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Roma Accessibile: il racconto di Claudio e Anna

7
gennaio

I nostri amici Claudio (disabile con carrozzina elettrica) e la sua fidanzata Anna sono stati a Roma. Ecco il loro racconto.

Ciao sono Claudio e sono andato in vacanza a Roma all’hotel Medici in via Flavia 96 in zona Porta Pia con Anna la mia fidanzata. Io e Anna siamo andati con la mia macchina attrezzata di pedana elettrica e la mia carrozzina anch’essa elettrica. Ha guidato lei e per la mia stella è stato un viaggio, a ragione faticoso.

Passo subito a dire che scegliere l’albergo è stata abbastanza facile da un certo punto di vista a livello di accessibilità, infatti ho dei link che posto immediatamente che contengono alberghi adatti ad ospitare persone disabili, tuttavia da esperienza personale è meglio scrivere e chiedere delle informazioni dettagliate sull’accessibilità. In tal senso e i dipendenti dell’albergo sono stati molto chiari già in fase di prenotazione dicendomi chiaramente che la carrozzina elettrica non poteva salire in ascensore perché era piccolo e ci entrava solo una carrozzina manuale standard. Dopo che mi hanno rassicurato tramite mail che potevo caricare la mia carrozzina nell’hall del hotel, prenoto. Decidiamo di utilizzare l’auto mia dotata di di pedana elettrica per caricare i bagagli e la mia carrozzina anch’essa elettrica. Decisione presa da me perchè non sapevo come raggiungere l’albergo con i bagarli. Infatti io mi sarei mosso autonomamente con la carrozzina elettrica ma Anna avrebbe dovuto portare i bagagli miei e suoi in strada da Temini a Porta Pia cosa che a mio avviso era troppo scomoda per il mio tesoro. Infatti sapendo che a Roma era impossibile usare i mezzi pubblici per numerosi inconvenienti con le pedane, ho preso questa decisione. Con il senno di poi, se dovessi tornare a Roma userei il treno e chiamerei dei pulmini per muovermi in città.

Ora passo a descrivere l’hotel dal punto di vista dell’accessibilità e del personale:

Per entrare in hotel c’è un gradino di 2cm che si supera agevolmente (vedi foto sottostante) e 2 porte in legno piuttosto pesanti che qualcuno deve aprine, nel mio caso è stata Anna ad aprirle.

Per accedere all’ascensore c’è una salita facile da superare, ecco la foto:

Purtroppo l’unica foto dell’ascensore è venuta mossa ma garantisco che una carrozzina manuale ci sta dentro.

A questo punto spendo 2 parole sul personale dell’hotel che è molto simpatico e disponibile ad aiutate in tutte le esigenze, da quelle normali (tipo trovare un ristorante dove mangiare) a quelle un po’ più specifiche (come per esempio mettere sotto carica la carrozzina elettrica durante la notte), come potete vedere dalla foto sottostante:

La sala della colazione era inaccessibile per via di alcuni gradini che ne impedivano l’accesso tuttavia a noi ci hanno portato la colazione in camera tutti i giorni senza farci pagare nulla per il servizio. Se non faceva tanto freddo c’era anche l’alternativa di farci portare la colazione nel giardino dell’albergo, noi per comodità come ho già detto, abbiamo optato per la colazione in camera :-).

L’unica camera attrezzata per i disabili di questo hotel è la 112 ed larga con un bagno altrettanto largo. Come noterete ci sono 2 maniglioni per il water e 2 per la doccia, un maniglione è predisposto intelligentemente tra il water la doccia ed è condiviso per entrambi i servizi. L’impianto doccia non ha il gradino, per cui è accessibile e in bagno c’è anche uno sgabello in plastica per sedersi e fare la doccia, nella foto è lo sgabello dove Anna ha messo su il suo beauty rosso.

Come dicevo la camera è molto grande e ecco qui alcune foto che rendono l’idea, questa è la porta d’ingresso:

Questo è il letto matrimoniale piuttosto largo e alto in modo che è più facile essere messo su una carrozzina per chi usa la carrozzina manuale. Io l’ho trovato comodo perchè era sufficientemente alto per alzarmi da solo:

E infine la distanza tra il letto matrimoniale e il bagno che rende l’idea della grandezza della camera, si gira tranquillamente con la carrozzina manuale.

