<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Diversamente Agibile &#187; Egitto</title>
	<atom:link href="http://www.diversamenteagibile.it/category/viaggi-estero/egitto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diversamenteagibile.it</link>
	<description>Il Turismo Accessibile a tutti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Jan 2012 10:21:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Vacanze in Egitto</title>
		<link>http://www.diversamenteagibile.it/2011/12/21/vacanze-in-egitto/</link>
		<comments>http://www.diversamenteagibile.it/2011/12/21/vacanze-in-egitto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[handicap]]></category>
		<category><![CDATA[montascale]]></category>
		<category><![CDATA[pedana]]></category>
		<category><![CDATA[portatore di handicap]]></category>
		<category><![CDATA[sedia a rotelle]]></category>
		<category><![CDATA[sharm el sheik]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diversamenteagibile.it/?p=2908</guid>
		<description><![CDATA[Il primo impatto con la città è stato positivo. Sharm El Sheikh possiede buone strade per la maggior parte asfaltate, dove è possibile camminare in carrozzina senza troppe difficoltà. L&#8217;unico inconveniente è rappresentato dal fatto che è molto raro trovare dei semafori: la segnaletica stradale è piuttosto carente e i soli cartelli abbastanza diffusi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2910" title="eden village amphora" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2011/12/eden_village_amphora_00_2.jpg" alt="" width="425" height="283" /></p>
<p>Il primo impatto con la città è stato positivo. <strong>Sharm El Sheikh</strong> possiede buone strade per la maggior parte asfaltate, dove è possibile camminare in carrozzina senza troppe difficoltà. L&#8217;unico inconveniente è rappresentato dal fatto che è molto raro trovare dei semafori: la segnaletica stradale è piuttosto carente e i soli cartelli abbastanza diffusi sono gli STOP. A ciò si unisce la guida spericolata dei tassisti, fatto questo che rende problematico l&#8217;attraversamento delle strade.</p>
<p style="text-align: justify;">Essendo costretto dalla nascita su una sedia a rotelle, prima di partire per l&#8217;Egitto ho valutato i pro e i contro di vari resort del posto, per capire quale fosse il più adeguato alla mia condizione. Il villaggio vacanze <a href="http://vacanze.edenviaggi.it/hotel/egitto/mar-rosso/amphoras">Eden Village Amphoras</a> è un posto magico e attraente, ma poco adatto ad una persona che ha delle esigenze speciali. La struttura non è dotata delle attrezzature necessarie ad accogliere un portatore di handicap: le camere, i bagni come anche le varie zone all&#8217;aperto non sono facilmente accessibili a chi si sposta con l&#8217;ausilio di una sedia a rotelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, dopo un&#8217;attenta valutazione, ho deciso che anziché andare all&#8217;<strong>Eden Village Amphoras</strong> sarebbe stato più opportuno, e soprattutto più pratico, trascorrere le vacanze al <strong>Tamra Beach</strong>, maggiormente adatto alle mie necessità. Il <strong>Tamra Beach</strong>, a differenza dell&#8217;<strong>Eden Villagge Amphoras</strong>, è dotato di servoscale per raggiungere ristoranti e piscine, camere al piano terra predisposte per l&#8217;accesso con la carrozzina e montascale con pedana per entrare nella hall.</p>
<div id="crp_related"><h3>Related Posts:</h3><ul><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2011/11/01/hotel-e-web-le-vacanze-non-sono-piu-un-handicap/" rel="bookmark" class="crp_title">Hotel e Web: le vacanze non sono più un handicap</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2011/09/12/terme-accessibili-in-slovenia/" rel="bookmark" class="crp_title">Terme Accessibili in Slovenia</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/06/27/camping-village-settebello-con-bungalow-accessibile/" rel="bookmark" class="crp_title">Camping Village Settebello con Bungalow Accessibile</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2011/10/07/come-scegliere-il-montascale-adatto/" rel="bookmark" class="crp_title">Come scegliere il montascale adatto</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2011/02/03/italnolo-il-noleggio-per-tutti/" rel="bookmark" class="crp_title">ITALNOLO: il noleggio per Tutti</a></li><li>Powered by <a href="http://ajaydsouza.com/wordpress/plugins/contextual-related-posts/">Contextual Related Posts</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diversamenteagibile.it/2011/12/21/vacanze-in-egitto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cercando un altro Egitto: cronistoria di un folle viaggio all’ombra delle Piramidi</title>
		<link>http://www.diversamenteagibile.it/2010/06/30/cercando-un-altro-egitto-cronistoria-di-un-folle-viaggio-all%e2%80%99ombra-delle-piramidi/</link>
