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Auto Guidata con Joystick per disabili dalla Germania in Italia

15
marzo

Finalmente in Italia si potrà vedere per la prima volta un Auto guidata con Joystick per i disabili con malattie tali da non poter usare il classico volante. Quello che vi stiamo per raccontare è un vero evento per l’Italia e speriamo possa essere la svolta per l’accettazione totale di questa tecnologia, finalmente omologata la guida con joystick.

Innanzitutto ringraziamo il pioniere di tutto ciò, colui che dopo 9 anni di battaglia è riuscito a far accettare questa tecnologia e poter prendere la patente per l’Italia. Lui, il nostro piccolo grande eroe (perchè in Italia per certe cose bisogna essere eroi) si chiama Giuseppe Sanfilippo e vive a Santa Margherita di Belice in Sicilia.

guidare auto con joystick

Leggiamo intanto un articolo sulla sua battaglia burocratica vinta:

Grazie all’intervento del presidente del Senato Renato Schifani, un diversamente abile di Santa Magherita di Belice riesce a conseguire la patente di guida ed ora è al volante di un’auto realizzata in Germania con una tecnologia completamente digitale. Finalmente potrà andare a trovare la sua ragazza a Brescia, da solo ed in piena autonomia.

Giuseppe Sanfilippo, 22 anni, affetto da atrofia muscolare spinale, dopo un calvario durato 9 anni, ha coronato il suo sogno di essere completamente autonomo. A valutare la sua brillante guida è stato il dirigente della motorizzazione civile di Agrigento Filippo Collura, che ha consegnato al giovane la patente.

“Ha guidato meglio di tanti altri” ha evidenziato il funzionario della motorizzazione nel momento della firma del verbale di esame. Si conclude così una lunga storia che ha visto Giuseppe scontrarsi con la burocrazia da diversi anni. Una burocrazia che da un lato ostacolava l’immatricolazione dell’auto tedesca e dall’altro il rilascio della patente. Ma ad accogliere la richiesta di aiuto di Giuseppe Sanfilippo, è stato il presidente del Senato Schifani, che “prendendo a cuore con alta sensibilità il caso”, ha smosso i funzionari del Ministero dei Ttrasporti.

“Ho incontrato Giuseppe, il suo desiderio è diventato il mio – dice il Presidente del Senato – e così ho sollecitato ripetutamente il Ministero per trovare una soluzione alla richiesta del giovane margheritese. Appreso l’esito dell’esame mi sono sincerato con Giuseppe per il risultato conseguito per una battaglia vinta assieme”. Una “sponsorizzazione” che ha avuto successo. Oggi, infatti, l’auto acquistata da Giuseppe, una Kia Carnival appositamente allestita in Germania con una tecnologia completamente digitale, è l’unica circolante in Italia.

Un caso che ha suscitato l’interesse di altri migliaia di disabili che intravedono la possibilità di acquisire la completa autonomia. Giuseppe ha conseguito la patente all’autoscuola Ciaccio. Da oggi non vive più sotto il pietismo sociale. E’ un giovane come tutti, impegnato nello studio universitario, nel lavoro, nello sport (infatti fa parte della nazionale italiana di hockey in carrozzina elettrica), e nel sociale.

“E’ stata dura a livello burocratico – ha detto – ma con la volontà, l’aiuto di mio padre Salvino e del presidente Renato Schifani alla fine l’abbiamo spuntata ad avere l’omologazione dell’auto ed adesso la patente. Da oggi inizia una nuova vita di indipendenza e libertà”.

di Francesco Graffeo
Fonte: agrigentonotizie.it/

Adesso dopo questa bellissima notizia sarete tutti curiosi di vedere con occhi questa favola divenuta realtà, vi accontentiamo subito con un video in anteprima esclusiva fornito da Giuseppe:

Sembra fantascienza vero? sì, forse per l’Italia lo è, o almeno lo era fino ad adesso, visto che la tecnologia esiste già da qualche anno ma non poteva o non si voleva utilizzare nel nostro paese. Adesso le domande sono molteplici e lecite, perchè le nostre aziende non hanno ancora prodotto questo tipo di guida per disabili? come mai in Italia è stato così difficile poterla omologare? sono forse più permissivi in Germania? siamo troppo burocratici noi? In alcuni articoli di qualche mese fa qui su questo sito, parlavamo dell’argomento joystick per guidare l’auto, abbiamo avuto risposte anche del tipo “non è possibile ancora…” oppure che è pericoloso e non può funzionare oltre i 50-60 km. orari…