L’hotel lo consiglio per i disabili che sono in carrozzina manuale o chi come me cammina in casa e usa la carrozzina elettrica per spostarsi in strada.

Claudio e Anna

n.d.r. Fine prima parte…nel prossimo articolo leggeremo di come si sono spostati in città…


Athenaeum Personal Hotel 4 stelle nel centro di Firenze: Accessibile a Disabili

6
gennaio

Oggi voglio portarvi nella magica Firenze, in un ambiente di design, arte e business, con l’Accademia e il David dietro l’angolo: L’Hotel Athenaeum.

Design contemporaneo, stile moderno e materiali classici si integrano sapientemente all’arte ed alla cultura, è stato progettato per soddisfare le aspettative di tutti i visitatori che la città di Firenze attrae.

La posizione centrale assolutamente strategica, sia per visite a scopo turistico che per lavoro ed affari, è accompagnata da servizi di elevato standard internazionale e da una calda ospitalità ed accoglienza.

Potrete decidere se trascorrere qualche ora di relax nella tranquilla terrazza giardino, piccola oasi nel centro di Firenze, immergendovi nella lettura o connettendovi ad internet con il servizio Wi-Fi gratuito, oppure dedicarvi all’esplorazione dei luoghi carichi di arte e cultura che circondano l’ Hotel a Firenze, girovagando in un’atmosfera unica al mondo con le biciclette messe a disposizione gratuitamente dall’albergo.

L’hotel si trova vicino alla Fortezza da Basso che ospita il Centro Congressi di Firenze dove si svolgono le maggiori manifestazioni nazionali ed internazionali, come ad esempio quelle dedicate alla moda.

Nelle immediate vicinanze anche l’Auditorium del Chiostro del Maglio, il Centro Congressi dell’istituto degli Innocenti ed il nuovo Auditorium di Santa Apollonia.

L’hotel dispone di 60 camere, sala congressi, ristorante, bar e di un ampio garage privato.

Le 60 camere dell’Hotel Athenaeum, eleganti ed insonorizzate, riflettono uno stile sofisticato ed un’architettura innovativa. Attrezzate con tutti i migliori comfort: aria condizionata, mini bar, tv lcd satellitare, connessione internet LAN e Wi-fi sono solo alcuni dei servizi offerti.

L’ Hotel Athenaeum ha quattro camere accessibili a disabili. Qui di sotto la tabella dettagliata complilata gentilmente dallo staff che presto ci farà avere anche le foto. (cliccate sopra l’immagine per scaricare il PDF completo).

Se cercate un hotel a Firenze che possa ospitare i vostri piccoli incontri di lavoro, l’Hotel Athenaeum fa al caso vostro. Dispone di un’attrezzata sala riunioni, dotata fra l’altro di un sistema wireless ad alta velocità per la connessione ad Internet, che può accogliere fino a 60 persone.

Estremamente curata anche la ristorazione: al raffinato ed accogliente Ristorante Riflessi potrete gustare piatti dai sapori unici mentre nell’intimo ma spazioso Bar The Gallery potrete assaporare il vostro cocktail preferito, sempre avvolti in una magica atmosfera fatta di luci, trasparenze e cascate d’acqua.

Sicuramente di classe ed elegante.

Per informazioni e Prenotazioni.

Athenaeum Personal Hotel

Via Cavour, 88 – 50129 Firenze

Tel. +39 055 589456 – Fax +39 055 561408

E-mail: info@hotelathenaeum.com

Sito: www.hotelathenaeum.com


Viaggio Genova – Napoli: il racconto di Lucia

6
gennaio

Per i racconti di Viaggi fatti da persone disabili, oggi vi pubblichiamo quello della nostra nuova amica Lucia.

Premessa: quando sono partita non sapevo ancora del vostro sito, per cui non ho fatto foto ne mi sono documentata con precisione, però è un viaggio che risale a una settimana fa e quindi mi ricordo ancora bene, spero possa essere utile a qualcuno!