		<comments>http://www.diversamenteagibile.it/2010/06/30/cercando-un-altro-egitto-cronistoria-di-un-folle-viaggio-all%e2%80%99ombra-delle-piramidi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 08:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi Estero]]></category>
		<category><![CDATA[crociere accessibili disabili]]></category>
		<category><![CDATA[crociere in egitto accessibili disabili]]></category>
		<category><![CDATA[delta del nilo]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[egitto accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[piramidi egitto accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi egitto accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi in egitto accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio in egitto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diversamenteagibile.it/?p=1972</guid>
		<description><![CDATA[La nostra amica reporter Simona Coppola ci racconta come in certi luoghi essere disabili diventa una vera e propria avventura, nel bene e nel male. Ecco il suo Viaggio in Egitto. Sul delta del Nilo. Palme da dattero a perdita d’occhio, minareti in lontananza e palazzoni moderni nei pressi del porto. Osservo il panorama dall’ultimo ponte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La nostra amica reporter <strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/simona-coppola/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Simona Coppola">Simona Coppola</a></strong> ci racconta come in certi luoghi essere <strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/disabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con disabili">disabili</a></strong> diventa una vera e propria avventura, nel bene e nel male. Ecco il suo <strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/viaggio-in-egitto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con viaggio in egitto">Viaggio in Egitto</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1973" title="egitto accessibile" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2010/06/DSC00034.jpg" alt="foto egitto" width="425" height="319" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Sul <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/delta-del-nilo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con delta del nilo">delta del Nilo</a>.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Palme da dattero a perdita d’occhio, minareti in lontananza e palazzoni moderni nei pressi del porto. Osservo il panorama dall’ultimo ponte della nave e non riesco ancora a credere ai miei occhi. Sono ad Alessandria d’Egitto! Ma è davvero questa la città leggendaria, dove riposano le spoglie mortali di Alessandro Magno, teatro suggestivo degli amori sventurati di Cleopatra e tempio di quella antica sapienza custodita nella Biblioteca, andata letteralmente in fumo secoli or sono? La sosta egiziana si risolverà in poco meno di 48 ore. E l’indomani sarà la giornata interamente dedicata all’escursione, per cui oggi resteremo sulla nave, giusto il tempo per acclimatarmi alle temperature del luogo, per l’appunto africane.  Sono sul bordo della piscina, questa volta tutta per noi perchè il grosso della ciurma è sceso per le numerose gite in programma, a godermi un the freddo, il sole e la fresca brezzolina.  Se domani il tempo e le condizioni climatiche saranno le medesime, credo che ce la farò a sopportare il viaggio le Piramidi! La sera, a tavola, sono tutt’orecchi. I nostri compagni di tavola sono scesi ed hanno visitato Alessandria. Mi aspetto racconti da mille e una notte ed invece raccolgo solo commenti deludenti. “C’è puzza ovunque! Da sentirsi male!”-“Poche cose da vedere e tutte di corsa!”-“Avete fatto bene a restare sulla nave!”. Resto un po’ allibita, a sentire i loro discorsi. Anche loro s’immaginavano un Egitto diverso. Spero che domani le mie attese per l’escusione tanto agognata non siano deluse!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Port Said.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Port Said un tempo era una delle più belle città dell’Egitto, strategicamente situata tra il Mediterraneo ed il Canale di Suez. Di quei palazzi dall’architettura elegante e ampie balconate, restano solo gli scheletri che portano i segni dei bombardamenti che la città ha subito in diverse occasioni, nel corso delle guerre contro Israele. L’ultimo conflitto causò tantissimi profughi, che si rifugiarono poi a Il Cairo. Il nostro pullmann percorre lentamente i viali che ci consentono di raggiungere l’autostrada mentre la guida parla e parla di date, battaglie e leader egiziani. Più osservo quei palazzi sventrati, cercando di ritrovare la loro bellezza di un tempo in tanta desolazione, più mi convinco della sporca inutilità dei conflitti bellici. Il pullman improvvisamente inizia a correre, segno che abbiamo imboccato l’autostrada. E la guida inizia il suo abile mercanteggiare. Un mercanteggiare che dura il tempo del nostro viaggio lungo il deserto tagliato a metà dalla strada asfaltata: ovunque sbirciassimo al di là dei finestrini potevamo vedere solo terra sassosa di colore giallastro, non le cinematografiche dune stile Laurence d’Arabia come invece ci aspettavamo. Però il nome della guida è da Mille e una notte: si chiama Alì e come ho già detto è un vero asso nel farci assistere ad una vera e propria ”televendita” di oggetti tipici e souvenirs efiziani . Nelle due ore di viaggio che ci separavano da Il Cairo ci propose a più riprese:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>T-shirt       in cotone egiziano con geroglifici ricamati.</li>
