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Myriam e Francesca: il video alla piscina

1
agosto

Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi” dice un vecchio detto popolare e che in questo caso potrebbe calzare perfettamente.  Non solo il diavolo non termina egregiamente il suo lavoro.

Le due nostre splendide paladine ci raccontano della piscina di Segrate nel Comune di Milano.

Perchè questo detto lo troviamo adatto a ciò che le ragazze ci descrivono? Semplice, seguite il video e capirete.

Capito adesso? Ci sono molte strutture purtroppo inaccessibili e trovarne una in cui si è pensato all’accessibilità dei disabili è sicuramente degno di nota, perchè poi perdersi in un bicchier d’acqua? Sono sempre dell’idea che certi errori siano fatti perchè non si chiede ai disabili stessi ciò che è meglio per loro. Per questo nelle giunte comunali ci vorrebbe almeno un consigliere disabile oppure un consigliere del consigliere 😉

Noi però abbiamo le nostre paladine e rimaniamo in attesa di altre testimonianze.

Vogliamo comunque complimentarci con il Comune di Segrate per l’accessibità della piscina e gli inviamo un messaggino: ” Avete fatto le pentole…ora dei bei coperchi…su via! ” 😉

Grazie Myriam e Francesca!! Un abbraccio…


  • Ciao sono Enrico Agosti e faccio parte del CERPA. Ciò che avete denunciato rispetto alla piscina di Segrate è sacrosanto per cui la piscina non si può definire accessibile ma visitabile. Chi ha fatto il progetto non ha tenuto conto dello spogliatoio per persone disabili che deve avere dei requisiti ben precisi (non solo l’ampiezza), deve avere anche un lettino per dare la possibilità di cambiarsi ecc. Questa piscina che non ha lo spogliatoio accessibile dovrebbe essere inagibile per la Legge 104/92. Una curiosità in questa piscina è disponibile un sollevatore per entrare nella vasca? Fatemi sapere. Cordiali saluti.

  • Ciao Enrico, ti ringrazio di averci scritto, ho avvisato le ragazze di risponderti quanto prima, comunque da quel che si sente nel video sembra che la piscina sia accessibile è il resto che non è a norma, come giustamente sottolinei anche tu.

    Cordiali saluti e grazie per la collaborazione.

  • La piscina è perfetta. Non ha nulla che non va. Solo lo spogliatoio è davvero scomodissimo. veramente non si è pensato al disabile perché una persona in carrozzina DA SOLA non può riuscire ad aprire quelle porte a ribalta da sola si mettessero solo su una carrozzina!!! Non è difficile da comprendere, bisognava calcolarlo.

  • ciao, io sono di firenze vorrei dire che anche qui da noi abbiamo lo stesso problema piscine belle e comode ma spogliatoi inadeguati alle nostre esigenze

  • Ciao Serena, perchè quando puoi non ci fai un bel reportage con foto e nome della piscina, così me lo mandi via e-mail e lo pubblichiamo.

    Un abbraccio.

  • vale

    In proviancia di Reggio Emilia hanno aperto da circa un anno un nuovo centro sportivo composto da piscina interna ed esterna, centro benessere e palestra….
    Posso assicurarvi che è perfettamente accessibile ed è munita di sollevatore per permettere ai disabili di entrare in acqua. ci sono una decina di bagni disabili all’interno della struttura e a mio avviso sono perfetti.
    parlando con alcune persone mi è stato fatto notare che manca il lettino per cambiarsi, ma a me non serve, anzi ad essere sincera neppure sapevo che era obbligatorio metterlo, anche perchè nei normali bagni disabili non ci sono mai dei lettini..
    Questa struttura si chiama ONDA della PIETRA e si trova a Castelnovo Monti in provincia di RE

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