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La Casa dell’Olmo a Pisa

21
maggio

La casa dell’ Olmo sorge in zona san Biagio vicino all’ Ospedale di Cisanello e a tutti i principali punti di collegamento stradali godendo di una posizione isolata in campagna , ma collegata da autobus con cui e’ possibile raggiungere in 10 minuti il centro storico e i maggiori luoghi d’interesse artistico di Pisa, l’aeroporto, la stazione .

Attraverso un’ attenta ristrutturazione di tutto l’edificio  abbiamo cercato di conservare e valorizzare  l’estetica tipica  del vecchio cascinale toscano negli infissi e nella scelta dei materiali e nel mantenimento dei volumi esistenti e della vecchia scala in pietra che e’ ancora uno dei punti d’accesso assieme all’ascensore  x le camere degli ospiti del piano superiore cercando di creare un ambiente caldo e familiare per chiunque si trovi a soggiornare a Pisa x qualche giorno .

Crediamo che il turismo debba essere alla portata di chiunque x questo abbiamo scelto di rendere tutti gli ambienti accessibili dotando la struttura di un ascensore che permette di  raggiungere il primo piano dove si trovano le camere degli ospiti eliminando le preesistenti  barriere architettoniche  in un’ottica dell’accessibilita’ che fa parte del nostro” sentire” e della nostra  personale storia come famiglia .

(ascensore)

ascensore disabili

Le 3 camere doppie sono poste al primo piano e sono raggiungibili tramite ascensore, la numero 2 e la numero 3 sono dotate di bagno comune accessibile e la numero una di bagno privato non accessibile   , wi fi gratuito, riscaldamento autonomo e di una libreria fornita di libri che mettiamo a disposizione  degli ospiti .

La tv si trova al piano terra della casa nella sala che mettiamo a disposizione degli ospiti dotata di camino che crea nelle fredde giornate invernali un’atmosfera familiare calda e piacevole che desideriamo accompagni i nostri ospiti nel loro soggiorno.

Mettiamo a vostra disposizione materiale informativo sui principali siti d’interesse e altre notizie a voi utili che vi permettano di conoscere e scoprire una Pisa diversa ed accessibile .

colazioneLa colazione e’ a buffet e a self service: cercheremo di farvi gustare prodotti locali e a km 0 pregandovi di segnalarci al momento della vostra prenotazione  eventuali  esigenze alimentari , intolleranze e allergie alimentari x rendere il piu’ possibile rispondente alle vostre esigenze il soggiorno

Nella bella stagione sara’ piacevole soggiornare nell’ampio giardino immergendosi nei profumi e nei colori  delle nostre piante .Troverete rose , camelie , gelsomini ed erbe aromatiche ad accogliervi x regalarvi conforto all’anima . Inoltre x la preparazione di prodotti freschi  abbiamo  il nostro orto e il nostro frutteto.

Servizi gratuiti:

  • accesso animali domestici (ogni animale e’ il benvenuto e confidiamo nell’educazione dei proprietari affinche’ il soggiorno sia all’insegna del rispetto e della buona convivenza x tutti)
  • trasporto disabili: da e x l’aereoporto, la stazione previo accordo al momento della prenotazione segnalando orario di arrivo e partenza (x il trasporto disabili verso mete turistiche o shopping vedi servizi a pagamento)
  • parcheggio

Servizi a pagamento

  • trasporto disabili (verso mete turistiche e shopping) vi forniamo contatti con associazioni addette al trasporto sociale/ sanitario che svolgono il servizio sul territorio urbano per le tariffe si fa riferimento alla loro tabella prezzi
  • servizio baby sitter (costo orario a partire dalle ore 21 fino alle 6 am/10 euro -8. 50 am/pm)
  • noleggio bicicletta (5 euro al giorno con cauzione di 30 euro)
  • pranzo e cena su prenotazione

Sull’importo giornaliero a persona (comprensivo di colazione a buffet e a self service e tassa di soggiorno) x soggiorni a partire da tre notti si applica uno sconto del 10% sull’importo

I bambini fino a 3 anni non pagano

Per soggiorni superiori alle 3 notti  sara’ applicato ulteriore sconto del 5 %

Tariffe

Il costo e’ di 30 euro a persona.

foto camere ed esterno

Info e prenotazioni:

Emanuela Bristot
via di piaggia, 2

56124 Pisa
cell. 346-0229992
email: emanuela.bristot@tin.it


Evoluzione Turismo Accessibile

1
15
maggio
Il settore del turismo è diventato nell’ultimo secolo un bisogno sociale che si potrebbe definire primario. Il turismo non è soltanto una questione che riguarda esclusivamente il fattore economico, ma anche un importante strumento di conoscenza e di emancipazione personale. In questo caso vale il detto, “viaggiatori e non turisti”, perché fra i due termini esiste una differenza sostanziale. Ognuno di noi è viaggiatore, anche quando compie un viaggio dentro se stesso, come in una sorta di ricerca interiore.
Partendo da questo assunto, oggi è più che mai indispensabile garantire l’accesso all’esperienza turistica a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni sociali, personali ed economiche, o di qualsivoglia altra natura che possano porre dei limiti alla fruizione di questo bene.

Obiettivi che si pone

Il turismo accessibile nasce dall’esigenza di mettere ogni persona con i suoi bisogni  al centro del sistema turistico. Il turismo accessibile è in un certo senso l’espressione più alta di questo obiettivo che è prima di tutto un obiettivo di civiltà, che rappresenta anche un’indubbia attrattiva moderna e attuale, che può riportare in alto l’immagine del turismo italiano nel mondo.
L’accessibilità, ovvero sia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, è la condizione fondamentale per consentire la piena fruizione del patrimonio turistico italiano. Questa fruibilità dovrebbe essere estesa al sistema complessivo dei trasporti, intermodalità, medio e lungo raggio, su ruota, rotaia e anche ai sistemi del trasporto locale. Quando si parla di una destinazione turistica, si fa riferimento al sistema turistico locale, insomma al sistema dei servizi e dell’offerta come per esempio alla ristorazione, alla balneazione, alla cultura all’enogastronomia, ma anche all’accessibilità urbana e alla disponibilità di informazioni in diversi formati.

Definizione di turismo accessibile

Parlare di turismo accessibile significa prima di tutto parlare di un turismo attento alle esigenze di tutti. Essere attenti ai bisogni di tutti significa saper dare delle risposte concrete ai bisogni dei bambini, degli anziani, delle mamme che spingono le carrozzine, delle persone con disabilità che si muovono lentamente, che non vedono e non sentono, che hanno allergie o difficoltà di tipo alimentare, come le persone affette da celiachia.
Questa cosa presuppone una qualità dell’offerta turistica molto elevata, che si rivolge a milioni di persone. Affrontare un discorso sul turismo accessibile, significa saper coniugare le ragioni dell’impresa turistica con la capacità di rispondere a una domanda di ospitalità che deve avere come requisiti fondanti, una diffusa qualità per quel che riguarda l’accoglienza, il dialogo e le conoscenze tecniche. Il concetto di turismo accessibile non si può ridurre alla sola disabilità delle persone, dando una immagine di esso, puramente medico-ospedaliera, perché in questo modo si restringe in ambiti ristretti un problema che è molto più complesso e articolato. In sintesi, turismo accessibile significa stesso prezzo, stessa località e più turisti. Stiamo parlando del concetto di accoglienza in tutta la sua accezione, che deve essere la struttura portante del concetto stesso di accoglienza legata all’offerta turistica e non solo per quel che concerne le barriere architettoniche e percettive, che fanno parte di un discorso più ampio e complesso.

Il turismo accessibile in Romagna: le esperienze di Cervia e Riccione

La Riviera Romagnola, per quel che riguarda i servizi dedicati alle persone con disabilità motorie e sensoriali è sicuramente all’avanguardia sia per quel che riguarda le strutture pubbliche che gli alberghi, che si stanno attrezzando per accogliere al meglio le persone affette da disabilità  motorie, alimentari e sensoriali. Anche a Cervia, come del resto in tutta la Riviera Romagnola, ci sono degli hotels di tutte le categorie in grado di offrire comfort e servizi ai diversamente abili. L’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che di un dovere condiviso ormai da tempo, è anche un fatto si sensibilità sociale, che fa parte del senso di ospitalità che in Romagna si connota come una vera e propria arte, rendendo in questo modo il più possibile accessibili e fruibili gli ambienti per i diversamente abili. Su questo versante notizie positive vengono da Riccione. Infatti nella “Perla Verde”, sono presenti numerosi hotels in grado di rendere confortevoli le vacanze per le persone disabili, attrezzandosi alla bisogna. Molte strutture ricettive di Riccione hanno i requisiti adatti al soggiorno delle persone portatrici di handicap, perché hanno modificato la struttura dell’albergo, abbattendo le barriere architettoniche, per consentire in codesta maniera al disabili di fare una vacanza serena, nel magnifico contesto della località romagnola.