<li>Cartigli      in oro o argento con simboli della fortuna egizia.</li>
<li>L’immancabile      papiro con certificato della sua originalità.</li>
<li>Un libro      in italiano sull’Egitto.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Alì andava avanti e indietro per lo stretto corridoio dell’autobus, con in una mano il prodotto in vendita e nell’altra una cartellina dove segnare i capi venduti. Dell’Egitto e della sua storia millenaria pochissime notizie: qualche riferimento all’attuale governo, scarse informazioni su faraoni e monumenti ancora in piedi.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto l’autobus correva spedito, anzi a razzo, con i freni messi a dura prova dalle improvvise frenate, incurante delle auto e dei passanti… I passanti sull’autostrada? sembrerebbe una follia, ma in Egitto c’è l’usanza di attraversare l’autostrada come se fosse una via cittadina, perchè non esistono sottopassaggi o cavalcavia. A causa di questi attraversamenti gli incidenti sono all’ordine del giorno: all’andata ne ho contati almeno cinque. Arrivati a Il Cairo la guida spericolata del nostro autista non sembra avere un freno, anzi l’uomo al volante diventa ancora più eccitato dal traffico caotico e senza regole della città: il Codice Stradale non è rispettato, con sorpassi azzardati a destra e a sinistra, litigi in mezzo alla strada, frenate talmente brusche che i freni fischiano in modo assordante. Perfino Alì sbianca dalla paura!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Il Cairo.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo nel traffico congestionato della capitale egiziana, Il Cairo. Più o meno tutti tiriamo un sospiro di sollievo perché i semafori costringono il nostro autista ad una andatura più rallentata. Perfino Alì riprende l’uso della parola, riaccende il microfono e inizia a descrivere il quartiere che vediamo dai finestrini: palazzoni moderni, poco ma curato verde pubblico. “Questa è la zona ovest della città quella moderna, dove c’è pura la residenza del nostro amato presidente!” Ma la zona che più colpisce l’immaginazione mia e quella degli altri turisti è la visione della Citta dei Morti: un esteso e antico agglomerato cimiteriale, utilizzato però dai vivi come loro dimora. Perché lì – spiega la guida – trovarono rifugio i profughi di Port Said dopo gli ultimi bombardamenti. E tu non puoi non restare impressionato al solo vedere quell’ammasso di casupole marrone scuro, cresciuto a dismisura in quell’area della città. L’autobus poi arriva finalmente dopo tre ore e passa di viaggio attraverso il deserto africano, alla parte antica de Il Cairo, la Cittadella del Saladino. Ora questa famosa Cittadella sorge, come tutte le roccaforti, su una collina ricca di storia e monumenti e moschee. Dopotutto a Il Cairo se ne contano più di mille e come potevamo non visitarne una? E così scendiamo per una veloce puntatina alla moschea turca, una delle più importanti della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Scendo sicura di me e della mia fedele stampella: mi hanno assicurato che la gita è a misura di disabile, voglio godermi questa giornata da egittomane! Ma, (come in tutte le storie c’è un ma) dopo nemmeno un paio di marciapiedi mi si para davanti il primo ostacolo: una scalinata! E la guida è già lassù, che declama la bellezza del monumento marmoreo, mentre io arranco passo dopo passo su quei gradini segnati dal tempo e sbrecciati in più punti!<br />
Arrivata non so come in cima, mi avvicino ad Alì e mostrandogli la stampella gli dico, incavolata ma ancora col sorriso sulle labbra: ”per cortesia al ritorno facciamo un percorso alternativo? Per me le scale sono impegnative!”<br />
“ok-ok” mi dice appena in un sussurro, proseguendo nella sua spiegazione. Fa caldo, maledettamente caldo. Tuttavia resisto perché le Piramidi sono lontane. Se mi lascio abbattere alla prima difficoltà, posso anche ritenere preclusa qualsiasi altra escursione! Perciò stringo i denti e vado avanti!</p>
<p style="text-align: justify;">…vado avanti per modo di dire, perché il selciato in pessime condizioni mi fa inciampare malamente e cado come corpo morto cade (perdonatemi la citazione dantesca!) spaventandomi alquanto. Una bella caduta, magistrale, da stunt-man! Solo che le controfigure non si fanno un graffio, io invece resto a terra, nella polvere, col ginocchio sbucciato e senza fiato.<br />
Accorre mio marito, che un secondo prima mi aveva vista all’in piedi, un secondo dopo spiaccicata al suolo. Accorre anche un’altra coppia di turisti in mio soccorso. Io mi rialzo, tranquillizzo tutti i presenti, e riprendo stoicamente la marcia verso la moschea, bramando un po’ di frescura e soprattutto una sedia.</p>
