel

l’hotel si chiama KONIG VON UNGARN e si trova in Schuter Strass n. 10 è uno dei palazzi più  vecchi di Vienna, rappresenta il fascino della storia, il silenzio è rotto dagli zoccoli dei cavalli delle carrozze. Confina con la casa di MOZART, dove ha vissuto per qualche anno ed oggi è un museo visitabile tranquillamente perchè c’è un ascensore. Al piano terra c’è il Bar Figaro, dove si dice che Mozart ha composto le Nozze di Figaro. La posizione dell’Hotel è eccellente in pieno centro a circa 50 dalla Cattedrale di S. Stefano, ma senza rumori notturni, personale molto disponibile, ottima pulizia della camera.

L’hotel ha 2 ingressi uno con le scale e l’altro no, per entrare si sale sul marciapiede a circa 10 m., guardando l’ingresso accessibile a sx. Ha 2 ascensori, uno nella parte vecchia e l’altro nella parte ristrutturata. Le porte hanno una larghezza di circa 80 cm. La camera che abbiamo chiesto si trova al primo piano della parte ristrutturata, è molto spaziosa, praticamente è una suite. Unico difettuccio, se proprio lo vogliamo trovare, ha la moquette.

Nel bagno ci si gira bene con la carrozzina, lo specchio è grande e parte dal piano del lavandino. C’è una grande vasca e la doccia è a pavimento, poi c’è il wc e bidet. Non ci sono corrimano ma noi ci siamo arrangiati, però con un piccolo aiuto si riesce a superare questo inconveniente. Ci hanno fornito uno sgabello in plastica e siamo riusciti a fare la doccia senza alcun problema.

Consiglio di portare una sedia da doccia, ma noi non potevamo portare tanti badagli dietro.

L’hotel ha un ristorante, molto frequentato dai turisti e viennesi, che ha 4 scalini dove si fa colazione e la cena, a noi veniva servita nella sala bar, che si trova a piano terra ed è una bella chiostra interna.

La colazione è ottima e abbondante!

Dopo aver descritto e illustrato l’hotel, iniziamo a raccontare la ns. permanenza a Vienna.

Arrivati a Vienna il 22 aprile 2011 intorno alle 17 e dopo aver preso possesso della camera, siamo andati a conoscere la città. Dopo aver fatto qualche foto alla Cattedrale e alla casa di Mozart andiamo a fare un giro nella zona pedonale che è molto vasta e si gira bene, la cosa che ci colpisce subito è che gli scivoli dei marciapiedi hanno tutti un piccolo gradino. Man mano che entriamo nella lunga zona pedonale, notiamo che solo i grandi magazzini e le grandi firme hanno lo scivolo. I caffè, le pasticcerie e i ristoranti il 90% ha all’ingresso uno scalino e nessuno ha un wc accessibile.

Un’altra cosa che ci colpisce è che non vediamo nessuno che chiede i soldi ai turisti, c’è molta polizia in borghese e in divisa. Poi notiamo che la stazione della metropolitana di fronte alla Cattedrale di S. Stefano ha l’ascensore, al ns. rientro in hotel chiediamo se è un’eccezione o se l’ascensore è in tutte le stazioni della metropolitana, ci rispondono che è in quasi tutte le stazioni del metrò. Così per visitare la città decidiamo di usare la Metropolitana, anche se abbiamo visto che anche gli autobus hanno la pedana.

Il secondo giorno decidiamo di andare al Prater. Questo luogo è famoso per la sua ruota panoramica dove si può vedere una parte della città dall’alto, è una tappa obbligata! Ma è anche un enorme parco giochi dove grandi e piccoli si possono divertire. Ha un trenino per fare il giro di tutto il parco, al costo di €. 6,00 a persona per una durata di circa 20 minuti. Non ha la pedana ma siamo saliti ugualmente, abbiamo parcheggiato le carrozzine nella biglietteria. Dopo aver lasciato il Prater,  prendiamo la metropolitana per recarci sul Danubio. Andiamo  agli imbarchi per un tour sul Danubio, ma siamo arrivati leggermente in ritardo e così non riusciamo a salire su l’unico battello accessibile, così decidiamo di fermarci nel bar-battello per gustare la torta Sacher (ottima). In questo locale c’è l’ascensore ed un bagno accessibile.