Ormai però le chiacchere non servono più, grazie a Giuseppe adesso ci sono i fatti, ora ci aspettiamo le risposte dalle case costruttrici italiane, ora i loro marchingegni sono di un palese ritardo rispetto a ciò che abbiamo visto, ora non potranno più dirci che non è possibile… rievocando un brano dei Depeche Mode… ” Nothing is possible…

La sfida è lanciata, chi sarà ad accoglierla?

kia carnival guidata con joystick

auto guidata con joystick kia carnival

Come avete visto anche nel video, la tecnologia non è solo nel joystick ma anche nel sistema di bloccaggio della carrozzina e nel metodo alternativo alla cintura di sicurezza.

Per informazioni, spiegazioni, tutto ciò di cui avete bisogno, chiedete pure nei commenti e sicuramente Giuseppe vi risponderà.

AGGIORNAMENTI:

Per chiarimenti su come contattare la ditta costruttrice e le necessità burocratiche, il contatto di Giuseppe è:

email di Giuseppe


  • Michele

    Salve, ho visto il video e volevo dei chiarimenti in merito alla sicurezza, mi spiego.
    Non ho visto se Giuseppe indossava o no la cintura di sicurezza ma ho potuto vedere che veniva trattenuto da un “pezzo veerticale” che gli si spostava davanti.
    Il mio dubbio è qui, non risulta difficoltoso guidare senza l’appoggio al volante che in ogni caso fornisce un sostegno quando si guida?
    Questo nel caso di decelerazione improvvisa come una frenata d’emergenza e anche l’appoggio che si sposta da dietro non può presentare controindicazioni (visto sempre nella stessa dinamica) del tipo trauma da urto contro questo braccio nel caso il conducente abbia un urto frontale.

    Voglio precisare che queste sono considerazioni personali da persona disabile che ha effettuato anche dei corsi di guida sicura e il corso di pilotaggio di Clay Regazzoni.
    Michele Bissaro

  • Carissimo Michele, i dubbi sono leciti per ogni cosa che ci è nuova, giusto discuterne e ragionarci sopra. Giuseppe sicuramente darà una risposta esaustiva.

    Le nostre uniche deduzioni sono come prima cosa che sicuramente il sistema è stato testato in ogni suo aspetto e se ha passato le prove sia tedesche che italiane, credo avrà la sua sicurezza.

    … ma noi siamo curiosissimi e quindi faremo mille domande a Giuseppe!! 😉

    Un abbraccio!

  • angela b

    congratulazioni!! che tu possa godere appieno la tua meritatissima libertà. un abbraccio caloroso …..buona vita…

  • Angelo

    Ciao Michele.
    Nel Video si vede bene che lo “schienale” é provvisto di due braccia imbottite che si collocano prima della partenza sopra le spalle e lungo il torace, lateralmente, quasi come se fosse uno zaino per intenderci. Mi sembra una soluzione buonissima perché evita di premere sulla cassa toracica a differenza della cintura e offre, penso, sicurezza al guidatore.
    Complimenti a Giuseppe e grazie a Diversamenteagibile per il reportage!
    Ciao, Angelo

  • Michele

    Sono curioso però sul discorso dell’equilibrio in avanti che nel caso di guida con volante lo si ha proprio tenendo le braccia sullo stesso. Io sono paraplegico e con la mia lesione se freno non appogiandomi al volante mi trovo spiaccicato sul vetro….;-)

    Ciao Michele

  • Giuseppe

    Salve a tutti.. Intanto vi ringrazio x i complimenti e per la vittoria, non mia, ma “nostra”, penso sia un enorme passo avanti verso l’indipendenza (anke in Italia) di TUTTI i disabili.. X qnt riguarda i chiarimenti.. Io non indosso la cintura, ma come avete visto nel filmato, dietro la carrozzina arriva lo schienale con delle “braccia” che poggiandosi sulle spalle, evitano il mio andare avanti nelle frenate e anke il mio “destra-sinistra” nelle curve.. è un sistema ke ti blocca il busto quindi non si fanno sforzi con la schiena.. Spero di essere stato chiaro 🙂 un abbraccio Max!