Vacanza Genova-Napoli

Sono partita in pullman con un gruppo molto nutrito di miei amici e il mio ragazzo. La cosa che mi preoccupava un po’ era che, rispetto ai viaggi precedenti, c’erano pochi ragazzi grandi e in grado di darmi una mano (3-4, che, essendo anche organizzatori della vacanza, erano  molto impegnati e non sempre potevano pensare a me). Per questo ho sperato di trovare poche barriere architettoniche per facilitare la situazione.

Intanto il viaggio in pullman.. non proprio comodissimo per chi ha difficoltà motorie, ma io nel tempo ho escogitato un paio di trucchetti che mi rendono più comodo il viaggio: sedersi sempre in un posto “esterno” (non quello vicino al finestrino) per avere modo eventualmente di stendere un po’ le gambe e, per quanto riguarda la salita/discesa, per evitare i gradini alti e faticosi, o un amico mi prende sotto le ascelle e un altro dalle gambe, oppure faccio da sola, mi attacco alle maniglie delle scale e mi tiro su con le braccia, “scivolando” giù dai gradini senza affaticare le gambe.

Per quanto riguarda gli autogrill hanno tutti un bagno accessibile (non mi ricordo di averne trovati senza), ma stavolta c’è anche il jolly che sono tutti mediamente comodi e puliti.

Prima tappa:

Arezzo: ci fermiamo in questa cittadina, a mio parere deliziosa,  e ci avviamo verso la Cappella Bacci, meravigliosamente affrescata da Piero della Francesca. La strada non è molto agevole: salite/discese ripide, acciottolati vari e gradinetti. Per superare i gradini che portano alla chiesa c’è uno scivolo, ma per uno che non lo sa è molto difficile notarlo: è una discesina stretta “intorno” a un monumento (dubito fortemente che sia fattibile in carrozzina senza aiuto)

(da questa angolazione sembra visibile ma arrivandoci di fronte non lo è)

Se non ricordo male per l’entrata vera e propria c’è un gradino.

Passiamo poi a visitare il Duomo, c’è una scalinata per accedervi, ma si può ovviare facendo una salita attraverso cui si arriva a livello dall’entrata. Anche qui ho il dubbio del gradinetto all’entrata.

Facciamo poi un rapido salto alla Chiesa di San Domenico dove c’è un Crocefisso dipinto da Cimabue (che non mi piace un granchè). Qui sono certa che c’è un gradino all’entrata.

Risaliamo in pullman per arrivare all’hotel dove dormiremo:

Hotel Palacavicchi (Ciampino): evitatelo come la peste, camere sporche, due asciugamani per due persone, riscaldamento insufficiente e rumorosissimo, luce che passava attraverso le tende e, cosa peggiore, acqua del rubinetto talmente disgustosa che ho evitato accuratamente di berla. Per quanto riguarda l’accessibilità: si accede all’hotel senza gradini, ma la brutta sorpresa è che questo posto è fatto di una decina di piccole “casette” in fila.. ognuna di queste casette ha quattro gradini all’entrata, si esce dall’alltra parte e si fanno i quattro gradini della casetta successiva.  Morale della favola, ho fatto dovuto fare questi gradini per circa sei/sette volte, salvo poi venire informata che c’era una (lunghissima) strada alternativa senza scale che nessuno di noi aveva notato, essendo sera. Per farla bisogna comunque superare un gradinetto. Anche per la sala ristorante c’è un gradino.

Al mattino si riparte alla volta di:

Napoli: visita in pullman nella zona panoramica della città (da mozzare il fiato!), dopodichè si scende per dirigerci verso piazza del Plebiscito. I marciapiedi hanno gli scivoli, ma son stretti, scomodi e ripidi (io personalmente non ce l’avrei fatta a girare da sola). Pranzo al sacco e poi un salto da “Gambrinus”, dove dicono si faccia il caffè migliore di Napoli. Qui doppia brutta sorpresa: gradino alto per entrare e bagno non accessibile in fondo a un lungo piano di scale.

Risaliamo in pullman dirigendoci verso la reggia di Caserta.

