I caratteristici portici rinascimentali che attraversano tutta la città, sono l’ideale per i turisti disabili. Sono dotati di scivoli e non presentano ostacoli per le carrozzine, oltre a garantire protezione dagli agenti atmosferici. Lungo il percorso molti sono i bar con tavoli all’aperto, dove si può sostare. Il territorio pianeggiante e regolare della città, permette di spostarsi senza difficoltà.

Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio, la Fontana del Nettuno e le famose Torri, sono facilissime da raggiungere per persone su carrozzina. I ciotoli che pavimentano la città sono, in genere, ben sistemati e non producono molti scuotimenti.
Il Museo Civico Archeologico – ricco di affascinanti collezioni di epoca romana, etrusca e preistorica – è dotato al suo interno di numerosi scivoli che consentono di superare ogni singolo gradino.
Per chi ha voglia di shopping o vuole semplicemente dare uno sguardo alle vetrine delle più note firme italiane, suggerisco di fare una sosta presso la galleria Cavour, vero e proprio centro commerciale all’aperto e vero esempio di accessibilità assoluta.


I dati sulle varie accessibilità sono stati forniti dall’autore dell’articolo, facciamo presente che i disabili non sono creati con lo stampino e quindi ci possono essere delle esigenze differenti anche con malattie simili. Consigliamo dunque di non esitare a chiedere ulteriori informazioni lasciando commenti oppure scrivendo alla redazione, sicuri e speranzosi di avere la gentilezza dell’autore del reportage di darci altre informazioni se in suo possesso.
Grazie.
Posted by: Cineses in Bologna, Viaggi Italia
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Io vivo Bologna due volte l’anno e oramai posso dire di conoscere a memoria tutto il centro storico, non è così difficile visto che come dice Dalla in una sua famosa canzone, nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino. Confermo che è molto accessibile, anche se comunque un’opera di ripavimentazione in alcuni portici, soprattutto quelli di Via Maggiore che conosco meglio di altri, sarebbe ora di rifarla, perchè si, con una carrozzina elettrica molto stabile come la mia non si incontrano grosse difficoltà ma per chi utilizza una carrozzina manuale autonomamente o spinto, in alcuni punti potrebbe trovare serie difficoltà. Per quanto riguarda i negozi o attività in generale, lungo via Maggiore e in Via Dell’indipendnza ce ne sono un pò che presentano un bel gradino al loro ingresso, ma devo sottolineare il fatto che alcuni titolari all’occorrenza tirano fuori una rampetta in legno per favorire l’ingresso. Tutto sommato comunque Bologna è abbastanza accessibile, non possiamo pretendere di non trovare ulmeno una pecca
Caro Stefano, come prima cosa ti ringrazio per il tuo commento. Credo presto andrò a visitare Bologna pure io e quindi questo articolo e relativi commenti mi sono utili, ma non solo a me, anche a tutti quelli che ci vogliono andare. Questa è la filosofia del nostro progetto
Avere una città perfetta per un disabile, sarebbe un tantino pretenzioso direi
quindi ci fa molto piacere sapere che ce ne sono alcune che sono molto più vivibili di altre ancora indietro.
Grazie Stefano e se ti andrà di scrivere articoli per noi, basta dircelo
Confermo sui portici e le pavimentazioni del centro. Più problematici i trasporti pubblici e l’accesso a certi palazzi storici. Comunque se a qualcuno servono altre info… chiedete pure, ho Bologna sottoman.. ruote
conoscete qualche hotel con parecchie stanze accessibili? ad es 5-6 stanze? e che non sia troppo costoso…
Ciao Kia! per quanti giorni ti ci vorrebbero? per Bologna? quanti disabili? per quale periodo? fammi sapere. Un abbraccio.
per Bologna, si. Anche se ancora non è sicuro….
circa 6 disabili, penso per circa tre giorni nel periodo dopo capodanno…
Max, cmq…..Kia=Chiara
sono sempre io ma ho cambiato nick perché ho visto che c’era un’altra Chiara che scriveva in precedenza…
Lo so che sei tu ma proprio perchè c’è un’altra Chiara se mi riferisco a te ti chiamo così
cara Reporter
Forse sono il solito brontolone ma, abitando a Bologna, trovo che la città non sia proprio a misura di disabile. Non solo i portici di Strada Maggiore, ma anche la pavimentazione di gran parte del resto della città è un incubo per le carrozzine. La pavimentazione dei marciapiedi è sconnessa, buche e rattoppi improvvisi e veramente pericolosi, scivoli – quando ci sono – con pendenze improponibili. Spesso, se non sei pratico della zona, ti capita di percorrere un marciapiede per, diciamo, cento metri e di non trovare uno scivolo al primo incrocio, quindi devi fare marcia indietro e ripercorrere il tratto sulla strada piena di traffico, con gli scooteroni e i taxi che ti fanno il pelo non certo a 50 all’ora. Se poi tocchiamo il tasto dei negozi accessibili, provate ad entrare in un negozio in Via Indipendenza, hanno quasi tutti un gradino che una car elettrica non può superare. Ma il colmo lo si raggiunge per entrare in San Petronio, la chiesa simbolo di Bologna posta in Piazza Maggiore dirimpetto al Palazzo di Re Enzo e alla famosa fontana del Nettuno. Per entrare devi essere accompagnato, far salire l’accompagnatore per la gradinata antistante la facciata affinchè segnali la presenza di un disabile alla guardia che staziona ad uno dei due ingressi principali. Questa farà allora una telefonata ad un ufficio interno e indicherà all’accompagnatore di recarsi con il disabile sul retro della chiesa, facendo un lungo percorso fino a raggiungere un porticato di non facile individuazione. Qui, davanti ad una anonima e vecchia porta, troverete un addetto ad aspettarvi che vi introdurrà in una specie di enorme cantina polverosa ripiena di oggetti sacri dismessi. Percorse alcune decine di metri, una porta vi permetterà di entrare finalmente in chiesa. Stesso percorso per l’uscita. Sembra di essere in un paese del terzo mondo, invece siamo nella civilissima Bologna. Quando penso ai turisti dei paesi nordici, abituati a ben altro…..