Dopo aver fatto la sosta decidiamo di recarci con la carrozzina a vedere i 2 teatri più famosi, il teatro dell’Opera il Teatro il Teatro Musikverein – quello del concerto trasmesso in tv il primo dell’anno. Dopo aver fatto alcune foto in notturna decidiamo di far rientro in hotel prendendo la Metropolitana, dopo aver girato per circa 10 minuti alla ricerca dell’ascensore che va sui binari e grazie all’aiuto di una donna viennese, saliamo sul metrò e ci rendiamo conto che non tutti i treni sono al piano ma hanno un gradino ed una distanza di circa 5 cm dal marciapiede. Con molta fatica e con l’aiuto di altre persone riusciamo a salire per raggiungere la stazione della Cattedrale di S. Stefano, nostro punto di partenza e di arrivo per prendere la Metropolitana.

Il terzo giorno decidiamo di recarci al Palazzo Imperiale Hofburg e in altri Musei, in questo caso andiamo dal ns. hotel con la carrozzina perchè è abbastanza vicino. Dopo aver discusso un po’ con gli addetti, perchè le ns. carrozzine potevano essere di intralcio ed un pericolo per le altre persone, riusciamo ad entrare e visitare gli apparmtamenti imperiali. Il palazzo ha i bagni accessibili e ascensore, si gira bene. La ns. visita dura tutta la mattinata, dopo aver fatto uno spuntino veloce ci rechiamo sempre in carrozzina verso il quartiere museale.

Il quarto giorno Castello Schombrunn – Residenza Estiva della famiglia imperiale e Concerto al Teatro Musikverein.

Prendiamo la metropolitana per recarci al Castello di  Schombrunn, appena scesi dal metrò facciamo circa 200 m. prima di arrivare all’ingresso, qui ci sono circa 50 m. pavimentazione con ghiaia e ciottolato, le via percoribili si trovano a dx e a sx, l’ingresso dal palazzo è a sx. facciamo alcune foto e poi iniziamo a visitare gli appartamenti imperiali. Dopo aver visitato tutto il palazzo veniamo a conoscenza che c’è un trenino con pedana che permette di arrivare al Belvedere dove si vede tutta la Reggia dall’alto e parte della Città. Il biglietto costa €. 6.00 a persona e consente di salire e scendere in tutte le fermate, sono 9. Su trenino c’è un audioguida in diverse lingue, anche l’italiano che racconta tutto il parco e nelle varie fermate cosa vedere, tutto il parco è più grande del Principato di Monaco. Consigliamo di fare questo giro sul trenino per fare delle foto dalla terrazza belvedere. Dopo aver ammirato tutto il panorama decidiamo di riprendere il trenino e una volta scesi facciamo un giro nelle bancarelle che si trovano verso l’uscita della Reggia.

Al ns. ritorno decidiamo di fermarci al Karl Place, per ammirare Karlskirche Chiesa Barocca. Circondata da un bel parco. Qui c’è un’altra terrazza panoramica ma non ci si può accedere perchè c’è una scalinata enorme prima di raggiungere l’ascensore. Di fronte a questa piazza c’è il famoso  Teatro Musikverein, decidiamo di entrarci per ascoltare un concerto con musica di Mozart e Vivaldi. Ci fanno 2 biglietti al costo di €. 45,00 e ci mettono in un palchetto al secondo piano (ci sono 2 ascensori). La nostra posizione non è l’ideale per le carrozzine ma ci accontentiamo. Durante il concerto su Vienna è venuta una pioggia abbondante. A termine del concerto riprendiamo la Metropolitana per tornare in Hotel.