Caserta: Reggia totalmente accessibile, per salire c’è un ascensore, ma per il ritorno ai pullman c’è un grosso inconveniente. Dobbiamo scendere giù nel  parcheggio, l’inizio promette bene, c’è una rampetta al posto dei gradini, ma ecco la beffa: fanno la rampetta, ma non puoi scendere più giù, perché ci sono le scale mobili solo per la salita (che già non sarebbero il massimo, ma almeno qualcosa). Risultato, mi devono portare in braccio. Arrivata giù è pieno di cartelli col simbolo handicap, e in effetti è tutto accessibile (ma uno come fa ad arrivare giù dove è accessibile se ci son le scale?). Mi è anche sorto il dubbio che ci fosse un altro passaggio non so dove, ma la guida ci ha detto di passare di lì. Tra l’altro curiosando su internet ho visto che la reggia viene additata come modello di accessibilità.

Ultima tappa:

Hotel Crowne Plaza (Caserta): posto fantasmagorico dai costi proibitivi, noi ci siamo andati solo perché queste grandi catene fanno sconti comitive e si paga quanto un albergo normale. Bellissimo hotel, più accessibile di così non si può, addirittura nella camera disabili c’è lo spioncino ad altezza carrozzina per vedere fuori dalla porta. Uniche pecche: se siete in gruppo come noi vi rifileranno una singola come doppia e una doppia come quadrupla, perché i letti sono a una piazza e mezzo, ma son davvero piccolini per starci in due.  Seconda cosa, l’albergo è enorme, ai piani delle camere c’è la moquette,  che non va d’accordissimo con la carrozzina, per cui per andare a trovare amici vari mi sono rifatta i bicipiti!

Sembra strano, ma la mia vacanza si conclude qui, in albergo,  perché sono stata due giorni a curare un’amica con la febbre alta, che poi me l’ha passata, costringendomi a tornare a Genova prima del previsto.

Lucia


Per la prima volta una disabile arriva alla Grotta Bianca

29
dicembre

Dopo approfondite ricerche negli archivi delle grotte, il dato è stato confermato: sabato 27 Novembre 2010 un diversamente abile ha percorso tutti i 1500 metri previsti dalla visita, raggiungendo, per la prima volta nella storia delle grotte, la spettacolare Grotta Bianca, definita “la più splendente al mondo”.

Non era mai accaduto che una persona in carrozzina arrivasse fino a quello che viene definito uno dei luoghi più belli al mondo, ma Paola Benvenuti, questo il nome della pioniera, è arrivata alla meta. Tutto ciò è stato possibile grazie agli organizzatori del corso ‘Disabilità e Turismo’ che hanno invitato la signora Benvenuti ad intervenire al corso per portare la propria testimonianza diretta di viaggiatrice disabile. Nel pomeriggio, infatti, tutti i cinquantacinque corsisti sono stati ospitati in una delle sale della scuola Giacomo Tauro, grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica  professoressa Anna Maria Pugliese, avendo l’occasione di assistere a vari filmati di viaggi attorno al mondo, alcuni dei quali promossi e vissuti in prima persona dalla donna e da altri componenti dell’associazione Strabordo, con sede a Fabriano, di cui fa parte.

Alla fine dell’incontro, arricchito anche dalla presenza delle famiglie e dei ragazzi dell’associazione ‘Fiorire Comunque Onlus’ di Castellana Grotte e del loro presidente Franco Tricase, alcuni dei corsisti insieme agli organizzatori hanno sperimentato la visita guidata delle grotte al buio, muniti solo della luce del caschetto da speleologi, un’attività che si ripete più volte durante l’anno grazie all’evento Speleonight ideato dalla Grotte S.r.l..

In questo contesto, Paola Benvenuti è scesa dapprima nella Grave per poi attraversare le altre caverne con l’ausilio del dott. Francesco Manfredi, direttore del corso, e del dott. Sergio Carpinelli, ideatore ed organizzatore del corso nonché guida turistica e speleologo. Emozionante l’arrivo in Grotta Bianca, quando, all’accendersi delle luci, il bianco delle stalattiti e stalagmiti ha riempito lo sguardo di tutti gli intervenuti.