<p style="text-align: justify;">Della guida, che avrebbe dovuto soccorrermi ed assistermi, nemmeno l’ombra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>La crociera sul Nilo.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dell’interno della moschea ho un vago ricordo: enormi tappeti stesi per terra, un certo odorino di piedi sudati, ghirlande di lampade appese al soffitto. Più che ammirare il luogo di culto ero intenta ad osservare la stoffa del mio pantalone che proprio sul ginocchio, da beige cominciava a diventare rosso sangue. Sollevo con crescente preoccupazione la gamba del calzone ed osservo, nella penombra della moschea, lo scempio del ginocchio.  E mi sale una rabbia, ma una rabbia! Perchè con me non ho nulla, nemmeno un cerottino, devo rimandare le medicazioni necessarie a quando risalirò sulla nave, in serata! Ma per fortuna esistono anche gli angeli custodi. Il mio personalissimo angelo custode si è presentato con le sembianze di una dolcissima mamma dall’accento toscano, anche lei crocerista come me. Sorridente e premurosa, dice che ha tutto il necessario per il pronto soccorso nello zaino, dal disinfettante al cerotto spray!  La ringrazio  infinite volte mentre mi dà una mano a medicarmi, fuori dalla moschea. Alì intanto prosegue nelle spiegazioni ignorando l’accaduto e poi facendo avviare il nostro gruppo verso l’uscita. Uscita cono sorpresa: perchè la guida completamente dimentica della promessa fattami all’andata, mi fa rifare lo stesso percorso, con tanto di scale! Scale che sono costretta a fare, per necessità altrmenti all’autobus come ci sarei arrivata? E le faccio con un misto di sofferenza fisica e morale, un senso di umiliazione e di inettitudine che lascia l’amaro in bocca. Vai a fidarsi dei tour operator!</p>
<p style="text-align: justify;">Per fortuna ho accanto a me mio marito che vigila ogni mio singolo passo ed alla fine riusciamo a raggiungere il pullmann senza ulteriori sorprese…“Adesso, signore e signori, stiamo per raggiungere il fiume Nilo per la vostra crociera sul battello, con pranzo e spettacolo dal vivo!” Alì, col microfono in mano si pavoneggia per l’andamento della gita “Tutto in perfetto orario! Dopo il Nilo vedremo finalmente le Piramidi e infine vi riporterò di nuovo sulla nave!” Sul molo un battello dalle enormi vetrate attende il nostro arrivo. Arrivo come al solito condito dall’ennesima scalinata sia esterna  che interna (comincio seriamente a pensare di essere stata truffata, perchè sul depliant c’era scritto a chiare lette che l’escursione era garantita ai disabili motori!) che devo fare per forza di cose! Il battello inizia la navigazione sulle acque millenarie del Nilo, mentre tutti i turisti si accomodano nella sala a nostra disposizione, dove c’è anche un buffet con specialità tipiche egiziane. Dai vetri godiamo del paesaggio nilotico, rinfrescandoci con acqua rigorosamente in bottiglia e scattando foto ricordo. Il benvenuto a bordo ce lo dà un band vestita all’occidentale, che diffonde le prime strofe di <strong>Hotel California</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Non riesco a credere alle mie orecchie! <strong>Hotel California</strong> sulle sponde del Nilo, quando si dice la globalizzazione! Intanto il battello prosegue il suo viaggio mollemente sulle acque del Nilo, mentre i turisti affamati si precipitano sulle specialità egiziane. Improvvisamente la musica cambia e compare al centro della sala una giovane e bellissima donna vestita come un’odalisca peccaminosa, che fa ondeggiare languidamente il suo ventre attirando gli sguardi di tutti i presenti! inutile dire che il suo show riscuote un enorme successo, con richieste di bis da parte del pubblico affascinato dalle sue movenze, bis purtroppo non effettuato perchè la danzatrice doveva dare spazio (ah! il tempo era tiranno!) al successivo spettacolo: viene infatti sostituita da uno pseudo derviscio roteante, che gira forsennatamente su se stesso, facendo gonfiare il suo costume multicolore, accompagnato da una musica tribale. Gira anche tra i tavoli, coinvolgendo il gruppo e facendosi scattare numerossissime foto. Intanto la crociera sul Nilo è quasi giunta al termine: dalle vetrate avvistiamo nuovamente il molo dal quale siamo partiti, mentre i camerieri si affrettano a sgomberare i tavoli e riordinare la sale. pazientemente in fila indiana lungo la scala del battello ritorniamo al pullmann verso la nostra prossima tappa: le Piramidi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1974" title="piramidi accessibili" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2010/06/Copia-di-DSC00047.jpg" alt="foto piramidi" width="425" height="567" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>All’ombra delle Piramidi.