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Nuovi autobus con pedana a Rho: per disabili? forse si, non si sa, mah!

6
novembre

Della serie “Pubblicità Regresso“.

Il nostro associato Stefano ci segnala quella che in realtà è una buona notizia. Il 21 Marzo (oh, è pure il mio compleanno, ndr) è stato presentato dalla STIE il nuovo autobus per il servizio urbano Città di Rho “Iribus Iveco CITELIS”. Questo autobus è dotato di una pedana elettrica, come vedete nella foto seguente.

autobus accessibili a rho

Abbiamo coperto i volti dei bambini, forse il Comune di Rho non sa che è meglio evitare di mostrare piccoli sul Web, ma andiamo avanti… o meglio, indietro… bello l’autobus vero? ce ne fossero in tutta Italia così! onore al merito del Comune di Rho e di chi li costruisce e gestisce ma…

Chi sarà più felice di un autobus con pedana elettrica? un disabile, direte voi, è la risposta più ovvia… poi di seguito saranno anche felici le persone anziane, le mamme con le carrozzine e… i bambini con i tricicli!!?? sì, perchè se per tutti coloro con un senso logico e giusto delle cose vien da se accostare l’immagine dell’autobus con pedana ad un disabile, evidentemente al fotografo e al Sindaco (quello a sinistra) di Rho no… e chi si vede in foto? una bella donna con 3 bellissimi bambini… tutto perfetto.

Tra l’altro non lo sappiamo con certezza se sono loro, ma il Sindaco racconta nella sua pagina di aver adottato 3 bambini (gesto nobilissimo)… o via? mica si sarà fatto la foto con tutta la famiglia? Solito Spot patinato?

…ma se sia la sua famiglia o no poco importa (a parte l’auto celebrazione), mi dite che centra un bambino in triciclo??? non mi sembra di averne mai visto uno in autobus? ve lo immaginate voi un ragazzino con triciclo in autobus che tra frenate e accellerazione fa in su e in giù tutto il mezzo? sai che ridere.

Invece cosa vi resterebbe più semplice immaginare in questa foto? un disabile felice che può utilizzare un mezzo ben attrezzato… l’unica cosa appropriata per la presentazione di un mezzo del genere, non c’è. Non sarà che a Rho non ci sono disabili? spero per il Comune di Rho no, altrimenti sai che spesa inutile… no dai, inutile no, disabili non ci saranno ma di sicuro sai quanti bambini con tricicli ci sono!!!!

LINK | Comune di Rho


  • silvia

    ahaha i bambini con i tricicli sono all’ordine del giorno in mezzo al caos cittadino!!

  • giorgio

    …è successo che quel ragazzo ha ucciso un uomo per entrare in bici sul pulman…adesso non lo può negare nessuno, visto l’esempio del primo cittadino di Rho !!!!

  • STEFANO

    Hai reso perfettamente quello che la foto fa pensare….mah…bisogna essere dei geni eh…il bello poi è che sul sito non si accenna minimamente ai disabili…ma che davero avrà pensato che quella rampa nel bus ci sia stata applicata per facilitare la discesa e la salita di bambini che al mattino vanno a scuola col triciclo???

  • Personalmente ritengo che la cosa più importante sono le cose fatte. Si tratta poi di pensare che le cose servono in diverse circostanze, che sia la circostanza di stare su una sedia a rotelle o su un passeggino (forse il triciclo è esagerato, ma può capitare se la mamma porta fuori i figli a giocare e per arrivare al parco deve prendere il mezzo pubblico). Apparire non sempre è conveniente per non essere associati solo al problema e del resto i disabili non rappresentano un mondo a sè stante. Forse gli amministratori capiranno maggiormente l’utilità delle cose se queste non verranno associate sempre e solo ai disabili ma ad una fascia più ampia di popolazione con egigenze e bisogni spesso comuni, come per il muoversi in città.

    • Concordissimo, infatti non facevamo notare solo le presenze ma piuttosto le assenze. Sicuramente l’aggiunta di un disabile al posto del triciclo era più adatta 😉 senza togliere il resto. Il nostro motto infatti è: “uno scivolo è per Tutti” e l’evidenziare questo è importante proprio come dici tu, senza dare idea che certe cose sono solo per disabili. Il punto però non è questo e non per questo sicuramente è stata fatta una foto così composta, non crederai hanno fatto tutto il tuo intelligente ragionamento? 😉 anche perchè se lo avessero fatto non c’era il disabile ma manco il triciclo.

      …e comunque meglio 1.000 foto con autobus attrezzati e triciclo che autobus e disabili non accessibili o peggio ancora non funzionanti. 😉

      Grazie di essere passato.

  • STEFANO

    Nessuno infatti ha detto che questi bus non siano utili anche ad anziani e mamme con passeggini, anche se la rampa viene messa in funzione su richiesta premendo un pulsante. Nella mia esperienza a Barcellona è capitato che ne usufruissero anch’essi ma quando lo prenotavamo noi….anche perchè sul pulsante c’è il simbolo per disabili….