Grande anche l’emozione di Paola Benvenuti, la prima persona disabile ad ammirare un luogo unico al mondo.  Questa prima esperienza è esattamente in linea con l’obiettivo del primo corso base pratico-teorico organizzato dal Consorzio C.A.S.A., Grotte S.r.l. e Comune di Castellana, a cui hanno preso parte educatori, guide turistiche, tecnici sportivi, operatori del settore, ovvero riuscire a ideare pacchetti turistici e itinerari rivolti ad un turismo integrato ed accessibile a tutti.

Ancora due record per le Grotte di Castellana, quindi, che hanno accolto questo corso e tutti i partecipanti, ma, soprattutto, per aver reso possibile l’accesso ad un mondo sotterraneo ad una persona disabile per la prima volta nella storia.

Qui sotto un momento della discesa nella grotta:

grotta accessibile disabili

Paola Benvenuti nella grotta Bianca:

paola benvenuti nella grotta biancaIl gruppo di corsisti e organizzatori:

la grotta bianca

  • foto di Serena Greco

Valerio De Luca

Ufficio stampa Grotte di Castellana – www.grottedicastellana.it

FREE TRADE di Melina Cavallaro  – www.freetrade.it

Tel diretto 06 69304177 – Mobile 320 8116879

valerio@freetrade.itufficio.stampa@grottedicastellana.it

Via Nizza, 63 – 00198 Roma


Una Vacanza Accessibile a Firenze: il racconto di Carla

23
dicembre

La nostra cara amica Carla ci racconta della sua vacanza a Firenze sotto l’aspetto accessibilità disabili. Firenze accessibile a tutti? leggiamo.

E’ STATO BELLISSIMO, DI PIU’!!!!!

Dal 21 al 27 giugno 2010 una settimana di vacanza a Firenze. Una meta che sognavo da un po’ di tempo ma che rimandavo da qualche anno per pigrizia. Non ci si può improvvisare turisti se si è in carrozzina, bisogna preparare prima il tour informandosi sull’accessibilità e sul tipo di barriere che si possono incontrare. E così è deciso: quest’anno si va a Firenze con due accompagnatori amici, la carrozzina elettrica e la mia Kangoo attrezzata. Vado in internet e cosa ci trovo? Il sito: www.diversamenteagibile.it

E’ stato un valido aiuto ed anche Max (Project Manager del sito) è stato disponibile sia telefonicamente sia attraverso e-mail. Prima cosa trovare un albergo o un alloggio accessibile e che accetti gli animali: ho un gatto. Avevo tre o quattro alberghi e Borgo Elisa a 25 km da Firenze immerso nel verde del Mugello. Scegliamo Borgo Elisa perché è gestita da un’associazione che si occupa di disabili, perché sarà senz’altro “attrezzato” (solo chi vive il disagio capisce veramente e trova le soluzioni giuste) e perché sarà un posto tranquillo. Prenoto, preparo il tour e si parte. Siamo accolti con calore, simpatia e disponibilità come spesso succede nel mondo del sociale. Camere e bagni sono grandi e comodissimi anche per chi come me deve portarsi parecchi ausili.

Ci viene detto che ogni giorno prima di partire per Firenze è meglio telefonare alla ZTL per segnalare la macchina e poter così circolare liberamente anche in centro senza prendere multe (naturalmente bisogna avere il cartellino per il permesso di parcheggio).

  • Santa Maria Novella è accessibilissima sia come ingresso sia all’interno anche se una semplice pedana messa di fianco all’altare principale, permetterebbe anche a noi di andare sul retro dello stesso a vedere tutte le opere d’arte. Una semplice pedana renderebbe questo luogo totalmente accessibile.
  • Santa Maria del Fiore è accessibilissimo sul fianco destro ma non sono riuscita a capire se esiste un ascensore per salire sulla cupola. Qualcuno lo sa?
  • Accessibile pure il Battistero.
  • Il campanile di Giotto si guarda dall’esterno.
  • Piazza della Signoria ci accoglie senza problemi come pure tutto l’interno di Palazzo Vecchio.

Si percorre poi con non poca fatica per il ciottolato, tutto il Ponte Vecchio ovviamente limitandomi a guardare le gioiellerie dall’esterno per gli ingressi troppo piccoli.