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo ad avvistarle, al di là del parabrezza azzurrino dell’autobus, fu mio marito. Improvvisamente il loro millenario ed inconfondibile profilo si stagliava di netto contro l’orizzonte. Vederle ed esclamare <strong><em>:”Le Piramidi! Le</em></strong> <em><strong>Piramidi!”</strong></em> fu un tutt’uno e grazie a quel richiamo gli altri partecipanti all’escursione si affrettarono, fotocamera alla mano, a seguire beatamente con lo sguardo l’indice puntato del maritozzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Emozionati e felici come bambini, eravamo talmente impazienti di raggiungere le Piramidi che quasi non ci accorgevamo delle frenate brusche dell’autista, delle acque limacciose del Nilo e delle povere case con i mattoni a vista. Alì intanto forniva scarne informazioni sul sito che stavamo per raggiungere :”Cheope, Chefren, Micerino tutti parenti. A scoprire la camera sepolcrale del faraone Cheope fu un italiano, un certo Belzoni” commento sprezzante “la solita fortuna degli avventurieri italiani!”.</p>
<p style="text-align: justify;">Avevo per mia fortuna portato con me un vecchio libro tascabile sull’Egitto, che risolse a me e agli altri viaggiatori numerosi dubbi sulle Piramidi, mentre Alì pensava alla fortuna sfacciata del Belzoni. “Arriveremo prima alla spianata, dove è possibile vedere il panorama dall’alto, poi scenderemo verso le Piramidi. Anche lì potete scendere per una foto ricordo e per toccare da vicino il granito, con cui sono fatti i cubi delle Piramidi”. Si sentiva dalla voce che Alì era stanco ed assonnato, forse anche a causa della pausa-pranzo nilotica alla quale aveva partecipato. Arrivati al primo parcheggio panoramico, la maggior parte dei turisti scese dal pullmann, per risalire dopo pochi minuti zuppi di sudore (persino i capelli!) ed il viso stravolto dal caldo. Per quanto mi riguarda, ero rimasta prudentemente all’interno dell’autobus, protetta dall’aria condizionata, a rimirare le Piramidi dal finestrino. Maestose, imponenti non c’è che dire. Dopo tanti anni di studio, vederle così da vicino è una soddisfazione personale. D’altra parte ho potuto, con questa escursione, eliminare il più piccolo dubbio che ancora aleggiava nella mia mente sul “mestiere dell’archeologa”: troppo massacrante resistere a quelle temperature africane! Di conseguenza non riuscivo più ad immaginarmi sotto un sole impietoso, a sudare sette camicie per riportare alla luce i resti di un glorioso passato…Mentre rimuginavo tra me e me, tornavano alla spicciolata sul pullmann i turisti più avventurosi di me, avendo dovuto affrontare l’assalto dei beduini, dei cammellieri e dei cammelli, in cerca di affari. Mio marito era sceso con il manipolo di turisti, per scattare qualche foto; risalì con un espressione che non dimenticherò &#8211; tra lo stupore e la soddisfazione. “Il posto merita, ma bisogna stare attenti ai beduini!” In effetti Alì era stato chiaro riguardo la sosta alle Piramidi, soprattutto sull’insistenza dei beduini.</p>
<p style="text-align: justify;">L’autobus, una volta riempitosi, riprende la strada panoramica: costeggiamo una ad una le Piramidi e raggiungiamo la Sfinge accoccolata nei pressi.”Benebenebene” esordisce Alì “chi vuole può scendere e scattare qualche altra foto alla Sfinge, poi raggiungerete l’autobus a piedi al parcheggio, perchè non può sostare in questo punto.Ci vediamo là tra un quarto d’ora!” Alcuni turisti, non paghi delle foto precedenti e della calura sopportata, riscendono per ulteriori scatti digitali. E male fecero perchè il tragitto verso il parcheggio, alle due del pomeriggio e superati i 40°, fu parecchio pesante, mentre la Sfinge sogghignava enigmaticamente ed Alì si godeva furbescamente della frescura dell’aria condizionata dell’autobus.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>In conclusione.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="cipro.JPG" href="http://leucosia.blog.kataweb.it/files/2007/12/cipro.JPG"></a>Dopo l’avventura egizia, la nave salpò verso nuovi ed entusiasmanti approdi. Ma, il segno indelebile dell’Egitto sulla mia pelle &#8211; leggi: ginocchio devastato da una caduta rovinosa &#8211; dicevo, quel segno indelebile contribuì a non farmi gioire appieno del successivo scalo.  Impossibilitata a muovermi, restai in cabina mentre il marito scese a terra avendo <a title="cipro.JPG" href="http://leucosia.blog.kataweb.it/files/2007/12/cipro.JPG"></a>pagato l’escursione e non potendo essere rimborsato…Per cui, il mio saggio consiglio  è quello di verificare quanto siano realmente adatte ad un pubblico disabile le escursioni programmate da qualsiasi tour operator, perchè non basta una brochure carina a far sembrare tutto fattibile. Si ha bisogno di guide turistiche all’altezza del compito, di percorsi mirati ed alternativi, di kit di primo soccorso a portata di mano, perché non si sa mai! Questo è quello che posso dire a chiare lettere attraverso la mia personalissima esperienza su una nave da crociera dalle ottime credenziali, almeno al momento della prenotazione del viaggio.</p>
</blockquote>