Hotel Cervinia in Valle d’Aosta

1
7
maggio

Amate la montagna? Vi diverte sciare? Desiderate una vacanza indimenticabile? Cercate un ambiente caldo e accogliente, dove rilassarvi?

Allora l’Hotel Cervinia di sicuro esaudirà i vostri desideri!

Nell’incantevole scenario della conca del BREUIL…

Ai piedi del “più nobile scoglio” delle Alpi, il Cervino…

In una struttura completamente rinnovata vi attende l’accogliente e ospitale, per una vacanza contrassegnata dallo svago, dal divertimento e dal benessere.

L’Hotel Bucaneve è situato nella Valle del Cervino, ai piedi de “La Gran Becca”.

Offre l’ospitalità calorosa e familiare tipica della gente di montagna, in un ambiente che riporta alle tipiche atmosfere di uno chalet alpino.

Tra i servizi che offre l’Hotel Cervinia trovate la navetta gratuita per gli impianti di risalita e la possibilità di noleggiare l’attrezzatura per sciare usufruendo di uno sconto del 10% circa presso un negozio adiacente l’Hotel.

La struttura è accessibile a persone con disabilità motorie, ha ben due camere attrezzate con tutte le comodità che servono in questi casi.

Quindi…cosa aspettate? Prenotate e godetevi questi splendidi paesaggi!

Breuil Cervinia e Valtournenche ti aspettano con impianti all’avanguardia.

In particolare il collegamento con Zermatt (Svizzera) completa un paesaggio imponente di piste ben innevate con neve naturale ed artificiale.

Il panorama è da togliere il fiato! Si raggiungono i 3489 metri del Plateau Rosà dove si scia tutto l’anno ed il Piccolo Cervino a 3843 metri.

Breuil Cervinia è sciare tutto l’anno. Moderna. Innovativa.

Escursioni, passeggiate, sport tra i più particolari, come quad, motoslitta, parapendio …. ma anche ospitalità e buona cucina!

Ma il comprensorio del Cervino non è solo sci e montagna: ci sono anche un campo da golf, campi da tennis, piscine ed altre innumerevoli opportunità per praticare il proprio sport preferito. Si possono visitare le graziose cappelle disseminate nei villaggi lungo la valle, ammirare oggetti di arte sacra, i pascoli, le sculture in legno, i costumi, piccoli ristoranti dove assaporare una cucina fresca e genuina, calde atmosfere, allegria a e divertimento.

Inoltre per gli amanti della mondanità negozi alla moda e il Casinò di Saint Vincent si trovano a poca distanza.

Info:

Web: Hotel Cervinia

Piazza Jumeaux, 10 Fraz. Breuil Cervinia

11021 Valtournenche (AO) Italia

Tel. +39 0166 949119 – Fax +39 0166 948308

E-Mail: info@bucanevehotel.it


DI&CI allestimenti veicoli per disabili!

12
marzo

Di&Ci è lieta di presentarsi agli operatori del trasporto nella fattispecie degli allestimenti di veicoli per il trasporto di passeggeri disabili. 

Certa di poter essere estremamente interessante nonché competitiva, Di&Ci si inserisce nel settore, forte della consapevolezza di poter soddisfare il cliente: dalla progettazione dell’allestimento all’acquisto del veicolo, dalla trasformazione totalmente personalizzata alla omologazione fino alla consegna finale e alla manutenzione, Di&Ci vi seguirà studiando insieme la miglior soluzione possibile, potendo così garantire la massima efficienza  del veicolo acquistato, con soddisfazione del cliente e dei viaggiatori.

Un incaricato vi inoltrerà” nell’autotrasformazione” guidandovi nella scelta del prodotto più consono alla vostra attività, sceglierete insieme il veicolo, valuterete la necessità di installare un sollevatore elettroidraulico oppure dotare il veicolo di servocomandi, per poi scegliere qual e` il modello piu` adatto alle vostre esigenze.