Infine la ciliegina sulla torta sono gli autobus. Il parco macchine è vecchio e mal conservato, sono quasi tutti ammaccati e sporchi e…..privi di pedana. Quelli che ce l’hanno sono talvolta non fruibili perchè la pedana si inceppa. Altre volte alle fermate non c’è marciapiede rialzato e la pendenza da superare risulta impossibile. Più di una volta gli autisti si spazientiscono, forse anche in quanto stressati dal traffico caotico, e ti lasciano giù chiudendoti la porta in faccia. Insomma, se vuoi girare per Bologna è meglio farlo in taxi, ce ne sono decine attrezzati per le carrozzine ma la spesa non è certo quella di un bus.
Scusate se mi sono sfogato ma vi prego di credere che non ho raccontato balle. Amo Bologna e vederla ridotta in questo stato mi fa male, soprattutto dopo avere constatato di persona la situazione dei paesi nordici e dopo aver letto in questo sito che a Barcellona e Siviglia tutti gli autobus sono accessibili alle carrozzine.
Grazie dell’ospitalità.
Salve Alberto, non devi scusarti, anzi, ti ringraziamo per la tua sentita partecipazione. Prendiamo atto di tutte queste difficoltà e speriamo qualcuno del comune di Bologna passi dal nostro sito e dia qualche risposta o almeno promessa. Ti chiediamo quando puoi di mandarci foto o filmati di ogni cosa ti sembra giusto evidenziare (come quelle elencate). Immagini e video spesso risaltano ancor più i problemi. La nostra email la trovi nella pagina contatti.
Un abbraccio.
Ho letto tutte le vostre lettere, abito a Bologna, vi giro anch’io con carrozzina elettrica, gli ostacoli sono tanti!!!! Le buche nelle strade sono spesso un grosso pericolo.
Ma soprattutto noto che nessuno di voi ha evidentemente avuto bisogno di andare in bagno.
Anch’io, abitando a Bologna, vado in bagno a casa mia, ma chi viene turista a visitare Bologna, come se la cava con il bagno?
ciao a tutti, prima di tutto, i miei complimenti per il progetto, e per il sito, che è strutturato veramente molto ma molto bene.
Sono il papà di un ragazzo disabile di 13 anni, che dovrà con la scuola, fare una gita a bologna, vi sarei molto grado se si potrebbe avere qualunque informazione utile
tipo: zona da evitare, mappa di bagni pubblici accessibili etc… un grazie anticipato a tutti.
Veramente un grande progetto.
Ciao Salvatore, grazie dei complimenti e benvenuto. Per quanto riguarda Bologna le do uno bella notizia e una meno bella.
Quella bella è che proprio in questi giorni stiamo creando un sito specifico per Bologna dove trovare info, è all’inizio, quindi non c’è ancora moltissimo ma verrà in tempi brevi ampliato. Il sito è:
http://www.bolognaforall.it
La brutta notizia è che i bagni pubblici a Bologna sono scarsi e quei pochi che ci sono è meglio evitarli. L’unico buono è quello della stazione, che non è molto lontano dl centro.
In compenso Bologna si gira bene grazie ai suoi portici, gli autobus sono molti accessibili.
Se ha bisogno di altre info chieda pure.
Ho appena visitato il sito Bologna per tutti. Bellissima iniziativa. Come bolognese non mi dispiacerebbe nel mio piccolo collaborare. Mi permetto di consigliarvi di trarre degli spunti dal sito Alto Adige per tutti del quale mi sono servito utilmente in diverse occasioni. Infine un benevolo appunto all’ultimo intervento dell’admin: è proprio sicuro che gli autobus di Bologna sono molto accessibili? La mia carrozzina sta scuotendo la testa in segno di diniego
Caro Alberto, siamo felici di aver fatto un nuovo progetto gradito e saremo ben felici di poter avere tuoi articoli, reportage, segnalazioni…da pubblicare sul sito nuovo. Se ti va potrai scrivermi qui:
max.ulivieri@me.com
Per gli autobus comprendiamo la tua carrozzina
non diciamo non ci siano problemi ma rispetto ad altre città italiane, c’è un numero maggiore di bus…però ci aspettiamo tuoi punti di vista da pubblicare anche questo.
Con affetto.
Quelli dell’Alto Adige li conosciamo, siamo amici