  • roxi

    che meraviglia!!!! spero che molti ora possano diventare indipendenti come giuseppe…… libertà di muoversi è libertà di essere…grazie anche a chi ha inventato questa tecnologia…ciao roxi

  • alberto

    Congratulazioni a Giuseppe, a cui chiedo quanto costa il complesso macchina – adattamenti e a chi rivolgersi per il tutto. Grazie

  • Ciao Roxi!!!

    Alberto, ti abbiamo mandato un email, controlla! 😉

  • alberto

    grazie per l’indirizzo di giuseppe, ma sarebbe molto più opportuno che giuseppe rispondesse pubblicamente alla mia domanda. Credo che a tutti interessi sapere quanto costa quella macchina. O è un mistero?

  • Questo lo deciderà Giuseppe 😉

  • alberto

    certo che lo deciderà giuseppe, mica puoi deciderlo tu! ….. anche se gli fai spesso da portavoce. Comunque, in attesa che giuseppe mediti sulla opportunità o meno di confessare ai disabili l’unica cosa che veramente interessa a tutti, cioè quanto costa e chi vende questa meraviglia della tecnica, mi permetto di osservare che un sito rispettabile come questo non dovrebbe permettere forme di pubblicità di articoli senza accompagnarle con notizie esaustive su costi e reperibilità in commercio. Trattandosi poi di un articolo che può cambiare la vita a migliaia di disabili, non fornire immediatamente queste notizie crea false speranze o illusioni che risulteranno psicologicamente dannose quando si verrà prima o poi a sapere la reale storia di questo veicolo. In parole povere, chiunque può per ora pensare che il veicolo costi solo 20000 euro e si compri nella concessionaria sotto casa (magari previa telefonata di qualche influente politico), illudendosi di poter acquistare una macchina che invece potrebbe costare dieci volte tanto e richiedere per la sua messa ho strada viaggi internazionali e robuste raccomandazioni. Credo che questo sito non si sia comportato correttamente e pertanto ribadisco l’invito a fornire pubblicamente le notizie sul prezzo e la reperibilità della macchina.

  • Saretta

    Scusate l’intrusione!! seguo dall’inizio questo splendido sito e già altre volte ho commentato. Non amo molto scrivere (…e sono pure laurata!!!) ma oggi ho sentito il bisogno di farlo… in primis per complimentarmi anch’io con Giuseppe per ciò che è riuscito ad ottenere!! Hai le palle Giuseppe!!! 🙂 e poi concordo con Alberto che sapere il prezzo è fondamentale per la scelta!! però perdonami la schiettezza, direi che questo sito non si è comportato bene è una gran cazzata!! Anzi, direi il contrario!! primo perchè è l’inverso d ciò che dici, non fa pubblicità alla ditta che realizza questa tecnologia…neanche è nominata 😉 Secondo perchè i denari spesi fa parte anche della privacy di una persona e mi sembra giusto debba essere lei a decidere…e poi Alberto, scusami, ma senza questo sito neanche sapevamo che esisteva! nessuno di un cazzo di nulla, ora lo sappiamo e sappiamo pure chi contattare!

    Conosco i gestori e creatori del sito, li seguo sempre in facebook! lui è un mito, ironia e combattività uniche!! hanno fatto e fanno tutto da soli, al contrario di grandi e blasonate associazioni che possiedono migliaia di soci e grappoli di soldi ma non fanno un cazzo di nulla!

    Alberto, noi disabili non siamo scemi, dovresti saperlo 😉 sappiamo certe cose costano moltissimo, basta chiedere all’interessato, non vedo come si possa farsi illusioni 😉

    Diciamo grazie a chi ameno prova a fare qualcosa invece di essere i soliti rompipalle 😉 detto con affetto…

    Saluti e scusate la lungaggine!!!

  • alberto

    carissima saretta, vedrò di spiegarmi meglio e con un linguaggio meno disinvolto del tuo. Il tutto sempre in attesa di conoscere dal signor giuseppe o chi per esso quanto costa il bolide e dove posso acquistarlo.

