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Corso di Formazione su Turismo e Disabilita’ alle Grotte di Castellana

4
novembre

Vi giro un invito che mi è arrivato riguardo un corso su Turismo e Disabilità che si terrà alle Grotte di Castellana (BA), bellissimo posto.

C.A.S.A. Consorzio Attività Specialistiche per le diverse Abilità

e

Grotte di Castellana

Con il patrocinio di: Comune di Castellana Grotte, Associazione onlus Fiorire Comunque presentano:

DISABILITA’ E TURISMO

Oltre ogni barriera: nelle Grotte, nella terra delle grotte

Corso base teorico-pratico

Direttore del corso dott. Francesco Manfredi

rivolto a educatori, animatori, guide turistiche, escursionisti,

tecnici sportivi, operatori del settore

numero massimo di partecipanti: 50

Il corso sarà articolato in 32 ore teorico-pratiche e in 28 di tirocinio. Si svolgerà presso il Museo Speleologico “Franco Anelli” (Grotte di Castellana), il sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 nelle seguenti date: 13-14, 20-21, 27-28 novembre e 4-5 dicembre 2010.

Finalità del corso sarà la formazione di una nuova figura professionale per l’accompagnamento di persone disabili in contesti ricreativi e turistici.

Programma

Modulo I: Introduzione al corso Disabilità, turismo e sport Storia e turismo alle Grotte di Castellana

Modulo II: Disabilità fisica, mentale e sensoriale: l’approccio integrato, l’approccio adeguato

Modulo III: Cenni di carsismo: genesi delle grotte e biologia ipogea Sicurezza in grotta e logistica –introduzione pratica alla discesa in grotta

Modulo IV: Psicologia della comunicazione Disabilità in grotta GUIDA pratica

Modulo V: Non solo grotte: i dintorni; civiltà della pietra e turismo; Alberobello, Polignano ed altri siti turistici di rilievo. Disabili e turismo: organizzazione di un pacchetto turistico dedicato

Modulo VI: Ascolto, percezione e relazione Progettazione di visita dedicata (parte pratica nel sito ipogeo) Laboratori

Modulo VII: Attività esperienziali con turisti con disabilità: esigenze a confronto Attività esperienziali: cosa chiedono le famiglie Modulo VIII: Simulazione pratica di visita in “carrozzina” e/o in joelette

Modulo IX: Tirocinio pratico: 28 ore

Sono ammesse assenze in percentuale non superiore al 20%. Nei primi 5 moduli, comunque, la percentuale non potrà essere superiore al 10%. Sull’attestato finale del corso, saranno evidenziate le EFFETTIVE ore di presenza.

Le lezioni teoriche si svolgeranno nella “sala Castellani” del Museo Speleologico “Franco Anelli” e quelle pratiche all’interno del percorso carsico delle Grotte di Castellana.

Le date ed i luoghi utili al tirocinio saranno comunicate durante il corso.

La quota di iscrizione “simbolica” è assolutamente non commisurata al valore del corso stesso ( a copertura delle principali spese).

Il contributo fissato ammonta a 50€ per l’intero corso di formazione.

Per iscrizione inviare curriculum vitae via email a:

grotte.casa@libero.it

specificando nell’oggetto : “Iscrizione Corso Disabilità e Turismo”, entro il 7 novembre 2010.

Il Consorzio “C.A.S.A.” (Consorzio Attività Specialistiche per le Diverse Abilità)fondato dalle Associazioni di famiglie, Mano a Mano di Bari e A.So.Tu.Dis. di Gioia del Colle, in collaborazione con la srl “Grotte di Castellana” organizza il corso di formazione “Disabilità e Turismo – oltre ogni barriera: nelle Grotte, nella terra delle grotte”. Il Consorzio, ha lo scopo di promuovere un cambiamento culturale sul concetto diffuso di diversità, viste le notevoli richieste emerse delle famiglie di persone disabili e le esigenze al livello nazionale e internazionale di un “turismo per tutti”, propone la valorizzazione di un percorso “dedicato” delle Grotte di Castellana e delle attrattive turistiche del circondario (Polignano e Valle d’Itria).

Il corso di formazione si fonderà su un’opportuna base teorica, che comprenda tutti gli elementi materiali connessi al servizio non prescindendo dalle numerose implicazioni psicologiche, educative, sociali e ambientali che l’esperienza turistica determina; sarà articolato in 32 ore teorico-pratiche e in 28 di tirocinio. Si svolgerà presso il Museo Speleologico “Franco Anelli” (Grotte di Castellana), il sabato pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 nelle seguenti date: 13-14, 20-21, 27-28 novembre e 4-5 dicembre 2010.

Il corso indirizzato ad educatori, animatori, guide turistiche, tecnici sportivi e operatori del settore, è finalizzato a formare accompagnatori turistici per disabili specializzati al contesto Grotte di Castellana e zone limitrofe. La possibilità di rendere fruibile il sito ipogeo a turisti che presentano “esigenze speciali” (offrendo un servizio ad hoc) promuoverebbe la “cultura dello svago” anche per disabili o per famiglie con membri disabili.

Con la formazione di personale specializzato si propone di garantire un’esperienza turistica di qualità in un sistema turistico accessibile che valorizzi la singolarità di ogni individuo.