Il quinto giorno. Giornata con nuvole e pioggia e decidiamo di fare un giro nelle vicinanze dell’hotel la prima tappa è Cattedrale S. Stefano che ha l’ingresso senza scalini. Prima di arrivarci dobbiamo attraversare un pezzo di strada con ciottolato. Una volta dentro ci facciamo dare un’audio-guida in italiano e giriamo la cattedrale. Ad un certo punto scopriamo che c’è un ascensore che consente di andare a vedere la città dall’alto ma per noi in carrozzina non è possibile vedere nulla dall’alto! La visita della cattedrale deve essere veloce perchè ad ogni ora c’è la messa e quindi le visite vengono sospese.

Usciti dalla Cattedrale ci rechiamo a visitare la casa di Mozart. Arrivati alla biglietteria facciamo 2 biglietti uno per visitare il museo e l’altro per ascoltare un concerto di pianoforte di una giovane Giapponese. Al termine del concerto facciamo una sosta nel bar Figaro, al piano terra della Casa di Mozart, dove ha scritto le Nozze di Figaro. Dopo aver bevuto un ottimo espresso iniziamo il ns. giro nella casa-museo di Mozart, c’è un ascensore e si può girare senza problemi, il bagno si trova a -1 è accessibile per modo di dire.

Il sesto giorno. Giorno di partenza il volo è per le ore 20,20 quindi decidiamo di fare le cose con calma, la mattina colazione e fare i bagagli. Verso le 12,30 dopo aver pagato e consegnato le chiavi della camera andiamo a fare un giro con calma nella zona pedonale, entriamo nei negozi che non hanno scalini ammiriamo le vetrine, compriamo qualcosina. Verso le 17,00 rientriamo in hotel per fare una sosta nel bar e andare in bagno. Alle 18,00 arrivo dell’auto che ci ha riportato in aereporto per tornare in Italia.

E’ stata una bella vacanza, la città è vivibile anche per chi ha problemi di movimento. Piccoli accorgimenti che vanno presi se si viaggia da soli nella metropolitana e cioè le indicazioni con l’ascensore non sempre sono interpretabili ed è sempre nascosto, una volta arrivati sui binari avvicinarsi il più possibile dove ci sono le scale mobili per chiedere un’eventuale aiuto alle persone, perchè non tutte le carrozze, anche se hanno il simbolo della carrozzina, sono pari al marciapiede ma hanno sempre un piccolo scalino ed una distanza di circa 5 cm.

Foto Hotel

Raffaello e Maria.


Lukas Design: quando il design diventa accessibile a tutti

9
Marzo

PROFILO SMART BY LUKAS DESIGN

Profilo Smart è un sistema di arredo, per interni ed esterni, composto da un binario modulare che si installa a parete, che può essere attrezzato con diversi accessori e sostegni di varie misure, regolabili orizzontalmente e verticalmente. Una copertura dal design minimale nasconde il binario e gli agganci. Il cambio delle attrezzature può essere realizzato con grande facilità senza bisogno di personale specializzato.

Materiali e finiture

La versione standard è in alluminio anodizzato per tutte le sue componenti (binario, copertura e sostegni), e può essere arricchita dalle numerose finiture (verniciato, cromato, con inserti in legno, pelle, carta da parati, decori…) e dagli innumerevoli colori per favorire l’abbinamento del sistema a qualsiasi accessorio in commercio o di nuova creazione.

Anche il design della copertura può essere modificato e realizzato su progetto di architetti e designer per adattarsi ad ogni stile.

Applicazioni

Profilo Smart è altamente versatile e le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al settore alberghiero, alle strutture sanitarie, agli spazi pubblici e commerciali, ai negozi, all’arredo urbano.

Il sistema può essere, ad esempio, l’elemento base intorno al quale far ruotare l’arredamento di una suite: dal televisore allo scrittoio, dalle mensole ai comodini, tutti gli accessori possono essere montati sul binario in base alle esigenze del cliente, così da rendere modulare e flessibile lo spazio.

Profilo Smart - Lukas Design

Con la stessa logica si può affrontare la progettazione della stanza da bagno, che può essere facilmente attrezzata con vari accessori, inclusi quelli necessari per i disabili o le persone anziane.

