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My One Hotel Bologna in Day Use

15
ottobre

Continuando nella segnalazione di Hotel con possibilità di Day Use, oggi segnaliamo il My One Hotel. Quindi possiamo dire addio Motel a Bologna e usare questo servizio negli hotel. Il My One Hotel Bologna è un hotel di giorno che si trova a Bologna a 3 km dall’uscita autostradale “Borgo Panigale”, a 3 km dall’Aeroporto Internazionale G. Marconi e a 7 km dal centro città.

In hotel non sono presenti barriere architettoniche.  Le camere con accorgimenti per persone con disabilità sono 5.

Dimensioni ascensore: profondità 140 cm, larghezza 110 cm, apertura 80 cm.

foto my one hotel bologna

Per prenotazioni in Day Use, clicca QUI.


hotel Athenaeum in Day Use

25
settembre

Nuova segnalazione nelle offerte Day Use. In questo caso vi segnaliamo un hotel che può diventare Motel a Firenze. A 4 stelle, l’hotel Athenaeum offre garage, ascensore e parcheggio nonché servizio in camera, ricezione 24 ore e lavanderia in loco. Questo edificio innovativa è stato attentamente ristrutturato nel 2004. Potrete godervi una colazione varia che vi verrà servita nella sala da pranzo ampia.

Dimensioni ascensore: profondità 140 cm, larghezza 110 cm, apertura 80 cm. In hotel non sono presenti barriere architettoniche.   Le camere con accorgimenti per persone con disabilità sono 5.

hotel athenaeum

Per prenotazioni in day use: LINK QUI.


Ramada Plaza Milano in day use

16
settembre

Nella varietà delle nostre segnalazioni non poteva mancare quella del Day Use. la possibilità di alloggiare in un Hotel nelle ore desiderate. Una sorta di Motel. In questo caso vi segnaliamo un Hotel che può diventare un Motel a Milano. Parliamo del Ramada Plaza. Hotel modernissimo. Gli ambienti, pensati nei minimiparticolari per offrire comfort e relax, si ispirano al design anni ’70 rivisitato con stile, eleganza ed originalità. Cromatismi particolari, tessuti morbidi, parquet, tecnologia di ultima generazione, letti comodi e ampie docce. Naturalmente accessibile a persone con disabilità.

 gallery

Per garantirvi un riposo nelle ore che preferite, potete prenotare da QUI


DayBreakHotels: la rivoluzione del concetto di Hotel

9
settembre

DayBreakHotels

DayBreakHotels è la prima agenzia di viaggi online in Italia a vendere camere e servizi di hotellerie in fascia diurna (tra le 9.00 e le 23.00). Il “Day Use” che ha rivoluzionato il concetto della giornata in hotel. I clienti avranno finalmente l’opportunità di vivere a pieno tutti i comfort di un hotel da 3 a 5 stelle lusso come camere, suite, SPA, piscine, bar e ristoranti.

DayBreakHotels ha posto particolare attenzione nel selezionare, tra le strutture affiliate, hotel che hanno reso gli spazi perfettamente accessibili consentendo alle persone con disabilità di godere di un day break in hotel in tutta Italia durante un viaggio o per una minivacanza nella propria città.

Tutti i clienti potranno vivere l’esperienza unica di un day break e l’hotel potrà finalmente ottimizzare tutte le sue risorse.

DayBreakHotels potrebbe essere associato alla parola “staycation”, coniata per la prima volta nel 2007 da Brent Butt, commediografo canadese, descrivendo la crisi economica che ha cambiato i costumi della gente che comincia a preferire passare vacanze a casa.

Grazie alla presenza di più di 1200 Hotel in tutta Italia, DayBreakHotels offre la possibilità a chiunque di avere uno “staycation” nel lusso in ogni momento dell’anno. Pensato per il comfort di ogni tipologia di ospite: il businessman esigente attento alla location in cui organizzare un meeting importante, le coppie romantiche che si vogliono regalare un pomeriggio di coccole in SPA o le famiglie in viaggio con bimbi. I benefici di un day break dunque, sono molteplici, a seconda dell’esigenza dell’ospite.

Sul sito l’utente potrà scegliere l’hotel che più preferisce in qualsiasi comune Italiano; dalle più richieste Roma, Milano e Bologna, fino a tutti i comuni delle regioni Italiane, risparmiando fino al 70% in meno sulla tariffa notte.

