chiudi


Google+

Caiazzo: una cittadina anti disabili

23
settembre

Caiazzo ( CE ) Oggi Martedì 20 Settembre 2011, sono uscito da solo!! Potrebbe sembrare il diario di un adolescente, che ricorda la sua prima uscita senza i genitori, ma non è così, io ho provato una sensazione molto piu’ grande e intensa, la libertà !!!

Qualcuno mi ha aiutato a mettere la mia carrozzina in macchina, la mia bat-mobile è adattata alle mie esigenze, rispettando le direttive sulla circolazione dei disabili, in piu’ io sono in possesso di patente speciale B.S., quindi dopo mesi di clausura, mi sono diretto in piazza, ho parcheggiato e immediatamente una persona gentilissima, mi ha aiutato a scendere la carrozzina. Ho tentato a fare un giretto di prova, ma Caiazzo ( CE ) è lo schifo dello schifo che un disabile in carrozzina possa mai sognare, pavimentazione spaventosamente e pericolosamente sconnessa, colui che ha ideato i marciapiedi di Caiazzo, meriterebbe di passare una decina di minuti sulla sedia a rotelle, per tentare di capirci qualcosina, le discese obbligatorie per il transito disabili, non sono ovunque, quindi per scendere bisogna chiedere aiuto!!

Pali della luce o della segnaletica che restringono i marciapiedi impedendo il passaggio, non c’è un solo negozio che abbia una salitina di accessibilità, non c’è un solo studio medico adeguato ad accogliere disabili, senza poi parlare dell’inaccessibile centro storico, inaccessibili treno e bus, insomma un paese studiato appositamente per allontanare i disabili in carrozzina, sono anni e anni e le amministrazioni che si sono succedute, nessuno, ripeto nessuno a mai pensato a rendere questo paese accessibile !!

Cosa devo pensare, una forma di disabili fobia, razzismo nei confronti di coloro che non possono camminare liberamente ? Io non vorrei arrivare a pensare queste cose orribili, ma certamente qualcosa non funziona in questo paese, che qualcuno ebbe la brillante idea di soprannominare “cittadina del buon vivere” ma quale cavolo di buon vivere !

Non esiste un solo angolo di questo paese, studiato con testa e cuore che possa permettere ai diversabili di fare una passeggiata, senza il rischio di capovolgersi e rompersi l’osso del collo !!

Mi rivolgo agli amministratori che continuano a fare orecchie da mercante,vi rendete conto di tutto ciò ? Risulta veritiero il mio sfogo, oppure sto dando di matto ? Naturalmente non avete provveduto a fare niente in tutti questi anni, figuriamoci adesso che l’Italia sta spofondando nella cacca ! Ma ricordatevi bene cari amministratoruncoli, le brutte notizie stanno sempre dietro l’angolo, chissà che uno di questi giorni, non incontri uno di voi sulla sedia a rotelle !!!!!!

(ndr)

Questo è lo sfogo di un nostro lettore. Ci auguriamo in una risposta dell’amministrazione di Caiazzo.


  • Se fossi al posto degli amministratori di Caiazzo mi vergognerei e mi attiverei immediatamente per trovare soluzioni per questa persona e per tutti gli altri disabili. Trovo assurdo che in una societa’ civile, le persone malate debbano rimanere isolate o impossibilitate a spostarsi a causa di barrirere architettoniche. Spero che chi di dovere legga questo appello e si attivi al piu’ presto.

    Tiziana Scotti.

Esplora il sito

Sponsor
Soluzioni bagni disabili