Bagno Attrezzato disabili Lukas Design

Per gli hotel a 4-5 stelle la qualità del servizio e l’eleganza dell’ambiente sono imperativi che non dovrebbero mai venire meno. Profilo Smart permette di garantire uguali livelli estetici e qualitativi a tutti i clienti, semplicemente modificando gli accessori presenti in una qualunque stanza.

La stessa versatilità si rivela un vantaggio anche negli spazi pubblici, che possono essere attrezzati in modo differente, a seconda della destinazione d’uso delle aree, mantenendo lo stesso stile.

Come dichiara Luca Mammi, a capo del brand, questa linea di prodotto «è nata per rispondere alle crescenti esigenze di autonomia, flessibilità e libertà richieste in numerosi ambiti. Dal contract agli spazi pubblici, dalle strutture sanitarie fino alle abitazioni private abbiamo riscontrato quanto potesse essere utile offrire un prodotto modulare e flessibile tanto nelle soluzioni applicative quanto nel design. Il risultato è un nuovo approccio nella progettazione, nella gestione e nell’organizzazione degli spazi, favorevole alla trasformazione e alla creatività».

milionidiperline logo

UFFICIO STAMPA

via Sem Benelli 16/A – 20151 Milano Tel./Fax + 39 02/33400601

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n.d.r.

ringrazio lo Staff di Lukas Design Claudio e Cristina della mdip per il materiale fornito. Crediamo questa sia una soluzione ottima per il design forAll.


Hotel Lacona: isola d’Elba accessibile con cuore

5
5
Luglio

Un caldo saluto a tutti i nostri lettori. Oggi voglio invitarvi a visitare la splendida Isola d’Elba con il calore e la gentilezza dell’Hotel Lacona.

L’Hotel Lacona è un albergo 4 stelle vicino a Capoliveri, nel cuore dell’Arcipelago Toscano, avvolto nel verde della rigogliosa macchia mediterranea che caratterizza lo splendido Golfo di Lacona, a due passi da bianche spiagge lambite dalle trasparenti acque del Golfo.

Oasi di pace e relax, l’Hotel Resort Lacona, con piscina e parco naturale di sette ettari, ti offre i migliori servizi per una vacanza spensierata e divertente in una meravigliosa spiaggia circondata da dune fiorite di orchidee e bagnata da acque cristalline.

Il 4 stelle Resort Hotel Lacona è poco distante da Capoliveri e facilmente raggiungibile da Portoferraio, principale destinazione dei traghetti per l’Isola d’Elba provenienti da Piombino.

Dall’Hotel Lacona sono raggiungibili in meno di un’ora d’auto tutte le maggiori attrazioni dell’isola, i Musei Napoleonici di Portoferraio, l’acquario e i negozi di Marina di Campo, nonché le rinomate spiagge della Biodola, di Procchio e della attigua Margidore.

Lo staff di Diversamente Agibile è stato invitato personalmente dal direttore commerciale Robi Veltroni in occasione di una festa dedicata ai ragazzi dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) della sezione di Ivrea.

Un gruppo di 70 persone, di cui circa 20 con disabilità motorie e il resto volontari, sono ospiti dell’Hotel Lacona da 10 anni nel periodo estivo.

Noi siamo stati ospiti dell’Hotel Lacona in occasione di un concerto chiamato “Sclerok” dedicato proprio ai ragazzi dell’AISM. Il concerto è avvenuto in un paesino molto caratteristico vicino a Marina di Campo. Una serata indimenticabile, molto curata e soprattutto con tanta voglia di divertirsi al di là dell’accessibilità. Infatti questo paesino non era molto accessibile, c’erano molti gradini e alcuni anche alti, ma la voglia di fare è stata talmente tanta che grazie ai volontari, persone veramente fantastiche, sono riusciti ad arrivare a questa piazza dove poi si è aperta la festa.