  • Kia

    beh, io l’ho visto un bambino che si è portato un triciclo in autobus.
    Sarà che quando giro da sola o con gli amici vado sempre solo in autobus, ma in autobus ho visto di tutto.
    Anche il bambino che ha voluto il triciclo seduto sul sedile affianco al suo.
    In autobus ho anche conosciuto un sacco di persone fantastiche e un sacco di vecchiette che cercavano di appiopparmi i loro bei nipotini ventenni e single xD

  • emilio

    premessa:
    è vietato dalla legge portare i passegini aperti e con il bimbo dentro sugli autobus !!!!
    il passeggino va chiuso e il bimbo in braccio.
    perchè in caso di incidente il passeggino vola come un triciclo, se poi abbiamo il bimbo dentro vi lascio immaginare 🙂

    in ogni caso gli autobus che vengono acquistati nuovi hanno normalmente il contributo al 50% da parte della regione, MA per essere in regola e usufruire del contributo regionale, l’ autobus deve rispettare le direttive europee sulle norme per il trasporto dei disabili, e cioè DEVONO ESSERE ATREZZATI, purtroppo vedo che l’ autobus in oggetto ha la pedana elettrica, normalmente funzionano i primi due tre mesi, poi sabbia , sporco, cattiva manutenzione e altro impediscono il regolare funzionamento della pedana, per questo nell’ azienda dove lavoro le abbiamo sostituite tutte con le pedane manuali, (è una semplice ribaltina omologata come pendenza che fa salire la carrozzina) sempre funzionanti, (lavoro in un azienda che fa il trasporto pubblico in città)
    ciao a tutti
    p.s.
    in un altro articolo si vede un disabile in carrozzina ancorato a un autobus, mi sembra sulla tratta da piombino il disabile va ancorato verso il suo senso di marcia, non verso il senso che dice l’ autista o chi per lui 🙂 è una questione di sicurezza, e serve a evitare malesseri vari al disabile 🙂

    • Salve Emilio, la ringrazio del suo esaustivo commento.

      Approfitto del fatto che lei è del settore per togliermi una curiosità… Anche un ingegnere di Bologna mi disse il problema della pedana elettrica. La mia curiosità è come mai a Barcellona tutti gli autobus hanno pedana elettrica e tutte funzionanti? Provate personalmente e da nostri utenti di cui si può leggere gli articoli in questo sito… Stessa cosa vale per Madrid e Siviglia. Trovo curioso che in Italia invece sembra in poco tempo si sporcano a tal punto da risultare inutilizzabili in pochi mesi… Non credo che le città mensionate prima siano particolarmente pulite e con strade perfette…

      Questa é la mia curiosità 🙂

      Grazie di partecipare al nostro blog… Le posso chiedere di quale città è?

      Un saluto.

  • emilio

    ehiiiiiiiiiiiii non ci si da del lei :):):):):)

    a parte il sopra;) a barcellona sicuramente faranno la manutenzione come devono farla, il problema principale è questo, poi ci sono le botte che prendono contro i marciapiedi qui in italia, e la scarsa attenzione degli autisti nel segnalarne i guasti, questi penso siano i punti principali, che mi hanno fatto preferire le pedane manuali, e la soluzione si è rivelata ottima, adesso quando servono vanno, in fase di acquisto io PRETENDO la pedana manuale a scomparsa e risparmio anche un cinquemila euro circa che dirotto sugli ausili per ipovedenti visivi e/o sonori 🙂 o sistema di videosorveglianza :).
    la mia città è Lecco.
    ciao

    • Eccomi Emilio, ok… dopo il secondo messaggio mi consento di darti del tu 😉

      Ecco, se me la imposti così la trovo più credibile la scelta, purtroppo, nel senso che non c’è da vantarsi di un elenco del genere di nostre prerogative. Lodevole anche il risparmiare per utilizzare il denaro anche per altri importanti accorgimenti, certo che anche in questo si fa evidente una nostra lacuna, i finanziamenti per certe necessità.

      A Lecco sicuramente l’autista avrò modo di scendere e compiere il suo dovere, se per caso lo fai a Roma come minimo ti rubano l’autobus o bene che vado ti senti tirare un kg. di moccoli dietro 😉

      Ciao Emilio, grazie della partecipazione. Potresti mandarmi con calma foto e caratteristiche dei vostri autobus? Ciao.

  • emilio

    purtroppo di necessità virtu !!!!!
    in italia siam messi cosi,
    qui da noi comunque è talmente semplice abilitare la pedana che normalmente lo fa la gente che utilizza il mezzo, gli altri passeggeri c’è da dire che sono pochi i disabili a cui forniamo il servizio, le foto dove te le mando ?
    ciao

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