Si può scegliere un Day Use Hotel di Lusso a Roma tra oltre 200 alternative. Non motel a Milano invece ma più di 150 eleganti hotel da 3 a 5 stelle disponibili in fascia diurna.

Addio motel a Bologna, di passaggio per lavoro in occasione delle numerose fiere, la scelta del luogo giusto per un momento di vero relax è ampia.

Perché accontentarsi di un motel a Firenze, quando si può scegliere tra i 50 Day Break Hotel distribuiti tra il centro e la zona più commerciale della città.

Dopo il successo italiano Day Break Hotels porta la filosofia del lusso tutti i giorni anche all’estero, allargando la sua rete di Hotel anche in Inghilterra, Spagna, Francia e Sudamerica.


Vincenzo a Praga

4
settembre

Ho visitato la città dal 28 luglio al 1 agosto. Buona esperienza. Non la migliore all’estero ma in fin dei conti piacevole. Mi sono spostato con carrozzina a spinta per via dei problemi di danneggiamento batteria già riscontrati in passate esperienze in altri aeroporti internazionali quando ho imbarcato la sedia a rotelle elettronica. Fortunatamente mi sono mosso in gruppo (eravamo in cinque), perciò turnando non ci sono stati particolari episodi di “affaticamento” da parte di chi mi scorrazzava. Ora seguirò ad elencare nel dettaglio.

Aeroporti: sia da Fiumicino, che da Praga, nessun disagio per l’imbarco. Personale preparato, pronto e a Praga persino competente.

Mezzi pubblici: Praga si sta dotando nel corso degli anni di quanto necessario per consentire a qualsiasi disabile di accedervi. Non tutta la rete risulta coperta, ma anno per anno si assiste alla progressiva dismissione di mezzi datati e contestuale sostituzione con quelli a norma. Segnalo di non aver trovato problemi nel transfer dall’aeroporto all’hotel, essendo quest’ultimo ubicato vicino ad una fermata nevralgica e quindi molto trafficata (Namesty Republiky). Il bus (linea AE) era munito di pedana e dotato di spazio per sistemazione della sedia a rotelle. Di seguito il link dei trasporti pubblici praghesi, con il “timetable” dove è possibile, selezionando la linea del bus o del tram, individuare l’orario di passaggio dei mezzi attrezzati in corrispondenza delle specifiche fermate. spojeni.dpp.cz

Allego altresì la mappa della metro con le stazioni accessibili (a mio parere ancora poche, ahimè). Scarica PDF MB_day_lines

Albergo: Ho soggiornato all’Atlantic Hotel in Na Porici. Economico (c’è da dire che ho prenotato con circuito Booking già febbraio) e nella Città Vecchia (Stare Mesto), quindi a due passi dai principali punti di interesse. Albergo attrezzatissimo. Ingresso a livello del marciapiede. Stanza spaziosa. Servizi igienici completamente a norma (wc dotato di maniglione, doccia con presenza di sgabello pieghevole e piano di scolo inclinato, lavandino ad altezza comoda, ampio spazio di manovra per sedie a rotelle). Suggerisco comunque di indicare la preferenza di una camera accessibile ad ospiti disabili già in sede di prenotazione, in modo tale da farsela assegnare tranquillamente all’arrivo senza dover incorrere in eventuali disagi.

Passeggiate: in città, specie nella zona turistica, non ho incontrato difficoltà per salire o scendere dai merciapiedi. Gli scivoli sono quasi sempre presenti. In quattro giorni saranno state un paio o poco più le volte in cui ho dovuto “brutalmente” affrontare gradini per strada; diverso è il discorso per l’accesso ai ristoranti ed esercizi commerciali. Presenza assidua di barriere architettoniche dovuta all’età degli edifici e, presumo, al mancato adeguamento alle leggi da parte dei commercianti. Ormai da questo punto di vista è tutto trito e ritrito un po’ dappertutto. Mai avuto necessità ma non ho notato, tra i vespasiani cabinati pubblici, simboli che richiamavano ad handicap, perciò desumo carenze anche per tale esigenza.