Da tanti anni questo gruppo dell’AISM torna sempre e sempre più organizzati all’Hotel Resort Lacona, anche se non è perfettamente accessibile. Il motivo è uno solo: il calore e l’amore che da il posto e le persone che ci lavorano. La disponibilità del personale dell’Hotel e soprattutto del direttore commerciale Robi Veltroni rendono la vacanza accessibile anche se strutturalmente manca qualche dettaglio, tipo gli ausili per disabili, o i bagni poco agibili per una carrozzina. Ma questo gruppo non si è mai fermato davanti a queste barriere fisiche perché quelle mentali del personale dell’Hotel Lacona non esistono, infatti al loro arrivo smontano le porte dei bagni, tolgono le pareti delle docce e si mettono a disposizione per qualsiasi problema.

Tutto questo fa si che la vacanza per questo gruppo di disabili e volontari, a cui interessa solo divertirsi ed essere amati, diventi indimenticabile e allo stesso tempo accessibile a modo loro.

Questo ci fa riflettere su come, a volte, la forza di volontà e la voglia di vivere vince su tutto.

foto hotel lacona

L’Hotel Lacona è una struttura molto bella ed accogliente con piscina per piccoli e grandi, un parco giochi per bimbi e una spiaggia con bar e passerella. Tutto questo però non ha gli ausili dell’accessibilità. C’è una rampa per accedere all’Hotel, un ascensore con entrata cm66 e l’interno cm98 x cm122, ci sono anche camere al piano terra. Le porte delle camere misurano cm80, invece le porte dei bagni sono larghe 70cm.

Le 120 stanze dell’Hotel Lacona sono spaziose, arredate in maniera semplice e funzionale, dotate di ogni comfort: aria condizionata, TV con canali satellitari, telefono diretto e bagno con doccia.

Un piano dell’hotel è dedicato alle camere family, colorate e comunicanti tra di loro pensate per offrire la massima ospitalità a chi viaggia con bambini.

L’Hotel Lacona dispone di un ristorante, tral’altro molto carino e particolare, e ci si arriva o attraverso l’ascensore e poi una rampa, oppure dal’esterno dove non ci sono barriere. All’interno del ristorante ci sono i bagni accessibili con tutti gli ausili per disabili.

Il ristorante è ampio (300 posti) ed elegantemente rifinito con pannelli a canne d’India e arredi mediterranei.

Lo squisito buffet, curato da qualificati chef, offre una grande varietà di antipasti, gustosi primi piatti preparati al momento, ed una ricca scelta di secondi di carne e di pesce.

La qualità e la cura nella presentazione, rendono il tavolo dei desserts oggetto di particolare desiderio.

La comoda soluzione a buffet rende più gradevole la prima colazione e la cena, anche perché elimina le attese e consente a ciascuno di prepararsi un menù a suo piacimento potendo scegliere fra proposte sempre nuove e diverse.

Durante la sera, l’illuminazione della piscina arricchisce la suggestiva vista che si ammira dalla terrazza del bar, per un momento di grande relax e socializzazione, assaporando drinks e cocktail originali preparati dal talentuoso barman.

Che dire…non è il massimo dell’accessibilità ma viene voglie di tornarci, quindi…un motivo c’è…

Buone vacanze a tutti!

isola elba


Roma accessibile a disabili: leggiamo Rita

1
1
Febbraio

Turismo accessibile a Roma? turismo molto, accessibile un po’ meno, almeno dalle esperienze personali e da ciò che leggiamo e vediamo spesso in TV. Comunque sia riportiamo anche l’esperienza della nostra reporter Rita.

A Roma i cubetti di porfido che ricoprono quasi tutte le strade e i vicoli del centro storico si chiamano sanpietrini, poiché rivestono anche la piazza omonima di fronte alla Basilica di San Pietro. Essendo male assestati il tragitto in carrozzina è un continuo di scossoni. Questa è la condizione che dovrete superare per visitare la città più bella del mondo! Altri inconvenienti sono le salite dei colli e gli scivoli dei marciapiedi. Se per le salite basta una spinta, gli scivoli sono sporadici, non contigui anche lungo la stessa strada. I recenti rifacimenti pedonali hanno anche i percorsi attrezzati per i non vedenti, ma pochi metri più in là potete trovare un gradino altissimo.