    Premesso che anche tu condividi l’opportunità che il prezzo sia reso pubblico, arrivi poi a contraddirti sostenendo erroneamente che ci troviamo in presenza di una questione di privacy. C’è quindi qualcosa che tocca.

    Se mi hai letto bene, non mi sono rivolto al sito per sapere le notizie ma a giuseppe. Il sito non può certo conoscerle, viceversa avrebbe dovuto pubblicarle per rendere un buon servizio ai suoi lettori. Infatti la privacy non c’entra nulla, così come non c’entrerebbe se si trattasse del prezzo di una cinquecento o di una ferrari.
    Il mio appunto al sito riguarda solo la colpevole leggerezza con cui ha dato la notizia, senza preoccuparsi che fosse completata con i due elementi più interessanti, cioè prezzo della macchina e luogo dove acquistarla. Non dimenticare che questo sito è letto in particolare da disabili, disabili che potrebbero essere interessati alla cosa ma, causa l’incompletezza del servizio, non sanno a chi rivolgersi. Tutto qui.

    Che i disabili non siano scemi, come dici tu, lo so benissimo. Che sappiano che si tratta di una macchina costosa non c’è dubbio. Ma non dare queste informazioni, e permettere che non siano date, rende un cattivo servizio a tutti, e in particolare proprio a quella categoria di persone alle quali il sito si rivolge.

    Comunque, mentre resto sempre in attesa di una risposta, so che prima o poi si saprà ciò che chiedo….a dispetto della presunta privacy e nel “rispetto” di migliaia di disabili italiani.

    PS. io dico sempre grazie a chi fa qualcosa di buono e non mi considero un rompiballe se reclamo di fronte a qualcosa, diciamo, di meno buono.

  • Ferdinando

    Polemica inutile, ho scritto alla redazione e mi è stata data l’email di Giuseppe a cui scriverò. Niente di complicato.

    Grazie a questo sito per la notizia e il loro impegno.

  • Saretta

    Alberto, l’importante è che la notizia c’è…non l’hai scoperta ne tu ne io…ma loro. Il resto se Giuseppe vuol darlo lo farà o qui o in privato.

    E’ una polemica inutile come dice Ferdinando.

    Fine discussione 😉

  • alberto

    Ok….fine discussione, anche se nessuno si è degnato di rispondere nè ai miei due quesiti, nè alle altre osservazioni. Beh, considerando che il sito è gestito da un mito, come lo definisce l’ineffabile saretta, mi sarei aspettato uno sforzo mitico….suvvia, diamole queste notizie, accontentiamo quel rompic…! E invece ssssssttttt….il mito tace per coprire, ops…per rispettare la privacy del signor giuseppe che non ha il coraggio di raccontare in pubblico cosa c’è realmente dietro quel filmato e la notizia di fonte agrigentina. A PROPOSITO, MI RISULTA CHE DISABILI.COM, QUELLO Sì CHE E’ UN SITO SERIO, NON NE ABBIA ANCORA PARLATO. CHISSA’ PERCHE’!

  • Giuseppe

    Caro Alberto, io non ho bisogno che qualcuno risponda per me, se in questi giorni non ho avuto la possibilità di rispondere, è solo perchè in queste settimane sono stato parecchio impegnato e che tu ci creda o no, ho letto solo ora gli ultimi commenti successivi alla mia ultima risposta. Ad ogni modo, la risposta che tu desideri avere è molto semplice darla.. Non si può dare una cifra di quanto costa la macchina, perchè il mezzo viene allestito a misura del soggetto che deve guidarlo, quindi, il prezzo è molto variabile, ad esempio nel mio caso, se avessi avuto la forza fisica di mettere la cintura di sicurezza, avrei evitato lo schienale con le “braccia” che tengono il mio busto durante la guida e credimi avrei risparmiato un pò di migliaia di euro. Il costo totale può variare di 5000/10000 o 20000 euro in + o in meno proprio in base alla persona e alle sue disponibilità fisiche. Spero di essere stato chiaro ed esaustivo e aver soddisfatto le tue continue richieste. Non sono uno che ama fare polemiche, mi bastano già quelle con i burocrati italiani 🙂 Colgo l’occasione per ringraziare Saretta e invitare tutti i lettori e gli interessati a contattarmi x qualsiasi tipo di informazione o dubbio. A presto! 🙂