Monumenti: ho visitato i seguenti monumenti

Museo Nazionale: accessibile

 – Quartiere ebraico: non tutti i luoghi sono accessibili. All’ingresso del cimitero ebraico, alle casse, dànno delucidazioni sui punti da poter visitare fornendo un depliant, complessivamente tre/quattro dei dieci di cui lo stesso quartiere consta. Biglietto unico ridottissimo, 100 corone mi sembra (3,5 euro), per disabile+accompagnatore (ci mancherebbe!). Visto cimitero e sinagoga (rampe e montascale azionato dal personale di servizio)

Castello, Vicolo D’Oro, Cattedrale di San Vito: Biglietto gratuito per disabile+accompagnatore. Non tutte le zone del castello sono percorribili.

 Non ho avuto modo di visitare la Torre Petrin da dove è possibile ammirare la vista dell’intera città. Dubito lo sia per i disabili essendo vecchiotta la funicolare che porta i turisti fin sulla collina dove la torre è situata.

Luoghi di piacere: mi permetto di aprire una parentesi a riguardo, a rigorosa convinzione di quanto il sesso debba essere un diritto per tutti. Praga offre molte possibilità da questo punto di vista. Non molto per i disabili in termini di accessibilità alle strutture orientate in tal senso (bordellini, nightclub e altro). Un’isola felice c’è ed è lo “Showpark Market”. Ingresso attrezzato, personale disponibile, ragazze bellissime. Consiglio di incontrare quelle che sorridono perché sicuramente più sensibili e meglio predisposte alle diversità. Non approfondisco poiché non credo sia questa la sede adatta per poterlo fare, però se si è capaci di orientarsi nell’ambiente, c’è da divertirsi sicuro.

 Conclusioni. È una capitale europea in cui per i disabili c’è ancora molto da fare. Certamente non è Amsterdam per l’accesso libero alla totalità dei mezzi di trasporto. Non è New York dove perfino il negozietto, il bugigattolo più sperduto possiede una pedana per entrare. Tuttavia non me la sento di bocciarla. Possibilità di muoversi ce ne sono, nonostante tutto. In più persiste, si percepisce, questa volontà di migliorare e portare a termine opere che garantiscono l’agilità, requisito per me fondamentale perché una città si laurei come luogo “a misura di quattro ruote”.

Praga accessibile a disabili

Praga disabili


Rocco a Budapest

2
settembre

budapest accessibile a disabili

Salve a tutti vi racconto la mia esperienza del viaggio a Budapest .

Mi chiamo Rocco ho 27 anni e’ sono paraplegico, dal 14 al 19 agosto sono stato in questa bellissima citta’ con la mia fidanzata.

Partiti da Roma fiumicino siamo arrivati all’ aereoporto di Budapest Ferihegy, io come mezzo di trasporto ho deciso di provare i mezzi pubblici,(bus E200)circa 9 fermate fino a Kőbánya-Kispest da qui bisogna prendere la metropolitana (M3) per raggiungere il centro città, io alloggiavo presso l’ hotel LA PRIMA FASCHION HOTEL sito sulla Váci utca in pieno centro citta’.

Le metropolitane non sono tante attrezzate di ascensore infatti sono arrivato alla fermata Ferenciek tere

E mi sono ritrovato davanti una scala mobile infinita, non sono una persona che si scoraggia facilmente, dopo di che’ vista la situazione mi sono fatto di coraggio, conoscendo il metodo per poter salire con la carrozzina sulla scala mobile sono riuscito ad arrivare in cima.

Il consiglio che io vi darei per raggiungere il vostro hotel sono dei transfer che li troverete subito all’ uscita dall’ aereoporto che costano 2500 fiorini circa 8 euro a persona, io per il ritorno in aereoporto ho scelto questi transfer che ti vengono ha prendere davanti all’ hotel.

La città e ben organizzata per le carrozzine, pulita, e gli ungheresi sono molto solari.

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Io per muovermi nella città e visitare tutti i monumenti /musei ho acquistato un biglietto dei bus turistici

I quali fanno le fermate nei luoghi da visitare, questo bus costa circa 25 euro a persona ed è valido per 48 ore in più è incluso il giro in battello, ( il battello è accessibile alle carrozzine).

I bus cittadini non tutti sono accessibili perciò se vi arriva un bus senza rampa dovete aspettare il prossimo ed essere fortunati.

Se siete situati in centro ci si può muovere anche a piedi.