  • Il giardino di Boboli ci ho rinunciato, gli addetti ci hanno sconsigliato perché impraticabile.
  • Bellissima e interessante la visita a Santa Croce, dove ci sono le tombe dei “grandi”.
  • A San Lorenzo si trovano due gradini bassi all’ingresso ma superabili con facilità. Perché non eliminare questi ostacoli con la solita semplice pedana?
  • Piazzale Michelangelo invece offre una veduta dall’alto della città da mozzafiato !!!!!

Da rilevare assolutamente i marciapiedi che se hanno lo scivolo in salita dovrebbero averlo anche in discesa (o sbaglio)?

Per non parlare dei cestini dello sporco fissati sui marciapiedi che ti costringono a scendere in mezzo alla strada.

Posso dire che comunque nonostante il ciottolato delle vie e delle piazze che ti distrugge il collo, la schiena e i marciapiedi, Firenze è una città che merita di essere visitata. E’ un gioiello d’arte che ti porti nel cuore per  tanto tempo.

Carla Montanari



AirportHotel a Verona: accessibile a Disabili

1
12
dicembre

Grazie al gentile Staff vi segnaliamo questo Hotel Accessibile a Disabili a Verona: AirportHotel. In seguito dettagli generici, le foto della camera accessibile, del bagno attrezzato a disabili e la scheda d’accessibilità compilata per i dettagli.

Calore, fascino, raffinatezza e relax:

Benvenuti all’Airport Hotel Verona Congress & Relax,

In posizione perfetta, a pochi minuti dall’aeroporto, estremamente comoda per raggiungere lo splendido centro storico di Verona, il lago di Garda  ed i suoi famosi parchi divertimento, il nuovo design Hotel  con centro benessere è ideale per chi vuole abbinare un soggiorno di alta qualità ad un servizio che coccola il cliente.

La moderna struttura  dispone di 148 camere spaziose,  junior suite e family suite, completamente anallergiche, ed è dotata di tutti i comfort:

  • connessione internet ADSL gratuita in camera
  • connessione wi-fi gratuita nella hall
  • internet point
  • ampio centro congressi
  • american buffet breakfast dalle 6 del mattino
  • ristorante che propone piatti mediterranei preparati con prodotti di stagione (specialità di pesce)
  • bar con terrazza esterna
  • un piacevole centro benessere con piscina coperta, sauna, bagno turco, docce aromatiche
  • sala fitness e roof garden solarium
  • un ampio parcheggio gratuito
  • garage interno
  • servizio navetta gratuito da e per l’aeroporto Valerio Catullo ed il centro città
  • servizio biglietteria parchi e Verona card

L’AirportHotel Verona è completamente privo di barriere architettoniche, tutti i servizi sono facilmente fruibili dai clienti diversamente abili e dispone di 8 camere dedicate.

La struttura ecofrendly, concepita e gestita nel rispetto dell’ambiente, adotta molte soluzioni e tecnologie per il risparmio energetico.

Vediamo alcune foto:

Alcune misure:

– le misure dell’ascensore, entrata + interno

  • 80 cm. entrata 90 cm. interno

– le misure della porta di entrata della camera e del bagno

  • 80 cm. porta camera, 80 cm. porta bagno

Sotto potete leggere la tabella dell’accessibilità per tutte le zone dell’Hotel:

hotel accessibile verona

CLICCA sulla Tabella per scaricare il PDF con le note

AirportHotel Verona

Via Monte Baldo, 2

37069 – Dossobuono di Villafranca – VR

Tel. +39 045 861 33 99

Fax +39 045 861 31 99

www.airporthotelverona.itinfo@airporthotelverona.it

Note della nostra Redazione:

Ringraziamo lo Staff dell’AirportHotel di Verona per la disponibilità. Ricordiamo che ogni disabile ha le sue esigenze, anche con disabilità simili, quel che può andar bene ad uno non è detto vada bene all’altro. L’importante è avere i dettagli dell’accessibilità per dare una scelta più accurata al cliente con disabilità. La piscina non ha un sollevatore ma uno scivolo.


Osteria dell’Arco ad Alba: accessibile e bagno attrezzato

2
dicembre

Grazie ai nostri amici di osteriesenzainsegne vi segnaliamo un osteria accessibile ad Alba Cuneo (CN) provvista di bagno attrezzato e ingresso agibile. Lasciamo la parola ai nostri esperti per quanto riguarda l’appetibilità del cibo proposto, noi ci fidiamo ed essendo accessibile anche a disabili motori, andremo ad assaggiare!!