  • alberto

    Che sforzo, caro giuseppe! Ma credi davvero che non si sappia che il prezzo di una macchina varia in base al modello e agli allestimenti? E’ una cosa che sanno anche i bambini, vuoi che non lo sappiano i disabili? Secondo te parrebbe invece che i disabili vivano in un altro mondo e lo dimostri continuando a non rendere pubblico il prezzo della macchina. Suvvia, almeno rendici edotti del prezzo base, quello per intenderci che sta scritto solo sulla carta, ma almeno dai una cifra!
    Fai così, sempre che tu non voglia nascondere qualcosa: spara un numero…..100.000….200.000 euro, poi i disabili (che sanno fare le addizioni e le sottrazioni) aggiungeranno o toglieranno quei 5000, 10000 o 20000 euro di cui il prezzo può variare in base alle esigenze individuali. Secondariamente fai un secondo sforzo, sempre che la macchina sia “acqistabile” realmente: dicci in quale parte d’italia, d’europa o del…mondo un disabile può trovare quel bolide stratosferico. Altrimenti vorrebbe dire che vuoi essere l’unico disabile italiano che guida con joystick. E gli altri? Devono starsene chiusi in casa solo perchè non sanno a chi rivolgersi? (sempre che la concessionaria non si trovi su Marte dove solo “chi può” ha la possibilità di recarsi).

    Dici che non ti piace il mio tono ironico? Dici che non mi risponderai perchè ho messo in dubbio l’esistenza della macchina? o perchè ti senti offeso dal mio sospetto che tu voglia nascondere qualcosa? Hai ragione e ti comprendo. Ti ho creato un discreto imbarazzo. Ora non sai come uscire da un vicolo cieco.

    Ma non importa, la figuraccia l’hai fatta tu e chi ti ha appoggiato in questa ostentazione narcisistica. Tutti i quattro gatti che hanno letto la notizia hanno capito quello che c’era da capire (mica sono scemi i disabili!).

    Bye!

  • Giuseppe

    Alberto ti ripeto che non mi va di fare polemiche, credo che se sto facendo pubblicare la notizia è appunto perchè voglio che + ragazzi possibili abbiano la possibilità di conoscere e sapere che esiste un’alternativa a ciò che c’è già in Italia, non credo di aver offeso nessuno anzi forse quello che sta parlando un pò troppo adesso sei tu.. Cmq non fa niente tranquillo, non x forza devi apprezzare quello che ho fatto, nessuno ti sta dicendo niente, ognuno ha il diritto di pensare quello che vuole non mancando mai di rispetto però. Questa è la mia ultima risposta nei tuoi confronti, hai sempre la mia email, se vuoi contattami lì visto ke ti fa piacere così tanto criticarmi, se poi vuoi continuare a farlo qui… divertiti! 🙂 un abbraccio 🙂

  • Angelo

    Ciao Alberto,

    non capisco il tuo accanimento verso Giuseppe. Lui ha intrapreso una via sicuramente non facile per portare in Italia un mezzo che finora non esisteva. Ha fatto conoscere la sua iniziativa tramite questo sito che é serio cosí come il suo gestore, che si occupa in maniera assidua di divulgare notizie e informazioni per tutti coloro che devono vivere “diversamente”.
    Le informazioni sui prezzi mi sembrano piú che chiare.
    Ho fatto una ricerca per te e per gli altri che si interessano di auto guidate con Joystick e mi sembra che il sito piú completo sia questo: http://www.paravan.de/
    So che é in Tedesco ma ti sapranno sicuramente dare informazioni se scrivi in Inglese.
    Per favore lascia i commenti astiosi a luoghi in cui si fa politica, qui mi sembra che vi siano solo argomenti discussi con intelligenza e sensibilitá.
    Un caro saluto, Angelo

  • Grazie a tutti per i commenti, grazie a Saretta per le sua parole, grazie a Ferdinando e Angelo, grazie anche ad Alberto, le discussioni fanno sempre bene.