Se avete intezione di visitare il parlamento dovete prenotarvi i biglietti perché ne vendono un numero limitatissimo al giorno, la moschea ebraica che è la più grande d’ Europa ed è la seconda al mondo è accessibile alle carrozzine, e anche i vari musei.

Se avete intezione di visitare il castello di Buda che si trova in cima ad una collinetta si può raggiungere sia in bus che con la funicolare attrezzata per le carrozzine.

Per qualsiasi informazione più dettagliata contattare E-mail rockycilurzo@gmail.com

disabili a bucarest


Carletta a Belgrado

6
agosto

Belgrado disabili

Appena tornata da 4gg. a Belgrado, meta insolita ma che vale la pena di prendere in considerazione!

Arrivata con Alitalia, l’aeroporto Tesla dista una mezz’ora dal centro dove abbiamo scelto di arrivare in taxi dato il prezzo veramente minimo della corsa (circa 12 euro che abbiamo diviso in 4. Non c’è euro, la moneta locale è il dinaro: si può cambiare già in aeroporto).

L’hotel che ho scelto on line si chiama Belgrade Art Hotel e mi ha pienamente soddisfatto: si trova nella strada principale, la knez Mihailova, tutta pedonale, liscia e piena di bellissimi palazzi, locali e negozi vari ma soprattutto vicina alle principali attrattive. L’ingresso è totalmente privo di scalini così come la hall da cui si accede direttamente all’ascensore. La stanza per disabili è una matrimoniale comoda con altrettanto comodo bagno (ovviamente niente bidet e niente doccina, io ne ho sempre una da viaggio con me), water rialzato e doccia. La colazione è abbondante e varia (con qualcosa di diverso ogni giorno) ed è inclusa nel prezzo.

foto bagno disabili

foto stanza 2

foto stanza accessibile disabili

Come dicevo la posizione è strategica: a circa dieci minuti a piedi si raggiunge la Cattedrale ortodossa che è bella e merita la visita, ha uno scivolo sull’ingresso laterale ma non l’ho utilizzato perché poi il portone era chiuso. Sull’ingresso principale ci sono 4/5 scalini e poi nessun altro ostacolo all’interno. Esattamente difronte la kafana (trattoria) più antica della città, si chiama ? e si mangia benissimo spendendo pochissimo (circa 10 euro a persona con tanta carne e birra, la media dei prezzi in giro è sempre questa!), c’è solo il rischio di non trovare posto essendo menzionata sul tutte le varie guide.

Poco più avanti, sulla sinistra, la casa della principessa Ljubica: ci sono alcuni scalini all’ingresso (che il ragazzo che lavorava lì come guida ci ha gentilmente aiutato a superare). Si può visitare il pian terreno (gratuitamente), per il piano superiore invece, troppe scale e niente ascensore.

Proseguendo, sempre a poca distanza, si arriva alla Fortezza: l’ingresso è un po’ scomodo poiché il fondo è fatto di ciottoli ed è in salita, ci vuole un aiuto; è collocata all’interno del parco di Kalemegdan che è molto grande e molto bello: si gira prevalentemente bene, in alcuni tratti è un po’ in salita ma la vista della confluenza dei fiumi Sava e Danubio vale sicuramente la fatica!

All’interno ci sono alcuni edifici che ospitano mostre varie (non ci sono stata, non ho notizie circa l’accessibilità) un ristorante con splendida vista, lo zoo e tantissimo spazio per passeggiare o sedersi a riposare sulle panchine.

Percorrendolo per intero, si può uscire dal lato opposto e ritornare sulla strada senza quindi dover tornare indietro: dall’uscita, a poca distanza si può visitare la piccola moschea Bajrakli, tra gli edifici più antichi della città: è posta qualche gradino al di sotto del piano della strada e poi ne ha altri per entrare però è carina e merita.

Dalla strada dell’hotel invece, scendendo verso sud, si fa una bella passeggiata: si incontra l’hotel Moscow, di fornte il Kasina (i più antichi e belli), i due palazzi reali (nuovo e vecchio), teatro, centro studentesco, e si arriva dopo una mezz’ora (marciapiedi larghi e lisci, niente scivoli, e qualche salitina ma nel complesso agevole e piacevole) al tempio si S.Sava (è grandissimo, ancora in costruzione ma merita). Ha uno scivolo all’ingresso posteriore ma anche qui portone chiuso e quindi un po’ di scalini all’ingresso ma tutto liscio dentro. Fuori, accanto, c’è un’altra piccola chiesetta dove celebrano i riti in attesa del completamento dell’altra: è molto bella, con uno scivolo (molto ripido) e qualche scalino: noi ci siamo trovati nel bel mezzo di un matrimonio!