<div id="crp_related"><h3>Related Posts:</h3><ul><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2009/11/26/proposte-per-viaggi-in-egitto-accessibili-a-disabili/" rel="bookmark" class="crp_title">Proposte per viaggi in Egitto accessibili a disabili</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/07/20/una-crociera-non-molto-accessibile/" rel="bookmark" class="crp_title">Una Crociera non molto Accessibile</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/05/10/enrico-e-cinzia-in-crociera-su-msc/" rel="bookmark" class="crp_title">Enrico e Cinzia in Crociera su MSC</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2011/05/04/raffaello-ci-racconta-il-viaggio-a-vienna/" rel="bookmark" class="crp_title">Raffaello ci racconta il viaggio a Vienna</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/07/31/le-nostre-interviste-enzo-giuliano/" rel="bookmark" class="crp_title">Le nostre interviste: Enzo di Giugliano (NA)</a></li><li>Powered by <a href="http://ajaydsouza.com/wordpress/plugins/contextual-related-posts/">Contextual Related Posts</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diversamenteagibile.it/2010/06/30/cercando-un-altro-egitto-cronistoria-di-un-folle-viaggio-all%e2%80%99ombra-delle-piramidi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sea Club Akassia a Marsa Alam sul Mar Rosso accessibile a disabili</title>
		<link>http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/11/sea-club-akassia-marsa-alam-mar-rosso-accessibile-disabili/</link>
		<comments>http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/11/sea-club-akassia-marsa-alam-mar-rosso-accessibile-disabili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 18:11:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[bagno accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[franco rosso]]></category>
		<category><![CDATA[mar rosso]]></category>
		<category><![CDATA[sea club]]></category>
		<category><![CDATA[sharm el sheik]]></category>
		<category><![CDATA[turismo accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diversamenteagibile.it/?p=1449</guid>
		<description><![CDATA[Per il nostro turismo accessibile oggi andiamo sullo splendido Mar Rosso in Egitto e per la precisione a Marsa Alam. La ricerca di una struttura accessibile in questi luoghi meravigliosi è nata per aiutare i nostri nuovi amici Stefania e Enrico che vorrebbero farsi un viaggio con la sua splendida bambina. Siamo riusciti con pazienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per il nostro <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/turismo-accessibile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con turismo accessibile">turismo accessibile</a> oggi andiamo sullo splendido<strong> <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/mar-rosso/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mar rosso">Mar Rosso</a> in Egitto </strong>e per la precisione a <strong>Marsa Alam</strong>. La ricerca di una struttura accessibile in questi luoghi meravigliosi è nata per aiutare i nostri nuovi amici <strong>Stefania e Enrico</strong> che vorrebbero farsi un viaggio con la sua splendida bambina.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1458" title="sea club akassia accessibile" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2010/02/sea-club-akassia-accessibile.png" alt="" width="417" height="253" /></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo riusciti con pazienza e l&#8217;aiuto di alcune agenzie di viaggio, a trovare delle soluzioni, il problema però diventa se si desidera avere particolari riguardo l&#8217;<a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/accessibilita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con accessibilità">accessibilità</a> del villaggio e soprattutto della stanza accessibile. Se poi desideriamo avere delle foto, sembra un&#8217;impresa, m noi non molliamo mai! e siamo sempre speranzosi di trovare persone che si danno da fare anche per situazioni come il turismo accessibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ad una di queste agenzie, che dopo menzioniamo e ringraziamo, siamo riusciti ad avere le foto della stanza accessibile del <strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/sea-club/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sea club">Sea Club</a> Akassia</strong> a <strong>Marsa Alam</strong> poco più sotto di <strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/sharm-el-sheik/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sharm el sheik">Sharm el Sheik</a></strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-1451" title="spiaggia accessibile mar rosso" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2010/02/spiaggia-accessibile-mar-rosso-425x114.png" alt="" width="425" height="114" /></p>
<p>La spiaggia come vedete è accessibile con carrozzina per <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/disabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con disabili">disabili</a>, ci sono strisce percorribili sulla spiaggia. Sotto vediamo la stanza accessibile:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1454" title="stanza accessibile con bagno accessibile sea club akassia" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2010/02/Page_11.jpg" alt="" width="425" height="719" /></p>
