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Superare le barriere con convenienza: sovvenzioni statali per l’acquisto di un montascale

14
dicembre

I miei genitori hanno una casa molto grande. Bella, su tre piani, immersa nella campagna veneta. La casa fu costruita ormai più di un secolo fa e ha una sua imponenza severa, con la facciata di mattoni, i lunghi corridoi, le ampie scale in legno scuro. Proprio queste ultime si stanno rivelando un problema negli ultimi anni. Io ormai non vivo più in quella casa da tempo, così come mia sorella. I miei genitori se la cavano bene, ma il peso degli anni comincia inevitabilmente a farsi sentire anche per loro. Le camere da letto e i bagni sono al piano superiore e, per come è costruita la casa, sarebbe praticamente impossibile spostarle al piano inferiore, a meno di non voler trasformare il salotto in una specie di loft/accampamento, cosa che escludo categoricamente sia nei desideri dei miei genitori.

Eppure, ogni anno quelle due rampe di scale (per non parlare del secondo piano, che ormai è praticamente disabitato e le cui librerie sono visitate più dalla polvere e da qualche occasionale topolino curioso che, si sa, in campagna riesce sempre ad infiltrarsi in casa, soprattutto in edifici così vecchi) diventano via via più faticose, soprattutto per mia madre che ha dei problemi al ginocchio che si porta dietro da quando era giovane. Insomma, negli ultimi tempi si era trasformato in un problema che si poteva più rimandare indefinitamente.

Ho cominciato ad interessarmi per l’acquisto di un montascale (avete presente quelle “poltrone mobili” che salgono le scale lungo una ringhiera? Ebbene, questa è la definizione tecnica! Ammetto candidamente che fino a qualche mese fa ero completamente all’oscuro del termine) e ho scoperto, con non poca soddisfazione, che esistono detrazioni e contributi statali qualora si decida di installarne uno nella propria casa. Fino al 30 giugno del 2013, infatti, la detrazione Irpef è stata aumentata fino al 50% della spesa sostenuta, per un incremento del tetto di spesa fino a 96.000 euro – questo vale sia per gli immobili di proprietà che per quelli in affitto. Ma non solo, infatti facendo richiesta al proprio Comune si può anche avere accesso alla graduatoria per i contributi regionali, che copriranno l’intera spesa (fino a circa 2.500 euro) o il 25% di essa (fino a circa 13.000 euro, i costi eccendenti questa cifra godranno di un contributo del 5%).

Dopo una lunga ricerca e soppesando le varie offerte per quanto riguarda qualità e prezzo, ci siamo decisi ad utilizzare le sovvenzioni per l’acquisto di un montascale Encasa. Chiaramente i miei hanno dapprima accolto la novità con un po’ di scetticismo (“avrò mica bisogno di quell’attrezzo per andare a dormire?”) ma dopo un paio di mesi si sono arresi anche loro all’evidenza della comodità e del ritrovato benessere – e saperli sicuri e al riparo da sforzi pericolosi ha alleviato parecchio anche le mie preoccupazioni.


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