Lungo il percorso di ritorno abbiamo, per via interna, raggiunto la chiesa di S.Marco che ho visto solo da fuori (bella) causa scalini, niente scivoli e interno in ristrutturazione. Giusto al lato, una piccola chiesetta russa davvero carina (un paio di scalini e tutto liscio). Proprio dietro, lungo la strada, la vecchia sede rai bombardata durante la guerra e così lasciata in memoria delle vittime. Da lì ritorno passando attraverso la piazza della Repubblica dove si possono guardare le facciate del museo e del teatro.

Altra cosa bella da fare è la piccola crociera sul fiume: per salire sulla barca però un muscoloso capitano ha dovuto prendermi in braccio (menomale che sono piccoletta) , farmi scendere una ripida scaletta senza corrimano e passare da una barca ad un’altra….un vero terrore! Però bello, dura 90 minuti e costa anche questo pochissimo.

Al ritorno eravamo in zona Savamala, e abbiamo approfittato per visitarlo: vecchio quartiere a ridosso del fiume Sava, dall’aspetto un po’ decadente ma suggestivo, regno della street art (che io amo) e di localetti alternativi. Da lì, sotto il ponte Brankow, si può prendere un ascensore comodo e tornare nella parte alta della città. La sera, dopo una bella cena da Vuk, nei pressi dell’hotel, passeggiata a Skadarlijia, una vecchissima strada piena di localetti (molto bella ma ci vuole un aiuto essendo la pavimentazione tutta di ciottoli!).

Ultimo giorno a Zenum, quartiere lontano ma particolare: sempre in taxi (con questi prezzi bassi!!), cambia totalmente paesaggio, è situato sulla riva del fiume (sul lato opposto) dove si può passeggiare o mangiare in uno dei tantissimi di localetti ed ha tutte case basse come se si fosse in montagna!

La principale attrazione è la torre posta sulla sommità della collina: è un bel posto con una bellissima vista (la sera d’estate in particolare, intorno è tutto illuminato) ma pensateci bene prima di avventurarvi perché la salita è davvero impegnativa e il fondo decisamente disagiato, ci vuole un valido aiuto.

Fine viaggio, nel complesso una città bella e molto varia: necessità di un po’ di aiuto (come sempre) per l’assenza di scivoli sui marciapiedi e per la presenza di tratti spesso in salita. Le distanze però sono contenute, i taxi super economici così come pure i ristoranti e gli acquisti vari. La scelta dell’hotel è stata perfetta perché mi ha consentito di programmare i vari giri tornando in camera per andare in bagno. Ci sono tantissimi e bellissimi locali pieni di gente a tutte le ore, l’atmosfera è tranquilla e rilassata e nessuno ci ha infastidito o impensierito. Si possono fare visite guidate anche gratuite o si può gironzolare liberamente come noi……ve la consiglio!!

Carletta.


Ibis Styles Geneve Gare

27
luglio

Oggi vi mostriamo la stanza accessibile a disabili di un nuovo hotel a Ginevra.

Situato nel centro della città, di fronte alla stazione centrale di Ginevra e alla cattedrale di Notre Dame, l’ibis Styles Geneva Gare offre la vista su Place Cornavin e sulla piazza Chantepoulet e buffet per la colazione tutte le mattine.

Circondata dai migliori negozi, ristoranti e parchi rigogliosi e ubicata nei pressi dello splendido lago di Ginevra, la struttura fornisce ottimi collegamenti per tutte le zone della città e per l’aeroporto.

Come ospiti dell’ibis Styles Geneva Gare potrete rilassarvi in eleganti ​​sistemazioni e approfittare dell’ospitale servizio multilingue del personale. Le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali distano circa 10 minuti dalla struttura.

Saint-Gervais / des Grottes è un’ottima scelta per i viaggiatori interessati a: giri turistici, centri storici e shopping.

Ecco le foto:

Ibis Geneve Gare


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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La nostra visita alle cantine di Montalcino al Castello Banfi
Alle Cantine di Montalcino