<p>Per quanto riguarda le zone del villaggio, come il ristorante, sono tutte <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/accessibili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Accessibili">accessibili</a>. Altre immagini generiche e descrizione:</p>
<p><a title="altre informazioni" href="http://www.francorosso.it/dettaglio_hotel.asp?codice=FR16139E0&amp;virtual_tour=" target="_blank">Sea Club Akassia &#8211; Franco Rosso</a></p>
<p>Per ulteriori informazioni, dettagli e offerte sul viaggio potete contattare la gentillissima:</p>
<p><strong>Pilar Fiore</strong><br />
<a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/ufficio-turismo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ufficio turismo">Ufficio Turismo</a></p>
<p><strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/franco-rosso/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con franco rosso">Franco Rosso</a> Italia</strong> S.r.l.<br />
C.so Inghilterra 23/E - Torino</p>
<p>Tel. <strong>011/4345500</strong> Fax. 011/4344114</p>
<p>email: <a title="contatto email" href="mailto:p.fiore@francorossoitalia.com">p.fiore@francorossoitalia.com</a></p>
<div id="crp_related"><h3>Related Posts:</h3><ul><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/01/08/igambero-rosso-segnala-locali-accessibili-iphone/" rel="bookmark" class="crp_title">Il Gambero Rosso segnala i locali accessibili anche su iPhone</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/01/04/hotel-terradimare-a-san-teodoro-in-sardegna-con-stanze-accessibili/" rel="bookmark" class="crp_title">Hotel Terradimare a San Teodoro in Sardegna con stanze accessibili</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/04/07/hotel-ausonia-accessibile-vicino-spiaggia-attrezzata-disabili/" rel="bookmark" class="crp_title">Hotel Ausonia accessibile vicino a Spiaggia attrezzata per Disabili</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/10/10/lobos-bahia-club-a-fuerteventura-accessibile/" rel="bookmark" class="crp_title">Lobos Bahia Club a Fuerteventura Accessibile</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2009/08/22/vi-presentiamo-franco-e-giusy/" rel="bookmark" class="crp_title">Vi presentiamo Franco e Giusy</a></li><li>Powered by <a href="http://ajaydsouza.com/wordpress/plugins/contextual-related-posts/">Contextual Related Posts</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/11/sea-club-akassia-marsa-alam-mar-rosso-accessibile-disabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposte per viaggi in Egitto accessibili a disabili</title>
		<link>http://www.diversamenteagibile.it/2009/11/26/proposte-per-viaggi-in-egitto-accessibili-a-disabili/</link>
		<comments>http://www.diversamenteagibile.it/2009/11/26/proposte-per-viaggi-in-egitto-accessibili-a-disabili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi Estero]]></category>
		<category><![CDATA[crociera sul nilo accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[crociere accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[diversamente abili]]></category>
		<category><![CDATA[egitto accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[mabel viaggi lucca]]></category>
		<category><![CDATA[organizzare viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[vannucchi viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi egitto accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi in egitto accessibili ai disabili]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi personalizzati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diversamenteagibile.it/?p=1093</guid>
		<description><![CDATA[Ho ricevuto un&#8217;interessante e-mail da parte di Rossella Vezzani della &#8220;Vannucchi Viaggi&#8221; che vi faccio leggere subito: Buonasera, abbiamo avuto il vostro indirizzo da una nostra amica/cliente che ha il marito &#8220;diversamente abile&#8221;. Volevamo mettervi al corrente del fatto che siamo stati ad un incontro sabato scorso pomeriggio di &#8220;Punto Handy&#8221; qui a Lucca, perche&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Ho ricevuto un&#8217;interessante e-mail da parte di <strong>Rossella Vezzani</strong> della &#8220;<strong><a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/vannucchi-viaggi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con vannucchi viaggi">Vannucchi Viaggi</a></strong>&#8221; che vi faccio leggere subito:</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><img class="size-large wp-image-1103 aligncenter" title="nilo accessibile disabili" src="http://www.diversamenteagibile.it/wp-content/uploads/2009/11/nilo-accessibile-disabili-425x318.jpg" alt="nilo accessibile disabili" width="425" height="318" /><br />