Per Roma mi sono spostata molto “a piedi”, per le lunghe distanze con il taxi (molti sono modello Fiat Multipla, quindi auto alta, di difficile salita). Gli autobus accessibili con la pedana sono contrassegnati dall’apposito logo, in metropolitana non ho viaggiato. Sono arrivata a Roma in treno, prenotando posto e servizio per la salita/discesa sul sito delle Ferrovie. Ho scelto un albergo in una posizione strategica e bellissima:

il S.Chiara nella via omonima a pochi metri dal Pantheon. Gli alberghi a Roma sono cari, questo è comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino con maniglioni alla doccia. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Per la città i bagni accessibili sono di sicuro e come sempre nei musei.

La fila per accedere ai Musei Vaticani in qualsiasi giorno dell’anno si snoda in salita per centinaia di metri, non desistete, arrivate fino all’entrata e vi faranno accedere subito alla biglietteria, la visita non è prenotabile su internet e vi impegnerà circa mezza giornata. I punti d’attrazione dei Musei sono le stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutte le sale dei Musei e la Pinacoteca sono completamente accessibili, chiedete ai custodi come fare il percorso e raggiungere gli ascensori.

Nei pressi del Senato sorge la Chiesa di S.Luigi dei Francesi, (munita di scivolo) che custodisce tre dipinti di Caravaggio. Vederli dal vero e nel luogo per il quale furono destinati, è stata una vera emozione. Quindi vi consiglio di fare una visita anche alla Chiesa di S.Maria del Popolo, nell’omonima piazza, dove ce ne sono due. Per accedere a questa chiesa piccola, ma molto bella, dovete entrare di lato, salendo un po’ per la stradina che la costeggia.

Dal Pantheon (accessibile) che si mostra maestoso sulla bellissima piazza parte un percorso attrezzato anche per non vedenti, che arriva fino a Fontana di Trevi.

Immancabile è la visita alla Galleria Borghese con capolavori del Bernini, Canova, Caravaggio e tant’altro collezionò il Cardinal Scipione Borghese.

Vi dovete accontentare di visitare solo il primo piano, quello superiore che ospita tutti quadri, non è accessibile in quanto la palazzina dispone di un ascensore antico, quindi stretto. Per accedere ai servizi c’è un montascala che io ho trovato rotto. Tassativo: prenotate la visita prima di partire, altrimenti non entrate.

Non troppo distante da qui, almeno non all’altra parte della città, è stato da pochi anni inaugurato l’Auditorio Parco della Musica, andatelo a vedere o assistete ad un concerto. Renzo Piano ha costruito tre sale dall’acustica perfetta, un arena esterna e un museo archeologico, perché tanto che scavavano hanno trovato, dei resti antichi. Qui ci sono percorsi agili e attrezzati anche per non vedenti.

Per le informazioni e per i luoghi accessibili cercate su www.comune.roma.it alla pagina accacomune e su romecity per informazioni turistiche e storiche.

Gli alberghi a Roma sono cari, il Santa Chiara (via s.chiara, 21 – tel 06.6872979 info@albergosantachiara.com comodo e bello: una grande stanza con due bagni di cui uno accessibile con maniglioni al wc e seggiolino per la doccia con maniglie. La sala per la colazione ha due scalini, ma si può utilizzare un tavolo nella sala adiacente. L’ingresso dell’albergo è senza barriere, l’ascensore ha porta 80cm.

Nella bella stagione molti ristoranti hanno tavoli all’aperto, stessa cosa per bar, trattorie ecc.


Hotel Terradimare a San Teodoro in Sardegna con stanze accessibili

11
4
Gennaio

Sempre grazie a Silvia continuiamo nel nostro turismo accessibile e vi parliamo di un Hotel Resort a San Teodoro in Sardegna dal nome “Terradimare“. Posto splendido e struttura che offre diversi servizi ma soprattutto possiede stanze accessibili con bagni ben attrezzati.

Il Resort Terradimare è ubicato in uno dei luoghi più noti della costa orientale della Sardegna, San Teodoro.