Studierete insieme la disposizione degli interni, dai sedili ergonomici alla pavimentazione fino ad arrivare alla scelta degli optional e delle finiture; tutto rispettando la necessità di rendere pratico,sicuro e fidato il vostro veicolo.

Se per molte aziende il lavoro termina con la vendita del prodotto, Di&Ci sceglie di seguirvi anche nei mesi successivi alla consegna del veicolo, garantendovi una manutenzione celere ed esaustiva, anche il sabato!

  • Allestimenti  vetture e minibus per il trasporto disibili (anche “chiavi in mano” )
  • Servocomandi
  • Pedane di sollevamento (manuali/idrauliche)
  • Impiantistica idraulica ed elettrica certificata
  • Installazione di sedute “ad hoc”
  • Decorazioni esterne e grafiche personalizzate
  • Climatizzazione
  • Illuminazione personalizzata su richiesta
  • Ebanisterie

Sito: www.dieciautotrasformazioni.it/


Elogio a Parigi

2
21
febbraio

Ho recentemente passato una settimana di vacanza a Parigi ed è stata una esperienza estremamente positiva.

Non voglio dilungarmi sulla infinita varietà di attrazioni turistiche, storiche e artistiche che la città offre in quanto esistono centinaia di guide che le illustrano molto meglio di quanto potrei farlo io. Voglio però riportare le informazioni relative alla mobilità di una persona in carrozzina perchè sono un esempio di come il problema sia stato affrontato e risolto in maniera egregia.

In primo luogo i dettagli sul viaggio per e da Parigi.

Per la prima volta ho deciso di utilizzare il treno, anche per sperimentare personalmente il famoso TGV francese.

Io abito a Sanremo e ho deciso, per limitare il numero di cambi, di partire direttamente da Nizza.

Esistono due siti dai quali è possibile prenotare i biglietti.

Il sito internazionale accessibile anche in italiano (www.tgv-europe.it ) dal quale è possibile prenotare anche le tratte internazionali ma non di specificare le necessità di un disabile, e quello francese (www.sncf.com ) dal quale è possibile invece prenotare il posto per disabili.

Esiste poi un contatto mail (accesplus@sncf.fr) che, anche in inglese, fornisce tutta l’assistenza necessaria per la prenotazione dei biglietti e dei servizi di supporto nelle varie stazioni.

Contattando in primo luogo questo indirizzo ed esprimendo i propri desideri è possibile organizzare in modo efficiente il proprio viaggio, fornendo tutte le informazioni necessarie per mezzo di un questionario che viene inviato via mail.

Io ho fatto così e ho trovato, sia alla stazione di Nizza che a quella di arrivo a Parigi (Gare de Lyon) funzionari capaci e puntuali ad aiutarmi.

Al ritorno ho voluto sperimentare anche il servizio italiano e ho prenotato sia i biglietti che il servizio di supporto fino a Ventimiglia, con un cambio a Nizza previsto con solo 30 minuti di tempo.

Ebbene: a Nizza sono stato prelevato dal treno in arrivo e accompagnato direttamente a quello in partenza e a Ventimiglia il supporto italiano (prenotato attraverso il servizio delle sale blu di Trenitalia) è stato puntualissimo. Quindi nessun problema.

Sui TGV i disabili viaggiano in prima classe pur pagando il biglietto di seconda e l’accompagnatore viaggia gratuitamente, ma gli spazi sono piuttosto limitati, come ho potuto verificare nel viaggio di ritorno nel quale era presenta un altro disabile: l’incrocio di due carrozzine è possibile solo con l’aiuto del personale che è comunque molto gentile.

La toilette accessibile, in verità un po’ stretta e con la tazza che rimane sulla destra della carrozzina il che è un problema per chi usa sedie elettriche, è a pochi metri dai posti riservati. Le varie porte sono ad apertura automatica ma i pulsanti di comando si sono rivelati troppo duri per le mie capacità.

A Parigi ho scelto un albergo con struttura moderna per poter contare sulla piena accessibilità. L’hotel IBIS Bastille di rue de Breguet si è rivelato molto comodo: stanza con spazi sufficienti, toilette larga, doccia a raso pavimento, posizione strategica sia perchè molto vicina ad una zona che di sera si anima in maniera incredibile, sia perchè molto ben servita dai servizi pubblici.