    Per quanto riguarda la notizia era già uscita sia in una TV locale:

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ed674dc1-c97a-45a1-be92-ec8e1b97e8f2.html?p=0

    Al 6esto minuto la trovate….sia sul giornale….

    http://santa-margherita-di-belice.agrigentonotizie.it/cronaca/auto-tecnologica-disabile_47329.php

    Ringraziamo Giuseppe della disponibilità. Per avere informazioni dettagliate su tutto, potete chiedere a Giuseppe al seguente indirizzo email:

    peppe87.smb (@) alice.it

    Ovviamente la parentesi va tolta…l’ho aggiunta per evitare spam.

    A metà Aprile incontremo Giuseppe di persona!!! 😉

  • Abbiamo accettato questo messaggio perchè non censuriamo nessuno, neanche i cloni. Questo però è l’ultimo messaggio di Roberto Alias Alberto. Le furbate non c’interessano.

    Grazie.

  • Guarda Alberto, ti lascio anche questo messaggio, così tutti capiscono perchè parli così… nenche hai letto ciò che ho scritto prima….e ti ringrazi da solo…

    ALBERTO…è ROBERTO….ROBERTO…è ALBERTO….lo sappiamo dal tuo IP….

    Quindi per cortesia finiscila o verrai bannato. Ecco il comportamento delle persone provenienti da siti seri.

    Grazie. Magari leggi prima di scrivere, eviti certe figure. Prossima furbata saranno cancellati tutti i messaggi.

  • Stefano

    ahahahah la gente sta fuori, si ringrazia da sola…Alberto Albertino e fai il bravo dai…mamma mia ma dobbiamo far polemiche con tutto?vorrei proprio sapere cosa immagini di cosi tanto losco da nascondere non dicendo il prezzo…innanzitutto quella macchina dovrebbe essere un Chrysler e non la compri già attrezzata, quindi vatti a vedere quanto costa una Chrysler di quel tipo e poi ci aggiungerai il prezzo di tutte le modifiche da fare a seconda della tua disabilità…rilassati vivrai più felice e meno frustrato…

  • Stefano, è una Kia Carnival, c’è scritto, aooo ma non legge nessuno 🙂 a te non ti banniamo, te meniamo 🙂

  • Hai ragione Alberto, per fortuna i disabili non sono scemi. Grazie.

  • PATRIZIA

    Ciao, a parte i commenti positivi riguardo la macchina, vorrei porti una domanda, per guidare questa macchina c’è bisogno della patente ?
    Ti ringrazio e ti faccio i miei complimenti.

    • Ciao Patrizia, grazie di essere passata a trovarci. Certo che ci vuole la patente, come tutte le macchine, senza patente non si guida 😉 Un abbraccio.

  • giovanni

    ciaoooo sono giovanni anche io ho un atrofia muscolare e anche io ho questo sogno poter prendere la macchiaaa ti prego sai cosa vulo dire quandoo uno a questo sognooo!! ti scongiuro mi daresti una manooo nn soo magarii a indirizzarmi e spiegarmi qualcosa che nn lo ancora capitoooo ti scongiuro e ti pregooo rispondimi e magari se puoi lasciarmi un recapito tell cosi ti chiamo e mi spiegli tu vedi tu ma ti prego riaspondimi 😉 buona giornata!!!!

  • Ciao Giovanni! quante preghiere e suppliche! 😉 non è a noi che le devi fare ma a chi potrà aiutarti più che altro per le spese, in questo possiamo ben poco!!

    Per le informazioni sulla ditta, su come avere la patente in Italia e poter usare il Joystick, ti ho scritto via email l’indirizzo di Giuseppe, che tra l’altro è scritto pure nell’articolo.

    Non c’è bisogno di scongiuri e preghiere, è la prima volta che scrivi, fosse la 1000esima capirei 😉

    Buona Fortuna!!!

  • giovanni

    no, scongiuro di aiutarmi no!!! no per farmi rispondere!!! hihihihihii cmq grazie 1000 gentilissimo cmq ora contatto a giuseppe magari grasie 😉

  • Alberto

    Ciao, mi ha fatto molto piacere vedere finalmente ke qualcuno si è mosso per aiutare Giuseppe, io per una malattia teminale che con complicazioni mi ha portato ad esser anche paraplegico ho dovuto riunciare a tutte le mie patenti, (avevo la A-DE). Ora vedo ke potrei forse, studiando di nuovo, la patente B per disabili. Eccezzionale. Vi prego di mandarmi tutte le infrmazioni del caso. Grazie e auguri.