L’architettura rigorosa si ispira alla modernità e al design con l’utilizzo di alcuni elementi architettonici che riconducono al territorio.

65 unità abitative suddivise in Residence, Camere Comfort, Camere Classic e Junior Suite il tutto accompagnato da un servizio curato di ristorante, bar, mini club e sala riunioni.

Vediamo le foto dei bagni nelle stanze accessibili, ci sono diverse tipologie:

Direi ben fatti i bagni e ben attrezzati. L’Hotel dispone di molti servizi ma purtroppo non tutti accessibili, come ci spiega onestamente il gentilissimo Direttore Antonio Doddo:

La piscina non è accessibile, per il resto tutte le zone della struttura sono accessibili, non ci sono barriere architettoniche anche perche i servizi sono tutti al piano terra mentre le stanze del 1° piano sono facilmente raggiungibili con l’ascensore interno. Anche il centro benessere è accessibile attraverso l’ascensore anche se sauna, bagno turco e idromassaggio non hanno però particolari aiuti per i portatori di handicap.

Vediamo altri bagni accessibili:

Queste sono 2 foto del bagno della Junior Suite:

Antonio ci ha riferito anche che a 1 km. c’è la spiaggia e dovrebbe essere accessibile, di questo vi facciamo sapere al più presto.

Per ulteriori informazioni:

tel. 0784 851116

fax. 0784 852016

info@hotelterradimare.it

www.hotelterradimare.it

Note della Redazione:

Ricordiamo sempre che i disabili non sono fatti con lo stampino e ognuno ha le sue esigenze, pure con malattie simili. Sempre meglio quindi chiedere ulteriori informazioni prima di prenotare e certamente sia noi che il Direttore dell’Hotel vi risponderemo. Ci spiace che alcune zone e servizi non abbiano l’attrezzatura adatta per garantire anche l’utilizzo a disabili, ma chissà, magari in futuro anche “stuzzicati” da noi potremmo trovare sorprese 😉

Grazie.


Podere Santa Rita Agriturismo in Toscana

21
Dicembre

Oggi vi presento un agriturismo accessibile in Toscana, si chiama “Podere Santa Rita” nella Maremma vicino Grosseto. I gestori tengono al Turismo Accessibile e oltre la stanza con il bagno accessibile, ci sono anche i percorsi dove poter passare con la carrozzina.

Presentazione:

Fuggire dal rumore e dal cemento della città e rifugiarsi nel silenzio e nei colori della campagna maremmana. Poco lontano dalle sponde suggestive del fiume Ombrone, un luogo silenzioso, una manciata di case isolate sparse qua e là nei campi in una cornice di dolci colline: qui troverete il “Podere Santa Rita“, luogo ideale per trascorrere le vacanze in campagna, per rilassanti passeggiate in mountain bike, per escursioni alla ricerca delle bellezze e dei profumi della campagna toscana e dei suoi prodotti tipici come l’olio extravergine d’oliva, gli ottimi vini Morellino e Montecucco o semplicemente per gustare la rinomata “acqua cotta” in uno dei tipici ristoranti della zona.

podere santa rita

Gli appartamenti con bagni accessibili:

Circondato da un grande giardino di 4000 mq con alberi d’alto fusto, il “Podere Santa Rita” dispone di tre villette indipendenti, ricavate rispettivamente da un vecchio forno e da una carraia completamente ristrutturate nel 2007. Suddivise nei blocchi giorno e notte, nella ristrutturazione si è cercato un connubio armonioso fra modernità e tradizione tutti gli ambienti hanno vista sulla campagna circostante, soffitti con travi e mobili artigianali. La struttura sta all’esterno sia al suo interno è stata studiata perché non vi sia alcuna barriera architettonica, per cui è completamente fruibile in ogni sua parte. Le tre villette, di 45 e 75 mq, dispongono di aria condizionata indipendente in ogni camera, bagni per diversamente abili, cucine in muratura con materiali recuperati dalla ristrutturazione di un antico casale accessoriate con frigo, congelatore e forno. L’ampio portico consente di gustare appieno della campagna circostante. Ogni appartamento dispone di un proprio barbecue e di un parcheggio singolo riservato.