Non c’è momento migliore per arrivare ad Alba (Cuneo) che durante la Fiera del Tartufo. Il paese pullula di gente e ovunque “spuntano” banchetti di commercianti che con la loro bilancina pesano e vendono il famoso fungo. Il 2010 è anche l’anno in cui ricorre l’80° anniversario della famosa fiera che ha visto negli anni alternarsi numerosi e illustri ospiti d’onore, venuti da tutto il mondo per celebrare il diamante d’Alba.

A Piazza Savona, cuore mondano della città, in un grazioso cortiletto interno si trova l’Osteria dell’Arco, locale clonato dal più famoso Boccondivino di Bra. All’esterno davanti all’ingresso su due grandi cavalletti sono esposti il menù alla carta e i menù degustazione proposti. Ci sono due menù fissi a base di tartufo, uno da 45€ (tartufo nero) e uno da 70€ (tartufo bianco) per chi non vuole perdere l’accasione di assaggiarlo in tutte le sue combinazioni (persino col gelato alla crema), ma è possibile richiedere anche solo la famosa “grattata” su un piatto a scelta al prezzo di 30€.

L’interno del locale è elegante, la tradizione del mobilio classico si contrappone ai moderni controsoffitti con i faretti incassati e alle vetrine climatizzate che ospitano le numerose etichette proposte. Il servizio è competente e veloce.

Non scegliamo un menù degustazione, optiamo per gustare anche piatti tipici e ci accontentiamo di assaggiare il tartufo solo su un ottimo primo dove il tartufo nero, nonostante sia meno pregiato e profumato regala comunque un gusto sfizioso ed originale al piatto.

Assaggiamo due antipasti: tortino di pasta sfoglia con i porriinsalatina di pollo, di primo scegliamo gnocchi di castagne con Castelmagno e tartufo nerotajarin burro e salvia (con questi ultimi però ci siamo pentiti di aver preferito seguire la tradizione invece di scegliere la versione con sugo di salsiccia perchè erano un po’ “insignificanti”, soprattutto per chi come noi è abituato ai sapori intensi della cucina emiliana). La scelta del secondo (uno solo, io ho deciso di chiudere il mio pranzo con il dolce) è caduta su un ottimo brasato al Barolo con purè, morbido e gustosissimo. Il dolce, una panna cotta al caramello con le pere, era così buona da farmi desiderare quasi il bis. Il tutto accompagnato da un buon nebbiolo.

Non possiamo dunque che uscire soddisfatti dall’Osteria dell’Arco, uno dei ristoranti slow food più celebri d’Italia.

Questo il bagno:

Fonte: www.osteriesenzainsegne.com

Per informazioni e prenotazioni:

Osteria dell’Arco
P.zza Savona, 5 Alba (CN)
tel.0173 363974
chiuso: domenica
orario: mezzogiorno e sera
http://www.osteriadellarco.it/

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Carrozzine Elettriche Permobil in prova e ritiro usato

10
29
novembre

Oggi vi annuncio un importante collaborazione con i distribuiti in Italia della Permobil, nota casa costruttrice di carrozzine elettriche. Grazie a disabili abili possiamo offrire ai nostri soci la prova gratuita per 7 giorni di una carrozzina elettrica Permobil adattata alle vostre esigenze. Non solo, se pensate di trovarvi bene nella settimana di prova e desiderate altri giorni, vi verrà lasciata ad un prezzo vantaggioso. In più cosa molto importante, vi verrà ritirata e valutata la vostra vecchia carrozzina elettrica!

Un video di una delle tante versioni di Permobil:

Crediamo di aver fatto opera gradita in questa collaborazione, il poter verificare fisicamente una carrozzina per una settimana è di grande aiuto nella scelta. Il poter poi dare in dietro la propria usata è altrettanto utile per le spese. Vi proponiamo nei prossimi articoli alcune schede delle migliori carrozzine Permobil e vari video.

Per richiedere informazioni potete commentare qui sotto o scrivere alla nostra email:

info@diversamenteagibile.it

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“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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