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Nota: Il Consorzio “C.A.S.A.” propone attività che rispondono alle effettive esigenze della persona e della sua famiglia attraverso la realizzazione del “Progetto di vita” nei vari momenti, da quelli educativi, riabilitativi, di integrazione sociale, fino all’inserimento lavorativo e all’accoglienza in centri diurni o anche centri residenziali per coloro che sono privi di sostegno familiare. La qualità dei servizi offerti è arricchita da attività integrative e collaborazioni con Associazioni di famiglie, di volontariato, Sportive affiliate al CIP –Comitato Italiano Paralimpico (ex FISD-Federazione Italiana Sport Disabili).


  • Riccardo Corradino

    alquanto curiosa la location: grotte per le quali non viene data alcuna informazione al turista disabile attraverso Internet o altri canali di massa, ma solamente telefonando ai loro uffici!
    Tra l’altro perfino la pavimentazione della piccolissima parte visitabile con sedia a rotelle (cioè solamente la prima sala e l’ultima) non è stata fatta in modo tale da evitare eccessivi scuotimenti.

    • Ecco una bella prova pratica per chi insegna 😉 se riescono 😉

  • Sergio

    Sono uno dei responsabili del corso in questione.
    La parte accessibile delle grotte è principalmente la prima sala. Il resto del percorso (che è lungo 1,5km) è accesibile solo in pare ma fino a questo momento non è stato applicato alcun protocollo se non quello di affidarsi ad accompagnatori (non formati) disponibili.
    La sfida è ardua e certamente partirà dalla accessibilità fisica del percorso che confermo essere non proprio adatto (specie nella sua pavimentazione).
    L’ultima caverna (la più bella) non è stata mai visitata da persone in carrozzella…

  • Riccardo Corradino

    @Sergio: sulla base di quanto mi è stato detto alla biglietteria lo scorso ottobre la visita di ulteriori sale successive alla prima non è possibile in assoluto, indipendentemente dalla disponibilità degli operatori.
    La pavimentazione applicata all’ultima sala è stata oggetto di ristrutturazione relativamente recente e non si vedono motivi oggettivi che impedissero l’adozione di materiali più adeguati a garantire un maggiore comfort nella percorrenza. Tuttavia ad occhio la sala potrebbe tranquillamente essere visitata da disabili (se ciò sia impedito per motivi logistico-organizzativi e/o normativi non lo so).
    Comunque sia l’osservazione contenuta nel mio primo commento non riguardava strettamente l’accessibilità delle grotte, quanto la “stranezza” data dal fatto di organizzare un corso di quel tipo in una location non propriamente adatta ad eventuali esercitazioni pratiche. È ovvio che nulla impedisce che il corso preveda solo le lezioni frontali in aula o prove pratiche in altri contesti.

  • Sergio

    @Riccardo: ciò che hanno riferito alla biglietteria in linea di massima rappresentava la regola (di tanto in tanto evasa da personale più sensibile..).Regolamento dovuto a motivi logistico/organizzativo.
    Purtroppo la scelta della pavimentazione è dovuta ad un vincolo ambientale che prevedeva solo l’utilizzo di quel tipo di materiale posizionato a secco… (scelta risultata poi poco fortunata…)
    Rispondo all’osservazione solo perchè le prove pratiche saranno svolte direttamente in grotta visto che l’obiettivo del corso è quello di formare personale che potrà occuparsi proprio di “accompagnare” e guidare personale non abile all’interno delle grotte e non più solo nella caverna principale.
    Grazie,comunque,per le osservazioni a questo articolo.

  • Riccardo Corradino

    @Sergio: approfitto della tua disponibilità al dialogo per due osservazioni:
    1) le lastre posate per la pavimentazione non potevano essere maggiormente levigate? Ciò che infastidisce l’utilizzatore della sedia a rotelle è l’eccessiva rugosità; tuttavia, pur essendo posate a secco, sono convinto che si sarebbe potuto realizzare un percorso più livellato!
    2) se la prova avverrà in grotta e quest’ultima non è accessibile con sedia a rotelle viene da sé che significa che non sarà fatta pratica per questo tipo di utenza.

  • Gentilissimo Riccardo, mi accorgo solo ora della sua ultima domanda ed a distanza di molto tempo le rispondo, sperando di non arrecare offesa per la lunga attesa.
    La pavimentazione è obbligatoriamente rugosa per evitare di rendere scivoloso un percorso con il 100% di umidità. Il percorso non poteva essere livellato poichè da molti anni le grotte sono area SIC e vincolate da regolamenti nazionali e sotto la tutela della sovrintendenza ai beni architettonici.
    Il corso è andato molto bene, siamo riusciti a spostare l’attenzione su un tema che ci sta molto a cuore ed infatti, a distanza di 2 anni, molti visitatori con disabilità (non solo di tipo motorio) hanno potuto usufruire del percordo dedicato. Il personale formato ammonta a diverse unità e i turisti in carrozzina possono usufruire di un percorso accessibile della lunghezza di 800m (tra andata e ritorno) assistiti dal personale a loro dedicato ed anche in orario specifico (quando si tratta di gruppi organizzati). Pratichiamo anche escursioni speciali con laboratori basati sulle sinestesie per i visitatori ipovedenti. Avre spostato l’attenzione dei mass media o della politica su questi temi sta portando i primi frutti tanto che si parla più concretamente di cambiare la pessima pavimentazione che negli anni sta peggiorando rendendo anche più complesso accompagnare coloro che sono in carrozzina.

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