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Detrazioni Irpef sull’acquisto di ausili per disabili

16
ottobre

Non è mai semplice riprendere il controllo della propria quotidianità quando questa viene turbata da un’improvvisa malattia invalidante. Ci possono volere mesi o addirittura anni per ritrovare un equilibrio, sia dal punto di vista psicologico che pratico. Con questo articolo intendiamo essere di supporto a tutte le persone e le famiglie che stanno affrontando assieme una disabilità, che hanno superato i momenti più difficili e che ora desiderano maggiori informazioni su qualche aspetto puramente burocratico e fiscale.

Oggi parleremo delle detrazioni Irpef e delle agevolazioni fiscali che lo Stato Italiano riserva ai propri cittadini per l’acquisto di ausili per disabili, da quelli utili alla movimentazione, a quelli che facilitano la vita sociale.

ASCENSORI, CARROZZINE E MONTASCALE

Quando il periodo della Dichiarazione dei Redditi si avvicina, non dimenticare di raccogliere tutta la documentazione necessaria per usufruire delle agevolazioni previste per l’acquisto di carrozzine, l’installazione di ascensori e dei nuovi modelli di montascale: fatture d’acquisto e certificato di invalidità. Puoi usufruirne anche se non sei tu la persona disabile, ma semplicemente il famigliare che si occupa della sua assistenza.

Tutti i modelli di sedia a rotelle sono acquistabili con IVA agevolata al 4%, previa esibizione del certificato di invalidità in fase di acquisto. Al momento della Dichiarazione dei Redditi avrai, invece, una detrazione del 19% dall’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche).

Per quanto riguarda l’acquisto e l’installazione di ascensori, montacarichi o montascale, avrai sempre l’IVA al 4% in fase d’acquisto, mentre per la detrazione avrai la possibilità di scegliere fra quella già citata del 19% e quella ordinaria del 36%, relativa al costo sostenuto per la sola manodopera. Le due detrazioni non sono fruibili contemporaneamente. Quella del 19% può, però, eventualmente essere applicata sull’eventuale costo eccedente la parte già agevolata dalla detrazione del 36%.

La detrazione del 36% può essere applicata non solo all’installazione degli ausili citati, ma anche a tutte le opere di ristrutturazione e atte all’abbattimento delle barriere architettoniche, in casa, negli uffici e nelle attività commerciali.

AUSILI INFORMATICI E TECNICI

La detrazione fiscale del 19% si applica all’acquisto di ausili e mezzi specifici per favorire la deambulazione, l’accompagnamento, il sollevamento e la locomozione delle persone disabili. Ma si applica anche alle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi informatici e tecnici utili a favorire l’integrazione e l’autosufficienza delle persone con handicap, come previsto dalla Legge 104/92. Fra questi rientrano:

  • gli apparecchi acustici e tutti gli strumenti che facilitano l’audizione alle persone che soffrono di sordità completa o parziale, siano essi impiantati nell’organismo, indossati o tenuti in mano
  • l’acquisto di un cane guida e di speciali veicoli per le persone non vedenti (per un importo massimo di 18.075,99 euro)
  • le protesi che sopperiscono agli arti mancanti
  • gli ausili necessari ad affrontare dei malfunzionamenti fisici e funzionali permanenti, come i teli impermeabili per il letto, i pannoloni, i letti e materassi (ortopedici, antidecubito, terapeutici)

Oltre alla detrazione del 19%, anche per questi articoli è possibile avere l’IVA agevolata. IVA al 4% anche per l’acquisto di speciali prodotti editoriali specifici per le persone ipovedenti e non vedenti.

VEICOLI

Le condizioni per beneficiare della detrazione Irpef del 19% hanno a che fare con la spesa massima sostenuta per l’acquisto del veicolo, che non può essere superiore ai 18.075,99, con il fatto che il mezzo debba essere usato in forma quasi esclusiva dal portatore di handicap e con quello che non possa essere acquistato nuovamente prima di 4 anni (pena il pagamento della differenza fra l’Irpef calcolato senza detrazione e quello dichiarato dopo l’applicazione della stessa). Fra i mezzi agevolabili ricordiamo: le autovetture, i veicoli per il trasporto promiscuo, tutti i veicoli specifici per disabili, gli autocaravan, le motocarrozzette e i motoveicoli speciali. La detrazione del 19% spetta anche a titolo di rimborso per le sole spese di straordinaria manutenzione del mezzo. Non sono, invece, inclusi nella detrazione gli interventi necessari per adattare il veicolo alle necessità del disabile.

Oltre ad usufruire della detrazione del 19% su questa spesa, la persona disabile gode di IVA agevolata al 4%, dell’esenzione dal pagamento del bollo e dell’imposta di trascrizione.

Clicca qui se desideri avere maggiori informazioni su queste e su tutte le agevolazioni previste per le persone con handicap o per il famigliare che offre assistenza.

Per concludere vogliamo ricordarti un’opportunità speciale. In quest’articolo abbiamo parlato della detrazione del 36% e l’abbiamo definita “ordinaria”. Saltuariamente, infatti, questa percentuale viene modificata e portata fino al 50%. Attualmente, ad esempio, potrai detrarre in questa misura le spese relative all’installazione di ausili per disabili e alle spese di manodopera sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche, presso la tua abitazione, ufficio o attività commerciale. Ma, attenzione, si tratta di un’opportunità valida solo ed esclusivamente fino al 31 dicembre 2017. Dopo questa data la detrazione tornerà a essere ordinaria e pari al 36%. Approfitta ora per effettuare i tuoi acquisti!


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