E qui viene la nota più interessante: la mobilità dei disabili a Parigi, essendo le stazioni della metropolitana spesso non accessibili, è assicurata dalla rete degli autobus che sono tutti accessibili per mezzo di un piccolo scivolo azionato elettricamente dall’autista. I passaggi degli autobus sono molto ravvicinati e la rete è estremamente capillare. Difficilmente capita di dover aspettare più di 10 minuti ad una fermata e con non più di due autobus si attraversa la città in meno di mezz’ora in quanto la rete è organizzata su un numero limitato di punti nei quali si incrociano molte linee (place de la Bastille è uno di questi).

Il servizio è molto migliore di quanto gli stessi operatori turistici non sappiano: l’ufficio turistico della Gare de Lyon mi aveva scoraggiato all’arrivo consegnandomi una cartina con una selezione molto ridotta di autobus accessibili, ma l’informazione si è rivelata del tutto sbagliata.

Spesso invece i locali pubblici quali bar e ristoranti non sono accessibili a causa di uno scalino all’ingresso. Per questo problema è utile portare con sè una piccola rampa (40 cm di lunghezza sono sufficienti nella maggior parte dei casi).

Allo stesso modo sono rari i locali dotati di servizi accessibili ma il problema è superato dai moltissimi servizi pubblici che si trovano lungo i grandi viali. L’accesso è regolato da un sistema automatico che tra un utente e l’altro igienizza l’ambiente per cui sono tutti abbastanza puliti.

Quasi tutti i miei obiettivi di visita si sono rivelati accessibili:

-la Sainte Chapelle (con l’esclusione dei giorni festivi perchè l’ascensore è posto nell’annesso palazzo di giustizia)

-il museo di storia e cultura ebraiche

-il Musee d’Orsay

-il centro di cultura islamico

-il cimitero di Pere Lachaise (con qualche problema per il fondo acciottolato)

Ho trovato problemi solo all’espace Dalì di Montmartre (non accessibile) e alla Promenade Plantee (vecchio tratto ferroviario sopraelevato) che, come ho scoperto solo successivamente, è servita da ascensore unicamente all’estremità dei Jardin de Reuilly.

I movimenti pedonali sono inoltre molto agevolati in quanto tutti i marciapiedi sono raccordati al piano stradale in corrispondenza degli attraversamenti e degli incroci e passeggiare per Parigi, girando tra piazze, antichi mercati alimentari, mercati etnici dei quartieri periferici, parchi lussureggianti e curatissimi è veramente un piacere imperdibile.

In conclusione: se cercate una vacanza affascinante e spensierata nonostante la carrozzina, Parigi fa per voi!

Mirko Ferranti.


Villaggio Welcome riviera d’Abruzzo

12
febbraio

Tanti sono i buoni motivi per i quali vale la pena prenotare la Vostra vacanza presso il Villaggio Welcome Riviera d’Abruzzo:

praticità e comodità essendo una struttura sita fronte mare e in piena zona turistica che dispone di alloggi interamente al piano terra anche per la formula hotel.

Divertimento, grazie all’attività giornaliera e serale dell’animazione “Samarcanda” (una delle migliori compagnie di animazione) che ogni anno propone uno staff competente ed affidabile al 100%. Allieterà le vostre giornate con tante piacevoli attività all’insegna anche dello sport,sempre in maniera discreta e non invadente.

Rilassamento essendo una struttura consigliata alle famiglie, grazie alla presenza di un ottimo staff di animazione dedicato al mini- teeny e junior club che si occuperà dei vostri figli quotidianamente con varie attività ricreative e sportive lasciando loro un ricordo bellissimo della vacanza.

Gusto grazie alla deliziosa ed attenta cucina del nostro Chef Nicola che con la Sua equipe offre tutti i giorni piatti prelibati e gustosi alla riscoperta anche della tradizione abruzzese proposti presso il nostro ristorante centrale con servizio a buffet e tavolo assegnato; ampio buffet di antipasti caldi e freddi dai mille colori e sapori ,a seguire ampia scelta di primi e secondi sia di carne che di pesce , fino a dolci e frutta; il tutto nello stile più informale possibile.

