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A Piombino la campagna per sensibilizzare il senso civico

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Aprile

Sabato 10 Aprile alle ore 17 si terrà a Piombino (LI) la campagna di sensibilizzazione al rispetto del senso civico. Lodevole iniziativa da parte del Comune della cittadina Toscana, da anni attenta anche all’esigenze dei cittadini disabili. Ci sono da fare alcune riflessioni però, non tanto sulla bontà dell’iniziativa ma sul riflettere del perchè ci sia bisogno di queste manifestazione. Il fatto che in Italia si debbano creare simili iniziative per incentivare il senso civico, significa che ovviamente non è proprio innato in noi, tanto per usare un eufemismo, che si debba imparare come dei bambini a scuola. Sarà per questo che si dice si rimane sempre bambini? chissà…

foto scooter su marciapiede

In Italia sembra che per vedere azioni che dovrebbero essere del tutto naturali in un popolo civile, si debbano fare leggi, incrementare le sanzioni, aumentare le regole. L’altro giorno come vedete nella foto sopra, ho trovato un paio di Scooter su marciapiedi diversi. Uno mi ha colpito particolarmente perchè il proprietario ha percorso parte del marciapiede sul mezzo per poter entrare poi in alcuni uffici parcheggiando davanti l’entrata. Tutto questo per evitare di fare 20 metri a piedi. A quel signore noi disabili vorremo dire che saremo molto, moltissimo felici, di poter fare noi quei 20 metri sulle nostre gambe… dovrebbe ricordarsi quanto è fortunato, forse penserebbe anche a chi non lo è…

Ora spazio ad alcune immagini di questa lodevole iniziativa, presa anche con spirito, giustamente, da buoni toscani. Nel senso civico i problemi sono chiaramente molti, non solo riguardo la disabilità…

senso civico a piombino

locandina piombino

cani che sporcano, padroni assenti


Trenitalia: quanti problemi

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24
Luglio

Le difficoltà per un disabile con i treni ormai sono risapute ma ogni volta rimango basito da quanto ancora c’è da fare nell’accessibilità. Esistono difficoltà nelle grandi città, nelle piccole ovviamente si moltiplicano!

Vi racconto i problemi riscontrati a Piombino (LI) ma sono sicuro che in molte piccole città è cosi, se non peggio.

era il giorno in cui si partiva per Roma, 3 giorni nella capitale e concerto dei Depeche Mode.

Prima di partire com’è prassi, ho chiamato l’ 199 30 30 60 numero per assistenza disabili di Trenitalia, numero a pagamento: 6,12 centesimi di Euro scatto alla risposta e 2,64 centesimi di Euro il minuto. Scusate il termine ma sarebbe il caso di dire “sti cazzi”….

(Continua…)


La spiaggia di San Vincenzo (LI)

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22
Luglio

Spiagge accessibili a disabili sulla costa Toscana. Oggi vi raccontiamo di San Vincenzo, in provincia di Livorno.

Non ho certo mai avuto problemi tali da non permettermi di viaggiare, come ben sapete, ma uno dei limiti che ho avuto è stato quello di non poter portarmi la mia “macchinina”, che sarebbe la carrozzina elettrica con cui gironzolo nella mia città. Purtroppo visto le dimensioni e il peso, avrei bisogno di un’auto con particolare spazio e per adesso non abbiamo i soldini per acquistarla.

Allora ci dobbiamo arrangiare in altri modi, tipo sfruttare il servizio pubblico, se esiste. A Piombino in provincia di Livorno, nonostante adesso non sia molto sfruttato, il servizio c’è, sono autobus extraurbani con pedana elettrica. Vale la pena provare a usarlo no?

Mi sono accordato con una delle responsabili A.T.M dopo aver provato il funzionamento della pedana, grazie a un mio ex compagno di scuola (piccolo il mondo è?), che nel momento in cui ho bisogno di tali mezzi avrei avvisato almeno 2 giorni prima, così da permettere lo spostamento del mezzo su quella corsa.

Prima tappa San Vincenzo, che non è molto distante da qui ma essendo il primo esperimento, meglio non allontanarsi troppo da casa 😉

Dopo aver chiarito che la partenza era Sabato 4 e non Lunedì 6, poiché nel passaparola tra loro si era spostata la data 😉 si parte alle 9 dalla piazza, dove c’è la biglietteria. Arrivo che gli autisti facevano la prova della pedana, tutto ok, anche se non è messa benissimo, si sale e si parte!

Arriviamo a San Vincenzo dopo un percorso lunghino, si passa pure da Venturina. Arrivati a destinazione ecco il primo intoppo dopo essere sceso, la pedana non rientra al suo posto. Passano i minuti e dietro l’autobus si forma una gran fila di macchine che rumoreggia, suonano il clacson, mentre l’autista sotto il sole fa mille tentativi, intanto io mi rivolgo alle auto di darsi una calmata…alla fine si risolve e il bus riparte. Che sudata!. In effetti, quella pedana non è messa benissimo, andrebbe riaggiustata un po’…comunque siamo arrivati ed è bellissimo poter andare da solo con mia moglie senza farmi spingere.

Ci avviamo verso Via del Faro, dove c’è una spiaggia accessibile a disabili, con anche i bagni adeguati. Non è vicino da dove ci ha lasciati l’autobus, saranno 2 km, ma è stato piacevole come percorso.

A=fermata autobus B=Via del Faro

A=fermata autobus B=Via del Faro

San Vincenzo si gira bene, buoni i marciapiedi, scivoli, anche se i negozi invece non sono molto attrezzati, in quasi tutti non ho visto uno scivolo.

Eccoci arrivati, il bagno è fantastico, ce ne fossero così, un gran bel lavoro. Per arrivare alla spiaggia c’è uno scivolo e poi un percorso con tavole di plastica sulla sabbia.

Bagni

Bagni

scivolo

scivolo

Il problema è che non avevamo un ombrellone e quindi mi sarei strinato al sole. Ho lasciato Enza che si abbronzava e faceva il bagnetto mentre io sono partito in un giro investigativo 😉

Ci siamo infatti poi spostati alla “Perla Marina” dove c’è una terrazza in cui potevo stare all’ombra. Bellissimo il ristorante. Anche lì la spiaggia è accessibile ma privata. C’è pure i bagni se pur più piccoli, comunque accessibili a disabili.

Siamo poi andati a pranzare a “Serenendippy”, uno dei tanti ristoranti sul mare, anch’esso accessibile ma privo di bagni adatti, o almeno io non li ho visti. Si mangia benissimo.

Ci siamo diretti poi al “Delfino” per incontrare mio fratello, nipote e cognata. Il locale è accessibile solo la parte di sotto, dove c’è il Bar. Vicino c’è la spiaggia con le cabine e anche un bagno accessibile.

Alle 18.30 si riparte. Questa volta l’autobus ha una pedana più nuova e ben messa, ci facciamo il viaggio insieme a extracomunitari di ritorno dalle vendite ambulanti sulle spiagge.

…ecco il mio atterraggio:

note-della-redazione

I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione.

Grazie.


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“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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