Bagno accessibile agriturismo

Bagno con maniglioni

camera podere santa rita

Per ulteriori informazioni:

e-mail: rita@poderesantarita.it

mobile: +39.339.8767868

Web: www.poderesantarita.it

Note della Redazione:

Ricordiamo che i disabili non sono fatti con lo stampino e ognuno ha le sue esigenze. Questo significa che dei limiti della struttura possono essere un problema per alcuni mentre per altri no. Detto questo si consiglia sempre di chiedere ulteriori informazioni a noi dello staff oppure ai responsabili della struttura stessa. La struttura ci è stata segnalata, noi dello staff non abbiamo avuto ancora modo di fare un sopralluogo. Grazie.


Follonica: spiagge accessibili, negozi no

1
7
Agosto

“Paese che vai, usanza che trovi”. Ieri sono stato a Follonica in provincia di Grossetto in Toscana. Siamo partiti con l’ormai collaudati autobus extraurbani accessibili da Piombino (LI). Autisti sempre gentilissimi.

Follonica ha un lungo mare bellissimo ma soprattutto spiagge accessibili, anche se la maggior parte a pagamento, almeno quelle accessibili a disabili.

Per questo aspetto direi che è ottima per andare al mare, per altri aspetti un po’ meno.

Vediamo prima i lati positivi.

Una delle spiagge accessibili si chiama Tangram, una spiaggia attrezzata a fruibilità universale, sul litorale follonichese, gestita dalla Cooperativa Sociale Il Nodo. Un biglietto da visita per un turismo di civiltà.

Il paesaggio è caratterizzato da spiaggia sabbiosa e mare sicuro dal fondale basso per una balneazione adatta a tutti.

Tra i servizi: punto soccorso, servizi igienici e docce, fasciatoio bambini e per facilitare l’accessibilità, pedane e scivoli in legno, postazione ombrellone con pedana in legno, camminamenti in plastica, sedia job per spostarsi più agevolmente sulla sabbia e nell’acqua, isolotta per stare sdraiati o fare il bagno.

sedie job

Questo è un video che abbiamo girato:

Per contatti, cartina per arrivarci e prezzi, potete visitare il sito: www.spiaggiatangram.it

Altra spiaggia accessibile lo stabilimento Balneare Ausonia, poco più distante, sotto vi mostro un video dove usciamo dallo stabilimento.

Bagni Ausonia si trova in Viale Italia, 20 sempre lungomare. Tel.: (+39) 0566.40027

bagno ausilia

Considerate che Via Matteotti è il Corso della Città, la zona pedonale, che si gira benissimo in carrozzina, come tutto il Viale Italia che è il lungomare.

Questo il bagno:

bagno accessibile follonica

Ci sono comunque altre spiagge accessibili lungo il viale.

Questo è il lato positivo di Follonica, mentre per quanto riguarda l’accessibilità ai negozi, direi che non ci siamo proprio. Molti hanno minimo uno scalino e va bè, avessero almeno una pedana di quelle rimovibili, non sarebbe un problema, ma tranne qualche eccezione, la regola è che non ce l’hanno.

Sono stato in un negozio di oggettistica moderna, scalino e niente pedana, la signora candidamente confessa che non ci aveva pensato e si prodiga per una soluzione momentanea. Esce fuori con una tovola di legno, la mettiamo sotto lo scalino e in qualche modo si entra. Ha promesso farà la pedana, vedremo.

Altro negozio, quello di computer, tra l’altro piano di Mac, portatili Apple e iMac ma niente pedana. Qui invece neanche soluzioni momentanee, si sta fuori. Il ragazza ha promesso di chiedere al capo di fare una pedana. Vedremo.

Che usanza antipatica, una pedana rimovibile, non fissa perchècon il marciapiede stretto non si può, ma di quelle che si mettono nel momento del bisogno, costano un kaiser ed evitano queste figure da ignoranti.

Malgrado questo, Follonica è una città piacevole per un disabile, soprattutto in estate.

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione.

Grazie.


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“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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