</em></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Buonasera, abbiamo avuto il vostro indirizzo da una nostra amica/cliente che ha il marito &#8220;diversamente abile&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Volevamo mettervi al corrente del fatto che siamo stati ad un incontro sabato scorso pomeriggio di &#8220;<strong>Punto Handy</strong>&#8221; qui a <strong>Lucca</strong>, perche&#8217; siamo molto attenti a tutte le problematiche che si incontrano e che si possono superare viaggiando.</p>
<p>Volevamo segnalarvi le possibilita&#8217; di viaggio per persone <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/diversamente-abili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con diversamente abili">diversamente abili</a>:</p>
<p><strong>Egitto Crociera sul Nilo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">di cui inviamo copia e che viene organizzata ed accompagnata da <strong>Raed </strong>un signore egittologo che abita e lavora in Italia presso la <span style="text-decoration: underline;">Mabel viaggi di Acitour travel</span> ha organizzato per un cliente diversamente abile un viaggio ad hoc per visitare l&#8217;Egitto e lo accompagnera&#8217; personalmente con la moglie ed il figlio di questo signore.</p>
<p style="text-align: justify;">Viaggiare in Egitto sembrava difficoltoso ma lui essendo egiziano e visitando da anni tutti i siti archeologici ha trovato tutti posti perfettamente visitabili da persone diversamente abili.</p>
<p style="text-align: justify;">Volevamo segnalare inoltre il fatto che per quanto riguarda l&#8217;<strong>Egitto </strong>questo signore puo&#8217; organizzare <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/viaggi-personalizzati/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con viaggi personalizzati">viaggi personalizzati</a> per <strong>un weekend, lungo weekend</strong>, solo <strong>Cairo</strong>, solo <strong>Crociera</strong>, <strong>Oasi Bianche</strong>, insomma come lo si desidera.</p>
<p>Potete visitare il suo sito:<a title="mabel viaggi" href="http://www.mabelviaggi.it/" target="_blank"> Mabel viaggi Lucca</a> o potete chiamare anche noi:</p>
<p><a title="vannucchi viaggi" href="http://www.vannucchiviaggi.com" target="_blank">Vannucchi Viaggi Lucca</a> Tel. : 0583 492650</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo sempre disponibili ad identificare strutture adatte e abbiamo in progetto di far riempire ai nostri clienti che viaggiano un modulo per il 2010 con le loro impressioni sulla possibilita&#8217; o meno di soggiornare nei villaggi, alberghi, crociere (sempre attrezzatissime le navi in ogni caso) e darci la valutazione.</p>
<p><em>Cordiali saluti</em></p>
<p>Leggete la proposta in <strong>PDF </strong>del viaggio in <strong>Egitto</strong>, <a title="viaggio in egitto" href="http://www.diversamenteagibile.it/documenti/Crociera Nilo-Cairo genn-2010-Colombino.pdf" target="_blank">cliccando QUI</a></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>n.d.r</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ringraziamo Rossella per la segnalazione e soprattutto per la sua attenzione a trovare soluzioni per il <a href="http://www.diversamenteagibile.it/tag/turismo-accessibile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con turismo accessibile">turismo accessibile</a>. Ci piace molto anche l&#8217;idea del modulo per i loro clienti, in un certo senso somiglia e si può integrare benissimo al nostro progetto. Ci auguriamo quindi di trovare forme di collaborazione futura e scambiarci i nostri servizi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Naturalmente ringraziamo anche la nostra amica che ha segnalato il progetto all&#8217;agenzia viaggi. Ecco un&#8217;esempio di collaborazione attiva.<br />
</em></p>
<div id="crp_related"><h3>Related Posts:</h3><ul><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/09/disabili-a-cuba-viaggio-organizzato-con-accompagnatori/" rel="bookmark" class="crp_title">Disabili a Cuba: Viaggio organizzato con accompagnatori</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/05/19/viaggi-in-africa-accessibili-a-disabili/" rel="bookmark" class="crp_title">Viaggi in Africa Accessibili a Disabili</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/02/11/sea-club-akassia-marsa-alam-mar-rosso-accessibile-disabili/" rel="bookmark" class="crp_title">Sea Club Akassia a Marsa Alam sul Mar Rosso accessibile a disabili</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2010/07/20/una-crociera-non-molto-accessibile/" rel="bookmark" class="crp_title">Una Crociera non molto Accessibile</a></li><li><a href="http://www.diversamenteagibile.it/2009/07/07/presentazione-del-progetto/" rel="bookmark" class="crp_title">Presentazione del progetto</a></li><li>Powered by <a href="http://ajaydsouza.com/wordpress/plugins/contextual-related-posts/">Contextual Related Posts</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diversamenteagibile.it/2009/11/26/proposte-per-viaggi-in-egitto-accessibili-a-disabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