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  • Giuseppe

    Ciao Giuseppe ho visto con molto piacere ke sei riuscito a realizzare questo sogno… io sono un ragazzo disabile della prov. di Catania in carrozzina come te, e anche a me piacerebbe realizzare questo sogno… Desideravo avere delle info su un po tutto: le procedure, la ditta a cui ti sei rivolto ecc…
    grazie e spero di avere al più presto tue risposte e di nuovo auguri per la macchina!

  • Anna

    Le congratulazioni forse sono d’obbligo?! Mhà…io guido alla stessa maniera e la mia macchina è attrezzata allo stesso modo: portella elettrica….pedana sollevatrice, sistema di bloccaggio ecc. ecc. solo che a differenza di Giuseppe uso il volante con pomello guidando con una mano sola e la mia macchina è un Mercedes! Il vero problema stà, secondo me, il dover superare l’iter burocratico sicuramente, avere una fonte di reddito non indifferente e cosa molto più importante dover superare le barriere mentali che in Italia chissà se verranno superate mai….senza dover “scomodare” Schifani!!!

  • @Giuseppe

    Scrivi direttamente a Lui e ti fornirà tutte le informazioni che desideri. Questa è l’email:

    peppe87.smb@alice.it

  • In Italia esiste già la possibilità, per patologie come quella di Giuseppe, di guidare con un Joystick (a altro) tutto made in Italy.
    Su YouTube c’è un filmato fatto dall’utente stesso:
    http://www.youtube.com/watch?v=Ems_OfJo-98

  • Grazie della segnalazione. Comunque non è la stessa cosa. il movimento del braccio qui è più elevato rispetto alla guida Paravan. E’ una buona soluzione ma non ancora a quei livelli. Saluti Sandro.

  • Sono evaristo… Scusa se insisto!!
    Il movimento è regolabile in relazione all’esigenza!
    Hanno caratteristiche diverse il sistema Paravan rispetto a quello Fadiel nel fatto che il primo è interamente elettronico e l’altro è anche idraulico. Giuseppe, che ho conosciuto a distanza durante il periodo della Sua ricerca, avrebbe guidato anche con il sistema che ho segnalato!

    • Certamente Sandro, ma lo dico con cognizione di causa, l’ho provato sulla macchina di Giuseppe. L’essere completamente elettronico garantisce la massima leggerezza, come un joystick di una carrozzina elettrica. Comunque sia Sandro il vero problema in Italia è che una ditta straniera non possa fare libero mercato del suo prodotto, considerando che Giuseppe è un caso “eccezionale” per quanto riguarda l’omologazione di quel sistema. A noi piacerebbe libera concorrenza e dare spazio a tutti. Paravan ci ha cercato e fornito tutto il materiale. Aspettiamo Fadiel 😉

  • jacopo petrocco

    Ciao,
    mi chiamo Jacopo Petrocco, ho 20 anni e vivo in un paese dell’Abruzzo che si chiama Scanno (Aq).
    Sono affetto da Tetraparesi Spastica dalla nascita, ed alcuni mesi fa mi sono sottoposto a visita per l’ottenimento della patente di guida. Inizialmente ho avuto uno sconforto, ma poi ho letto il tuo articolo che mi ha ridato vita.
    Volevo chiederti quali sono stati i tuoi percorsi per ottenere la patente.
    Da amici tempo fa ho effettuato un test presso una autoscuola di Roma, che dispone di attrezzaturya robottizzata (Mobility).
    Dal test e da fisioterapista presente, mi è stato riferito che avrei dovuto fare ginnastica per l’utilizzo dello sterzo.
    Presumo che da quanto ho letto di te non c’è bisogno di sterzo ma solo di joistik.
    Premetto che i mie movimenti costanti esterni ed interni li effettuo con una sedia dotata di joistik, anche durante il
    ci possiamo conttatare telefonicamente 335\77\49\303

  • Mirco

    Sono un ragazzo di 19 anni affetto da tetraparesi spastica dalla nascita , Guido tranqillamente la carrozzina elettrica con joystick . Vorrei sapere mi rilasciano la patente per guidare l’auto con joystick con la mia patologia ?? Grazie in anticipo 🙂

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