Mare, relax ,divertimento e praticità contraddistinguono il Villaggio Welcome Riviera d’Abruzzo rendendo la Vostra vacanza un ricordo da ripetere di anno in anno….

Il nostro giudizio: il villaggio si fregia di una conduzione esperta e costante, di una società di animazione professionale e di ambienti semplici ma altamente vacanzieri; se questi sono gli ingredienti che cerchi la riuscita della vacanza, è garantita.

Info:
Tel 0861/786341

Agriturismo l’Olmo vicino Bettona – Umbria

3
gennaio

L’amica Rossella ci segnala questa struttura: nei pressi di Assisi dove ho trascorso il Capodanno. Si chiama Agriturismo L’Olmo, è vicino a Bettona (Umbria). Ha due appartamenti accessibili. Ti mando foto del “nostro”. Alcune cose si potevano fare meglio ma nel complesso la struttura è ottima, almeno per noi lo è stato. Nel bagno la doccia ha l’apertura a soffietto, il lavandino è leggermente basso rispetto a come dovrebbe, e il water ha il rialzo rimovibile.
Spero che queste info possano essere utili. La struttura è anche su facebook “L’Olmo agriturismo di charme“.

Foto interni:


Superare le barriere con convenienza: sovvenzioni statali per l’acquisto di un montascale

14
dicembre

I miei genitori hanno una casa molto grande. Bella, su tre piani, immersa nella campagna veneta. La casa fu costruita ormai più di un secolo fa e ha una sua imponenza severa, con la facciata di mattoni, i lunghi corridoi, le ampie scale in legno scuro. Proprio queste ultime si stanno rivelando un problema negli ultimi anni. Io ormai non vivo più in quella casa da tempo, così come mia sorella. I miei genitori se la cavano bene, ma il peso degli anni comincia inevitabilmente a farsi sentire anche per loro. Le camere da letto e i bagni sono al piano superiore e, per come è costruita la casa, sarebbe praticamente impossibile spostarle al piano inferiore, a meno di non voler trasformare il salotto in una specie di loft/accampamento, cosa che escludo categoricamente sia nei desideri dei miei genitori.

Eppure, ogni anno quelle due rampe di scale (per non parlare del secondo piano, che ormai è praticamente disabitato e le cui librerie sono visitate più dalla polvere e da qualche occasionale topolino curioso che, si sa, in campagna riesce sempre ad infiltrarsi in casa, soprattutto in edifici così vecchi) diventano via via più faticose, soprattutto per mia madre che ha dei problemi al ginocchio che si porta dietro da quando era giovane. Insomma, negli ultimi tempi si era trasformato in un problema che si poteva più rimandare indefinitamente.

Ho cominciato ad interessarmi per l’acquisto di un montascale (avete presente quelle “poltrone mobili” che salgono le scale lungo una ringhiera? Ebbene, questa è la definizione tecnica! Ammetto candidamente che fino a qualche mese fa ero completamente all’oscuro del termine) e ho scoperto, con non poca soddisfazione, che esistono detrazioni e contributi statali qualora si decida di installarne uno nella propria casa. Fino al 30 giugno del 2013, infatti, la detrazione Irpef è stata aumentata fino al 50% della spesa sostenuta, per un incremento del tetto di spesa fino a 96.000 euro – questo vale sia per gli immobili di proprietà che per quelli in affitto. Ma non solo, infatti facendo richiesta al proprio Comune si può anche avere accesso alla graduatoria per i contributi regionali, che copriranno l’intera spesa (fino a circa 2.500 euro) o il 25% di essa (fino a circa 13.000 euro, i costi eccendenti questa cifra godranno di un contributo del 5%).

Dopo una lunga ricerca e soppesando le varie offerte per quanto riguarda qualità e prezzo, ci siamo decisi ad utilizzare le sovvenzioni per l’acquisto di un montascale Encasa. Chiaramente i miei hanno dapprima accolto la novità con un po’ di scetticismo (“avrò mica bisogno di quell’attrezzo per andare a dormire?”) ma dopo un paio di mesi si sono arresi anche loro all’evidenza della comodità e del ritrovato benessere – e saperli sicuri e al riparo da sforzi pericolosi ha alleviato parecchio anche le mie preoccupazioni.


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Chi siamo

“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.

In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).

Ecco l'idea creare questo sito/blog dove raccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi. La collaborazione è il cuore di questo progetto.

Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...

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